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Presentazione Psichedelica
Myriam Scordari
Created on November 26, 2024
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Transcript
IL BACIO DI HAYEZ
Myriam Scordari 3^B
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L'autore del dipinto è Francesco Hayez che inizia questo dipinto nel 1859 e fu terminato nello stesso anno. Rappresenta l'attimo terribile del distacco tra due giovani condannati ad una separazione piena di tragici enigmi. E' presentato a Brera il 9 settembre del 1859 con il titolo Il bacio. Andò ad ornare la lussuosa dimora del Visconti per più di venticinque anni; solo nel 1886, un anno prima della sua morte, il conte destinò la tela per legato alla Pinacoteca di Brera, dove è tuttora esposta nella sala XXXVII.
La tecnica che utilizza l'autore è quella dell'olio su tela. Il bacio ha più significati sottintesi: oltre ad essere una celebrazione dell'impetuoso ardore giovanile, sublima magistralmente ideali come l'amore della patria e l'impegno politico-militare, che con Hayez cessano di stridere in forma dicotomica con il sentimento privato, divenendo per la prima volta concetti equivalenti. È in questo modo che la coppia hayeziana viene effigiata come personificazione dell'Italia unita: «la pelle di lei è la pelle dell'Italia intera. Il suo corpo è nazione. La sua bocca è il punto dell'Unione. Non c'è separazione, non c'è contrasto tra donna e patria».
CURIOSITA'
1859 1859-60 1861
GRAZIE!
- Hayez realizzò 3 versioni diverse di questa opera
- Il quadro, commissionato nel 1859 da Alfonso Maria Visconti di Saliceto, ha in realtà un nome molto più lungo e complesso: “Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV“.