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La valle del Nilo e l'arte egizia prima media

Sonia Passarelli

Created on March 3, 2025

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Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionle

Corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le le attività di sostegno didattico degli alunni con disabilità nella scuola IX Ciclo

Prodotto multimediale

finalizzato alla didattica speciale con l'uso delle tecnologie e dell1informazione (TIC) - art. 9, c.3 lett. c, del dm 30 settembre 2011

La valle del Nilo e l'arte egizia

secondaria di I grado Sonia Passarelli matr. 89203

CONTESTO SOCIO-CULTURALE DELLA SCUOLA

La Scuola secondaria di I° grado di Napoli è dotata di 31 classi, un'ampia palestra, un laboratorio multimediale e un laboratorio scientifico. È situata nel cuore di un quartiere elegante e residenziale. Le famiglie hanno in maggioranza livello culturale medio-alto, collaborano e partecipano alla vita scolastica dei figli ed hanno molte aspettative relativamente agli esiti scolastici. La scuola risponde a queste richieste offrendo una gamma di opportunità formative, curriculari ed extracurriculari innovative (PTOF) che le consentono di essere sempre più presente nella formazione del preadolescente non solo dal punto di vista della preparazione culturale, ma anche nella sua crescita come adulto responsabile. L'evasione e l'abbandono scolastico sono problemi quasi inesistenti, non si riscontrano casi concreti di bullismo o di violenza. Molte sono le famiglie che scelgono la nostra scuola per il buon livello di inclusione di tutti gli alunni.

Le LIM sono presenti in tutte le classi, ci sono diversi ambienti di apprendimento laboratoriali che garantiscono a tutta l'utenza pari opportunità. La platea scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali è variegata e in costante aumento, soprattutto in riferimento agli allievi con disturbi specifici dell’apprendimento. Da tempo la Scuola propone attraverso manifestazioni, laboratori, progetti e attività di vario tipo diverse attivitàche troviamo nel PTOF. L'OFFERTA FORMATIVA PTOF - 2022/23-2024/25 si svolge anche in orario extracurricolare, al fine di diminuire ogni svantaggio possibile, valorizzare la diversità e promuovere relazioni collaborative e partecipate.

CONTESTO CLASSELa classe I° è eterogenea per livello di apprendimento. È composta da 22 alunni, 11 di sesso femminile e 11 di sesso maschile, di cui A. con un disturbo dello spettro autistico lieve. Il livello di interesse è medio-alto e non ci sono problemi comportamentali. Quasi tutti rivelano una buona capacità di socializzazione e motivazione alla cooperazione. Hanno avuto modo di sperimentare lavori di coppia e/o di gruppo. Anche per i compiti a casa sono stati stimolati a lavorare insieme. Dal punto di vista didattico, la classe: possiede competenze e abilità espressivo-comunicative sufficienti; si impegna con serietà, manifestando motivazione al profitto; riscontra delle difficoltà nella corretta rielaborazione dei contenuti, mostrando incertezze nella produzione scritta e orale.

ANALISI DEL CASO

Per spettro autistico si intendono una serie di disturbi del neuro-sviluppo ad esordio in età evolutiva. Il DSM-5 (Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali) descrive le particolarità comportamentali che contraddistinguono un disturbo dello spettro autistico (ASD) nei primi due criteri diagnostici: Deficit persistenti nella comunicazione e nell’interazione sociale in contesti multipli Comportamenti, interessi e attività ristretti e ripetitivi

La Legge n. 134 del 2015

DESCRIZIONE DELLA MIA MICROPROGETTAZIONEIl mio progetto didattico si colloca all’interno della macro progettazione di una UDA pluridisciplinare denominata Valle del Nilo e l’arte egizia costruita per la classe dai docenti curriculari di Italiano e Storia, Arte ed Educazione Civica orientata alla valorizzazione e al potenziamento delle competenze digitali e di cittadinanza attiva e democratica. Uno degli intenti di questo progetto è anche quello di avvicinare tra loro, partendo proprio dai ragazzi, le diverse realtà culturali che ci circondano. In particolare, prevede lo sviluppo di un percorso che incrocia la didattica tradizionale centrata sulla lezione tradizionale a una didattica sperimentale centrata sulla multimedialità. Tale progetto consta di una serie di learning objects sul tema dell’apprendimento dell’arte nell’ambito della Media Education. Finalità del progetto è quella di promuovere l’insegnamento dell’arte e della storia antica in un contesto scolastico, avvalendosi di supporti tecnologici multimediali che integrino la Media Education nelle attività didattiche. Si è ricorsi a tali supporti affinché ci si possa servire di un nuovo modo di fare didattica più vicino alla quotidianità dei ragazzi. Un nuovo modo, appunto, che faciliti l’incontro delle esperienze quotidiane dei ragazzi alla conoscenza della storia dell'arte.

TITOLO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA:

La Valle del Nilo e l'arte egizia

TEMPI: l’intervento didattico avrà una durata di 8 ore.

OBIETTIVI DELL'ATTIVITA'

Prerequisiti: possesso di un lessico storico di base, distinguere il concetto di storia, nozioni semplici e le loro origini. Competenze: competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare; (capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento); competenza digitale; competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Abilità: saper lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale e sociale Conoscenze: conoscere le influenze dell’arte nella nostra città Competenze chiave (DM 139/2007): collaborare e partecipare; individuare collegamenti e relazioni; risolvere problemi, acquisire e interpretare l’informazione.

METODOLOGIE:brainstorming, lezione frontale, problem solving. cooperative learimng STRUMENTI: LIM, dispositivi digitali e internet, mappe concettuali, documenti e video, testi e dispense. RISORSE DIGITALI: Genially, Thinglink, Canva, Wordwall, Book Creator.

❑ FASE 1: BRAINSTORMING

DESCRIZIONE DELLE SINGOLE FASI DELLA MICROPROGETTAZIONE

Il progetto verrà introdotto, invitando la classe ad aprire una discussione, a tale scopo si prevede un’attività di brainstorming: ci si è proposti di incuriosire i ragazzi sui termini che sentono e utilizzano tutti i giorni in ambienti formali e non formali, e a stimolare la loro memoria per proporne altri. Verranno così alla luce i loro vissuti emotivi e le rappresentazioni sociali e culturali che essi hanno rispetto all’argomento trattato. Gli studenti, risponderanno e le risposte saranno trascritte sulla LIM. A., potrà vedere rappresentate sulla LIM le diverse idee espresse sul tema dai suoi compagni e ciò favorirà lo scambio di informazioni, emozioni, esperienze con la classe, stimolando la sua motivazione ad apprendere

❑ FASE 2: LEZIONE FRONTALE / MULTIMEDIALE UN VERO TOUR DIGITALE.

In primis verrà affrontata la tematica del perché si è scelto di insegnare l’arte e non un’altra disciplina.

E 'stato scelto di utilizzare la risorsa digitale THINGLINK, in quanto essa consente di trasmettere concetti in modo immediato e accattivante attraverso la creazione di immagini interattive ed autoesplicative, rivelandosi uno strumento didattico particolarmente inclusivo. A., infatti, grazie alla multimedialità della risorsa, avrà la possibilità di vedere immagini e di ascoltare spiegazioni ed approfondimenti, riuscendo a consolidare più rapidamente i contenuti veicolati e sarà maggiormente stimolato nell'attività di ricerca delle fonti delle proprie conoscenze. Si allega link per accedere alla risorsa digitale thinglink

https://www.thinglink.com/scene/180971707069407332

Al termine del video, una volta che i ragazzi hanno acquisito le conoscenze relative all’arte egizia e alle situazioni sociali del periodo di riferimento produrranno un lavoro attraverso la risorsa digitale Genially. La risorsa digitale Genially è stata scelta per la sua versatilità e semplicità di utilizzo che sicuramente coinvolgerà A. Genially, infatti, è una risorsa che utilizza il sonoro e i contenuti visivi e ciò aiuterà A. sia a ricordare più facilmente, sia a stimolare la sua capacità attentiva. Inoltre, la risorsa Genially stimolerà, anche la sua partecipazione, proprio per i contenuti interattivi con cui vengono proposte le nozioni, spingendolo ad esplorare e a scoprire le informazioni per conto proprio. Si allega link per accedere alla risorsa digitale Genially https://view.genial.ly/65bb7bdd6fe030001440c40a/presentation-la-valle-del-nilo-e-larte-egizia

❑ FASE 3 Visioneremo, un breve e simpatico video preso in rete. Si tratta di un documentario sulla Valle del Nilo che racchiude scene bellissime della storia antica. Attraverso il video, infatti, risulterà più semplice selezionare le informazioni principali, su cui lo studente con disabilità dovrà focalizzare la sua attenzione, stimolando il suo pensiero critico. Si allega il video di YouTube: Si tratta di un documentario che racchiude la storia della Valle del Nilo e degli egizi. Una volta che i ragazzi hanno acquisito le conoscenze relative alle origini dell’arte egizia e alle situazioni sociali del periodo di riferimento, si procede all’espletamento della seconda fase che prende spunto dagli elementi della prima fase per avviare i ragazzi all’apprendimento della storia dell’arte.

E adesso ripetiamo divertendoci… Per valutare il livello di conoscenze acquisite è stata prevista la somministrazione di un quiz abbinamenti digitali, con il prodotto multimediale WORDWALL, le cui domande sono state calibrate tenendo conto delle difficoltà di apprendimento dello studente con disabilità. Tale prodotto multimediale è stato scelto per la sua valenza inclusiva in quanto attraverso l’uso di diversi canali comunicativi (immagini e suoni) riesce a catturare maggiormente l’attenzione di tutti gli studenti, potenziando, in particolare, le capacità attentive di A. sulla domanda a cui deve rispondere; l’utilizzo del digitale rende più stimolante ed accattivante il momento della verifica; l’approccio ludico-didattico favorisce l’accettazione della correzione dell’errore da parte di A. migliorandone l’autostima. Si allega link per accedere alla risorsa digitale WORDWALL: https://wordwall.net/it/resource/67660263

FASE 4 Si procederà poi, alla presentazione su LIM di una mappa concettuale realizzata tramite la risorsa digitale Canva, al fine di consentire a tutti gli studenti una più facile comprensione e memorizzazione degli argomenti. L’uso di tale prodotto ha un’evidente valenza inclusiva perché, la rappresentazione grafica dei principali concetti espressi, consentirà a A. di focalizzare la sua attenzione sulle principali informazioni e di cogliere i legami tra esse favorendo la riorganizzazione delle proprie conoscenze e facilitandone la memorizzazione. Si allega link per accedere alla risorsa digitale Canva:

https://www.canva.com/design/DAF7jsqAN0k/46ZEBNDStuRS7FZi0naXNQ/edit?utm_content=DAF7jsqAN0k&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=sharebutton

FASE 5: COOPERATIVE LEARNINGI ragazzi verranno condotti in aula multimediale e divisi in gruppi per realizzare un ebook che riprenda le tematiche attinenti alla storia e alla realtà sociale della nostra città ricorrendo a “La Valle del Nilo e l’arte egizia”. A tal fine verrà consegnato agli studenti materiale cartaceo, appositamente selezionato, oltre che materiale semplificato come riassunti e schemi in funzione delle difficoltà di apprendimento di A. A. nello svolgimento del compito, verrà affiancato da un suo compagno, che svolgerà il ruolo di tutor, per facilitare sia il lavoro di selezione delle informazioni, che l’uso dello strumento digitale. Il lavoro di gruppo è fondamentale anche per poter lavorare sulle competenze emotivo-emozionali di A. e migliorarne il livello di autostima e di autoefficacia.

I componenti di ciascun gruppo: - sceglieranno in autonomia una delle tematiche trattate tra quelle proposte. - Ricercheranno e selezioneranno le informazioni utili per lo svolgimento del compito aiutandosi reciprocamente. In tale fase, l’intervento del docente sarà limitato alla facilitazione ed organizzazione delle attività oltre che alla gestione delle dinamiche relazionali. Ciascun gruppo realizzerà il proprio prodotto digitale scegliendo in autonomia.

https://read.bookcreator.com/6yGrDsS9i2PeIarBjqJv2FfYtl42/y1_5pSKyRVy6W6oJxfpjVQ

FASE 6:VERIFICA E AUTOVALUTAZIONE Ciascun gruppo presenterà alla classe il proprio ebook illustrando le eventuali difficoltà incontrate nella sua realizzazione e le soluzioni individuate per superarle. (60 minuti) - In questa fase gli studenti saranno stimolati, con domande guida, ad una riflessione metacognitiva ad autovalutare il proprio processo di apprendimento svolto nell’attività di gruppo: quale contributo hai dato? Quanto hai imparato da/con gli altri? Quanto hai migliorato gli altri? Quali contenuti hai assimilato? Chi ti ha aiutato di più ad apprendere meglio? Si sono create tensioni e se si come sono state superate? Sono state rispettate le regole all’interno del gruppo? Chi ha partecipato più/meno? Chi è stato il più creativo?

La valutazione del prodotto digitale realizzato dagli studenti sarà effettuata sulla base di una predefinita griglia di valutazione, rispettando le indicazioni fornite nel PEI per la valutazione dello studente con disabilità, i cui indicatori saranno: comunicazione e socializzazione di esperienze e conoscenze, ricerca e gestione delle informazioni, correttezza, completezza, pertinenza e organizzazione. La verifica scritta allegata ha permesso di valutare il reale raggiungimento degli obiettivi comunicativi, linguistici e grammaticali, nonché delle competenze acquisite. La valutazione del lavoro di gruppo e dei prodotti realizzati avverrà con la rubrica predisposta.

Le tecnologie nella didattica speciale

Le tecnologie offrono grandi opportunità per la didattica speciale, personalizzando l'apprendimento, aumentando il coinvolgimento e l'accessibilità, supportando la comunicazione e l'autonomia, e facilitando il monitoraggio dei progressi. Tuttavia, è fondamentale evitare la dipendenza eccessiva, colmare il divario digitale, formare gli insegnanti e scegliere gli strumenti giusti, senza trascurare gli aspetti sociali ed emotivi. Un uso consapevole e critico della tecnologia può davvero potenziare l'apprendimento e l'inclusione degli studenti con BES.