UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI VERONA
ABBATTI-AMO IL MURO
Corsista: CEZZA GIULIANA Tutor universitario: PROF.SSA MADEO BINA Tutor accogliente: PROF.SSA ROMANIN SIMONA
INDICE
6. IL PROGETTO
1. LA SCUOLA
11. GLI OBIETTIVI
7. L'AMBITO DI INTERVENTO
2. LA CLASSE
12. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
8. LE METODOLOGIE
13. PERCHE' E' INCLUSIVO
3. IL TEAM DOCENTI
14. RINGRAZIAMENTI
9. TIMELINE
4. L'ALUNNO
10. LE DISCIPLINE
5. PROFILO ICF
LA SCUOLA
LICEO "E. Balzan"
IST. TECNICO "L. Einaudi"
Istituto Tecnico settore Tecnologico Istituto Tecnico settore Economico
Liceo Scientifico Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane
"Non possiamo dirigere il vento ma possiamo orientare le vele”
la classe
Classe 2ˆ: 14 alunni, 6 maschi e 8 femmine
Partecipativa e collaborativaEterogea, poco coesaForte individualismo e competitivitàNon abituata al lavoro di gruppoUn alunno con necessità di sostegno intensivo
IL TEAM DOCENTI
Gli insegnanti delle discipline coinvolte nel progetto:
L'alunno
AMI
Ami è una creatura ultraterrena, proviene da un altro universo, un pianeta in cui si vive in pace e non esiste la guerra.
Il "nostro" Ami ha delle parole tabù: guerra, conflitti, battaglie, sangue; sono parole che gli fanno male, lo rendono inquieto, gli tolgono il respiro.
Interessi
Ama lo sport ma non parlategli di calcio! Gli piace leggere gli articoli della stessa pagina della Gazzetta dello Sport sulla Formula 1, che tiene sempre in cartella. Estrae la pagina dallo zaino ogni tanto, per darsi un tono, chiedendo alle ragazze se conoscono questo o quel pilota, la loro risposta negativa gli permette di spiegarglielo...con soddisfazione! Appassionato di auto e moto d'epoca, ha paura della velocità! Ha un sogno, andare in Slovacchia...ma solo con la fantasia!
Diagnosi
Disturbo dello Spettro autistico (F84); Disabilità intellettiva (F71); Disturbo da Iperattività e Disattenzione (F90).
Dovrà lavorare ancora molto sugli aspetti relazionali ed emotivi, sull'approccio con gli altri e sulle capacità comunicative.
PROFILO ICF DELL'ALUNNO
Dimensioni del PEI
Aree d'intervento
(D7, D9) Dimensione della relazione, dell'interazione e della socializzazione(D3) Dimensione della comunicazione e del linguaggio
IL PROGETTO INCLUSIVO
Cosa facciamo
Perchè lo facciamo
La classe realizzerà, attraverso un percorso laboratoriale multidisciplinare, pratico e digitale, un muro attraverso l’arte dell’origami creando manualmente cubi di carta.
- Per migliorare le competenze socio-relazionali;
- Per promuovere la coesione ed il clima all'interno del gruppo classe;
- Per allenare la motricità fine;
- Per stimolare l'autoregolazione ed il senso di autoefficacia.
La classe decorerà i cubi attraverso diverse tecniche di scrittura creativa.
Il prodotto finale sarà il loro muro come simbolo di unione e collaborazione.
Ambito d'intervento
- Migliorare nelle competenze relazionali
- Creare occasioni di interazione positiva e collaborazione
- Migliorare la coesione ed il clima del gruppo classe
- Soddisfare il bisogno di appartenenza al gruppo
- Stimolare la curiosità e la partecipazione di tutti
Metodologie
- L'apprendimento cooperativo
TIMELINE
Attività iniziale di riflessione e ascolto reciproco.
Proposta di documenti inerenti al tema muro: i muri che uniscono e quelli che dividono.
Esperimento con il diapason.
Introduzione del progetto e presentazione.
Analisi del testo della canzone "The Wall".
Realizzazione del muro con la tecnica degli origami.
Progettazione e creazione del "loro" muro inclusivo con AutoCAD.
DISCIPLINE COINVOLTE
TTRG
FISICA
ITALIANO
SC. MOTORIE
INGLESE
OBIETTIVI
Obiettivi educativi
Obiettivi disciplinari
- Saper esprimersi attraverso modalità simboliche;
- Saper rielaborare documenti;
- Conoscere i passaggi fondamentali per la realizzazione di un prodotto manuale e aver cura di produrre un oggetto con dedizione e impegno;
- Saper utilizzare in maniera semplice strumenti TIC;
.
- Miglioramento nella relazione con i pari;
- Saper lavorare in gruppo;
- Rispettare il pensiero degli altri;
- Migliorare la motricità fine;
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'alunno
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'insegante
Verrà chiesto agli alunni di autovalutarsi rispetto alle attività proposte durante il progetto rispetto alla loro partecipazione in relazione al compito assegnato.
Per analizzare i punti a favore o a sfavore delle attività che hanno caratterizzato il percorso inclusivo, è stata predisposta una griglia di autovalutazione a cura dell'insegante, utile in caso di replicabilità del progetto, per migliorare e potenziare le attività proposte.
Info
Info
PERCHE' E' INCLUSIVO
Quanto presentato è un intervento che può essere considerato inclusivo perché permetterà a tutti gli alunni, di lavorare assieme e cooperare per un obiettivo comune. Ogni studente, indipendentemente dalla propria condizione di disabilità o di svantaggio, parteciperà in maniera fondamentale, in modo attivo e determinante alla realizzazione del prodotto finale, partendo dalle proprie potenzialità e contributi personali. Tutti gli interventi saranno rivolti all’intero gruppo-classe che avrà sempre modo di confrontarsi direttamente, avendo sempre a disposizione me e l’insegnante coinvolto per ogni disciplina come mediatori.
Grazie
Griglia di Auvotalutazione Metacognitiva del docente
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'alunno.
ABBATTI- AMO IL MURO
Giuliana Cezza
Created on February 22, 2025
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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI VERONA
ABBATTI-AMO IL MURO
Corsista: CEZZA GIULIANA Tutor universitario: PROF.SSA MADEO BINA Tutor accogliente: PROF.SSA ROMANIN SIMONA
INDICE
6. IL PROGETTO
1. LA SCUOLA
11. GLI OBIETTIVI
7. L'AMBITO DI INTERVENTO
2. LA CLASSE
12. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
8. LE METODOLOGIE
13. PERCHE' E' INCLUSIVO
3. IL TEAM DOCENTI
14. RINGRAZIAMENTI
9. TIMELINE
4. L'ALUNNO
10. LE DISCIPLINE
5. PROFILO ICF
LA SCUOLA
LICEO "E. Balzan"
IST. TECNICO "L. Einaudi"
Istituto Tecnico settore Tecnologico Istituto Tecnico settore Economico
Liceo Scientifico Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane
"Non possiamo dirigere il vento ma possiamo orientare le vele”
la classe
Classe 2ˆ: 14 alunni, 6 maschi e 8 femmine
Partecipativa e collaborativaEterogea, poco coesaForte individualismo e competitivitàNon abituata al lavoro di gruppoUn alunno con necessità di sostegno intensivo
IL TEAM DOCENTI
Gli insegnanti delle discipline coinvolte nel progetto:
L'alunno
AMI
Ami è una creatura ultraterrena, proviene da un altro universo, un pianeta in cui si vive in pace e non esiste la guerra.
Il "nostro" Ami ha delle parole tabù: guerra, conflitti, battaglie, sangue; sono parole che gli fanno male, lo rendono inquieto, gli tolgono il respiro.
Interessi
Ama lo sport ma non parlategli di calcio! Gli piace leggere gli articoli della stessa pagina della Gazzetta dello Sport sulla Formula 1, che tiene sempre in cartella. Estrae la pagina dallo zaino ogni tanto, per darsi un tono, chiedendo alle ragazze se conoscono questo o quel pilota, la loro risposta negativa gli permette di spiegarglielo...con soddisfazione! Appassionato di auto e moto d'epoca, ha paura della velocità! Ha un sogno, andare in Slovacchia...ma solo con la fantasia!
Diagnosi
Disturbo dello Spettro autistico (F84); Disabilità intellettiva (F71); Disturbo da Iperattività e Disattenzione (F90).
Dovrà lavorare ancora molto sugli aspetti relazionali ed emotivi, sull'approccio con gli altri e sulle capacità comunicative.
PROFILO ICF DELL'ALUNNO
Dimensioni del PEI
Aree d'intervento
(D7, D9) Dimensione della relazione, dell'interazione e della socializzazione(D3) Dimensione della comunicazione e del linguaggio
IL PROGETTO INCLUSIVO
Cosa facciamo
Perchè lo facciamo
La classe realizzerà, attraverso un percorso laboratoriale multidisciplinare, pratico e digitale, un muro attraverso l’arte dell’origami creando manualmente cubi di carta.
La classe decorerà i cubi attraverso diverse tecniche di scrittura creativa.
Il prodotto finale sarà il loro muro come simbolo di unione e collaborazione.
Ambito d'intervento
Metodologie
TIMELINE
Attività iniziale di riflessione e ascolto reciproco.
Proposta di documenti inerenti al tema muro: i muri che uniscono e quelli che dividono.
Esperimento con il diapason.
Introduzione del progetto e presentazione.
Analisi del testo della canzone "The Wall".
Realizzazione del muro con la tecnica degli origami.
Progettazione e creazione del "loro" muro inclusivo con AutoCAD.
DISCIPLINE COINVOLTE
TTRG
FISICA
ITALIANO
SC. MOTORIE
INGLESE
OBIETTIVI
Obiettivi educativi
Obiettivi disciplinari
- Saper utilizzare in maniera semplice strumenti TIC;
.GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'alunno
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'insegante
Verrà chiesto agli alunni di autovalutarsi rispetto alle attività proposte durante il progetto rispetto alla loro partecipazione in relazione al compito assegnato.
Per analizzare i punti a favore o a sfavore delle attività che hanno caratterizzato il percorso inclusivo, è stata predisposta una griglia di autovalutazione a cura dell'insegante, utile in caso di replicabilità del progetto, per migliorare e potenziare le attività proposte.
Info
Info
PERCHE' E' INCLUSIVO
Quanto presentato è un intervento che può essere considerato inclusivo perché permetterà a tutti gli alunni, di lavorare assieme e cooperare per un obiettivo comune. Ogni studente, indipendentemente dalla propria condizione di disabilità o di svantaggio, parteciperà in maniera fondamentale, in modo attivo e determinante alla realizzazione del prodotto finale, partendo dalle proprie potenzialità e contributi personali. Tutti gli interventi saranno rivolti all’intero gruppo-classe che avrà sempre modo di confrontarsi direttamente, avendo sempre a disposizione me e l’insegnante coinvolto per ogni disciplina come mediatori.
Grazie
Griglia di Auvotalutazione Metacognitiva del docente
Griglia di Autovalutazione Metacognitiva dell'alunno.