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La dinastia Giulio-Claudia e Flavia
Michela Di Santo
Created on March 2, 2025
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Transcript
La dinastia giulio-claudia
Tiberio
Figlio della terza moglie di Augusto (gens Claudia)
Abile e valoroso generale di guerra vs i Germani e prefetto dell'Annona durante il principato di Augusto
Politica estera: invia suo nipote Germanico prima contro i Germani e poi vs i Parti
Politica interna: assume le cariche augustee, abile gestione del denaro, consenso popolare
Germanico, che era il preferito del Senato, muore in condizioni misteriose nel 19 d.C.: il sospetto del Senato che Tiberio sia coinvolto fa crollare il consenso all'imperatore.
Elio Seiano
Dopo una serie di processi contro suoi avversari politici, Tiberio si ritira a vita privata a Capri nel 26 d.C., lasciando come suo vice Elio Seiano, prefetto del pretorio.
Seiano è un uomo spregiudicato: colpisce diversi nemici politici con l'accusa (scusa) di lesa maestà. Nel 31 d.C., Seiano viene condannato a morte da Tiberio.
Figlio di Germanico e nipote di Tiberio, è acclamato imperatore dal Senato con il nome di Caligola, per via dei calzari militari che indossava - caligae
Caligola
Politica interna: processi agli avversari politici, diversi massacri e persecuzioni; elargizione gratuita di grano al popolo e organizzazione di giochi pubblici; onori divini e monarchia assoluta in stile orientale; casse dello Stato totalmente dilapidate Politica estera: fallimento della campagna in Britannia
Sottotitolo
Cade vittima di una congiura pretoriana nel 41 d.C.
I pretori acclamano imperatore Claudio, fratello di Germanico e zio di Caligola
Claudio
Claudio è un erudito e un intellettuale, dal carattere timido e con disabilità fisica (è zoppo) e con balbuzie. Il Senato pensa possa essere manipolato, e invece...
è uno dei migliori principi della storia di Roma: rende più efficiente la burocrazia romana in cui i liberti occupano i ruoli di funzionari, ammette nel Senato alcuni provinciali della Gallia, assesta le casse dello Stato. In politica estera sottomette parte della Britannia.
D'altra parte, Claudio ha una vita familiare difficile:
Dopo due divorzi sposa Messalina (con cui ha il figlio Britannico), donna libera di costumi e nota in tutta Roma per i suoi scandali a tal punto che Claudio la condanna a morte.
La sua quarta moglie è Agrippina, la quale ha già un figlio: Nerone. La donna fa in modo che Claudio adotti Nerone e poi lo avvelena nel 56 d.C.
Nerone diviene imperatore a 17 anni ed è inizialmente seguito dalla madre Agrippina, dal suo precettore Seneca e dal prefetto del pretorio Afranio Burro.
Nerone
Nel 55 d.C. Nerone fa uccidere Britannico, figlio di Claudio. Dopo 5 anni, Nerone fa uccidere la madre e Afranio Burro; obbliga alla vita privata Seneca.
Nerone governa da sovrano assoluto. Politica interna: aumento delle tasse, svalutazione della moneta. Politica estera: vittoria vs i Parti e protettorato in Armenia
Nel 64 d.C. gran parte della città di Roma è vittima di un grande incendio. Nerone fa ricadere le colpe sulla comunità cristiana, contro cui vengono organizzati primi movimenti persecutori (Pietro e Paolo ne sono colpiti). Nerone ne approfitta per costruire la sua Domus Aurea.
Nel frattempo organizza giochi e agoni poetici, a cui partecipa presentandosi come dio greco. Ciò porta alla Congiura dei Pisoni del 65 d.C., a cui partecipano anche Seneca, Lucano e Petronio, maggiori intellettuali romani: scoperti, sono costretti al suicidio.
Sottotitolo
Nel 68 d.C. la rivolta delle legioni proclama Imperatore Galba: Nerone si suicida.
la dinastia flavia
Nerone muore senza aver designato eredi: a Roma è il caos. Nel 68 d.C. si susseguono 3 diversi imperatori, ognuno acclamato da un gruppo di pretoriani e dall'esercito:
- Galba, acclamato dalle legioni spagnole
- Otone, acclamato dai pretoriani
- Vitellio, acclamato dalle legioni sul Reno
- Vespasiano, acclamato dalle legioni orientali