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Un racconto fantastico
corrado
Created on March 1, 2025
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Transcript
Un racconto fantastico
M.Gabriella danzi
silvia de vincentiis
Salvatore di benedetto
Carmen Terracciano
Davide di biase
Enrica Dattilo
M.florinda di muro
Elisa di bello
Lab in progress
Annunziata di muro
corrado di franco
Elena peruzzi
valerio Fabrizi
Era un pomeriggio come tanti e altri e mi stavo annoiando a morte; decisi allora di giocare al mio gioco da tavolo preferito. Per prenderlo salii in soffitta, ma mentre salivo la scaletta, cadde sul mio piede un libro grandissimo di circa 400 pagine. L’ho aperto, ho cominciato a leggerlo e ho trovato delle formule magiche. Recitai la formula e “puf” mi ritrovai disteso in un prato immenso, nel quale si trovava un piccolo villaggio. Mi stavo avvicinando, quando all’improvviso vidi un licantropo, un orco, un cyberorso e un grifone giocare.
In un attimo mi sono ritrovato risucchiato nelle pagine del libro nel favoloso mondo di Utopia. Sbalordito, mi accostai per vedere di più, ma inciampai facendomi così notare da loro. Tirandomi su vidi che avevo i mostri tutti intorno a me e c’era chi mi osservava attentamente e chi mi annusava diciamo per “identificarmi”.
Stavo sudando freddo, pensavo che mi avrebbero sbranato, mi specchio per caso nel laghetto e non credo ai miei occhi sono un Elfo , il licantropo si avvicina e mi disse : Tu chi sei non ti abbiamo mai visto prima ! Imbarazzato come non mai rispondo quasi a monosillabe sono Alex , l’orco aggiunse: -Ti vuoi unire a noi?- e io risposi di sì. Allora iniziammo a giocare e poco dopo sentii il cyberorso dire: -Basta! Dopo due giorni di fila di gioco credo che se non muoio oggi non muoio più- E io dissi: -Come due giorni?- e loro mi spiegarono che da loro c’era sempre il sole, quindi non smettevano mai di giocare!
All’improvviso sentii un calore alle spalle, mi voltai e vidi una specie di palla di fuoco che dall’alto si dirigeva verso di noi. Era un drago sputa fuoco. Guardai spaventato i miei nuovi amici. Iniziammo a correre e ci nascondemmo dietro una roccia aspettando che se ne andasse e, una volta andato via, uscimmo fuori. Allora io dissi: – Ragazzi, dobbiamo trovare un modo per sconfiggerlo-. A quel punto il grifone esclamò: -Solo tu, puoi uccidere il drago. – e io chiesi: – Ma come? – Lui rispose: – solo un Elfo con la spada di Graystoke puo’ infilzarlo con un fendente al cuore .
Chiesi dove si trovasse la spada e loro risposero sul monte Horus a graystoke , che si trovava a duecento Km da lì. Pensando quale potesse essere il modo più veloce per arrivarci, mi venne in mente che avevo letto nel libro magico , qualcosa che poteva fare al ns caso . Pronuncio la formula e mi ritrovo nella mia soffitta , sembrava fosse passata un eternità epure nessuno si era accorto della mia mancanza .
Sfoglio le pagine del libro ed ecco , la frittella teletrasportante , ops ma io non sono molo bravo in cucina . Per fortuna i miei compagni di classe si . Organizzo subito una Call veloce su Wapp , mitico , Clarissa ,Salvatore ed Elisa sono subito on line ci dividiamo gli ingredienti e ci troviamo mezz’ora dopo nella mia cucina . Seguiamo alla lettera la ricetta , i miei amici non credono alle loro orecchie mentre racconto la mia avventura , finite le frittele teletrasportanti , pronuncio la formula magica e un attimo dopo sono ad Utopia .
Eccoli i miei amici fantastici erano li dove li avevo lasciati vicino al ns riparo , apro la bisaccia e mangiamo le frittelle magiche e un attimo dopo si apre il portale. Ci ritrovammo dentro una roccaforte in cui c’era la spada, ma avevamo solo cinque minuti per trovarla prima che il portale si richiudesse. Il cyberorso utilizzò la sua vista a raggi x per scansionare le stanze del castello , trovata la stanza il grifone mi trasportò in volo ,perché volando ci avremmo messo meno . Con l’aiuto dei due amici riuscimmo infatti nell’intento .
Adesso bisognava solo aspettare che il drago tornasse. Decidemmo quindi di rimetterci a giocare, lì, nel posto in cui ci aveva attaccati per la prima volta, pronti ad affrontarlo. All’improvviso il mostro comparve e mi attaccò lanciandomi un’enorme sfera di fuoco sul viso; sembravo spacciato invece, l’orco mi difese col suo scudo , la spada si illuminò e cominciai a brandirla contro il drago . Lo scontro sembrava interminabile, ma poco dopo il drago ebbe un cedimento ed io ne approfittai, infilzandolo con un fendente dritto al cuore . I miei amici accorsero ad abbracciarmi e insieme a loro, anche tutti gli abitanti di quel meraviglioso posto. Festeggiammo moltissimo con balli, giochi e cibo per la sconfitta di quel drago che era un pericolo per la comunità. Come ringraziamento mi regalarono un ciondolo d’oro con raffigurato il drago infilzato dalla mia spada.
Ero frastornato , forse avevo bevuto troppo non ero abituato , salutai tutti rassicurandoli che ci saremmo rivisti presto . Pronuncia la formula e of , mi ritrovai a terra nella soffitta . Pensai :-Ho fatto un sogno incredibile , che bello devo correre subito a trascriverlo prima che svanisca dalla mia mente . Corro giu’ , devo trovare il quaderno di Narrativa , dove lo avro’ mai lasciato ? che sciocco in cucina .
Mi fiondo facendo i gradini della scla a 4 a 4 e………. Non credo hai miei occhi i miei compagni Salvatore ,Clarissa ed Elisa sono lì , e tutti in coro esclamano : E allora ,hanno funzionato le ns frittelle ? mi accorsi che in tasca c’era qualcosa e quel qualcosa era il ciondolo che mi avevano regalato gli abitanti di Utopia . A quel punto esclamai: – Non era un sogno! Ho veramente sconfitto un temibile drago!