Livia Garofalo; Giovanni Priore; Anna Rondinelli; Alba Ruggiero; Marina Visconti.
arte gotica
in italia
3AL 2024/2025 Prof. Silvio Casella Storia dell'arte
LINEA DEL TEMPO
ARTI AL TEMPO DI FEDERICO II
Federico I Barbarossa
Costanza D'Altavilla
Enrico VI
Federico II
imperatore e re di Sicilia
fece venire a corte numerosi intellettuali
promosse la scuola siciliana
fondò l'università di Napoli
Anna Rondinelli
Castel del Monte
Busto di Federico II
Anna Rondinelli
SCULTURA GOTICA
figure esili, flessuose e volti stereotipati
Annunciazione e Visitazione di Reims
Ekkehard e Uta
Visitazione
Annunciazione
Anna Rondinelli
NICOLA PISANO
nato tra 1220 e 1225 in Puglia
contatto con il mondo classico
scomparsa tra il 1278 e 1284
esempi antichi da ispirazione
attività in Toscana, Bologna e Perugia
Anna Rondinelli
Pulpito del Battistero di Pisa
PULPITO DEL BATTISTERO DI PISA
Commissionato da Federico Visconti
Ha una forma esagonale è sorretto da 6 colonne di granito rosso poggiate alternativamente sul pavimento
marina visconti
Fortezza
Questa opera è un charo riferimento all'Antico.Nicola ha voluto dare più solennità ai soggetti rappresentati.In questo caso abbiamo come rappesentazione la FORTEZZA,una delle 4 virtù,interpretata come Ercole(riferimento alla classicità).Quindi questa opera congiunge il classico e l'innovazione nell'ambito della plastica
Nella Prestazione al Tempio possiamo notare a destra la figuradi un sacerdote sorretto da un bambino di fianco c'è Dionisio,raffigurato in modo molto classico.Tutte le figure sono disposte geometricamente.La parte superiore delle figure corrisponde alla parte superiore della lastra ,le gambe la parte inferiore.La linea sembra tracciata dalle mani di Giuseppe
marina visconti
Pulpito della Cattedrale di Siena
Costruito tra il 1265 e il 1268
costruito da Nicola Pisano e diversi collaboratori trai quali suo figlio Giovanni Pisano,Arnolfo di Cambio,Donato,Lapo di Ricevuto
marina visconti
Natività
Giovanni Pisano
Pulpito di Sant'Andrea a Pistoia
Crocifissione
marina visconti
IL PULPITO DELLA CATTEDRALE DI PISA
ADORAZIONE DEI MAGI
giovanni priore
MADONNA COL BAMBINO
CARLO I D'ANGIÒ
giovanni priore
CIBORIO DI SANTA CECILIA IN TRASTEVERE
TOMBA DEL CARDINAL DE BRAYE
giovanni priore
SCULTURE PER LA FACCIATA DEL DUOMO DI FIRENZE
giovanni priore
LA PITTURA GOTICA
Madonna con il bambino, 1261, Coppo di Marcovaldo
Vetrata della Cattedrale di Notre-Dame
Alba ruggier0
LA PITTURA ITALIANA DEL DUECENTO
Alba ruggier0
CIMABUE
IL CROCIFISSO DI SAN DOMENICO è la prima opera attribuita a Cimabue con certezza e rappresenta la crocifissione di Cristo su una croce di notevoli dimensioni.Essa esprime una straordinaria novità quanto alla tecnica del patetismo : la figura del Cristo ha un'espressione sofferente, il corpo invece di pendere dalla croce cerca di distaccarsene in agonia, e il chiaroscuro conferisce all'opera contrasto e drammaticità. Nonostante gli elementi innovativi dell'opera, però, riscontriamo anche elementi della cultura romanico-bizantina.
Alba ruggier0
CIMABUE
LA MAESTA' DEL LOUVRE 1280 è una grande tavola cuspidata che verrà utilizzata come ispirazione per altre Maestà ( rappresentazione della madonna col bambino). La Madonna ha dimensioni colossali rispetto agli angeli poichè l'opera è strutturata con una prospettiva gerarchica, il trono è monumentale, intagliato in legno, in una prospettiva innaturale latero-frontale, prendendo gran parte della tavola. In questo modo si allude in chiave allegorica della Vergine come "Regina della pace" I colori risultano spenti e pacati sullo sfondo oro mentre il senso del volume viene attribuito dal panneggio dei vestiti delle figure, con tonalità più chiare o scure.
Alba ruggier0
Madonna di Santa Trinita
1288-1292
La grande tavola rappresenta una monumentale Madonna in trono con il Bambino,contornata da otto angeli e quattro profeti
Al centro della base del trono sono rappresentati Abramo e Davide
Geremia e Isaia si affacciano invece da due aperture laterali
livia garofalo
Ciclo di Assisi
1288-1290
crociffissione
Volta degli Evangelisti
Al centro spicca,enorme e solitaria,la monumentale figura del Cristo crocifisso che riprende quella del crocifisso di Arezzo
Ciascuna vela della volta è dedicata a un Evangelista,rappresentato davanti a un monumentale scrittoio in atto di scrivere il Vangelo su ispirazione di un angelo e affiancato dal proprio simbolo.
Le braccia della Maddalena si levano verso Gesù in un grido di dolore.
livia garofalo
Duccio di Buoninsegna e la scuola senese
Capostipite dei pittori senesi
Ha alle spalle una solida formazione artistica di derivazione bizantina
Concentra la propria attenzione soprattutto sulla fluidità delle linee e sulla raffinata armonia dei colori
livia garofalo
Duccio di Buoninsegna e la scuola senese
Capostipite dei pittori senesi
Ha alle spalle una solida formazione artistica di derivazione bizantina
Concentra la propria attenzione soprattutto sulla fluidità delle linee e sulla raffinata armonia dei colori
livia garofalo
Madonna Rucellai
Duccio utilizza una prospettiva latero-frontale che,essendo arbitraria,assume un valore puramente decorativo.
I loro volti appaiono dolcissimi ma inespressivi,mentre i loro corpi non hanno alcun rapporto spaziale e proporzionale né fra loro né con la Vergine
I sei angeli inginocchiati ai lati del trono sono disposti in modo speculare uno di fronte all'altro
livia garofalo
Pala della Maestà di Siena
1308-1311
Duccio ricerca un effetto cromatico d'insieme
Faccia posteriore
Faccia anteriore
La figura centrale della Madonna non ha alcuna consistenza spaziale propria
Il retro della grande pala,destinato a essere visto esclusivamente dal clero,è suddiviso in 26 scene e costituisce uno dei cicli figurativi più importanti e complessi del Trecento italiano
livia garofalo
PIETRO CAVALLINI
biografia
mosaici di Santa Maria in Trastevere
affreschi in Santa Cecilia in Trastevere
Presentazione al Tempio
Giudizio Universale
Annunciazione
anna rondinelli
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Pittura su vetro
Fra XVIII e XIV secolo la presenza di nuove enormi vetrate esigeva un nuovo tipo di decorazione specifica, nacque così la pittura a vetro. La pittura su vetro consiste nella realizzazione di vetrate colorate per decorare finestre e rosoni di chiese e cattedrali.Questa richiedeva una manodopera altamente specializzata
Castel del Monte
La struttura è un prisma a pianta ottagonale, con torri agli angoli e all'interno un cortile, i vani hanno volte a crociera ogivali costolonate. Agli elementi gotici ci sono alcuni in stile classico (le colonne all'ingresso con capitelli di ordine corinzio e le teste di fauno) e di genere romano (timpano)
Struttura della lastra
La narrazioine è divisa in due parti distinte, in quella superiore sono raffigurati il viaggio dei Magi e l'Adorazione del Bambino, mentre in quella inferiore i Magi addormentati ai quali un angelo consiglia di non fermarsi da erode durante il viaggio di ritorno e sinistra il seguito di persone ed animali da soma li attende.In alto la Sacra famiglia è racchiusa in una grotta quasi circolare, alla quale si adattano due magi ed un angelo
La Presentazione al Tempio
Nella Presentazione al Tempio, è stato ricreato il senso dello spazio e della profondità grazie agli elementi in secondo piano: una chiesa, un altare e un porticato. I personaggi occupano una precisa aerea spaziale. Il mosaico è stato realizzato come fosse una pittura a fresco.
VITA
Cimabue nacqua a Firenze intorno al 1240 e fu attivo anche a Roma, Assisi e a Pisa dove poi morì nel 1302. La sua formazione è legata alla tradizione bizantina colta ma Cimabue comincia a sperimentare forme pittoriche inspirate dalla realtà
Carlo I d'Angiò
La statua si mostra come un opera tardo antica, seduto su una sella curùlis (seggio usata dai magistrati romani) con i fianchi a testa e zampe di leone. La veste era azzurra con gigli d'oro e i calzari rossi, i suoi capelli erano dorati. la fissità le poche pieghe del volto ed il busto eretto mostrano una monumentalità del tutto classica
IL CROCIFISSO
Il Crocifisso di San Domenico è la prima opera attribuita a Cimabue. Ritenuta innovativa per il tempo per la dinamicità della figura e l'emozione che trasmette. Il disegno è nitido e incisivo nei colori, nonstante l'innovatività però è comunque un buon bilancio tra tecniche classiche e moderne.
Il Giudizio Universale
In questo affresco, si manifestano insieme elementi classici e gotici, come i numerosi colori utilizzati a creare contrapposizioni e il chiaroscuro della faccia del Redentore.
Ekkehard e Uta
Queste due statue sono un esempio di realismo espressivo. Ekkehard e Uta sono un uomo giovane e una fanciulla benefattori della Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Namburg in Germania. Ekkehard ha la faccia squadrata e capelli mossi, con la mano sulla spada, sicuro del suo potere. Uta con il mantello e il soggòlo a coprirle il corpo, è riservata
LA VISITAZIONE
Le due figure sono la Vergine, a sinistra e Sant' Elisabetta, a destra. I loro volti sono sereni. Le vesti sono aderenti e panneggiate. I piedi sono poggiati a terra. I corpi sono leggermente ruotati verso il centro, una gamba appogiata e l'altra che sporge. Sono tutti riferimenti all'arte classica del Classicismo di Reims, causato dal ritrovamento di alcuni reperti antichi in quella zona.
Pietro Cavallini
tecniche di tradizione paleocristiana e e tardo-antica
nato nella seconda metà del XIII secolo
periodo di attività tra 1273 e 1321
senso di maestuosità classicheggiante
lavorò a Roma e a Napoli
Madonna in trono
La vergine è seduta, ciò le conferisce monumentalità, un velo fermato da una corona le copre la testa, i suoi piedi poggiano su un morbido cuscino. Il bambino ripete la posa della madre, che gli sfiora leggermente la spalla destra. Gli occhi di vetro, brillanti al sole, dotavano infine la Vergine di un soffio vitale e di uno sguardo che sembrava quasi divino.
L'Annunciazione
In questo mosaico è evidente l'intenso uso dei volumi. Il trono della Vergine è raffigurato come una struttura in marmo con spazi in profondità donando prospettiva con le finestre e la cupola sopra la testa, in stile classico come il tetto del Pantheon, realizzato in tessere blu cobalto.
BONAVENTURA BERLINGHIERI
Bonaventura Berlinghieri è un pittore lucchese nato intorno al 1210 anche se si hanno notizie certe solo dal 1228. Lunica sua opera datata e firmata è San Francesco e Storie della sua vita
Struttura della tomba del cardinal de Braye
Il monumento si compone di quattro elementi sovrapposti, i tre inferiori in un crescendo geometrico, passano da forme semplici a più complesse.Il basamento quadrangolare è infatti sormontato dal parallelepipedo centrale ornato a finta galleria, a sua volta sormontato dalla camera funebre chiusa da un coperchio a tronco di piramide. L'elemento superiore ha una conformazione ascendente piramidale, la Vergine in trono con il suo bambino, costituisce il vertice della composizione
Madonna col bambino
La vergine di Giovanni, a differenza del resto della scultura gotica, le cui statue erano sempre rilegate ad un opera architettonica è libera da ogni costrizione.Il volto di Maria è marcatamente romano, mentre la forma ad arco, ritmata con le pieghe della veste ed il leggiadro movimento della mano destra, ricordano quella francese. Infine il gesto del Bambino che poggia un braccino sulla spalla della mamma è del tutto naturale
Bonifacio VIII
La statua, alta 2,80 metri, raffigura il pontefice da giovane seduto in trono ed in atto di benedire.Bonifacio indossa le insegne del potere, l'altissima tiara con la corona gemmata nella fascia inferiore e le chiavi. La corporatura sottile, che esalta lo slancio della scultura, che con lo sguardo fisso, viene raffigurato come una sorta di divinità
Affermazione della pittura
Lo sviluppo della pittura fra XIII e XIV secolo è estremamente influenzato dalle nuove cattedrali con le loro grandi vetrate, riducendo la superficie in muratura e di conseguenza anche le tecniche del mosaico e dell'affresco.A tale declino, però, fa riscontro il raffinarsi della pittura su tavola, miniatura e pittura su vetro
Busto di Federico II
L'imperatore è rappresentato in modo molto simile alla realtà. Ha il capo leggermente ruotato di lato, indossa la clamide fermata alla spalla da una fibula. Il drappeggio richiama quello antico nella morbidezza delle pieghe. Ha i capelli a piccole ciocche e una corona d'alloro.
Struttura del pulpito
Il pulpito, con cariatidi (figure che sostituiscono il fusto delle colonne), un corredo di statue a tutto tondo, mensole a motivi vegatali al posto degli archetti e la narrazione delle storie, che si estendono lungo il parapetto.Esse sono nell'ordine, l'Annunciazione, la Visitazione e la Nascita del Battista, la Natività e l' Annuncio ai pastori, il Viaggio, l'Adorazione e il Sogno dei Magi, la Presentazione al Tempio e la Fuga in Egitto, la Strage degli Innocenti, il Bacio di Giuda e la Passione di Cristo, la Crocifissione e il Giudizio Universale.
Struttura del Ciborio di Santa Cecilia in Trastevere
Il ciborio si presenta come una grande edicola imposta su quattro colonne e rivestita di forme gotiche, gli archi, i pennacchi con i bassorilievi e i bassi timpani sono dichiaratamente gotici. Gli archi acuti, sono ribassati anzichè aguzzi, questo conferisce al ciborio una grande leggerezza e compostezza
L'ANNUNCIAZIONE
Creata anni dopo la Visitazione, si nota come si stabilì un nuovo canone della scultura gotica. Le figure dell'angelo, a sinistra e della Vergine, a destra, appaiono più morbide e aggraziate con abiti cadenti con pieghe rigide. I volti sono idealizzati, soprattutto quello dell'angelo che è sorridente.
Pittura su tavola
La pittura su tavola assume un ruolo fondamentale nello stile gotico.La sua realizzazione non era subordinata alla struttura e per questo poteva far esprimere gli artisti in piena libertà Le tipologie preferite sono ancora le croci dipinte e le pale d'altare che però vanno dalla semplice tavola al complesso polittico, mentre la tecnica più applicata era il fondo d'oro che dava un' aria di grande preziosità e raffinatezza alle tavole
SAN FRANCESCO E STORIE DELLA SUA VITA
Il dossale, a forma cuspidata, rappresenta la figura del santo stante in primo piano cincondato da sei scene di avvenimenti centrali della sua vita. In queste sei scene si nota inventiva di Berlinghieri, sconosciuta al tempo. La rappresentazione più importante è "San Francesco riceve le stimmate"
I temi della pittura Gotica
La nascente borghesia cittadina è animata da uno spirito sempre di maggior concretezza , per questo, nonostente le fonti d'ispirazione restano figure religiose e avvenimenti biblici, ora non ci si limita più alla rappresentazione degli eventi completamente in chiave simbolica, ma vengno aggiunti elementi come il paesaggio, gli animali, la natura ecc.
Sviluppo in italia
La pittura su tavola si sviluppa patricolarmente nella Toscana duecentesca. Questa diffusione viene favorita anche dagli ordini Domenicani e Francescani .Significativo per la committenza Francescana è l'unica opera firmata di Bonaventura
arte gotica
ANNA RONDINELLI
Created on February 1, 2025
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Livia Garofalo; Giovanni Priore; Anna Rondinelli; Alba Ruggiero; Marina Visconti.
arte gotica
in italia
3AL 2024/2025 Prof. Silvio Casella Storia dell'arte
LINEA DEL TEMPO
ARTI AL TEMPO DI FEDERICO II
Federico I Barbarossa
Costanza D'Altavilla
Enrico VI
Federico II
imperatore e re di Sicilia
fece venire a corte numerosi intellettuali
promosse la scuola siciliana
fondò l'università di Napoli
Anna Rondinelli
Castel del Monte
Busto di Federico II
Anna Rondinelli
SCULTURA GOTICA
figure esili, flessuose e volti stereotipati
Annunciazione e Visitazione di Reims
Ekkehard e Uta
Visitazione
Annunciazione
Anna Rondinelli
NICOLA PISANO
nato tra 1220 e 1225 in Puglia
contatto con il mondo classico
scomparsa tra il 1278 e 1284
esempi antichi da ispirazione
attività in Toscana, Bologna e Perugia
Anna Rondinelli
Pulpito del Battistero di Pisa
PULPITO DEL BATTISTERO DI PISA
Commissionato da Federico Visconti
Ha una forma esagonale è sorretto da 6 colonne di granito rosso poggiate alternativamente sul pavimento
marina visconti
Fortezza
Questa opera è un charo riferimento all'Antico.Nicola ha voluto dare più solennità ai soggetti rappresentati.In questo caso abbiamo come rappesentazione la FORTEZZA,una delle 4 virtù,interpretata come Ercole(riferimento alla classicità).Quindi questa opera congiunge il classico e l'innovazione nell'ambito della plastica
Nella Prestazione al Tempio possiamo notare a destra la figuradi un sacerdote sorretto da un bambino di fianco c'è Dionisio,raffigurato in modo molto classico.Tutte le figure sono disposte geometricamente.La parte superiore delle figure corrisponde alla parte superiore della lastra ,le gambe la parte inferiore.La linea sembra tracciata dalle mani di Giuseppe
marina visconti
Pulpito della Cattedrale di Siena
Costruito tra il 1265 e il 1268
costruito da Nicola Pisano e diversi collaboratori trai quali suo figlio Giovanni Pisano,Arnolfo di Cambio,Donato,Lapo di Ricevuto
marina visconti
Natività
Giovanni Pisano
Pulpito di Sant'Andrea a Pistoia
Crocifissione
marina visconti
IL PULPITO DELLA CATTEDRALE DI PISA
ADORAZIONE DEI MAGI
giovanni priore
MADONNA COL BAMBINO
CARLO I D'ANGIÒ
giovanni priore
CIBORIO DI SANTA CECILIA IN TRASTEVERE
TOMBA DEL CARDINAL DE BRAYE
giovanni priore
SCULTURE PER LA FACCIATA DEL DUOMO DI FIRENZE
giovanni priore
LA PITTURA GOTICA
Madonna con il bambino, 1261, Coppo di Marcovaldo
Vetrata della Cattedrale di Notre-Dame
Alba ruggier0
LA PITTURA ITALIANA DEL DUECENTO
Alba ruggier0
CIMABUE
IL CROCIFISSO DI SAN DOMENICO è la prima opera attribuita a Cimabue con certezza e rappresenta la crocifissione di Cristo su una croce di notevoli dimensioni.Essa esprime una straordinaria novità quanto alla tecnica del patetismo : la figura del Cristo ha un'espressione sofferente, il corpo invece di pendere dalla croce cerca di distaccarsene in agonia, e il chiaroscuro conferisce all'opera contrasto e drammaticità. Nonostante gli elementi innovativi dell'opera, però, riscontriamo anche elementi della cultura romanico-bizantina.
Alba ruggier0
CIMABUE
LA MAESTA' DEL LOUVRE 1280 è una grande tavola cuspidata che verrà utilizzata come ispirazione per altre Maestà ( rappresentazione della madonna col bambino). La Madonna ha dimensioni colossali rispetto agli angeli poichè l'opera è strutturata con una prospettiva gerarchica, il trono è monumentale, intagliato in legno, in una prospettiva innaturale latero-frontale, prendendo gran parte della tavola. In questo modo si allude in chiave allegorica della Vergine come "Regina della pace" I colori risultano spenti e pacati sullo sfondo oro mentre il senso del volume viene attribuito dal panneggio dei vestiti delle figure, con tonalità più chiare o scure.
Alba ruggier0
Madonna di Santa Trinita
1288-1292
La grande tavola rappresenta una monumentale Madonna in trono con il Bambino,contornata da otto angeli e quattro profeti
Al centro della base del trono sono rappresentati Abramo e Davide
Geremia e Isaia si affacciano invece da due aperture laterali
livia garofalo
Ciclo di Assisi
1288-1290
crociffissione
Volta degli Evangelisti
Al centro spicca,enorme e solitaria,la monumentale figura del Cristo crocifisso che riprende quella del crocifisso di Arezzo
Ciascuna vela della volta è dedicata a un Evangelista,rappresentato davanti a un monumentale scrittoio in atto di scrivere il Vangelo su ispirazione di un angelo e affiancato dal proprio simbolo.
Le braccia della Maddalena si levano verso Gesù in un grido di dolore.
livia garofalo
Duccio di Buoninsegna e la scuola senese
Capostipite dei pittori senesi
Ha alle spalle una solida formazione artistica di derivazione bizantina
Concentra la propria attenzione soprattutto sulla fluidità delle linee e sulla raffinata armonia dei colori
livia garofalo
Duccio di Buoninsegna e la scuola senese
Capostipite dei pittori senesi
Ha alle spalle una solida formazione artistica di derivazione bizantina
Concentra la propria attenzione soprattutto sulla fluidità delle linee e sulla raffinata armonia dei colori
livia garofalo
Madonna Rucellai
Duccio utilizza una prospettiva latero-frontale che,essendo arbitraria,assume un valore puramente decorativo.
I loro volti appaiono dolcissimi ma inespressivi,mentre i loro corpi non hanno alcun rapporto spaziale e proporzionale né fra loro né con la Vergine
I sei angeli inginocchiati ai lati del trono sono disposti in modo speculare uno di fronte all'altro
livia garofalo
Pala della Maestà di Siena
1308-1311
Duccio ricerca un effetto cromatico d'insieme
Faccia posteriore
Faccia anteriore
La figura centrale della Madonna non ha alcuna consistenza spaziale propria
Il retro della grande pala,destinato a essere visto esclusivamente dal clero,è suddiviso in 26 scene e costituisce uno dei cicli figurativi più importanti e complessi del Trecento italiano
livia garofalo
PIETRO CAVALLINI
biografia
mosaici di Santa Maria in Trastevere
affreschi in Santa Cecilia in Trastevere
Presentazione al Tempio
Giudizio Universale
Annunciazione
anna rondinelli
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Pittura su vetro
Fra XVIII e XIV secolo la presenza di nuove enormi vetrate esigeva un nuovo tipo di decorazione specifica, nacque così la pittura a vetro. La pittura su vetro consiste nella realizzazione di vetrate colorate per decorare finestre e rosoni di chiese e cattedrali.Questa richiedeva una manodopera altamente specializzata
Castel del Monte
La struttura è un prisma a pianta ottagonale, con torri agli angoli e all'interno un cortile, i vani hanno volte a crociera ogivali costolonate. Agli elementi gotici ci sono alcuni in stile classico (le colonne all'ingresso con capitelli di ordine corinzio e le teste di fauno) e di genere romano (timpano)
Struttura della lastra
La narrazioine è divisa in due parti distinte, in quella superiore sono raffigurati il viaggio dei Magi e l'Adorazione del Bambino, mentre in quella inferiore i Magi addormentati ai quali un angelo consiglia di non fermarsi da erode durante il viaggio di ritorno e sinistra il seguito di persone ed animali da soma li attende.In alto la Sacra famiglia è racchiusa in una grotta quasi circolare, alla quale si adattano due magi ed un angelo
La Presentazione al Tempio
Nella Presentazione al Tempio, è stato ricreato il senso dello spazio e della profondità grazie agli elementi in secondo piano: una chiesa, un altare e un porticato. I personaggi occupano una precisa aerea spaziale. Il mosaico è stato realizzato come fosse una pittura a fresco.
VITA
Cimabue nacqua a Firenze intorno al 1240 e fu attivo anche a Roma, Assisi e a Pisa dove poi morì nel 1302. La sua formazione è legata alla tradizione bizantina colta ma Cimabue comincia a sperimentare forme pittoriche inspirate dalla realtà
Carlo I d'Angiò
La statua si mostra come un opera tardo antica, seduto su una sella curùlis (seggio usata dai magistrati romani) con i fianchi a testa e zampe di leone. La veste era azzurra con gigli d'oro e i calzari rossi, i suoi capelli erano dorati. la fissità le poche pieghe del volto ed il busto eretto mostrano una monumentalità del tutto classica
IL CROCIFISSO
Il Crocifisso di San Domenico è la prima opera attribuita a Cimabue. Ritenuta innovativa per il tempo per la dinamicità della figura e l'emozione che trasmette. Il disegno è nitido e incisivo nei colori, nonstante l'innovatività però è comunque un buon bilancio tra tecniche classiche e moderne.
Il Giudizio Universale
In questo affresco, si manifestano insieme elementi classici e gotici, come i numerosi colori utilizzati a creare contrapposizioni e il chiaroscuro della faccia del Redentore.
Ekkehard e Uta
Queste due statue sono un esempio di realismo espressivo. Ekkehard e Uta sono un uomo giovane e una fanciulla benefattori della Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Namburg in Germania. Ekkehard ha la faccia squadrata e capelli mossi, con la mano sulla spada, sicuro del suo potere. Uta con il mantello e il soggòlo a coprirle il corpo, è riservata
LA VISITAZIONE
Le due figure sono la Vergine, a sinistra e Sant' Elisabetta, a destra. I loro volti sono sereni. Le vesti sono aderenti e panneggiate. I piedi sono poggiati a terra. I corpi sono leggermente ruotati verso il centro, una gamba appogiata e l'altra che sporge. Sono tutti riferimenti all'arte classica del Classicismo di Reims, causato dal ritrovamento di alcuni reperti antichi in quella zona.
Pietro Cavallini
tecniche di tradizione paleocristiana e e tardo-antica
nato nella seconda metà del XIII secolo
periodo di attività tra 1273 e 1321
senso di maestuosità classicheggiante
lavorò a Roma e a Napoli
Madonna in trono
La vergine è seduta, ciò le conferisce monumentalità, un velo fermato da una corona le copre la testa, i suoi piedi poggiano su un morbido cuscino. Il bambino ripete la posa della madre, che gli sfiora leggermente la spalla destra. Gli occhi di vetro, brillanti al sole, dotavano infine la Vergine di un soffio vitale e di uno sguardo che sembrava quasi divino.
L'Annunciazione
In questo mosaico è evidente l'intenso uso dei volumi. Il trono della Vergine è raffigurato come una struttura in marmo con spazi in profondità donando prospettiva con le finestre e la cupola sopra la testa, in stile classico come il tetto del Pantheon, realizzato in tessere blu cobalto.
BONAVENTURA BERLINGHIERI
Bonaventura Berlinghieri è un pittore lucchese nato intorno al 1210 anche se si hanno notizie certe solo dal 1228. Lunica sua opera datata e firmata è San Francesco e Storie della sua vita
Struttura della tomba del cardinal de Braye
Il monumento si compone di quattro elementi sovrapposti, i tre inferiori in un crescendo geometrico, passano da forme semplici a più complesse.Il basamento quadrangolare è infatti sormontato dal parallelepipedo centrale ornato a finta galleria, a sua volta sormontato dalla camera funebre chiusa da un coperchio a tronco di piramide. L'elemento superiore ha una conformazione ascendente piramidale, la Vergine in trono con il suo bambino, costituisce il vertice della composizione
Madonna col bambino
La vergine di Giovanni, a differenza del resto della scultura gotica, le cui statue erano sempre rilegate ad un opera architettonica è libera da ogni costrizione.Il volto di Maria è marcatamente romano, mentre la forma ad arco, ritmata con le pieghe della veste ed il leggiadro movimento della mano destra, ricordano quella francese. Infine il gesto del Bambino che poggia un braccino sulla spalla della mamma è del tutto naturale
Bonifacio VIII
La statua, alta 2,80 metri, raffigura il pontefice da giovane seduto in trono ed in atto di benedire.Bonifacio indossa le insegne del potere, l'altissima tiara con la corona gemmata nella fascia inferiore e le chiavi. La corporatura sottile, che esalta lo slancio della scultura, che con lo sguardo fisso, viene raffigurato come una sorta di divinità
Affermazione della pittura
Lo sviluppo della pittura fra XIII e XIV secolo è estremamente influenzato dalle nuove cattedrali con le loro grandi vetrate, riducendo la superficie in muratura e di conseguenza anche le tecniche del mosaico e dell'affresco.A tale declino, però, fa riscontro il raffinarsi della pittura su tavola, miniatura e pittura su vetro
Busto di Federico II
L'imperatore è rappresentato in modo molto simile alla realtà. Ha il capo leggermente ruotato di lato, indossa la clamide fermata alla spalla da una fibula. Il drappeggio richiama quello antico nella morbidezza delle pieghe. Ha i capelli a piccole ciocche e una corona d'alloro.
Struttura del pulpito
Il pulpito, con cariatidi (figure che sostituiscono il fusto delle colonne), un corredo di statue a tutto tondo, mensole a motivi vegatali al posto degli archetti e la narrazione delle storie, che si estendono lungo il parapetto.Esse sono nell'ordine, l'Annunciazione, la Visitazione e la Nascita del Battista, la Natività e l' Annuncio ai pastori, il Viaggio, l'Adorazione e il Sogno dei Magi, la Presentazione al Tempio e la Fuga in Egitto, la Strage degli Innocenti, il Bacio di Giuda e la Passione di Cristo, la Crocifissione e il Giudizio Universale.
Struttura del Ciborio di Santa Cecilia in Trastevere
Il ciborio si presenta come una grande edicola imposta su quattro colonne e rivestita di forme gotiche, gli archi, i pennacchi con i bassorilievi e i bassi timpani sono dichiaratamente gotici. Gli archi acuti, sono ribassati anzichè aguzzi, questo conferisce al ciborio una grande leggerezza e compostezza
L'ANNUNCIAZIONE
Creata anni dopo la Visitazione, si nota come si stabilì un nuovo canone della scultura gotica. Le figure dell'angelo, a sinistra e della Vergine, a destra, appaiono più morbide e aggraziate con abiti cadenti con pieghe rigide. I volti sono idealizzati, soprattutto quello dell'angelo che è sorridente.
Pittura su tavola
La pittura su tavola assume un ruolo fondamentale nello stile gotico.La sua realizzazione non era subordinata alla struttura e per questo poteva far esprimere gli artisti in piena libertà Le tipologie preferite sono ancora le croci dipinte e le pale d'altare che però vanno dalla semplice tavola al complesso polittico, mentre la tecnica più applicata era il fondo d'oro che dava un' aria di grande preziosità e raffinatezza alle tavole
SAN FRANCESCO E STORIE DELLA SUA VITA
Il dossale, a forma cuspidata, rappresenta la figura del santo stante in primo piano cincondato da sei scene di avvenimenti centrali della sua vita. In queste sei scene si nota inventiva di Berlinghieri, sconosciuta al tempo. La rappresentazione più importante è "San Francesco riceve le stimmate"
I temi della pittura Gotica
La nascente borghesia cittadina è animata da uno spirito sempre di maggior concretezza , per questo, nonostente le fonti d'ispirazione restano figure religiose e avvenimenti biblici, ora non ci si limita più alla rappresentazione degli eventi completamente in chiave simbolica, ma vengno aggiunti elementi come il paesaggio, gli animali, la natura ecc.
Sviluppo in italia
La pittura su tavola si sviluppa patricolarmente nella Toscana duecentesca. Questa diffusione viene favorita anche dagli ordini Domenicani e Francescani .Significativo per la committenza Francescana è l'unica opera firmata di Bonaventura