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EVOLUZIONE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

Maria Letizia Papa

Created on February 20, 2025

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Organismi unicellulari

Nei procarioti e negli eucarioti unicellulari, come i batteri e le amebe, lo scambio di gas avviene direttamente attraverso la membrana cellulare. Questo processo, chiamato diffusione, è sufficiente per le loro piccole dimensioni e il metabolismo relativamente semplice.

-La respirazione avviene tramite diffusione semplice attraverso la membrana cellulare. L'ossigeno si dissolve nell'acqua circostante e passa direttamente nella cellula, mentre l'anidride carbonica viene espulsa. -Le amebe, pur essendo unicellulari, possono formare pseudopodi (estensioni temporanee della membrana cellulare) che aumentano la superficie di scambio gassoso. - Giardia è un protozoo che vive nell'intestino di vari animali, compreso l'uomo. Essendo un parassita che risiede in un ambiente con scarsa disponibilità di ossigeno, ha sviluppato diversi adattamenti per sopravvivere e prosperare in assenza di ossigeno

Invertebrati acquatici

Negli invertebrati acquatici, come le spugne e le meduse, la respirazione avviene ancora per diffusione, ma l'acqua fornisce un mezzo più efficiente per il trasporto dei gas. I vermi acquatici sviluppano branchie semplici, estroflessioni della superficie corporea ricche di vasi sanguigni, che aumentano l'area di scambio gassoso. I molluschi e i crostacei presentano branchie più complesse, racchiuse in cavità protettive, che consentono una respirazione più efficiente.

Spugne: Processo: L'acqua viene pompata attraverso i pori del corpo e le cellule specializzate (coanociti) estraggono l'ossigeno. Curiosità: Le spugne non hanno organi respiratori distinti, ma ogni cellula partecipa direttamente allo scambio gassoso. Meduse: Processo: La respirazione avviene per diffusione attraverso la sottile superficie del corpo. Curiosità: Alcune meduse hanno cellule specializzate (cnidociti) che possono assorbire ossigeno dall'acqua. Vermi acquatici (Anellidi): Processo: Alcuni vermi hanno branchie semplici, mentre altri respirano attraverso la pelle. Curiosità: I vermi tubicoli giganti, che vivono vicino alle sorgenti idrotermali, hanno branchie specializzate che estraggono l'ossigeno e il solfuro di idrogeno dall'acqua. Molluschi e Crostacei: Processo: Hanno branchie più complesse, racchiuse in cavità protettive. Curiosità: I granchi possono respirare sia in acqua che sulla terra, grazie a branchie modificate e alla capacità di trattenere l'acqua nelle cavità branchiali.

Branchie specializzate: I cefalopodi, come i calamari e i polpi, hanno branchie altamente efficienti, con un'ampia superficie di scambio gassoso e un sistema di ventilazione attivo, che consente loro di sostenere un elevato livello di attività. Le stelle marine utilizzano un sistema di "branchie dermiche", piccole estroflessioni della superficie corporea, per lo scambio di gas.

Respirazione cutanea: Molti invertebrati acquatici, come i vermi piatti e i piccoli crostacei, integrano la respirazione branchiale con la respirazione cutanea, sfruttando la diffusione di gas attraverso la pelle.

Invertebrati terrestri

Gli insetti sviluppano un sistema di tubi tracheali, che portano l'aria direttamente ai tessuti. Questo sistema è altamente efficiente per le loro piccole dimensioni e l'elevato metabolismo. Gli aracnidi, come i ragni, utilizzano polmoni a libro, sacche interne con pieghe che aumentano la superficie di scambio gassoso.

Insetti: Processo: Utilizzano un sistema di tubi tracheali che portano l'aria direttamente ai tessuti. Curiosità: Alcuni insetti acquatici, come le larve di zanzara, hanno trachee modificate che consentono loro di respirare in acqua. Aracnidi: Processo: Usano polmoni a libro o trachee. Curiosità: I ragni tessitori hanno polmoni a libro altamente efficienti che consentono loro di sopportare lunghi periodi di attività.

Trachee e adattamenti: Il sistema tracheale degli insetti è altamente efficiente, ma limita le dimensioni corporee, poiché la diffusione dell'ossigeno attraverso le trachee diventa meno efficiente a distanze maggiori. Alcuni insetti, come le formiche, hanno sviluppato adattamenti comportamentali, come la ventilazione attiva dei nidi, per migliorare la circolazione dell'aria. Polmoni a libro e ragnatele: I ragni, oltre ai polmoni a libro, possono utilizzare anche trachee, e la combinazione di questi due sistemi consente loro di adattarsi a diversi ambienti e livelli di attività. Alcuni ragni che vivono in acqua, intrappolano bolle d'aria nelle loro ragnatele subacquee, per poter respirare sott'acqua.

Vertebrati acquatici

Il pesce combattente siamese (Betta splendens) possiede un apparato respiratorio particolare rispetto ad altri pesci. Oltre alle branchie, che gli permettono di estrarre ossigeno dall'acqua, questo pesce è dotato di un organo del labirinto, una struttura specializzata che gli consente di respirare ossigeno atmosferico. L'organo del labirinto: È un adattamento che permette di assorbire ossigeno direttamente dall'aria. Questo è particolarmente utile in ambienti poveri di ossigeno, come le risaie stagnanti o le pozze in cui vivono in natura. Questo tipo di pesci può nuotare in superficie per ingerire bolle d'aria, che poi vengono elaborate dal labirinto per estrarre l'ossigeno necessario.

Pesci ossei: Hanno branchie protette da un opercolo. Curiosità: Pesci polmonati: Processo: Possiedono polmoni primitivi. Curiosità: I pesci polmonati africani possono sopravvivere a lunghi periodi di siccità, respirando aria atmosferica e avvolgendosi in un bozzolo di fango. Anfibi: Processo: Respirano attraverso branchie allo stadio larvale e polmoni semplici e pelle allo stadio adulto. Curiosità: Alcune salamandre, come il proteo, rimangono allo stadio larvale per tutta la vita e respirano attraverso le branchie.

Branchie e contocorrente: Le branchie dei pesci utilizzano un sistema di flusso controcorrente, in cui il sangue scorre in direzione opposta all'acqua, massimizzando l'estrazione di ossigeno. Alcuni pesci abissali hanno sviluppato adattamenti per estrarre l'ossigeno da acque con bassissima concentrazione di ossigeno. Adattamenti dei mammiferi marini: I mammiferi marini, come le foche e i delfini, hanno sviluppato adattamenti fisiologici per l'immersione profonda, come l'aumento della capacità polmonare, la riduzione del battito cardiaco e la ridistribuzione del flusso sanguigno.

Vertebrati terrestri

Rettili: I rettili hanno polmoni più complessi, con una maggiore superficie di scambio gassoso, che consentono loro di sostenere un metabolismo più elevato rispetto agli anfibi. Alcuni rettili, come le tartarughe marine, hanno sviluppato adattamenti per trattenere il respiro durante le immersioni. Uccelli: Il sistema respiratorio degli uccelli è il più efficiente tra i vertebrati terrestri, grazie alla presenza di sacche aeree che consentono un flusso unidirezionale dell'aria attraverso i polmoni. Questo sistema consente agli uccelli di volare ad alta quota, dove l'aria è rarefatta, e di sostenere un elevato metabolismo durante il volo. Mammiferi: I mammiferi hanno polmoni altamente efficienti, con milioni di alveoli, che consentono un rapido scambio di gas. Il diaframma, un muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale, svolge un ruolo cruciale nella ventilazione polmonare.

Polmoni e sacche aeree: Il sistema respiratorio degli uccelli è così efficiente da consentire loro di volare ad alta quota, dove l'aria è rarefatta, e di sostenere un elevato metabolismo durante il volo. I mammiferi hanno sviluppato polmoni con una struttura alveolare complessa, che massimizza la superficie di scambio gassoso e consente un rapido scambio di gas. Respirazione e vocalizzazione: La laringe dei mammiferi, oltre alla funzione respiratoria, svolge un ruolo cruciale nella produzione di suoni, consentendo la comunicazione vocale. Gli anfibi usano la bocca per immettere aria nei polmoni, attraverso un processo chiamato pompaggio bucco-faringeo.