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Firenze
Giorgia Mirto
Created on February 6, 2025
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Transcript
Alla scoperta di Firenze
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Leonardo Da Vinci
Leonardo è stata una figura importantissima durante il Rinascimento e a Firenze era un'artista molto noto e richiesto. Egli fu uno scultore, scienziato, pittore, filosofo, architetto, ingegnere,disegnatore e tanto altro. Tra le sue opere più importanti troviato la Monnalisa, L'utima cena, l'uomo Vitruviano, la dama con l'ermellino.
David di Michelanchelo
Il David è una scultura realizzata in marmo da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e l'inizio del 1504 circa e conservata nella Galleria dell'Accademia a Firenze. E' considerato un capolavoro della scultura mondiale, uno degli emblemi del Rinascimento nonché simbolo di Firenze e dell'Italia all'estero. L'opera, che ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, originariamente fu collocata in Piazza della Signoria, come simbolo della Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. Considerato l'ideale di bellezza maschile nell'arte, molti ritengono che il David sia l'oggetto artistico più bello mai creato dall'uomo.
Duomo di Firenze
La cattedrale di Santa Maria del Fiore, conosciuta come Duomo di Firenze, è la principale chiesa fiorentina, simbolo della città ed uno dei più famosi d'Italia; quando fu completata, nel Quattrocento, era la più grande chiesa al mondo e può vantare ancora oggi il primato assoluto della più grande cupola in muratura. Essa sorge sulle fondazioni dell'antica cattedrale di Firenze, la chiesa di Santa Reparata.
Giotto
Vasari
Cupola di Brunelleschi
Fu costruita tra il 1420 e il 1436 su progetto di Filippo Brunelleschi ed è la più grande volta in muratura del mondo. Una cupola era prevista fin dal Trecento, ma l'innovazione mirabile apportata da Brunelleschi fu di voltarla senza uso di armature di sostegno, giacché nessuna struttura lignea avrebbe potuto sostenere quella mole.È una struttura in pietra e mattoni a base ottagonale – con diametro esterno di metri 54,8 ed interno di metri 45,5 - composta da due cupole, una interna e una esterna, ciascuna costituita da otto “vele”, delle quali la prima ha un angolo maggiore dell’altra e la sostiene.
Battistero
Il battistero è a pianta ottagonale, ma trova una direzionalità e un posto per il suo altare grazie alla scarsella rettilinea sul lato occidentale.
Secondo le ricerche più recenti, il battistero potrebbe essere stato utilizzato già alla fine degli anni 1080, ma la sua costruzione sarebbe continuata fino al XII secolo. Giovanni Villani riporta che la lanterna in cima alla cupola fu completata nel 1150. È il primo esempio conosciuto di questo elemento nella storia dell'architettura. Gli scavi mostrano che l'edificio aveva in origine un'abside semicircolare.La copertura con i mosaici iniziò nel 1222 e durò fino al 1300. Il Battistero è caratterizzato da tre porte bronzee con all'interno tante formelle, di cui quelle della terza porta ricoperte di oro.
Fontana del Nettuno
La Fontana del Nettuno, detta anche di Piazza o il Biancone, è una fontana di Firenze realizzata da un gruppo di artisti, con la statua centrale di Bartolomeo Ammannati, e situata in piazza della Signoria, in prossimità dell'angolo nord-ovest di Palazzo Vecchio. La fontana - prima nel suo genere a Firenze - oltre ad essere elemento fondamentale di arredo della piazza e riferimento originario per l'approvvigionamento di acqua in una zona ben scarsa di fonti, fu un grande monumento celebrativo del potere di Cosimo I de' Medici, oltre che "allegoria della potenza fiorentina sui mari e del governo delle acque attuato dal duca nel territorio toscano
Affreschi
Il campanile ospita dodici campane: cinque antiche più un concerto di sette per il servizio liturgico. Le cinque campane dismesse sono le più antiche del precedente concerto di sette campane. Nel 1956 il capitolo della cattedrale decise di rifare il castello ligneo e in quell'occasione la fonderia Barigozzi realizzò le cinque campane minori del nuovo concerto. Le cinque campane antiche furono dismesse. La maggiore, detta l'Apostolica, realizzata nel 1405 da un fonditore di Cortona (AR), pesante cinquemila libbre, si trova oggi sul pavimento della cella campanaria. Le quattro campane minori, ossia la "Beona", la campana di terza "Maria Anna", la campana piccola, infine la campana più piccola che risale al 1514, con l'antica inceppatura lignea, sono state installate in alto nei finestroni.