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il Corriere dei Riccioli n 1
Mattia Cesa
Created on January 20, 2025
Periodico della SSPG "Sebastiano Ricci" dell'Istituto Comprensivo 1 Belluno
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Transcript
il corriere dei riccioli
Venerdì 10 gennaio 2025 la nostra città si è scrollata di dosso la pioviggine e l’oscurità, lasciate da qualche befana, con una secca ...
continua...
Il giornale della scuola secondaria di I grado "S. Ricci" - I.C. 1 Belluno - n. 1 - febbraio 2025
il corriere dei riccioli
... continua dalla pagina
raffica di favonio (Föhn), quel vento birichino che ti leva il cappello dalla testa mentre passeggi o che ti fa volare un vaso dal davanzale mentre dormi sul divano.Giornata ideale per battezzare un nuovo giornale e la sua redazione, che della vivacità vorrebbero fare un tratto distintivo. Siamo la redazione del “Corriere dei Riccioli”, che uscirà ogni mese in formato digitale sul sito web dell’I.C.1, e vorremmo proporvi alcuni approfondimenti sulla vita della nostra Sebastiano Ricci, temi di riflessione, sondaggi, intrattenimenti.Idee che spuntano dalle nostre chiome “ricce”ma anche proposte che potrebbero arrivare da voi, cari lettori. Ed ecco, ci presentiamo:
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CHIARA ABATE: "sono appassionata di libri, di musica e di danza, per il giornale mi occupo di attualità" MIMOSA CAMPOLO: "sono appassionata di giornalismo, matematica, psicologia e mi piace molto leggere, per il giornale mi occupo di attualità"MATTIA CESA: "insegno con passione discipline scientifiche, amo suonare l’organo ed altri strumenti, dirigo un coro polifonico, organizzo e presento piccoli eventi culturali, una quindicina di anni fa ho iniziato a leggere libri e non ho più smesso, sono il responsabile della redazione "DANIEL CHETRARU: "mi piacciono i fumetti e i videogiochi e per il giornale mi occupo di vignette comiche"SIMONE CHINAZZI: "anch'io mi occupo di attualità per il giornale"RANIERO DE CIAN: "mi piace costruire, restaurare, progettare ed inventare, per il giornale offro supporto creativo alle varie rubriche"MARTA FONTANA: "mi piace molto la scuola, mi piace leggere e scrivere, sono un'appassionata della pallavolo e per il giornale mi occupo di vita scolastica"
ARIANNA IANNUZZO: "Mi piace leggere e ballare e sono appasionata di ginnastica ritmica; per il giornale mi occupo della vita scolastica"DAVIDE NICOLINI: "mi piace giocare ai videogiochi e a calcio; per il giornale mi occupo di intrattenimento"FILIPPO NICOLINI: "mi piace leggere e giocare ai videogiochi e per il giornalino mi occupo di attualità"FABIO SAVARIS: "sono appassionato di auto e per il giornale mi occupo di intrattenimento "AURORA SHEHU:"mi piace molto leggere libri, cantare, stare in compagnia, sono appassionata di ginnastica ritmica e per il giornale mi occupo della vita scolastica"FRANCESCO PAOLO STASI: "sono appassionato di musica per il giornale mi occupo di recensioni"VIVIANA URPI: "mi piacciono molto le lingue, amo leggere libri di ogni tipo e adoro disegnare e colorare, per il giornale mi occupo della vita scolastica"
sommario
#1
febbraio 2025
Attualità
Vita scolastica
Qui si parla di avvenimenti accaduti realmente e si stimola il dibattito. Questo mese: cyberbullismo e violenza sulle donne
Nella sezione Vita scolastica si parla di progetti realizzati nella scuola e si coinvolgono i lettori con un sondaggio.
Intrattenimento
Nella sezione Intrattenimento ci sono giochi e vignette per dare un tocco di divertimento a tutto il giornale.
Corso di orientamento e materie STEM
Tutto quello che devi sapere su questo corso
cioè ci ha fatto esprimere su quello che ci veniva in mente pensando alle parole Orientamento scolastico professionale, ci ha fatto immaginare il nostro futuro e poi ce lo ha fatto disegnare,ci ha fatto guardare un cortometraggio intitolato “La forza dei desideri” che mostrava quanto è importante credere sempre nei propri sogni, infine ci ha fatto vedere un altro cortometraggio, questo pero’ raccontava quanto è importante fare scelte sia con il cervello che con il cuore.
Questo corso è formato da 5 incontri da 2 ore ciascuno, ogni martedì dalle 3:00 alle 5:00. A guidare questo corso è la professoressa Mara De Monte insieme ad un esperto di materie STEM, Fabio Da Rold; la docente svolge perlopiù attività orientative mentre Fabio la affianca dal punto di vista informaticoDurante il primo incontro la professoressa De Monte ci ha fatto fare “brainstorming”
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Durante il terzo incontro, a differenza di quelli precedenti, c’era Fabio a guidarci e che ci ha fatto creare una piccola scenetta a coppie che rappresentasse il nostro futuro.Quando si svolgerà l’ultimo incontro saranno presenti anche i genitori di tutti i partecipanti e verranno presentati gli elaborati finali, che rappresenteranno il futuro che gli alunni vorrebbero avere. Viviana Urpi
Durante il secondo incontro, invece, abbiamo fatto delle riflessioni riguardanti il video che avevamo guardato la volta precedente, poi la professoressa ci ha spiegato che STEM significa Scienze Tecnologia Ingegneria e Matematica e che le materie STEM sono sempre state sottovalutate dalle donne e praticate perlopiù da uomini, cosa che ci ha fatto capire perchè le ragazze erano invitate a partecipare a questo corso.
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Leggiamo ora le opinioni della professoressa De Monte.Ha deciso lei di proporre queto corso oppure qualcun altro?Il corso è previsto dal piano PNNR per la Scuola Futura ed ha lo scopo di formare e informare le alunne e gli alunni alle discipline STEM (Scienze, tecnologia, ingegneria e matematica); far comprendere il valore di questi percorsi, le loro peculiarità e quanto potrebbero essere importanti per le professioni del futuro.Cosa ne pensa del lavoro con un esperto STEM come Fabio Da Rold? La collaborazione tra l'esperto informatico e la docente esperta di orientamento è stata l'aspetto più significativo, oltre al coinvolgimento dei genitori nel corso dell'ultimo incontro.Cosa si aspetta come prodotti e conoscenze finali di questo corso? I ragazzi partecipanti con che saperi finiranno questo corso secondo lei?Il risultato atteso è indurre le alunne e gli alunni a pensare al proprio futuro anche con una prospettiva che abbia come riferimento anche le discipline STEM e inoltre ad incrementare le conoscenze informatiche, necessarie per la presentazione del progetto futuro.
Infine, nei due incontri che si sono già svolti, le é piaciuto lavorare con il gruppo di ragazzi? Se si', perchè? Parlare con le ragazze e i ragazzi del loro futuro, della forza dei desideri e se le decisioni vadano prese con la testa o con il cuore è stato un momento molto stimolante: ho trovato disponibilità, interesse e tanti progetti per il futuro che portano con sé speranza e ottimismo; molte ragazze e molti ragazzi hanno le idee chiare e gli occhi ben aperti ad accogliere il futuro che li aspetta. Ritengo, quindi, che sia stata un bella opportunità, come orientatrice, come insegnante e non ultimo come persona.
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Il corso di scienze
Nella seconda lezione, il 16 Gennaio 2025, i microscopi (1)* ci hanno permesso di svelare alcuni segreti sulle cellule animali e vegetali. Nella terza lezione, il 23 Gennaio, abbiamo invece fatto esperienza di reazioni chimiche, utilizzando provette (2)* e sostanze liquide. Nella quarta lezione abbiamo parlato di fisica e infine la quinta lezione abbiamo parlato delle propietà dell' acqua. ASCOLTA LA NOSTRA INTERVISTA AD UN PARTECIPANTE
Perchè praticarlo e come iscriversi
Buongiorno a tutti, in questo articolo vi informiamo sul corso di scienze che si pratica il giovedì, in aula di scienze, dalle 14.30 alle 16.30. La prima lezione si è svolta il 12 Dicembre 2024, ma molti studenti mancavano, chi per impegni personali chi per dimenticanza.Abbiamo usato i microscopi e ci siamo divisi in 3 gruppi da due o tre persone, uno dei quali composto da soli maschi, che si facevano chiamare “uomini di scienza”. Abbiamo osservato alcune parti di esseri viventi come ali di insetti, cellule di piante, ecc.
questo corso è riservato agli alunni delle classi prime. Se siete interessati al corso basta entrare su Did up e compilare il modulo di iscrizione per poi portarlo in segreteria. Il prossimo corso di cinque lezioni si terrà per qualche giovedi in aula di scienze. (Le date sono indicate sul modulo di iscrizione)
Aurora Shehu e Arianna Iannuzzo
*le immagini sono nelle pagina segunte
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osservazione con il microscopio
esperimeti con varie sostanze
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Here you can put an important title
stilisti per un giorno
classi 2D e 2A
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Gli alunni delle classi 2A e 2D della scuola media Sebastiano Ricci hanno realizzato dei cartamodelli con vestiti creati partendo da stoffe o tessuti trovati in casa e decorati con piccoli oggetti.Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Gaia Rigo ed è legato all'insegnamento della tecnologia con riferimento a quali tessuti e materiali utilizziamo tutti i giorni e soprattutto da cosa si ricavano. La professoressa in passato aveva già realizzato questo progetto ed ha deciso di riproporlo anche quest'anno. Siamo partiti pensando quale potesse essere il tema di ogni cartamodello, il che non è stato per niente facile. Dopo aver scelto il tema, abbiamo iniziato a considerare i possibili capi da disegnare sul foglio. Una volta abbinati i vestiti si è iniziato a scegliere le varie stoffe. Finito di produrre i vestiti, è stato il momento di attaccare i piccoli accessori. I lavori sono stati esposti in atrio. Vi proponiamo alcuni scatti dei modelli (cliccare sulle immagini per ingrandirle) ed alcuni pareri degli intervistati (cliccate sui pallini rotondi per leggere).Marta Fontana
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IL CYBERBULLISMO
Il cyberbullismo è un fenomeno sempre più diffuso, che consiste nell'insultare, prendere in giro pesantemente o sbeffeggiare qualcuno, rivelare false informazioni a danno di qualcuno, la vittima.Oggi la tecnologia consente ai bulli di materializzarsi in ogni momento perseguitando le vittime con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web e sui social network. Il bullismo diventa quindi cyberbullismo. Sul portale State of Mind - giornale delle scienze psicologiche leggiamo che "le cause all'origine del bullismo sono plurime e riconducibili a fattori individuali o dinamiche di gruppo: il temperamento del bambino, i modelli familiari, gli stereotipi imposti dai mass media, l’educazione impartita dai genitori o dalle istituzioni scolastiche e altre variabili collegate all’ambiente sociale" (Fiorenza Grella, 16/10/2018).
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IL BULLISMO
Tutti coloro che assistono passivamente o fomentano il bullo sono colpevoli quanto lui. Il bullo agisce senza meditare sulle conseguenze che le proprie azioni potrebbero avere nella vita della vittima: ad esempio isolamento, denigrazione o - qualora il fenomeno persistesse per un lungo periodo - persino il suicidio.Se ti vedi coinvolto in una situazione simile, o semplicementi assisti ad un atto di bullismo, la cosa fondamentale è parlarne con qualcuno di fiducia. RICORDA CHE IL BULLISMO E' UN REATO!
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(CYBER)BULLISMO
Il giorno 7 febbraio nelle scuole italiane si è celebrata la “Giornata nazionale contro il bullismo-cyberbullismo”, seguita il giorno 11 febbraio dal “Safer Internet Day”, giornata mondiale per la sicurezza in rete promossa dalla Commissione Europea.L'Accademia della Crusca ci spiega che Cyber deriva dal greco κυβερνήτης (kybernetes), che significa ‘timoniere, pilota di una nave’ e per estensione ‘colui che guida e governa una uno Stato’. Fu il matematico e ingegnere britannico James Watt, alla fine del XVIII secolo, a utilizzare per la prima volta la parola cybernetic in ambito tecnologico per descrivere il funzionamento di apparecchiature per controllare la velocità del motore a vapore. Abbiamo chiesto a Simone Chinazzi e Raniero De Cian di rinfrescarvi un po' le idee su questo tema... scottante.
Mettiti alla prova con il nostro quiz.
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Attualità
Il caso Turetta-Cecchettin
In queste pagine tratteremo di un recente caso di femminicidio, che vede come vittima Giulia, una ragazza di appena vent'anni. Gli Gli autori di questa rubrica sono Chiara Abate, Mimosa Campolo, Filippo Nicolini. I loro contributi sono fruibili in diversi formati:
- una riflessione di una studentessa della nostra scuola, letta dalla voce espressiva della nostra Dirigente Scolastica, Fatima Palazzolo, con il tappeto musicale realizzato al pianoforte dagli allievi di 3E Andrea Bridda, Emma Bordin, Cecilia Rossi e Francesca Spaziani (cliccare qui per ascoltare: ringraziamo i docenti Antonio Giuffrida e Rossana Vanzetto per il supporto).
- una riflessione di un educatore (cliccare sul pallino).
- un articolo sul caso sopra citato e due opinioni espresse da due studenti di genere opposto (scorrere le pagine).
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Attualità
Il caso Turetta-Cecchettin
Giulia Cecchettin. 22 anni. Data di morte: 11 novembre 2023. Turetta-Cecchettin uno dei casi “più recenti” di femminicidio e che ha suscitato più scalpore. Giulia Cecchettin è stata uccisa dal fidanzato Filippo Turetta che non sopportava la fine della loro relazione e del fatto che si laureasse prima di lui pensando che così si sarebbe allontanata da lui.
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Filippo Turetta: l’assassino. L’assassino, che ha messo fine alla vita di un’innocente ragazza perché non riusciva a sopportare la fine della loro relazione. Ma come ha fatto a compiere un gesto simile? Andiamo con ordine. Giulia e Filippo si sono conosciuti all'università, per due anni, fino all’agosto 2022 sono stati una coppia; dopodichè hanno continuato a uscire da “amici”. Filippo, con il tempo, iniziò ad avere un’ossessione per Giulia.Un’ossessione tale da mandarle 225 mila messaggi dal gennaio 2022 all’11 novembre 2023. Un’ossessione tale da non sopportare il fatto che lei si possa laureare prima di lui e che si possa allontanare dopo la laurea. Un’ossessione tale da ucciderla con 75 coltellate al collo e alla schiena. Filippo aveva premeditato tutto: aveva fatto una checklist, aveva comprato il materiale necessario per immobilizzare la vittima e occultare il cadavere, si era portato da casa un coltello con una lama da 21 cm per ucciderla. Dopo aver ucciso Giulia, Filippo cerca di scappare in una FIAT Punto nera. Il giorno dopo (12 novembre 2023) i familiari dei due ragazzi, non sapendo ancora cosa fosse successo, fecero appello sui social chiedendo ai due di tornare a casa. Il padre di Giulia alle 13 e 30 sporse una denuncia di scomparsa della figlia, temendo per la sua incolumità. Così iniziarono le ricerche di una Fiat Punto nera e dei due ragazzi presumibilmente in quell’auto.
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titolo
L’auto era stata registrata l’ultima volta alle 9 e 07 di mattina a Cortina D’Ampezzo dove Filippo si era fermato a fare rifornimento pagando con una banconota da 20 euro sporca di sangue. Un altro filmato molto importante è quello registrato da una telecamera di sicurezza della Dior di Fossò che mostra un uomo colpire con violenza una donna e caricarne il corpo nel bagagliaio, dove durante le ricerche è stato ritrovato un coltello lungo 21 cm e molto sangue portando un mandato d’arresto europeo per Filippo Turetta.Il corpo di Giulia è stato poi ritrovato il 18 novembre in un angolo roccioso del boscocoperto da dei sacchi per la spazzatura neri. Giulia è morta per dissanguamento, per le 75 coltellate subite. Una telecamera di sicurezza vicino ha infatti ripreso tutte le fasi dell’aggressione: Giulia che cerca di scappare, Filippo che la afferra, la blocca, lei cade e lui la colpisce alle spalle. Filippo dice anche: “Ho imboccato la strada per Barcis. Mi sono fermato in un punto in cui non c’erano case e sono rimasto un pò lì. Ho provato anche con un sacchetto a soffocarmi, però anche dopo averlo legato con lo scotch non sono riuscito e l’ho strappato all’ultimo. Allora ho preso lei e sono andato a nasconderla”. Filippo è stato arrestato lo stesso giorno del ritrovamento di Giulia. Poi è stato accusato di omicidio volontario ed infine condannato all’ergastolo.
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Giulia Cecchettin: la vittima. Una ragazza di 22 anni nata a Padova il 5 maggio 2001. Una donna vittima di femminicidio, uccisa dall’ex fidanzato. L'ha uccisa perché era ossessionato da lei.Dopo che Filippo ha cominciato a mandare messaggi minatori a Giulia dicendole che se non si fossero laureati insieme la sua vita sarebbe finita e che lui avrebbe trascorso le giornate a guardare il soffitto o che non avrebbe più mangiato, lei si si è allontanata definitivamente da lui, anche perché Turetta aveva installato un app per spiarla senza che lei sapesse nulla di tutto ciò.
titolo
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titolo
LA VIOLENZA SULLE DONNE: OPINIONE DI UNA RAGAZZA Penso, che la violenza sulle donne sia una cosa sbagliata. Ogni volta che vedo sulle locandine un nuovo caso di femminicidio mi viene paura, e mi dispiace per la ragazza che è stata uccisa, ma mi dispiace anche per il maschio, che l'ha uccisa perché non riesce a pensare. Parliamo tanto di parità di genere mentre succede solo questo attorno a noi: uccisa dal marito, uccisa dall’ex… non possiamo continuare così e dobbiamo smetterla di pensare che l’uomo sia superiore alla donna perché è la giustificazione che si danno questi assassini: avevo ragione, sono superiore, doveva starmi a sentire, non mi doveva lasciare ecc… La violenza sulle donne è una cosa che deve farci paura, terrore, ribrezzo perché prima o poi, se continuiamo così diventerà una normalità. A me fa paura. Tutti dovremmo avere paura.
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titolo
LA VIOLENZA SULLE DONNE: OPINIONE DI UN RAGAZZO Penso, che la violenza sulle donne sia una cosa stupida e sbagliata perché le donne non sono né oggetti né tantomeno burattini. Quindi bisogna smettere di trattare le donne come esseri inferiori, come persone da manipolare, da sfruttare a proprio piacimento, oppure usare i loro sentimenti per i propri scopi o obiettivi personali e penso che picchiare o uccidere una donna sia la cosa più crudele che possa esistere. Perché amare una persona vuol dire non farle del male. Questi maschi che uccidono le donne devono assumersi la responsabilità delle proprie azioni perché non c’è nessuna giustificazione alla violenza. Spero vivamente in un futuro migliore senza la violenza ma soprattutto senza la violenza sulle donne, per questo serve ribadire l’importanza di combattere e respingere questi atti di violenza.
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Sappiamo per certo, che commettere un omicidio è una scelta sbagliatissima, ma noi abbiamo lo stesso indagato su quali disturbi affliggono Filippo Turetta, assassino ed ex ragazzo di Giulia. Nonostante non sia ritenuto uno psicotico, a Filippo è stato diagnosticato il DISTURBO BORDERLINE DELLA PERSONA DI TIPO NARCISISTICO. Il disturbo della personalità borderline è caratterizzato da relazioni interpersonali intense e segnate da instabilità affettiva dovuta a una forte reattività dell’umore, impulsività e un’alterazione dell’identità legata all’immagine di sé o della propria percezione, rabbia intensa o inappropriata e sforzi per evitare un abbandono reale o immaginario. Il disturbo narcisistico della personalità evidenzia un atteggiamento pervasivo di grandiosità, mancanza di empatia e necessità di ammirazione: spesso i soggetti sono assorbiti da fantasie di successo, bellezza, fascino, potere e amore ideale, credono di essere unici e speciali, sono presenti sentimenti di invidia e comportamenti presuntuosi o arroganti. Filippo, affetto da questo tipo di disturbo, durante l’omicidio era consapevole di ciò che faceva, quindi l’infermità mentale, che avrebbe potuto ridurre di 1/3 la pena dell'ergastolo, non è stata riconosciuta.
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Movente. Non c’è giustificazione per un omicidio, nonostante ciò, Filippo ha un movente: la fine della relazione, il fatto che Giulia avesse chiarito che non ci sarebbe stato un possibile riavvicinamento e la laurea di lei che stava per avvenire, ritenuta per lui un fattore che avrebbe potuto allontanarli. Questi sono i motivi per i quali Filippo, si è macchiato le mani del sangue della persona che giurava di amare, e si sentiva così onnipotente da pensare di possederla. Patriarcato. Questo termine sta a significare il sistema sociale che indica l’assoluto potere che ha l’uomo (inteso come genere maschile), in particolare se anziano. La famiglia Turetta è intrisa di questa ideologia, che ha portato all’ossessione verso Giulia e al bisogno di controllo assoluto su di lei. A nostro giudizio, la parola giusta per descrivere questi avvenimenti è DISGUSTO.
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INTRATTENIMENTO
Ecco alcuni giochi per divertirvi a cura di Davide Nicolini e Fabio Savaris
Gioco 1: Cerca nel crucipuzzle le parole attinenti alla scuola: le parole possono trovarsi in verticale, in orizontale e in diagonale. clicca qui per giocare:
Gioco 2: completa il cruciverba inserendo le parole seguendo le definizioni date clicca qui per giocare:
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INTRATTENIMENTO
La vignetta del mese by Daniel Chetraru "tempi di attenzione"
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