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L'evoluzione della respirazione

Maria Letizia Papa

Created on March 4, 2025

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Transcript

Classe 2F

Anno Scolastico 2024-2025

Benvenuti ragazzi nel Genially sull'evoluzione dell'apparato respiratorio. Ogni slide ha un nome diverso. Cercate la vostra e seguendo le indicazioni che abbiamo concordato in classe fate il vostro lavoro. Mi raccomando a non modificare le slides degli altri. Ricordate che i diversi modi di respirare sono in stretta relazione con l'ambiente in cui i diversi organismi vivono. E per memorizzare più facilmente qualche nozione fondamentale ho pensato che possiamo divertirci a comporre una canzone che farà da sfondo musicale al nostro lavoro. Questo è un aspetto molto importante. Buon lavoro e ...stupitemi!

YASMINE

LA RESPIRAZIONE DEGLI ORGANISMI UNICELLULARI

Un respiro diretto:
A differenza degli animali e delle piante, che hanno organi specializzati per la respirazione, gli organismi unicellulari scambiano i gas direttamente con l'ambiente circostante attraverso la loro membrana cellulare. Questo scambio avviene grazie a un processo chiamato diffusione: le molecole di gas si spostano da una zona ad alta concentrazione a una bassa concentrazione, fino a raggiungere un equilibrio.
Esistono due tipi di respirazione:
  • Respirazione aerobica: é il tipo di respirazione più comune, incui l'organismo utilizza l'ossigeno per " BRUCIARE" le molecole organiche ( come gli zuccheri) e produrre energia.
  • Respirazione anaerobica: alcuni organismi unicellulari, che vivono in ambienti privi di ossigeno, ( come il profondo deli stagni o il nostro intestino), utilizzano altre sostanze chimiche per produrre energia.

Esempi:

Alghe
Protozoi
Batteri

Titolo 2

La respirazione dell'ameba

ANNEKA

L'ameba non ha un apparato respiratorio tradizionale. Invece respira attraverso
la membrana cellulare
Che è composta da un
doppio strato di molecole di lipidi(grassi).
l'ossigeno dell'acqua entra nella cellula
L'ameba respira attraverso un processo chiamato
diffusione
attraverso la membrana e l'anidride carbonica(un prodotto di scarto)viene espulsa nello stesso modo.
Ameba sotto un microscopio:
Cos'è un'ameba?

L'ameba è un animale unicellulare con uno o più nuclei e il suo corpo muta continuamente di forma.

Come respira la Giardia:

HEAVEN

Giardia è un protozoo parassita anaerobico che vive nell'intestino di vari ospiti, inclusi gli esseri umani. Dato l'ambiente povero di ossigeno in cui vive, Giardia non respira come gli organismi aerobici (es. Paramecium), ma utilizza un

metabolismo anaerobico

per produrre energia.

Ma,come ottiene la Giardia energia?

1. Vive nell' intestino e usa gli dei mitocondri modificati che si chiamano mitosomi

2. Giardia prende lo zucchero dal cibo e trasforma in energia tramite la fermentazione anaerobica (cioè un processo che non richiede la presenza di ossigeno)

In sintesi :

La Giardia é un protozoo molto speciale perché usa la

-_________________________

fermentazione

per produrre energia.

La Giardia nell'intestino

La Giardia nel microscopio

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L’apparato respiratorio negli invertebrati acquatici

PIETRO

Gli invertebrati acquatici come: granchi, gamberi, vongole e lombrichi. Respirano in modi diversi.

Nei crostacei, come granchi e gamberi, le branchie si trovano sotto il carapace. quando l’acqua passa sopra le branchie, l’ossigeno entra nel sangue, mentre l’anidride carbonica viene espulsa. Anche i molluschi, come le vongole, respirano con le branchie, ma al contrario l’acqua entra nella conchiglia e attraversa le branchie, dove avviene lo scambio.

Altri invertebrati, come i lombrichi acquatici, respirano attraverso la pelle che rimane umida e consente lo scambio di gas. L’ossigeno entra nel corpo e dopodiché l’anidride carbonica viene eliminata. Tutti questi adattamenti sono fondamentali per gli invertebrati acquatici.

DIANA

LA RESPIRAZIONE DEGLI ANELLIDI

La pelle degli ANELLIDI è INUMIDITA (sempre) al 50% dall'habitat umido dove si trovano, da un velo d'acqua. Tramite la pelle inumidita avviene l'assorbimento dell'ossigeno,la RESPIRAZIONE CUTANEA. Il tessuto EPIDERMICO cioè della pelle è molto sottile in modo da facilitare e rendere più EFFICIENTE lo scambio di gas. Gli ANELLIDI sono privi di POLMONI o in generale di organi ORGANI RESPIRATORI,fanno eccezione alcuni POLICHETI. Gli ANELLIDI sono animali INVERTEBRATI,cioè privi di scheletro e sono animali dal corpo dalla forma cilindrica,possono essere marini o terrestri. Alcuni tipi di anellidi marini come i POLICHETI utilizzano la respirazione BRANCHIALE cioè hanno delle BRANCHIE esterne che servono per assorbire l'OSSIGENO che si trova nell'acqua.

POLICHETI

Title 1

La pelle degli ANELLIDI è INUMIDITA al 50% (sempre), da un velo d'acqua,tramite la pelle inumidita avviene l'assorbimento dell'ossigeno,la RESPIRAZIONE CUTANEA. Il tessuto EPIDERMICO cioè della pelle è molto sottile in modo da facilitare e rendere più EFFICIENTE lo scambio di gas. Gli ANELLIDI sono privi di POLMONI o in generale di ORGANI RESPIRATORI. Gli ANELLIDI sono animali INVERTEBRATI,cioè privi di scheletro e sono animali dal corpo dalla forma cilindrica.

Title 2

NADIA

VALENTINA

La respirazione delle meduse

Le meduse sono prive di apparato respiratorio l'ossigeno viene assorbito attraverso la superficie del corpo. Gli cnidari (meduse..) hanno cavità comunicanti con l'esterno, attraverso cui le singole cellule dell'organismo scambiano i gas con l'acqua. Le meduse respirano attraverso la diffusione . Non hanno polmoni nè branchie, ma il loro corpo è così sottile che l'ossigeno presente nell'acqua passa direttamente attraverso la loro superficie esterna e raggiunge le cellule interne. Questo processo avviene per diffusione semplice, sfruttando la differenza di concentrazione di ossigeno tra l'acqua e l'interno del loro corpo. Allo stesso modo, l'anidride carbonica prodotta dal metabolismo cellulare viene eliminata diffondersi verso l'esterno. Questo sistema è efficace perchè le meduse sono composte per il 95% da acqua e hanno un metabolismo relativamente lento. L’anidride carbonica prodotta dal metabolismo viene eliminata in gran parte dall’attività autotrofa dei simbionti fotosintetici, in parte, mediante semplice diffusione attraverso l’epiderma e in parte mediante le correnti di acqua in uscita ricche di scarti. Nelle meduse l’acqua entra ed esce dal corpo grazie al rilassarsi e al successivo contrarsi delle sole cellule muscolari dell’ectoderma mentre nei polipi (in modo particolare in quelli degli Antozoa), a esse si aggiunge l’azione delle cellule cigliate presenti nella bocca/ano.

La respirazione dei molluschi

La respirazione dei molluschi varia a seconda della specie e dell’ambiente in cui vivono. La maggior parte dei molluschi acquatici respira tramite le branchie, strutture sottili e ricche di vasi sanguigni, che permettono l’assorbimento di ossigeno disciolto nell’acqua. L'acqua entra attraverso la bocca o una cavità respiratoria e viene spinta sulle branchie, dove l'ossigeno viene trasferito nel sangue, mentre l'anidride carbonica viene eliminata. Alcuni molluschi acquatici, come i bivalvi, utilizzano anche il movimento delle valve per favorire il flusso d’acqua e l’ossigenazione. Nei molluschi terrestri, come le chiocciole, la respirazione avviene attraverso una cavità polmonare. Questi animali possiedono un sacco palloniforme, che funziona come un polmone, dove avviene lo scambio gassoso con l'aria. L’aria entra attraverso un'apertura chiamata "pneumostoma". A differenza degli acquatici, la respirazione nei molluschi terrestri è meno efficiente, perché l’ossigeno nell'aria è meno disponibile rispetto all’acqua. Le diverse modalità di respirazione sono un adattamento alle diverse condizioni ambientali. I molluschi acquatici sono più efficienti nell'assorbire ossigeno grazie alla maggiore concentrazione di ossigeno nell'acqua, mentre quelli terrestri hanno sviluppato soluzioni alternative per sopravvivere in ambienti a bassa disponibilità di ossigeno. In entrambi i casi, il processo respiratorio è essenziale per il loro sostentamento e per il mantenimento delle funzioni vitali.

MOLLUSCO MARINO
MOLLUSCO TERRESTRE

LA RESPIRAZIONE NEGLI INSETTI

DIEGO

LA RESPIRAZIONE TRACHEALE

Gli insetti prendono L'OSSIGENO attraverso fori chiamati SFIATATOI, i quali si trovano sul loro esoscheletro, a livello addominale, in forma di piccole cavità o aperture del corpo.

Quando viene immagazzinato negli SFIATATOI, l'ossigeno viene trasportato fino alle TRACHEE, tubi più piccoli che si distribuiscono in tutto il corpo e che sono incaricati di portare l'ossigeno fino alle TRACHEOLE.

Questi sacchi funzionano come i polmoni dell'insetto, solo che si TROVANO in PARTI ANATOMICHE DIVERSE. Le TRACHEOLE si caratterizzano come MEMBRANE UMIDE che permettono lo SCAMBIO tra GAS che provengono dall'esterno e quelli che si trovano all'interno.

Avvenuto il processo, le CELLULE dell'insetto RICEVONO l'OSSIGENO di cui necessitano ed ESPELLONO una parte corrispondente di DIOSSIDO DI CARBONIO attraverso gli SFIATATOI.

ANDRES

Come respirano i crostacei

I crostacei utilizzano diversi meccanismi per la respirazione, a seconda della loro specie, dimensione e habitat (cioè dell'ambiente in cui vivono). In genere scambiano ossigeno e anidride carbonica con l'ambiente attraverso le branchie o la superficie del corpo. Le branchie sono ben sviluppate e molto vascolarizzate e si trovano in cavità sotto al carapace (involucro esterno fatto di chitina). Altri crostacei di piccole dimensioni (come i porcellini di terra) assorbono l'ossigeno attraverso la pelle, soprattutto se vivono in ambienti umidi o in acque poco profonde.

EZEKIEL

La respirazione nei cefalopodi

Nei cefalopodi, la respirazione avviene attraverso delle branchie altamente specializzate situate all'interno della cavità branchiale. Le branchie sono sottili e ben vascolarizzate, consentendo un'efficace estrazione di ossigeno dall'acqua e l'eliminazione di anidride carbonica. La modalità di respirazione dei cefalopodi è molto efficiente e diversa da quella di altri organismi acquatici. Questi animali aspirano l'acqua ricca di ossigeno attraverso un'apertura chiamata sifone, una struttura che usano anche per la propulsione. L'acqua entra nella cavità branchiale, dove scorre sopra le branchie, permettendo l'assorbimento dell'ossigeno. La stessa acqua, ora priva di ossigeno, viene espulsa attraverso il sifone. In questo modo, i cefalopodi possono respirare anche mentre si spostano rapidamente, garantendo un flusso continuo di acqua ossigenata. A differenza di molti altri animali marini, che dipendono dalla diffusione passiva di ossigeno, i cefalopodi attivano un sistema di pompaggio che permette loro di estrarre ossigeno anche quando la concentrazione di ossigeno nell'acqua è bassa. Questa capacità di regolare attivamente il flusso di acqua attraverso le branchie consente ai cefalopodi di mantenere un'elevata efficienza respiratoria anche durante attività intense, come la caccia o la fuga da predatori. Il sistema respiratorio delle branchie nei cefalopodi è quindi particolarmente adattato al loro stile di vita attivo e predatorio.

ALEJANDRO

Respirazione degli invertebrati terrestri

Gli invertebrati terrestri che comprendono: Aracnidi ,lombrichi, crostacei e insetti. Questi animali possiedono sistemi respiratori che hanno il compito di trasportare l'ossigeno dall'atmosfera al sangue e di espellere anidride carbonica verso l'ambiente esterno.

Aracnidi: Inizialmente gli aracnidi fanno parte di una classe di ARTROPODI e fanno parte dei CHELICERATI. L'organo fondamentale per la respirazione sono i POLMONI A LIBRO e la respirazione avviene attraverso le trachee o una combinazione di entrambi. Lombrichi: non hanno polmoni , ma respirano attraverso la CUTICOLA. L'ossigeno è assorbito dal sangue che scorre sotto la pelle. Crostacei: la respirazione avviene attraverso branchie chiamate PSEUDOTRACHEA. Per questo motivo, spesso si trovano sotto le pietre o nei tronchi degli alberi. Insetti:Negli insetti è presente un particolare sistema respiratorio costituito da trachee, una sorta di tubi ramificati, scavati nello spessore del corpo e comunicanti con l'esterno. Attraverso le minuscole aperture delle trachee (STIGMI) gli insetti si riforniscono di ossigeno ed eliminano l'anidride carbonica.

Title 1

Titolo 2

Cosa sono gli anfibi?

Gli anfibi sono animali vertebrati che vivono in regioni calde e umide il loro nome deriva dal greco e significa "doppia vita". Nelle fasi giovanili (girini) sono legati alla vita acquatica e hanno branchie sporgenti. Nella fase adulta invece respirano con i polmoni e attraverso la pelle.

Come respirano?

La respirazione degli anfibi è un processo complesso che varia a seconda della fase della loro vita e delle loro condizioni ambientali. Gli anfibi respirano attraverso alla respirazione polmonare, ma anche cutanea. La respirazione polmonare è fondamentale per quanto riguarda lo scambio di gas tra il sangue e l'aria ambientale , invece , la respirazione cutanea aiuta sempre allo scambio dei gas quando gli anfibi sono immersi nell'acqua. I polmoni sono due sacchetti cavi (al contrario di quelli dei mammiferi che sono spugnosi).

LUCAS

LA RESPIRAZIONE DELLE STELLE MARINE

Le Stelle marine diffondono ossigeno sulla loro superficie esterna attraverso piccole strutture chiamate papule, o branchie cutanee. Le stelle marine hanno un sistemo circolatorio molto insolito,poiché non pompano sangue intorno ai loro corpi. Invece, usano l’acqua di mare e un complesso sistema idrico vascolare per sopravvivere. I loro piedi a tubo, utilizzati anche per il movimento e la respirazione, sono una parte importante di questo sistema circolatorio. Per approfondire ulteriormente il modo in cui respirano, le stelle marine hanno un celoma (cavità del corpo principale) le cui pareti sono rivestite da ciglia o peli che spostano il fluido in tutto il corpo, bagnando gli organi interni. Comunica con l'esterno grazie ad alcune morbide protuberanze che compaiono sulla superficie del corpo: le papule. La parete delle papule è molto sottile ed è qui che avviene lo scambio di gas. L'ossigeno (O2), che è più abbondante nell'acqua di mare, entra all'interno del corpo dell'animale per diffusione. L'anidride carbonica (CO2), più abbondante all'interno della stella, fluisce per diffusione nell'acqua di mare insieme ad altri rifiuti, come l'ammoniaca (NH3). Pertanto, i gas e le piccole sostanze si spostano da dove sono più abbondanti a dove sono meno. Pertanto, il celoma non funziona solo come sistema respiratorio, ma anche come sistema escretore.In cambio,fornisce loro ossigeno e piccoli nutrienti che si diffondono nelle papule.Il liquido nel celoma raccoglie le scorie prodotte dagli organi interni, come la CO2.Ecco come respirano le stelle marine e come si puliscono.

Subtitle

branchie

Come respirano i vertebrati acquatici (pesci)?

KLEO

I vertebrati acquatici respirano attraverso le branchie che estraggono l'ossigeno dall'acqua.
L'acqua entra dalla bocca, passa nella faringe e viene pompata attraverso le branchie, nei cui capillari avviene lo scambio gassoso ed esce dalle fessure branchiali inpoverita di ossigeno
Cosa sono?Sottili filamenti che hanno funzione simile a quella dei nostri polmoni. Sono infatti le esili membrane che ricoprono le branchie ad assorbire ossigeno entro una fitta rete di capillari sanguigni, e da questi a metterlo in circolo per tutto il corpo. Contemporaneamente all'assorbimento di ossigeno avviene l'espulsione dell'anidride carbonica dal sangue.

La respirazione degli aracnidi

N.ANDREA

Titolo 1

Gli aracnidi respirano grazie a due paia di polmoni a libro (sottili strati di aria alternati a tessuto ripieno di emolinfa). Alcuni scorpioni hanno 4 paia di polmoni a libro. L'emolinfa (simile al sangue) trasporta le sostanze nutrienti e si occupa delle difese immunitarie. Gli aracnidi hanno sull'addome dele fessure dove entra l'aria che fa circolare l'ossigeno. Non tutti gli aracnidi hanno polmoni a libro. Alcuni respirano attraverso le trachee oppure attraverso la superficie del corpo. Le pagine del libro aumentano la superficie di contatto con l'aria e ciò a sua volta aumenta lo scambio gassoso con l'ambiente. Nella maggior parte delle specie non è stato riscontrato alcun movimento di queste pagine allo scopo di facilitare gli scambi gassosi in questi animali. L'aria entra nei polmoni a libro attraverso lo spiracolo polmonare soprattutto per diffusione: la contrazione del muscolo posto nei pressi dello spiracolo fa sì che la camera principale o atrio dei polmoni a libro si dilati, consentendo all'aria di entrare.

Titolo 2

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

FRANCESCO

Sistema di trachee degli insetti e adattamenti

Le trachee sono il sistema respiratorio degli insetti e consistono in una rete di piccoli tubi che si estendono in tutto il corpo. Questi tubi permettono agli insetti di respirare, portando l'aria direttamente alle cellule senza l'uso di polmoni, come avviene negli esseri umani. Gli insetti, infatti, non hanno polmoni ma usano un sistema molto più semplice ed efficace, chiamato sistema tracheale. L'aria entra ed esce dal corpo degli insetti attraverso piccole aperture chiamate spiracoli, che si trovano sui fianchi del loro corpo. Da qui, l'aria scorre attraverso le trachee e arriva ai tessuti, dove avviene lo scambio di gas: l'ossigeno entra e l'anidride carbonica esce. Questo sistema è molto efficiente e permette agli insetti di vivere anche in ambienti con poco ossigeno. Un adattamento interessante degli insetti è la capacità di regolare l’apertura degli spiracoli per controllare la perdita di acqua, una strategia fondamentale in ambienti secchi. In alcune specie, come le cavallette o le mosche, le trachee possono essere particolarmente sviluppate, garantendo una buona distribuzione dell’ossigeno anche quando l'insetto è in movimento. Questo sistema di respirazione è una delle ragioni per cui gli insetti sono tra gli animali più numerosi e diffusi sulla Terra, riuscendo a vivere in ambienti molto diversi tra loro.

LEONARDO

I POLMONI A LIBRO

I polmoni a libro non hanno cose in comune con gli apparati respiratori dei moderni vertebrati. E' il nome stesso a consentire di comprendere la struttura. Consistono infatti di pile di sottili strati di aria alternati a tessuto ripieno di emolinfa (essa è l'equivalente del sangue nei vertebrati), struttura che dà un aspetto molto simile a un libro ripiegato.

I polmoni a libro è un tipo di organo gassoso atmosferico

I POLMONI A LIBRO IN NATURA SI TROVANO NEI SEGUENTI ANIMALI: ARACNIDI, IN PARTICOLARE NEI RAGNI E NEGLI SCORPIONI

RAGNI

SCORPIONI

Serena

La respirazione dei pesci polmonati

La respirazione di pesci polmonati è un tipo di respirazione che avviene tramite organi specializzati, chiamati polmoni ,che permettono a questi pesci di respirare aria atmosferica,oltre che tramite le branchie.I pesci polmonati sono un gruppo che vivono in acqua dolce con condizioni di di ossigeno variabili,come laghi e paludi.Questi pesci sono in grado di emergere dall'acqua e respirare aria per lunghi periodi di tempo, grazie alla presenza di polmoni che permettono l'assorbimento dell'ossigeno atmosferico. In condizioni di scarsa ossigenazione dell'acqua, i pesci polmonati possono sfruttare la respirazione aerea per sopravvivere.

Pesci ossei

Cosa sono?

I pesci ossei sono un gruppo di pesci caratterizzati dalla presenza di uno scheletro osseo, che li distingue dai pesci cartilaginei ad esempio gli squali. Sono tra i vertebrati più numerosi e includono specie come salmoni, tonni, e pesci d’acqua dolce.

Come respirano

la respirazione dei pesci ossei avviene principalmente tramite le branchie. Questi pesci utilizzano un sistema di ventilazione che permette loro di estrarre ossigeno disciolto nell’acqua.

in cui il pesce apre la bocca per far entrare l'acqua. Durante questo passaggio, l'acqua entra nella cavità orale.

Una volta che l'acqua entra nella bocca, essa fluisce attraverso le fessure branchiali che si trovano ai lati della testa o dietro la bocca, e inoltre i pesci ossei hanno una copertura rigida chiamata opercolo che protegge le branchie. E infine le branchie sono costituite da lamelle sottili che aumentano la superficie per l’assorbimento dell’ossigeno.

Poi l'ossigeno disciolto nell'acqua passa attraverso le membrane delle branchie e si diffonde nel sangue del pesce. Allo stesso tempo, l'anidride carbonica presente nel sangue del pesce viene espulsa nell'acqua.

ARIANNA

Branchie e controcorrente

I pesci devono estrarre l’ossigeno dall’acqua, dove raggiunge al massimo concentrazioni dell’1%. Per farlo usano le branchie, un insieme di lamelle ricche di vasi sanguigni, disposte in modo tale che l’acqua intorno a esse si rinnovi di continuo. Nei pesci ossei le branchie sono ai lati del capo, sostenute da una struttura cartilaginea e con le aperture coperte da una membrana chiamata opercolo.

Come funziona il sistema contocorrente?

L'acqua scorre sulle branchie in un' unica direzione mentre il sangue scorre nei capillari nella direzione opposta. Il flusso controcorrente massimilizza il trasferimento di ossigeno.

il video è dal minuto 1:36 secondi a 2:04 secondi

il video è dal minuto 2:32 secondi a 3:31 secondi.

BOZZANGA ANDREA

La respirazione dei rettili

Riccardo

I rettili respirano con i polmoni a differenza degli anfibi che respirano con la pelle.L'apparato respiratorio dei rettili é formato da trachea e polmoni e molto simile a quello degli uccelli. A differenza dei polmoni umani, che sono composti da alveoli, quelli dei rettili si compongono di sacchi aperti reticolati. Questi sacchi sono ricoperti da uno speciale epitelio, piano o cubico in base alla specie. La ventilazione avviene tramite creazione di vuoto all’interno della loro cavità pleurale. Nei rettili con costole libere, il vuoto viene creato mediante espansione del costato, aiutato dalla muscolatura toracica. Per rispondere alla domanda come respirano i rettili dobbiamo parlare anche della trachea, il primo elemento dell’apparato respiratorio. La trachea dei rettili è molto simile a quella dei vertebrati superiori. Composta da anelli uniti assieme da fibre muscolari lisce che ne permettono il movimento. I serpenti hanno un solo polmone (il destro) mentre l'altro è ridotto o assente e nei serpenti acquatici il polmone può funzionare come un sacco d'aria per il galleggiamento.
fonti:wikipedia e petingros

GHAMRI YAHIA

Arianna

La respirazione degli uccelli

Anche gli uccelli hanno i polmoni come i mammiferi, ma nei primi non si possono espandere. Loro possono respirare usando delle strutture chiamati sacchi aerei. Sacchi aerei sono membranosi e collocati nella regione cervicale, clavicolare, toracica e addominale. Tutti questi sono in comunicazione con i polmoni.

Come avviene la respirazione?

L’aria attraversa il tessuto polmonare in una sola direzione in modo tale da mantenere la concentrazione di ossigeno sempre elevata. Il flusso d’aria monodirezionale è mantenuto da un canale di aerazione che unisce i polmoni con sacchi aerei che a sua volta si estendono anche all’interno delle ossa attraverso piccole aperture

il video è dal minuto 00:49 secondi a 1:00 secondi

Durante l’inspirazione avviene la contrazione del diaframma e dei muscoli intercostali esterni, che porta all’aumento del volume dei polmoni. Durante l’espirazione il diaframma e i muscoli intercostali esterni si rilasciano.

Hanno due cicli di espirazione e due di inspirazione.

  • Nel primo ciclo l’aria viene immessa nei parabronchi dai sacchi aerei posteriori.
  • nel secondo ciclo l'aria viene sospinta dai parabronchi ai sacchi aerei posteriori e da qui poi scaricata all’esterno.

il video è dal minuto 7:01 secondi a 8:06 secondi

FINE

ringraziamo per l'attenzione

dalla 2F

ALGHE UNICELLULARI

Sono costituite da un'unica cellula, completamente autosufficiente. Fanno parte del fitoplancton, hanno quindi un ruolo basilare come produttori nelle catene alimentari, da cui dipende la vita degli animali acquatici. Inoltre riforniscono l'atmosfera di grandi quantità di ossigeno.

Le alghe unicellulari scambiamo gas con l'ambiente in cui si trovano (ovvero l'acqua) attraverso la membrana cellulare.

schema sui pesci

I BATTERI

I batteri e il loro modo di "respirare". I batteri sono esseri viventi piccolissimi, fatti di una sola cellula. Per vivere, hanno bisogno di energia, proprio come noi. E per ottenere questa energia, fanno qualcosa di simile a "respirare". Come funziona la respirazione dei batteri? Con l'ossigeno (respirazione aerobica): Alcuni batteri sono come noi: hanno bisogno dell'ossigeno per vivere. Prendono l'ossigeno dall'aria o dall'acqua e lo usano per "bruciare" il loro cibo, ottenendo così l'energia. Senza l'ossigeno (respirazione anaerobica): Altri batteri vivono in posti dove non c'è ossigeno, come nel fango o dentro il nostro intestino. Invece di usare l'ossigeno, usano altre sostanze, come i nitrati o i solfati, per ottenere l'energia.

I PROTOZOI

I protozoi e il loro modo di "respirare" I protozoi sono esseri viventi unicellulari, cioè fatti di una sola cellula, ma più grandi dei batteri. Vivono in ambienti umidi, come l'acqua dolce, il mare o il terreno bagnato. Per vivere, hanno bisogno di energia, proprio come noi. E per ottenere questa energia, fanno qualcosa di simile a "respirare".

Come funziona la respirazione dei protozoi? Con l'ossigeno (respirazione aerobica): La maggior parte dei protozoi ha bisogno di ossigeno per vivere. Prendono l'ossigeno dall'acqua o dall'ambiente circostante attraverso la loro membrana cellulare, che è come una "pelle" sottile.

Senza l'ossigeno (respirazione anaerobica): Alcuni protozoi vivono in ambienti dove non c'è ossigeno, come nel fango o nel fondo di stagni. Questi protozoi sono capaci di vivere anche senza ossigeno, usando altri processi chimici per ottenere l'energia.

la controcorrente di un pesce. il sangue sale e l'ossigeno scende.

come funzionano i sacchi aerei

I sacchi aerei funzionano come i mantici (strumenti meccanici che producono un soffio d’aria) e si possono contrarre ed espandere così facendo permettono all’aria inspirata di entrare nei polmoni e poi essere espulsa dai fuori del becco.

come sono fatte la branchie dei pesci?

Nei pesci l'acqua entra dalla bocca ed esce dalle branchie attraverso aperture ai lati della testa, che nei pesci ossei, a differenza dei pesci cartilaginei, sono coperte da opercoli. Gli archi branchiali ossei sostengono la struttura filamentosa e sfrangiata delle branchie adatta a massimizzare la superficie di scambio con l'acqua.

ecco un video di come respirano i pesci

è la branchia di un pesce che fa parte dell'arco brachiale