L'ENERGIA IDROELETTRICA
Negli ultimi decenni le energie rinnovabili stanno rimpiazzando le energie che utilizzano combustibili fossili, altamente inquinanti, per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera. Queste energie vengono ricavate dal sole, dall'acqua, dal vento, dal vapore prodotto dal magma e dalle biomasse.
L'energia idroelettrica è un'energia rinnovabile che si ottiene dal movimento dell'acqua grazie a sistemi di accumulo e di caduta, e attraverso cui si produce elettricità.
I vari tipi di energia idroelettrica: la centrale standard
L'energia idroelettica è l'energia che viene prodotta dal movimento dell'acqua. Esistono vari tipi di centrali idroelettriche: quella standard che prevede la costruzione di una diga su una montagna per la raccolta dell'acqua piovana, che successivamente passa a dei tubi che la portano alla centrale, dove attiva il gruppo turbina alternatore e produce energia. La centrale standard in alcuni casi può avere una pompa che durante la notte riporta l'acqua nella diga.
La centrale fluviale
La centrale fluviale è un impianto che funziona con l'acqua di un fiume. Una diga sbarra il fiume creando un dislivello di diversi metri: la massa d'acqua è costretta a passare per la centrale, costruita dentro la diga, e fa girare le turbine che producono energia.
La centrale a marea
Quando c'è un' unione tra un fiume e un mare, è possibile costruire una centrale a marea separando la foce di un grande fiume dal mare con una diga.Durante la bassa marea la diga presente in questa centrale viene chiusa e successivamente aperta, così facendo l'acqua scorre verso il mare azionando le turbine. Durante l'alta marea la diga viene chiusa accumulando acqua dalla parte del mare e successivamente aperta facendo scorrere l'acqua verso il fiume e azionando nuovamente le turbine.
Il progetto Pelamis
La centrale Pelamis è formata da lunghi cilindri galleggianti uniti per mezzo di giunti ed ancorati al fondale con cavi d'acciaio. All'estremità è presente una coppia di turbina alternatore sotto forma di pistoni che con il movimento dei cilindri produce energia.
Il progetto OWC (Oscillating Water Column)
Un altro esempio è il progetto OWC che utilizza le onde del mare per comprimere e aspirare l'aria azionando una turbina. Il moto ondoso fa entrare ed uscire aria dalla struttura. Quando l'onda entra l'acqua comprime l'aria verso una turbina che attiva un generatore; quando esce l'acqua aspira l'aria dalla turbina azionandola nuovamente.
Il progetto Sea Gen
Il Sea Gen è una torre immersa nell'acqua, lungo la quale scorre un'ala che sostiene due eliche le cui pale sono mosse dalla corrente del mare. Quando l'impianto è in funzione le eliche scendono sott'acqua e ruotando azionano un generatore che produce energia.
Il progetto OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion)
Il progetto OTEC sfrutta la differenza di temperatura tra le acque superficiali e quelle profonde. L'acqua tiepida superficiale passa in un evaporatore in cui è presente ammoniaca. I vapori che si formano azionano la turbina che produce energia. Poi i vapori passano attraverso un condensatore in cui viene pompata acqua fredda tornando allo stato liquido e ricominciando il ciclo.
L'energia idroelettrica in Italia
L'energia idroelettrica è una tra le fonti rinnovabili più diffuse in Italia, nonché una tra quelle presenti da più tempo. Basti pensare che la prima centrale idroelettrica dell'Italia fu costruita nel 1895 . Questa diffusione dell'idroelettrico è legata alla particolare conformazione dell'Italia che, grazie alle catene montuose delle Alpi e degli Appennini, ha pendenze del terreno sufficientemente alte da garantire un'alta produttività. Stando ai dati riferiti a febbraio 2024, in Italia sono presenti 4860 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: la Puglia è l'ultima con soli 10 impianti. Invece per quanto riguarda l'energia prodotta, complessivamente l'Italia è stata in grado di produrre annualmente circa 30.291 GWh di energia, cioè circa il 50% dell'intera produzione da fonti rinnovabili di quell'anno.
BIBLIOGRAFIA
Fabio Cioffi Alberto Cristofori-La Radice Storica-Laesher
Giampietro Paci Lucia Bernardini-Tecnologia.verde-Zanichelli
SITOGRAFIA
https://www.geopop.it/centrali-idroelettriche-italia-quante-dove-sono-quanta-energia-producono/
L'ENERGIA IDROELETTRICA
FRANCESCO CENTARO
Created on March 3, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Tarot Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Women's Presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Memories Presentation
Explore all templates
Transcript
L'ENERGIA IDROELETTRICA
Negli ultimi decenni le energie rinnovabili stanno rimpiazzando le energie che utilizzano combustibili fossili, altamente inquinanti, per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera. Queste energie vengono ricavate dal sole, dall'acqua, dal vento, dal vapore prodotto dal magma e dalle biomasse. L'energia idroelettrica è un'energia rinnovabile che si ottiene dal movimento dell'acqua grazie a sistemi di accumulo e di caduta, e attraverso cui si produce elettricità.
I vari tipi di energia idroelettrica: la centrale standard
L'energia idroelettica è l'energia che viene prodotta dal movimento dell'acqua. Esistono vari tipi di centrali idroelettriche: quella standard che prevede la costruzione di una diga su una montagna per la raccolta dell'acqua piovana, che successivamente passa a dei tubi che la portano alla centrale, dove attiva il gruppo turbina alternatore e produce energia. La centrale standard in alcuni casi può avere una pompa che durante la notte riporta l'acqua nella diga.
La centrale fluviale
La centrale fluviale è un impianto che funziona con l'acqua di un fiume. Una diga sbarra il fiume creando un dislivello di diversi metri: la massa d'acqua è costretta a passare per la centrale, costruita dentro la diga, e fa girare le turbine che producono energia.
La centrale a marea
Quando c'è un' unione tra un fiume e un mare, è possibile costruire una centrale a marea separando la foce di un grande fiume dal mare con una diga.Durante la bassa marea la diga presente in questa centrale viene chiusa e successivamente aperta, così facendo l'acqua scorre verso il mare azionando le turbine. Durante l'alta marea la diga viene chiusa accumulando acqua dalla parte del mare e successivamente aperta facendo scorrere l'acqua verso il fiume e azionando nuovamente le turbine.
Il progetto Pelamis
La centrale Pelamis è formata da lunghi cilindri galleggianti uniti per mezzo di giunti ed ancorati al fondale con cavi d'acciaio. All'estremità è presente una coppia di turbina alternatore sotto forma di pistoni che con il movimento dei cilindri produce energia.
Il progetto OWC (Oscillating Water Column)
Un altro esempio è il progetto OWC che utilizza le onde del mare per comprimere e aspirare l'aria azionando una turbina. Il moto ondoso fa entrare ed uscire aria dalla struttura. Quando l'onda entra l'acqua comprime l'aria verso una turbina che attiva un generatore; quando esce l'acqua aspira l'aria dalla turbina azionandola nuovamente.
Il progetto Sea Gen
Il Sea Gen è una torre immersa nell'acqua, lungo la quale scorre un'ala che sostiene due eliche le cui pale sono mosse dalla corrente del mare. Quando l'impianto è in funzione le eliche scendono sott'acqua e ruotando azionano un generatore che produce energia.
Il progetto OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion)
Il progetto OTEC sfrutta la differenza di temperatura tra le acque superficiali e quelle profonde. L'acqua tiepida superficiale passa in un evaporatore in cui è presente ammoniaca. I vapori che si formano azionano la turbina che produce energia. Poi i vapori passano attraverso un condensatore in cui viene pompata acqua fredda tornando allo stato liquido e ricominciando il ciclo.
L'energia idroelettrica in Italia
L'energia idroelettrica è una tra le fonti rinnovabili più diffuse in Italia, nonché una tra quelle presenti da più tempo. Basti pensare che la prima centrale idroelettrica dell'Italia fu costruita nel 1895 . Questa diffusione dell'idroelettrico è legata alla particolare conformazione dell'Italia che, grazie alle catene montuose delle Alpi e degli Appennini, ha pendenze del terreno sufficientemente alte da garantire un'alta produttività. Stando ai dati riferiti a febbraio 2024, in Italia sono presenti 4860 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: la Puglia è l'ultima con soli 10 impianti. Invece per quanto riguarda l'energia prodotta, complessivamente l'Italia è stata in grado di produrre annualmente circa 30.291 GWh di energia, cioè circa il 50% dell'intera produzione da fonti rinnovabili di quell'anno.
BIBLIOGRAFIA
Fabio Cioffi Alberto Cristofori-La Radice Storica-Laesher
Giampietro Paci Lucia Bernardini-Tecnologia.verde-Zanichelli
SITOGRAFIA
https://www.geopop.it/centrali-idroelettriche-italia-quante-dove-sono-quanta-energia-producono/