Cifrario di Cesare
chiave criptografica
La lettera chiara viene sostituita dalla lettera che la segue di tre posti nell’alfabeto: la lettera A è sostituita dalla D, la B dalla E e così via fino alle ultime lettere che sono cifrate con le prime come nella tabella che segue conosciamo anche altri che usarono questo cifrario al tempo di Cesare: Augusto, suo nipote, lo utilizzava con chiave 1, ma senza ripartire da sinistra in caso di fine dell’alfabeto. Quindi, scriveva B per A, C per B ma usava AA per Z ESEMPI:
Chiaro ABCDEFGHIKLMNOPQRSTX
Cifrato DEFGHIKLMNOPQRSTVXABC
che nell'alfabeto latino moderno diventa:
Chiaro ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
Cifrato DEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABC
Prendendo come esempio la frase Auguri di buon compleanno si otterrà il seguente messaggio cifrato: Chiaro AUGURIDIBUONCOMPLEANNO
Cifrato DXJXULGLEXRQFRPSOHDQQR
storia
Il cifrario di Cesare prende il nome da Giulio Cesare, che lo utilizzava con l’intento di proteggere i suoi messaggi criptati. Sono molto scarse le notizie sulla crittografia romana: le uniche nozioni riguardano il fatto che Giulio Cesare ed Augusto usavano questo particolare sistema di cifratura nelle loro corrispondenze con i famigliari. A fornircene informazioni è solo Svetonio, nella Vita dei dodici Cesari, un’opera del II secolo d.C
question 1/3
question 2/3
question 3/3
Cifrario di Cesare orizzontale
GUIDO SPINELLI
Created on March 1, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Advent Calendar
View
Tree of Wishes
View
Witchcraft vertical Infographic
View
Halloween Horizontal Infographic
View
Halloween Infographic
View
Halloween List 3D
View
Magic and Sorcery List
Explore all templates
Transcript
Cifrario di Cesare
chiave criptografica
La lettera chiara viene sostituita dalla lettera che la segue di tre posti nell’alfabeto: la lettera A è sostituita dalla D, la B dalla E e così via fino alle ultime lettere che sono cifrate con le prime come nella tabella che segue conosciamo anche altri che usarono questo cifrario al tempo di Cesare: Augusto, suo nipote, lo utilizzava con chiave 1, ma senza ripartire da sinistra in caso di fine dell’alfabeto. Quindi, scriveva B per A, C per B ma usava AA per Z ESEMPI: Chiaro ABCDEFGHIKLMNOPQRSTX Cifrato DEFGHIKLMNOPQRSTVXABC che nell'alfabeto latino moderno diventa: Chiaro ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ Cifrato DEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABC Prendendo come esempio la frase Auguri di buon compleanno si otterrà il seguente messaggio cifrato: Chiaro AUGURIDIBUONCOMPLEANNO Cifrato DXJXULGLEXRQFRPSOHDQQR
storia
Il cifrario di Cesare prende il nome da Giulio Cesare, che lo utilizzava con l’intento di proteggere i suoi messaggi criptati. Sono molto scarse le notizie sulla crittografia romana: le uniche nozioni riguardano il fatto che Giulio Cesare ed Augusto usavano questo particolare sistema di cifratura nelle loro corrispondenze con i famigliari. A fornircene informazioni è solo Svetonio, nella Vita dei dodici Cesari, un’opera del II secolo d.C
question 1/3
question 2/3
question 3/3