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La cura nelle religioni

Vito Malcangi

Created on February 16, 2025

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Transcript

lA CURA NELLE RELIGIONI

Il legame tra religione e salute è forte anche perché le religioni sono vie di salvezza e ciascuna ha un suo modo di affrontare le malattie, sollecitando effetti benefici come armonia, serenità e speranza
prof. Vito Malcangi

CURA E SALUTE

Nel mondo occidentale si va sempre più affermando il concetto di salute come chiave per lo sviluppo umano, sociale ed economico. In Europa, in particolare, la salute rappresenta una delle massime priorità per i cittadini e, in tal senso, la prevenzione delle malattie e il costante monitoraggio dei fattori di rischio rappresentano i principali obiettivi della sanità.

prof. Vito Malcangi

CURA E SALUTE

Negli ultimi anni è aumentata la longevità e la speranza di vita, tuttavia per la gran parte delle persone oltre i 65 anni di età compaiono problemi di salute. Anche se cardiopatia ischemica e ictus rappresentano ancora le due principali cause di morte, sono diminuiti i tassi di mortalità. Invece le cause più frequenti di morte sono ancora i tumori mentre stanno aumentado i decessi associati al morbo di Alzheimer.

prof. Vito Malcangi

LA CURA DEI MALATI NEL MONDO CRISTIANO

Nel mondo cristiano la necessità di assi-stere e curare gli ammalati si radica nel Vangelo:

«Gesù percorreva la Galilea annunciando il regno di Dio e guarendo ogni sorta di malattia e infermità» (Matteo 4,23)

La cura dei malati è divenuta, quindi, una delle opere di misericordia corporale: «ero malato e mi avete visitato» (Matteo 25,36)

prof. Vito Malcangi

LA CURA DEI MALATI NEL MONDO CRISTIANO

Tra i cristiani, quindi, si è sviluppata una vera e propria cultura dell’assistenza al malato.A partire dal Medioevo, grazie all’opera dei monaci, i cristiani sono stati fautori della nascita degli ospedali in tutta Europa. La storia della Chiesa è segnata da questo amore senza limiti verso i malati e i più deboli. Si pensi, per esempio, alla cura degli appestati nei lazzaretti o alla cura dei lebbrosi in Africa e America Latina.

prof. Vito Malcangi

PAPA FRANCESCO E LA CURA

«E se sappiamo che della malattia non possiamo sempre garantire la guarigione, della persona vivente possiamo e dobbiamo sempre prenderci cura»

«Tutto comincia da qui: dal prenderci cura degli altri, del mondo, del creato. Non serve conoscere tante persone e tante cose se non ce ne prendiamo cura»

prof. Vito Malcangi

LA PREVENZIONE SECONDO GLI EBREI

Nel mondo ebraico la malattia è consi-derata un messaggio di Dio che ogni buon ebreo deve saper comprendere.

Nell’ebraismo la medicina affonda le sue radici nella Torah che, proclamando la dignità della vita umana, stabilisce l’obbligo di salvaguardare la salute.

prof. Vito Malcangi

LA PREVENZIONE SECONDO GLI EBREI

Il contributo più importante alla medicina ebraica arriva dal Talmud, che contiene anche nozioni di medicina greco-romana e perfino araba.

In particolare la medicina ebraica si distingue per i principi della profilassi, volti ad impedire la possibilità di contrarre una malattia e la sua diffusione attraverso forme accurate di igiene.

prof. Vito Malcangi

LA MEDICINA E L’ISLAM, UNA STORIA ANTICA

I fedeli islamici credono che la malattia appartenga al misterioso piano di Dio, alla cui volontà è necessario sottomettersi.

Essi però possono cercare aiuto nella medicina: l’Islam infatti raccomanda l’igiene e la cura del corpo, ma anche le necessarie cure per debellare le malattie.

prof. Vito Malcangi

LA MEDICINA E L’ISLAM, UNA STORIA ANTICA

Gli islamici sono stati maestri nel campo della medicina, tanto che nel medioevo città come Baghdad e Cordova vantavano diversi ospedali musulmani.

Occorre però osservare che, a causa dell’elevato senso del pudore, i fedeli islamici hanno difficoltà d esporre le nudità, non solo le donne ma anche gli uomini.

prof. Vito Malcangi

LA MEDICINA E L’ISLAM, UNA STORIA ANTICA

A seconda dei Paesi di appartenenza i medici, durante le visite, rispettano le regole imposte dalle varie comunità islamiche (es. il burqa per le donne afgane).

In merito al Ramadan, durante la pandemia del Coronavirus, è stata paventata la possibilità di rinunciare al digiuno per non indebolire il fisico dei fedeli e renderli facile preda de contagio.

prof. Vito Malcangi

LA SALUTE, PRIORITà PER GLI ORIENTALI

Nel mondo induista è convenzione che la malattia, come la salute, dipenda dalle azioni compiute nelle vite passate, soprattutto quella ereditaria o non curabile.

Eppure la malattia non è considerata un male in senso assoluto perché a volte diventa uno stimolo per la crescita spirituale dell’uomo e la sofferenza che ne deriva è una forma di purificazione che elimina il karma negativo.

prof. Vito Malcangi

LA SALUTE, PRIORITà PER GLI ORIENTALI

La medicina indiana ayurvedica è una pratica che tende a ristabilire un equilibrio generale nell’individuo nella sua unità, più che curare solo il singolo sintomo attraverso pratiche diverse, come l’assun-zione di erbe medicinali combinate con minerali e metalli oppure una corretta alimentazione, secondo il principio che un uomo è ciò che mangia. La medicina si può combinare con la pratica dello yoga (rilassamento e meditazione).

prof. Vito Malcangi

LA SALUTE, PRIORITà PER GLI ORIENTALI

Nel mondo buddhista la malattia, come la sofferenza, è considerata parte integrante della vita, perciò non va considerata un disgrazia o una punizione per le colpe passate.I testi sacri buddhisti affermano che la malattia stimola lo spirito umano a cercare la Via dell’Illuminazione.

prof. Vito Malcangi

IN CONCLUSIONE

«Vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l’indifferenza»

Scena tratta dal film “Patch Adams”