Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Giornata della Memoria

Edizioni Atlas

Created on December 31, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Timeline Lines Mobile

Major Religions Timeline

Timeline Flipcard

Timeline video

Images Timeline Mobile

Sport Vibrant Timeline

Decades Infographic

Transcript

LA MEMORIA DELLA SHOAH

Che cosa sono le pietre d'inciampo?

Una catastrofe che colpì milioni di persone, la cui unica colpa era quella di esistere.

“Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”TALMUD

“Non mandate i figli in gita ai campi di sterminio. Lì si va in pellegrinaggio. Sono posti da visitare con gli occhi bassi, meglio in inverno con vestiti leggeri, senza mangiare il giorno prima, avendo fame per qualche ora.”.LILIANA SEGRE

+info

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre." PRIMO LEVI

"INDIFFERENZA"è la parola scelta per il Binario 21 a Milano.

La Risiera di San Sabba

Perché la Giornata della Memoria?

+info

"Chi salva una vita, salva il mondo intero".TALMUD

Chi sono i Giusti fra le Nazioni?

Il memoriale della SHOAH

+info

+info

+info

Legge 211 del 20 Luglio 2000 - Istituzione del «Giorno della Memoria»

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e deideportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Articolo 1 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Articolo 2 In occasione del «Giorno della Memoria» di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Attività

Perché la giornata della Memoria?

Dopo aver letto la legge 211, aiutati nella comprensione con questo quiz.

Start

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Articolo 1

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Articolo 1

In occasione del «Giorno della Memoria» di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Articolo 2

In occasione del «Giorno della Memoria» di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Articolo 2

Ora è più chiaro lo scopo di questa giornata?

Se avete compreso il significato del 27 Gennaio, continuate il percorso.

prosegui

I Giusti fra le Nazioni

I Giusti fra le Nazioni sono donne e uomini che coraggiosamente, mettendo a repentaglio la propria vita, andarono contro le leggi razziali per aiutare chi veniva perseguitato.

Anche in Italia, fortunatamente, abbiamo un lungo elenco di persone che si prodigarono per gli altri. Le loro storie sono state raccolte affinché siano da tutti ricordate e siano d'esempio per gli altri.

Potete leggere le loro storie grazie al sito dell'Associazione GARIWO: Gardens of the Righteous Worldwide.

Clicca sull'immagine per la visita virtuale

prosegui

Le pietre d'inciampo

Dal 1992, nell'Europa coinvolta nelle deportazioni nazi-fasciste, sono state poste le pietre o formelle d'inciampo.

Queste mattonelle, che diventano parte della pavimentazione, sono di color oro e vengono posizionate a terra. Ogni pietra riporta il nome, la data di nascita e di morte, oltre che il luogo (quando si conosce), della persona che ha subito l'internamento in un campo di concentramento e/o sterminio, oppure che per diverse ragioni legate alle leggi razziali sia stato ucciso. Dal 1992 ad oggi ne sono state posizionate più di 70 000.

Attività

Le pietre d'inciampo

Uscita sul territorio: Fate una ricerca online e scoprite quante pietre d'inciampo sono state poste nella vostra città o nel territorio in cui vivete. Se ne avete l'opportunità, andate a vedere di persona la pietra d'inciampo più vicina alla vostra scuola.
A coppie: Fate una ricerca online e scoprite quante pietre d'inciampo sono state poste nella vostra regione o quali siano le dieci più vicine a voi. Sceglietene una, ricreatela utilizzando il materiale che preferite (potreste disegnarla oppure usare dei fogli di rame per riprodurla). Unite tutti i vostri lavori creando un cartellone da appendere nel corridoio della scuola.

prosegui

La storia di un luogo: Il memoriale della Shoah

A Milano, nella Stazione Centrale, c'è un luogo che ricorda la Shoah: è il Binario 21.

Clicca sull'immagine per la visita virtuale

prosegui

La storia di un luogo: La Risiera di San Sabba

In provincia di Trieste esiste un posto che è passato alla storia perché dopo 8 Settembre 1943 e fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato dai Nazisti come luogo in internamento per i prigionieri.

La Risiera di San Sabba fu costruita tra il 1898 e il 1913 e utilizzata per la lavorazione del riso fino agli anni '30 del Novecento. Dopo un periodo di inutilizzo, dal 1940 parte del complesso fu trasformato in caserma militare, ma con l'occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale venne utilizzata come campo di prigionia prima e poi di detenzione per tutti i militari italiani catturati.

Attività

Altri luoghi della memoria

Carosello di immagini: Ogni studentessa e studente fa una ricerca online scegliendo uno dei luoghi della memoria presenti in Italia. Prepara, quindi, una raccolta di 5 immagini con didascalia che raccontino di questo luogo a chi ancora non lo conosce.
Visita virtuale: Se vivete vicino ad un luogo della memoria, preparate un video che permetta a chi ancora non lo conosce di effettuare una visita virtuale. Il video dovrà durare tra i 3 e i 5 minuti e potrà essere costruito con testoi, fotografie, brevi clip video e voce narrante.
Se vi fa piacere, condividete i vostri lavori con le altre classi.