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Business Plunning & Fundraising 4
Christian Greco
Created on November 26, 2024
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Transcript
Rassegna di modalità: Raccolta fondi da aziende e fondazioni
LA RACCOLTA FONDI DA AZIENDE: TIPOLOGIE 1/2
SPONSORIZZAZIONI Tra l’azienda e la ONP o il progetto sociale, c’è un rapporto di mutuo beneficio di tipo commerciale o para-commerciale DONAZIONI FILANTROPICHE: L’azienda fa una donazione per una causa sociale senza un ritorno diretto e un interesse di tipo commerciale INVESTIMENTI SOCIALI L’azienda è protagonista (autonomo o partner) di una “impresa” sociale con proprie risorse
LA RACCOLTA FONDI DA AZIENDE: TIPOLOGIE 2/2
Donazioni filantropiche - LIBERALITA’ IN DANARO
- BENI E SERVIZI
- TEMPO E PROFESSIONALITA’ DEI DIPENDENTI (SECONDEMENT)
- RACCOLTA FONDI TRA I DIPENDENTI
- REGALI DI NATALE
Sponsorizzazioni
- “LOGO”
- CORPORATE HOSPITALITY (TRADIZIONALE E AVANZATO) CAUSE
- RELATED MARKETING
- LICENSING
Investimenti
- CAPITALI E QUOTE SOCIALI PARTNERSHIP ANCHE COMMERCIALI
TIPOLOGIE DI FONDAZIONI
SI POSSONO DIVIDERE NEI SEGUENTI TIPI:
- EROGATRICI
- OPERATIVE
- MISTE
- DA AZIENDA
- DI FAMIGLIA
- DI ORIGINE BANCARIA
- LOCALI
- NAZIONALI
- INTERNAZIONALI
FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA: Settori di intervento
Arte e Cultura: 7.378 interventi
FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA: Settori di intervento
Arte e Cultura: 7.378 interventi
FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA
FONDAZIONI PRIVATE E DI AZIENDA
Le fondazioni private
- Le erogative sono 900
- Le miste sono 1500
- La cultura occupa un posto significativo nelle loro politiche
- Erogano principalmente contributi liberi sulla base di richieste delle
organizzazioni- Le più grandi tendono ad operare sulla base di un proprio programma e tramite bando
- In quelle aziendali si fa largo una cultura del “neo-mecenatismo” (tendono a fare in proprio)
FONDAZIONI CARATTERISTICHE CHIAVE
A DIFFERENZA DELLE AZIENDE, LE FONDAZIONI EROGATRICI ESISTONO PER DARE SOLDI:
- CONTRIBUTI LIBERI
- FINANZIAMENTO DI PROGETTI
- INVESTIMENTI
- PARTNERSHIP
- QUESTO VUOL DIRE CHE E’ FONDAMENTALE ANDARE A STUDIARE I LORO STRUMENTI CHE GUIDANO L’EROGAZIONE (FORMALI E INFORMALI)
- NELLE FONDAIZONI BANCARIE QUASI SEMPRE SI TRATTA DI PROGRAMMI
GENERALI, BANDI SPECIFICI, ECC..- NELLE ALTRE A VOLTE CI SONO STRUMENTI SIMILI. IN TUTTI GLI ALTRI CASI BISOGNA COMPRENDERE LA LORO MISSION E LE LORO STRATEGIE GENERALI
LE FONTI PRINCIPALI
www.assifero.org Associazione fondazioni erogatrici www.acri.it Il Sito della Ass.ne delle fondazioni di origine bancaria Sul sito disponibili i rapporti annuali sulle attività delle fondazioni UTILE ANDARE A VEDERE I SITI DELLE GRANDI FONDAZIONI Fondazione Vodafone Fondazione UBS per la Cultura Unipolis, Ecc.
Prima delle tecniche ci vuole una strategia. Come si fa?
CHE COSA E’ UNA STRATEGIA DI FUND RAISING
Fare una strategia di fund raising vuol dire analizzare le proprie caratteristiche e quelle dei mercati di riferimento per disegnare il proprio modello di sostenibilità
- Forma
- Attività
- Ambito di impegno
- Cultura organizzativa
- ………….
- Regole
- Cultura sociale
- Consuetudini Mode
- …………..
ORGANIZZAZIONE a partire dalle sue risorse Chiave
MERCATI
STRATEGIA
CHE COSA E’ UNA STRATEGIA DI FUND RAISING
DOVE TROVARE I SOLDI (SU QUALI MERCATI) IN QUALE PERCENTUALE RISPETTO AL FABBISOGNO E CON QUALI MODALITA’ TENENDO CONTO DELLE NOSTRE FORZE E DELLE OPPORTUNITA’ DI MERCATO
IL PUNTO CRITICO
non esiste un unico modello di fund raising, ma differenti modelli, basati sulle caratteristiche di una organizzazione e dei mercati ai quali fa riferimento
non esiste una “modellistica del fund raising” e forse potrà esistere solo per macro-aree (tematiche, organizzative, ecc.) in altri termini: se la tua organizzazione non assomiglia al Festival della Letteratura non devi adottare “a priori” il suo modello, anche se ha prodotto successo
LE 5 AREE DEL SUCCESSO DEL FUND RAISING
Sfr = (PM+C+CS+K)*Org
pm= Prodotto/Mission c= Comunicazione cs= Capitale Sociale k= Knowledge Management org= Organizzazione
PRODOTTO E MISSIONE
La nostra buona causa è la ragione per la quale raccogliamo fondi. La percezione e la rappresentazione della buona causa influiscono sui finanziatori Ci sono tematiche sui quali alcuni interlocutori sono più propensi di altri a finanziare Le iniziative e le attività della organizzazione sono come un prodotto da mettere sul mercato e quindi devono rispondere alle esigenze dei beneficiari e dei finanziatori, devono essere di qualità, utili, accessibili, ecc.
COMUNICAZIONE
Per raccogliere fondi bisogna comunicare a qualcuno la nostra richiesta e bisogna comunicare anche a tutti quei soggetti che influiscono sulla decisione di finanziare Comunicare vuol dire non solo avere messaggi e contenuti ma anche Conoscere i propri Target e rivolgersi a loro Avere Mezzi e canali di comunicazione Saper raccogliere i feedback
CAPITALE SOCIALE
Per una organizzazione è il patrimonio di conoscenze, relazioni, rapporti sociali, umani e di lavoro e il clima di fiducia nei suoi confronti che le permette di svilupparsi e di svolgere le proprie attività. Il capitale sociale oggi vale più del capitale economico Il capitale sociale si costruisce con Attività di partenariato con altre organizzazioni Inserimento in reti di organizzazioni Appartenenza dei membri ad altre reti sociali Partecipazione della organizzazione ad iniziative di altri Pubbliche relazioni
KNOWLEDGE MANAGEMENT
E’ un sistema organizzato di raccolta, gestione, condivisione e produzione di conoscenze (dati, informazioni, saperi, ecc.) necessari a sviluppare una organizzazione Ci sono conoscenze esplicite (libri, documenti, ecc.) e Conoscenze tacite (saperi, modi di lavorare, relazioni umane, ecc.) Le conoscenze sono un bene e quindi hanno un valore anche economico
ORGANIZZAZIONE
Una organizzazione è tale perché in grado di gestire Risorse economiche, professionali, tecniche, ecc. I suoi prodotti Un suo progetto di sviluppo Il suo assetto giuridico/istituzionale La cultura organizzativa (imprenditoriale) dei dirigenti e dei soci/Volontari sono un fattore di successo del fund raising
LO SCOPO DELL’ANALISI
- COSTRUIRE UN SISTEMA INFORMATIVO STRUMENTALE A ELABORARE UNA STRATEGIA DI RACCOLTA FONDI
- ANALIZZARE DIVERSE AREE ATTRAVERSO TRE CHIAVI DI LETTURA (FOLLOW UP DELL’ANALISI)
- CON LE FORZE SI COSTRUISCONO LE ATTIVITA’ DI RACCOLTA FONDI
- CON LE DEBOLEZZE SI DEFINISCONO GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO DELLA ORGANIZZAZIONE PER FARE MEGLIO FUND RAISING
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO
CONOSCERE LE OPPORTUNITA’ E I RISCHI CHE POSSONO CONDIZIONARE UNA STRATEGIA DI RACCOLTA FONDI ANALIZZANDO QUATTRO AREE: - I PUBBLICI
- LA COMPETIZIONE
- IL MACROAMBIENTE
- I MERCATI
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO
STAKEHOLDERS: = PORTATORI DI INTERESSE Qualsiasi persona, gruppo o istituzione che ha interessi rispetto ad un progetto o una organizzazione e che può essere influenzata da essi o può influenzarne lo sviluppo e la realizzazione Essi possono fare riferimento all’ambiente: economico, politico, comunitario, sociale, tecnologico…..
Portatori di risorse (donatori, sponsors, fornitori, volontari, dipendenti…)
Regolatori (organi legislativi, amministrativi, fisco…)
TIPOLOGIA DI PUBBLICI
Intermediari (media, reti commerciali e di professionisti..)
Consumatori (utenti e fruitori diretti e indiretti)
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: LAVORARE SULLE RETI E SUI PUBBLICI
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: LAVORARE SULLE RETI E SUI PUBBLICI
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: LAVORARE SULLE RETI E SUI PUBBLICI
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: IDENTIFICARE I TARGET DI RACCOLTA FONDI
INDIVIDUARE IL TARGET - SEGMENTARE I PUBBLICI
VALUTARE IL POTENZIALE DI FUND RAISING DEI PUBBLICI
- LEGAME CON L’ORGANIZZAZIONE O CON I SOGGETTI CHE VI OPERANO (FAMILIARE, SOCIALE, PROFESSIONALE, HANNO BENEFICIATO DEI SERVIZI, ECC.,)
- INTERESSE (GRADO DI COINVOLGIMENTO E CONSENSO) VERSO LA CAUSA
- DISPONIBILITÀ FINANZIARIA CHE PERMETTA DONAZIONI DI DIVERSA ENTITÀ
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: IDENTIFICARE I TARGET DI RACCOLTA FONDI
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: CONCORRENZA
- CONCORRENZA RISPETTO AI BENI E AI SERVIZI
- CONCORRENZA RISPETTO AL FUND RAISING E AI MERCATI
- CONCORRENZA GEOGRAFICA
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: ANALISI DEI MERCATI 1/2
DOMANDA E OFFERTAcontenutientità totale e delle singole transazioniLE REGOLE DEI MERCATIFormali Informali
ANALISI DELL’AMBIENTE ESTERNO: ANALISI DEI MERCATI 2/2
individuali (donatori/clienti)
- legami (network)
- aspetti anagrafici-geografici
- aspetti sociografici
- aspetti motivazionali soggettivi
- aspetti motivazionali sociali- relazionali
- i bisogni (in termini di scambio)
- disponibilità economica
- willingness to pay (donate)
I SOGGETTI collettivi - struttura/organico
- economia/budget
- programmi/politiche
- bisogni (in termini di mktg)
- l’agenda (urgenze)
- i legami (network)
- le consuetudini sul mercato
- le regole/leggi
- il potere interno
La gestione del follow up: fidelizzare!
FIDELIZZAZIONE E FOLLOW UP
GESTIONE DELLA CORTESIA GESTIONE DELLA INFORMAZIONE COINVOLGIMENTO NELLA ORGANIZZAZIONE ASCOLTO
RINNOVO E INCREMENTO
GESTIONE DELLA CORTESIA Lettera ringraziamento Pubblico encomio benefits simbolico
GESTIONE DELLA INFORMAZIONEnewsletter, sito web
BILANCIO DI MISSIONE
4. ASCOLTO Gestione degli input del donatore Reception e Database “Intelligente” Audit - Indagini - Panel
COINVOLGIMENTO NELL’ORGANIZZAZIONERiunioni, raduni, seminari, ecc..