LINGUAGGIO C++
Francesca Tely, Alessandra Gherghe, Helena Dell'Anna, Lorenzo Lo Munno
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ARGOMENTI
i linguaggi di programmazione i linguaggi generali/specializzati/settoriali
modello di programmazione top down modello di programmazione bottom up
la sintassi e la semantica
le istruzioni, input ed output le variabili e le costanti
le funzioni e le librerie
il testing ed il debugging
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I LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE
Ogni computer per svolgere un compito necessita istruzioni mediante un programma, ovvero la traduzione in linguaggio formale degli algoritmi.
I linguaggi di programmazione sono notazioni formali progettate per descrivere gli algoritmi e, di conseguenza, scrivere programmi per computer.I programmi devono essere in un linguaggio macchina costituito da sequenze di bit 1 e 0, le cifre del codice binario.
Per tradurre le istruzioni del programmatore in linguaggio macchina possono intervenire software specializzati nella traduzione, chiamati compilatori o interpreti.
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i liguaggi generali/specializzati/settoriali
Esistono lingiuaggi di programmazione di basso livello e alto livello; questi ultimi si avvicinano molto alla logica umana piuttosto che l'architettura hardware della macchina.
I linguaggi di programmazione di alto livello sono diversi fra loro in base al proprio vocabolario e la propria sintassi.Si possono classificare in base al loro uso predominante:
- LINGUAGGI DI USO GENERALE: si prestano ad applicazioni di qualsisi tipo (Pascal, C, C++, Java, Python)
- LINGUAGGI SPECIALIZZATI: forniscono strumenti avanzati per un'applicazione specifica (Fortran, Matlab)
- LINGUAGGI SETTORIALI: hanno uso limitato a un solo settore (JavaScript e PHP)
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Modello di programmazione top down
I linguaggi di programmazione servono per tradurre i modelli astratti dei problemi in programmi che, una volta eseguiti, possano produrre la soluzione. Questo processo può seguire due filosofie diverse: top-down oppure bottom-up.
TOP-DOWN
il metodo top-down («dall'alto verso il basso», cioè analizza il problema dal generale al particolare,la cui soluzione è facilmente traducibile in algoritmi.Il metodo top-down ha il vantaggio di offrire una chiara visione del problema.Se si commettono errori concettuali in fase di pianificazione, questi emergeranno soltanto alla fine del processo, quindi individuarli e correggerli richiede molto tempo e lavoro.
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MODELLO DI PROGRAMMAZIONE BOTTOM UP
Il metodo bottom-up («dal basso verso l’alto) si concentra inizialmente sulla soluzione di parti specifiche del problema, per poi costruire una connessione tra le parti che sia capace di fornire la soluzione del problema generale.
BOTTOM-UP
Questo metodo permette una verifica immediata dei risultati parziali: è quindi più semplice correggere gli errori in corso d'opera. Il rischio però è che alla fine i singoli programmi funzionino male insieme, quando devono risolvere il problema complessivo. Ecco perché spesso i produttori di software forniscono aggiornamenti con patch («toppe») per rimediare a malfunzionamenti.
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LA sintassi e la semantica
La sintassi di un linguaggio dieta le regole da seguire per costruire frasi corrette in quel linguaggio.La semantica è l’insieme dei significati da attribuire alle frasi costruite nel linguaggio. Nel linguaggi di programmazione, il fatto che un codice sia sintatticamente corretto,non dice niente di per sè sul significato di quel programma o dei risultati che si otterranno. È responsabilità del programmatore assicurarsi che un programma sia semanticamente corretto.
Per esempio, bisogna sempre ricordarsi di inizializzare una variabile, prima di usarla all'interno di una funzione; in caso contrario si otterranno risultati imprevedibili.
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le istruzioni, input e output
Esistono 2 tipi di istruzione: INPUT e OUTPUT
- L'INPUT è un qualsiasi dato o informazione che viene immesso in un sistema per poi subire un'elaborazione. Puo' presentarsi in diverse forme come testo, immagini, suoni o anche segnali elettrici.
- L'OUTPUT, invece, rappresenta il risultato o la risposta generata dal sistema dopo aver elaborato l'input. Anche l'output puo' assumere diverse forme, tra cui testo, numeri, immagini, suoni e segnali elettrici, a seconda del contesto
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Le funzioni e le librerie
Una libreria è un gruppo di funzioni o programmi utilizzabili da un software con cui viene collegato. Ha lo scopo di evitare che durante la programmazione sia necessario riscrivere funzioni di uso comune, consentendo di sfruttare quelle già esistenti
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possono contenere cifre ma non possono iniziare con una di queste o lasciare spazi
tipo di dato (numero intero)
Le variabili e le costanti
Nel contesto della programmazione una variabile è un'area della memoria RAM del computer, usata per memorizzare temporaneamente un dato utile al programma.
int num
nome variabile
1. dichiarare il tipo di dato che contiene seguito dal nome della variabile
Per poter usare una variabile in un programma bisogna assegnarle un valore, con l'operazione detta inizializzazione
int num=10
Una costante è uno spazio di RAM in cui è memorizzato un valore che una volta asseganto non può cambiare
il valore della variabile può cambiare durante il programma
1. dichiarla con la parola chiave const
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IL TESTING ED IL DEBUGGING
fa emergere problemi del software
Ogni fase del processo è soggetta a errori chiamati bug
Ogni programma prima di essere considerato funzionante, va provato con la procedura chiamta testing
I bug che determinano questi problemi vengono identificati e risolti dal debugging
errori di sintassi
errori di logica
errori runtime
errori di progettazione
si trovano durante l'esecuzione del programma
scrittura errata del programma o della variabile
Modulo Training Code
alessandra gherghe
Created on November 29, 2024
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Francesca Tely, Alessandra Gherghe, Helena Dell'Anna, Lorenzo Lo Munno
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ARGOMENTI
i linguaggi di programmazione i linguaggi generali/specializzati/settoriali modello di programmazione top down modello di programmazione bottom up la sintassi e la semantica le istruzioni, input ed output le variabili e le costanti le funzioni e le librerie il testing ed il debugging
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I LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE
Ogni computer per svolgere un compito necessita istruzioni mediante un programma, ovvero la traduzione in linguaggio formale degli algoritmi.
I linguaggi di programmazione sono notazioni formali progettate per descrivere gli algoritmi e, di conseguenza, scrivere programmi per computer.I programmi devono essere in un linguaggio macchina costituito da sequenze di bit 1 e 0, le cifre del codice binario.
Per tradurre le istruzioni del programmatore in linguaggio macchina possono intervenire software specializzati nella traduzione, chiamati compilatori o interpreti.
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i liguaggi generali/specializzati/settoriali
Esistono lingiuaggi di programmazione di basso livello e alto livello; questi ultimi si avvicinano molto alla logica umana piuttosto che l'architettura hardware della macchina.
I linguaggi di programmazione di alto livello sono diversi fra loro in base al proprio vocabolario e la propria sintassi.Si possono classificare in base al loro uso predominante:
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Modello di programmazione top down
I linguaggi di programmazione servono per tradurre i modelli astratti dei problemi in programmi che, una volta eseguiti, possano produrre la soluzione. Questo processo può seguire due filosofie diverse: top-down oppure bottom-up.
TOP-DOWN
il metodo top-down («dall'alto verso il basso», cioè analizza il problema dal generale al particolare,la cui soluzione è facilmente traducibile in algoritmi.Il metodo top-down ha il vantaggio di offrire una chiara visione del problema.Se si commettono errori concettuali in fase di pianificazione, questi emergeranno soltanto alla fine del processo, quindi individuarli e correggerli richiede molto tempo e lavoro.
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MODELLO DI PROGRAMMAZIONE BOTTOM UP
Il metodo bottom-up («dal basso verso l’alto) si concentra inizialmente sulla soluzione di parti specifiche del problema, per poi costruire una connessione tra le parti che sia capace di fornire la soluzione del problema generale.
BOTTOM-UP
Questo metodo permette una verifica immediata dei risultati parziali: è quindi più semplice correggere gli errori in corso d'opera. Il rischio però è che alla fine i singoli programmi funzionino male insieme, quando devono risolvere il problema complessivo. Ecco perché spesso i produttori di software forniscono aggiornamenti con patch («toppe») per rimediare a malfunzionamenti.
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LA sintassi e la semantica
La sintassi di un linguaggio dieta le regole da seguire per costruire frasi corrette in quel linguaggio.La semantica è l’insieme dei significati da attribuire alle frasi costruite nel linguaggio. Nel linguaggi di programmazione, il fatto che un codice sia sintatticamente corretto,non dice niente di per sè sul significato di quel programma o dei risultati che si otterranno. È responsabilità del programmatore assicurarsi che un programma sia semanticamente corretto.
Per esempio, bisogna sempre ricordarsi di inizializzare una variabile, prima di usarla all'interno di una funzione; in caso contrario si otterranno risultati imprevedibili.
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le istruzioni, input e output
Esistono 2 tipi di istruzione: INPUT e OUTPUT
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Le funzioni e le librerie
Una libreria è un gruppo di funzioni o programmi utilizzabili da un software con cui viene collegato. Ha lo scopo di evitare che durante la programmazione sia necessario riscrivere funzioni di uso comune, consentendo di sfruttare quelle già esistenti
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possono contenere cifre ma non possono iniziare con una di queste o lasciare spazi
tipo di dato (numero intero)
Le variabili e le costanti
Nel contesto della programmazione una variabile è un'area della memoria RAM del computer, usata per memorizzare temporaneamente un dato utile al programma.
int num
nome variabile
1. dichiarare il tipo di dato che contiene seguito dal nome della variabile
Per poter usare una variabile in un programma bisogna assegnarle un valore, con l'operazione detta inizializzazione
int num=10
Una costante è uno spazio di RAM in cui è memorizzato un valore che una volta asseganto non può cambiare
il valore della variabile può cambiare durante il programma
1. dichiarla con la parola chiave const
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IL TESTING ED IL DEBUGGING
fa emergere problemi del software
Ogni fase del processo è soggetta a errori chiamati bug
Ogni programma prima di essere considerato funzionante, va provato con la procedura chiamta testing
I bug che determinano questi problemi vengono identificati e risolti dal debugging
errori di sintassi
errori di logica
errori runtime
errori di progettazione
si trovano durante l'esecuzione del programma
scrittura errata del programma o della variabile