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Dal Tardo Barocco al Roccocò

Mario Aragosa

Created on January 29, 2025

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Dal Tardo Barocco al Roccocò

Mario Aragosa

Contesto Storico...

Nel Settecento, l’Europa è caratterizzata da una grande varietà di modelli politici ed economici. Questo sistema si basa sulla concessione di favori e privilegi, ma a lungo termine genera insoddisfazione, portando a tensioni che culmineranno nella Rivoluzione francese.

Cappella della Sacra Sindone

Uno dei progetti più significativi del tardo Seicento è la Cappella della Sacra Sindone, iniziata nel 1667 per custodire la reliquia del sudario di Cristo, portata a Torino dai Savoia nel 1578. La cappella, situata tra il Duomo di Torino e il Palazzo Reale, doveva permettere ai membri della famiglia reale di accedere direttamente dal palazzo, mentre i fedeli avrebbero potuto ammirare la reliquia dalla cattedrale.

La Basilica di Superga

All’inizio del Settecento, i Savoia ottengono il titolo di re dopo la partecipazione alla Guerra di Successione Spagnola. Nel 1713 ottengono la Sicilia, ma successivamente sono costretti a scambiarla con la Sardegna, mantenendo comunque il titolo reale. Con l’ascesa di Vittorio Amedeo II, l’architettura sabauda si espande anche al di fuori della città, con progetti che interessano le colline circostanti.

Lo Spazio della Residenza

Dal secondo Seicento e per tutta la prima metà del Settecento sono numerose le monarchie che si dotano di una reggia: tutta l'Europa appare coinvolta in questo processo di rinnovamento delle sedi del potere, da Parigi a Mosca, da Stoccolma a Caserta, fino a cittadine tedesche sede di piccoli principati come Würzburg.

Reggia di Versaille

la reggia di Versailles, costruita una quindicina di chilometri a sud-est di Parigi, tra il 1664 e il 1710, per Luigi XIV di Borbone, il Re Sole. Il complesso architettonico è sviluppato da LOUIS LE VAU a partire da un preesistente casino di caccia edificato per Luigi XIII.

Palazzina di Caccia di Stupinigi

la palazzina di caccia di Stupinigi, commissionata nel 1729 a Filippo Juvarra da Vittorio Amedeo II come residenza temporanea dedicata esclusivamente ad attività piacevoli, quali la caccia e le feste.

La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta viene costruita per Carlo III di Borbone, membro di un ramo secondario della famiglia di Luigi XIV di Francia, che, a seguito della guerra di successione polacca, ottiene in modo imprevisto il titolo di re di Napoli e di Sicilia. E una delle residenze reali settecentesche che si pongono in aperta competizione con la grandiosità del complesso di Versailles

La Scalinata di Piazza di Spagna

La scalinata di piazza di Spagna, realizzata tra il 1723 e il 1726 dall'architetto romano FRANCESCO DE SANCTIS a seguito di un concorso bandito nel 1717 da papa Clemente XI. L'opera dette una sistemazione a un terreno non edificato e in forte pendenza che si trovava tra la chiesa di Trinità dei Monti.

La Fontana di Trevi

Altro spazio fortemente teatrale della Roma settecentesca è la breve piazza su cui affaccia la monumentale fontana di Trevi, realizzata dal romano NICCOLÒ SALVI a seguito di un concorso bandito nel 1732 da Papa Clemente XII

Gianbattista Tiempolo

Nato a Venezia, GIAMBATTISTA TIEPOLO (1696-1770) è stato uno dei più grandi pittori e incisori del Settecento, molto apprezzato e richiesto anche in ambito internazionale.

Madonna con Santa Caterina, Santa Rosa col Bambino e Sant'Agnese

Nel 1739 Tiepolo riceve l'incarico di realizzare una pala d'altare per la chiesa di Santa Maria del Rosario a Venezia; l'edificio era noto anche come chiesa dei Gesuati, in ricordo dell'ordine religioso, soppresso nel 1668, che possedeva nell'area una chiesa e un convento in seguito acquisiti dai Domenicani.

Gli Affreschi di Palazzo Labia a Venezia

Giambattista Tiepolo divenne rapidamente celebre tra aristocratici ed ecclesiastici per la sua capacità di esaltare valori come onore, virtù e passione attraverso scenografie grandiose e dinamiche. Tra le sue opere più spettacolari vi sono gli affreschi di Palazzo Labia a Venezia, realizzati tra il 1746 e il 1747 per la famiglia Labia, mercanti di origine spagnola.

Affreschi di Villa Valmarana ai Nani

Nel 1757, dopo il grande ciclo di Würzburg, Giambattista Tiepolo e il figlio Giandomenico affrescano gli interni di Villa Valmarana ai Nani, una residenza vicino Vicenza. Il nome deriva dalle statue di nani che decorano il muro di cinta del giardino. Come già in Palazzo Labia, gli affreschi del corpo centrale sono incorniciati dalle scenografie illusionistiche del quadraturista Girolamo Mengozzi Colonna.

Il Vedutismo

Alla fine del Seicento si diffonde in Italia, a partire da Roma e Venezia, un nuovo genere pittorico destinato a incontrare per molto tempo il favore di un largo pubblico in tutta Europa. Si tratta della veduta, ossia della rappresentazione sostanzialmente realistica di paesaggi urbani effettivamente esistenti.

Veduta di Tor di Nona

Nella Veduta di Tor di Nona, replicata almeno una decina di volte tra 1683 e 1722 a partire da un disegno preparatorio, raffigura il fiume da nord, cogliendo contemporaneamente sia la mole del Mausoleo di Adriano

La Camera Ottica

Si tratta di uno strumento precursore della macchina fotografica consistente in una scatola lignea con un foro su un lato, in cui è alloggiata una lente biconvessa capace di captare i raggi luminosi presenti di giorno e farli convergere all'interno generando un'immagine rimpicciolita

Il Ritorno del Bucintoro al Molo il giorno dell'Ascensione

Il ritorno del Bucintoro al molo il giorno dell'Ascensione, atto finale della cerimonia dello "sposalizio" tra Venezia e il mare, durante la quale il doge lanciava un anello nelle acque del Lido dal Bucintoro, una nave lunga 35 m spinta da 168 rematori.

Il Laboratorio del Tagliapietre

Basta osservare la bellissima veduta Il laboratorio del tagliapietre, che rappresenta in modo inconsueto un luogo minore della città, un cantiere in campo San Vidal con il fianco della chiesa di Santa Maria della Carità sullo sfondo

Bernardo Bellotto e Giovanni Guardi

Dopo Canaletto molti provarono ad imitare il suo operato...