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Copia - In viaggio per la Grecia

IC Dolianova

Created on November 28, 2024

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Creta è un'isola greca, la maggiore e più popolosa del Paese e la quinta per estensione (8261 km²) tra quelle del Mediterraneo dopo la Sicilia, la Sardegna, Cipro e la Corsica. Assieme agli isolotti contigui costituisce la periferia di Creta , una delle province greche, e la diocesi decentralizzata di Creta una delle prefetture greche, due distinte seppur coestensive autorità con 623 065 abitanti e capoluogo Candia. Tra il III e il II millennio a.C. l'isola fu il fulcro della civiltà minoica, una delle più antiche civiltà avanzate d'Europa, che aveva in Cnosso, Cidonia e Festo i suoi centri principali. Nel corso dei secoli fu conquistata e abitata da Micenei, Greci, Romani, Bizantini, Musulmani andalusi, Veneziani e con una breve parentesi di dominio dei Genovesi (1267-1290) e Turchi ottomani fino alla definitiva unificazione con lo Stato greco nel 1913. Creta è tra le principali mete turistiche della Grecia per via dei numerosi siti archeologici e naturalistici e per il particolare patrimonio culturale di cui dispone, espresso attraverso specificità linguistiche, letterarie, musicali e gastronomiche.

Il Semaforo Blu Una volta il semaforo che sta a Milano in piazza Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu, e la gente non sapeva più come regolarsi. – Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo? Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l’insolito segnale blu, di un blu che così blu il cielo di Milano non era stato mai. In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano: – Lei non sa chi sono io! Gli spiritosi lanciavano frizzi: – Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna. – Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini. – Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l’olio d’oliva. Finalmente arrivò un vigile e si mise lui in mezzo all’incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente. Prima di spegnersi il semaforo blu fece in tempo a pensare: “Poveretti! Io avevo dato il segnale “via libera” per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio”.

La bandiera nazionale greca è composta da nove strisce orizzontali parallele, cinque in azzurro e quattro in bianco, alternate in modo che la prima e l’ultima striscia siano blu. Nella parte in alto a sinistra si forma un quadrato azzurro che occupa le prime cinque righe, e all’interno del quale è presente una croce bianca. La bandiera è appesa a un’asta bianca, in cima alla quale si trova una croce bianca. Il tipo e i colori (blu e bianco) della bandiera nazionale furono stabiliti nel gennaio 1822 alla Prima Assemblea Nazionale di Epidauro.