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ABILITAZIONE

Giorgia Abate

Created on November 26, 2024

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Transcript

DPCM 04/08/2023

CENTRO DI ATENEO MULTIDISCIPLINARE PER L’ALTA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI C.A.M.A.F.I.

PERCORSO DI FORMAZIONE E ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO

CLASSE DI CONCORSO: AC-24 CANDIDATA: GIORGIA ABATE MATRICOLA: 3243334

PESCARA, 5 DICEMBRE 2024

INIZIO

iniziamo...

La candidata progetti, anche mediante tecnologie digitali multimediali e utilizzando strategie didattiche innovative, una lezione sul tema

DESCRIZIONE DI UNA PERSONA

DESCRIPCIÓN DE UNA PERSONA

che preveda attività per lo sviluppo delle competenze linguistiche e di mediazione, specificando la durata e il contesto didattico in cui si inserisce.

INDICE

INDICE

LA METODOLOGIA DIDATTICA: il modello EAS

CONTESTO: territorio

CLASSE: situazione, composizione

PREREQUISITI E OBIETTIVI SPECIFICI

INCLUSIONE: come?

LA LEZIONE: attività, fasi e materiali

TECNOLOGIE PER L'APPRENDIMENTO: perché?

VERIFICA E VALUTAZIONE

10

BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA

OBIETTIVI FORMATIVI: competenze generali (competenze chiave, MCER e Indicazioni Nazionali)

macro progettazione

1. contesto

La scuola è un Liceo Linguistico

AREA: centro città, Teramo, Abruzzo

ORIENTAMENTI INTERCULTURALI: nel Liceo sono presenti molti studenti e studentesse provenienti da diversi contesti migratori

La Dirigente scolastica si concentra molto sull'uso delle nuove tecnologie

STRUMENTI A DISPOSIZIONE: tutte le aule sono dotate di lavagne interattive

TIC per il processo di insegnamento/apprendimento e per la formazione degli insegnanti

2. COMPOSIZIONE e SITUAZIONE DELLA CLASSE

  • COMPORTAMENTO GENERALE: a volte chiacchieranocon i compagni di banco e si distraggono.
  • MOTIVAZIONE: molti sono responsabili e partecipano attivamente. Alcuni sembrano disinteressati e mantengono un'attenzione superficiale.
  • ETEROGENEITÀ: normalmente si riuniscono in piccoli gruppi, ma si aiutano e l'ambiente è piacevole, c'è equilibrio.
  • PRESENZA DI ALUNNI CON BES, DSA, DISABILITÀ: 2 studenti con L. 170/2010, 2 studentesse con BES (DM 27-12-12)
  • COMPETENZA DIGITALE: sanno usare la lavagna interattiva e accedono a siti web con i loro dispositivi quando indicatodalla docente; usano frequentemente Google Classroom.
  • CLASSE: primo anno, Liceo linguistico
  • COMPOSIZIONE: 19 alunni, di cui 15 studentesse e 4 studenti
  • LIVELLO MCER: generale A2, lingua spagnola già studiata nella Scuola Secondaria di I grado
  • PERIODO DELL'ANNO: PRIMO QUADRIMESTRE (fine ottobre)
  • TEMPO DELLA LEZIONE: 3 ORE (2 + 1)

PER IL SUCCESSO FORMATIVO DI TUTTI GLI STUDENTI NELLA CLASSE...

INCLUSIONE

3. INCLUSIONE

COME?

CENTRALITÀ DEL SOGGETTO APPRENDENTE: Universal Design for Learning

Progettazione Universale per l'Apprendimento, 2008

MOTIVAZIONE

PERSONALIZZAZIONE

INDIVIDUALIZZAZIONE

TEMI DI ATTUALITÀ, USO DELLE TIC, DOCUMENTI E SITUAZIONI AUTENTICI, RUOLI NEL GRUPPO (ROLE PLAYING e PEER TUTORING)

VALORIZZAZIONE DI IDEE E OPINIONI PERSONALI, PRODOTTI e RISULTATI CREATIVI, FEEDBACK CONTINUI

DIFFERENZIAZIONE DI METODOLOGIE, TEMPI, CONTENUTI, PROCESSI, MATERIALI, PRODOTTI E RISULTATI

4. TECNOLOGIE PER L'APPRENDIMENTO

PNSDL. 107/2015

perché?

UTILIZZARE LA TECNOLOGIA A SUPPORTO DELL'APPRENDIMENTO E DELLA DIDATTICA INCLUSIVA (UDL)

agiscono da scaffolding nello sviluppo di conoscenze e abilità

COSTRUTTIVISMO SOCIALE: creazione di ambienti di apprendimento significativo in cui co-costruire il sapere

Sviluppo delle COMPETENZE CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO

consente la predisposizione di materiali didattici per l’apprendimento attivo

personalizzazione e flessibilità del percorso di apprendimento: CAD

padroneggiare consapevolmente le tecnologie, usarle in forma creativa

obiettivi formativi

definire e stabilire gli obiettivi formativi generali della classe Il docente tiene conto di:
  • Competenze Chiave per l'Apprendimento Permanente;
  • QCER (MCER);
  • Obiettivi Specifici per l'Apprendimento nelle Indicazioni Nazionali

analisi

Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Consiglio d’Europa – 22 maggio 2018)

QUALI SVILUPPIAMO e rafforziamo DURANTE LA LEZIONE DI SPAGNOLO?

1. COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE: capacità di individuare, comprendere, esprimere, creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali...Essa implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creativo...Tale competenza comprende la conoscenza della lettura e della scrittura e una buona comprensione delle informazioni scritte e quindi presuppone la conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Ciò comporta la conoscenza dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, dellecaratteristiche principali di diversi stili e registri della lingua.

Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Consiglio d’Europa, 22 maggio 2018)

MA ANCHE

Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Consiglio d’Europa – 22 maggio 2018)

QUALI SVILUPPIAMO e rafforziamo DURANTE LA LEZIONE DI SPAGNOLO?

2. COMPETENZA MULTILINGUISTICA: la capacità di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare...Si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. Questa competenza richiede:

  • la conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale di lingue diverse e la consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di registri linguistici; la conoscenza delle convenzioni sociali, dell’aspetto culturale e della variabilità dei linguaggi;
  • la capacità di comprendere messaggi orali, di iniziare, sostenere e concludere conversazioni e di leggere, comprendere e redigere testi, a livelli diversi di padronanza;
  • di saper usare gli strumenti in modo opportuno e imparare le lingue in modo formale, non formale e informale tutta la vita.

Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Consiglio d’Europa, 22 maggio 2018)

competenze generali NEL QCER

"il quadro comune europeo di riferimento fornisce materiale di sostegno per la valutazione delle competenze."

L’organizzazione proposta dal QCER è più vicina all’uso reale della lingua, fondato sull’interazione e sulla co-costruzione del significato. Le attività sono presentate sotto quattro modalità di comunicazione: ricezione, produzione, interazione e mediazione

«L’uso della lingua, incluso il suo apprendimento, comprende le azioni compiute da persone che, in quanto individui e attori sociali, sviluppano una gamma di competenze, sia generali, sia, nello specifico, linguistico-comunicative. Gli individui utilizzano le proprie competenze in contesti e condizioni differenti e con vincoli diversi per realizzare delle attività linguistiche. Queste implicano i processi linguistici di produrre e/o ricevere testi su determinati temi in domini specifici, con l’attivazione delle strategie che sembrano essere più adatte a portare a buon fine i compiti previsti. Il controllo che gli interlocutori esercitano su queste azioni li porta a rafforzare e a modificare le proprie competenze» (QCER 2001, par. 2.1).

QCER - VOLUME COMPLEMENTARE (Consiglio d'Europa, 2020)

Info

scala globale

SAPER DESCRIVERE UNA PERSONA

nel qcer (per la valutazione delle competenze)

La descrizione di una persona: competenza socio-linguistica analizzata secondo le quattro attività linguistico-comunicative

RICEZIONE PRODUZIONE INTERAZIONE MEDIAZIONE

Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i percorsi liceali. Ai sensi del D.P.R. 89 del 15 marzo 2010

INDICAZIONI NAZIONALI

LINEE GENERali e competenze

Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo di conoscenze relative all'universo culturale legato alla lingua di riferimento. Come traguardo dell'intero percorso liceale si pone, di norma, il raggiungimento di un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

BIENNIO:

...IN CLASSE, ATTRAVERSO:

LA METODOLOGIA DIDATTICA

Il modello di Rivoltella: EAS

COME?

Mettiamo in pratica...

EPISODI DI APPRENDIMENTO SITUATO

Necessità di innovare la scuola, e con essa le metodologie didattiche utilizzate

"Al di là dell’aspetto operativo degli EAS, da un punto di vista pedagogico tale metodologia punta a una didattica inclusiva, una didattica che, facendo leva sulla diversità degli alunni, mira a un’idea di scuola democratica nel cui ambito valorizzare i talenti: ciò significa garantire una forma di merito non basata sulla competitività, ma sul riconoscimento delle differenti competenze di ogni studente nella classe."

Quali novità?

  • TIC come strumenti di facilitazione dell'apprendimento;
  • Valorizzazione del pensiero critico;
  • Dimensione sociale e relazionale;
  • Cooperazione e cognizione;
  • Multimodalità: ricorso a risorse diversificate;
  • Mediazione sociale (flipped classroom, peer tutoring);
  • Riflessione sul processo = METACOGNIZIONE

FASI DI REALIZZAZIONE

COME?

IL MODELLO EAS
("Fare didattica con gli EAS. Episodi di Apprendimento Situato" di Pier Cesare Rivoltella; La Scuola, 2013)
Momento introduttivo: framework concettuale per stimolare la curiosità epistemica dell’alunno (motivazione, attivazione) CONFLITTO COGNITIVO: situazione sfidante e generativa input
Ampliamento, espansione La classe svolge un'attività individuale o di gruppo nella quale produce un artefatto (learning by doing), grazie a: consegna strutturata (e definizione dei tempi) dal docente; materiali e mediatori (scaffolding)
Riflessione sui processi: metacognizione Debriefing: docenti e studenti effettuano delle riflessioni metacognitive su quanto è emerso e su come si è operato, sui processi attivati Analisi critica sugli output

7. PREREQUISITI E OBIETTIVI

definire e condividere con chiarezza...

PREREQUISITI

OBIETTIVI SPECIFICI:

lo studente CONOSCE:

lo studente RIUSCIRà A:

il vocabolario relativo ai Paesi e alle diverse nazionalità

OBIETTIVO COMUNICATIVO: descrivere sé stesso e le persone, il loro aspetto fisico e il carattere

come chiedere e dare brevi informazioni personali

OBIETTIVO LESSICALE: conoscere e utilizzare il lessico relativo alla descrizione fisica e caratteriale di qualcuno

la coniugazione dei verbi regolari al presente e del verbo SER

OBIETTIVO GRAMMATICALE: utilizzare i verbi irregolari con cambio vocalico del presente dell'indicativo

le regole di formazione del femminile e del plurale

La lezione

la micro progettazione

8. LA LEZIONE: ATTIVITà, FASI E MATERIALI

  • STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI: LIM, manuale, estensioni digitali; Mentimeter, Wordwall, YouTube, Google Classroom
  • Verifica finale:

a. creazione di un prodotto multimediale b. partecipazione, impegno, spirito di iniziativa, relazione con i compagni e il gruppo, comportamento.

LE FASI

LE FASI DELLa lezione

FASE RISTRUTTURATIVA

FASE PREPARATORIA

FASE OPERATORIASPIEGAZIONE E ATTIVITà

1 ORA: visione in classe dei prodotti multimediali dei gruppi e debriefing

Visione a casa di un breve video su YouTube, caricato prima della lezione dalla docente

Attività in classe: spiegazione ed esercitazioni (individuale o a gruppi)

FASE OPERATORIA: CONSEGNA

MOTIVAZIONE

5 minutiAttività relazionata al contesto della "descrizione" con Mentimeter

Definizione dei gruppi, consegna chiara per il lavoro finale

NEL DETTAGLIO...

giorno 1: 2 ore

fase preparatoria e fase operatORIA

attività di avvicinamento all'argomento e attività di riutilizzo delle conoscenze acquisite

attività

FASE PREPARATORIA

CONFLITTO COGNITIVO: SITUAZIONE SFIDANTE. ATTIVAZIONE CONOSCENZE O MISCONOSCENZE DELLO STUDENTE

5 MINUTOS

VÍDEO CARGADO EN GOOGLE CLASSROOM

TAREA PARA CASA: MIRA ESTE BREVE VÍDEO Y TOMA NOTAS SOBRE LA INFORMACIÓN QUE LAS CHICAS DAN SOBRE EL "CHICO SIMPÁTICO"

En YouTube está disponible la transcripción, se puede escuchar y leer el diálogo entre las dos chicas. La profesora proporciona tres preguntas en Classroom que sirven como pista a los estudiantes para seleccionar la información necesaria:

  1. ¿Cómo tiene el pelo el chico?
  2. ¿El chico es alto o bajo?
  3. ¿Lleva gafas de sol?

La profesora tiene la posibilidad de consultar las respuestasy discutir en clase con los estudiantes

INCURIOSIRE LO STUDENTE. ATTIVAZIONE

MOTIVAZIONE INIZIALE

CADA ESTUDIANTE realiza ESTA ACTIVIDAD con su móvil

¿A qué te hace pensar la palabra "descripción"?

INDIVIDUALMENTE, LOS ESTUDIANTES ESCANEAN EL CÓDIGO QR CON EL MÓVIL Y CONTESTAN A LA PREGUNTA PROPUESTA POR LA PROFESORA

LA PROFESORA PROYECTA LAS PALABRAS SOBRE LA PIZARRA INTERACTIVA

https://www.menti.com/alnyi9c4dqmc

5 minutos

Creación de una Wordcloud con Mentimeter

AVVICINAMENTO ALL'ARGOMENTO, COMPRENSIONE GLOBALE (testo input) = mediazione

Fase operatORIA: 15 minutos

LA PROFESORA EXPLICA A LOS ESTUDIANTES CUÁLES SON LOS OBJETIVOS DE LA CLASE Y CUÁL SERÁ LA TAREA FINAL (VÍDEO ENTREVISTA).

ACTIVIDAD 1 : COMPRENSIÓN ESCRITALa profesora proporciona a los estudiantes algunos breves textos donde se describen a tres diferentes personas. Proyecta los textos en la pizarra, utilizando la página web Profedeele.es Algunos estudiantes leen en voz alta los fragmentos. Junto con la profesora, los estudiantes intentan traducir los términos en negrita.

La profesora pregunta a los estudiantes quién tiene algunas de las características presentes en los fragmentos. Los estudiantes contestan por escrito, explicando cuáles características tienen y a qué persona de los fragmentos se parecen. Luego, leen las respuestas.

ADAPTADO DE https://www.profedeele.es/actividad/descripcion-fisico-espanol/

SPIEGAZIONE: 15 MINUTOS

LA PROFESORA EXPLICA EL TEMA A LOS ESTUDIANTES A TRAVéS de UN VÍDEO en youtube e integra otras palabras

añade palabras nuevas usando el manual #español

Explica también algunas expresiones frecuentes y útiles para describir personas (FUNCIONES COMUNICATIVAS)

AVVICINAMENTO ALL'ARGOMENTO, ANALISI (RIUTILIZZO). MEDIAZIONE MULTIMODALITÁ

Fase operatORIA: 10 minutos

actividad de comprensiÓn auditiva

LA CLASE ESCUCHA dos veces algunos audios con las descripciones de cuatro personas. LOS ESTUDIANTES, INDIVIDUALMENTE, RELLENAN UNA TABLA EN UNA FICHA, INDICANDO DE QUé PERSONA SE ESTÁ HABLANDO.

REFLEXiÓn SOBRE LA LENGUA:

Escucha estas breves descripciones y marca EN LA TABLA con una x la CASILLA DE LA persona que corresponde a las definiciones.

DESPUéS DE LA ACTIVIDAD, LA PROFESORA PIDE A LOS ALUMNOS QUE REFLEXIONEN SOBRE LOS VERBOS QUE HAN ENCONTRADO FRECUENTEMENTE EN LA DESCRIPCIÓN DE LAS PERSONAS E INTRODUCE LOS VERBOS IRREGULARES EN PRESENTE CON CAMBIO VOCÁLICO

gramática

MEDIAZIONE: MATERIALI E MEDIATORI A SUPPORTO

20 minutos

1. La profesora introduce el tema de gramática sobre los verbos irregulares con cambio vocálico, proyectando la imagen en la pizarra digital.

2. ACTIVIDADES: LOS ESTUDIANTES ESCANEAN EL CÓDIGO QR CON EL MÓVIL Y COMPLETAN LAS ACTIVIDADES EN PAREJAS.

https://wordwall.net/it/resource/83227729

ADAPTADO DE https://yourspanishguide.com/wp-content/uploads/2020/02/verbos-bota.png

https://wordwall.net/it/resource/83228577

COINVOLGIMENTO DEGLI STUDENTI ATTRAVERSO UN'ATTIVITà DI GRUPPO

Fase operatORIA: 15 MINUTOS

LA PROFESORA HA PROPORCIONADO A LA CLASE EL VOCABULARIO NECESARIO PARA DESCRIBIR EL ASPECTO FÍSICO y el carÁcter DE LAS PERSONAS Y PIENSA EN UNA ACTIVIDAD EN GRUPOS. DIVIDE LA CLASE EN CUATRO GRUPOS de 4/5 personas.

ACTIVIDAD DE PRODUCCIÓN ORAL

¿QUIÉN ES QUIÉN?1. PIENSA EN UN COMPAÑERO DE TU CLASE Y DESCRÍBELO: LOS COMPAÑEROS DE TU GRUPO DEBEN ADIVINAR QUIÉN ES HACIENDO PREGUNTAS.

2. QUIEN LO ENTIENDE, SE LEVANTA Y VA HACIA EL COMPAÑERO QUE SE ESTABA DESCRIBIENDO.

tarea final

FASE OPERATORIA: Definizione dei gruppi, consegna chiara per il lavoro finale,materiali e mediatori a disposizione (scaffolding)

TAREA FINAL: LA ENTREVISTA

"PRESENTAR NUESTRA CLASE"

LA PROFESORA MEZCLA LOS GRUPOS Y DIVIDE LA CLASE EN:5 GRUPOS DE 3 PERSONAS y 2 GRUPOS DE 2 PERSONAS

LA PROFESORA EXPLICA A LOS ESTUDIANTES QUE LA TAREA FINAL VA A SER UNA ENTREVISTA. LOS ESTUDIANTES VAN A CREAR UN VÍDEO DE 5 MINUTOS Y LO VAN A COMPARTIR EN GOOGLE CLASSROOM PARA QUE TODOS PUEDAN VER Y ESCUCHAR LAS DESCRIPCIONES Y PARA QUE SE PUEDA REFLEXIONAR SOBRE LOS PRODUCTOS FINALES EN LA CLASE SIGUIENTE. LA PROFESORA EXPLICA EN DETALLE LAS FASES DEL TRABAJO:

PASO 1 > "Para planear vuestra tarea, pensad en las preguntas que les queréis hacer a vuestros compañeros. Podéis hablar de todos los ámbitos que conocéis (nacionalidad, lugar de residencia, asignaturas preferidas, descripción del carácter, nombre y descripción física de su mejor amigo/a...). Una vez decidido, escribid las preguntas"PASO 2 > "Ensayad las preguntas entre vosotros para tener seguridad antes de grabar el vídeo. Luego, grabad el vídeo usando el móvil de la siguiente forma: un compañero graba, el segundo pregunta y el tercero responde (hasta que los tres hayáis contestado a las preguntas). Podéis poner música de fondo y efectos especiales."PASO 3 > "Compartid los trabajos en Google Classroom para verlos juntos durante la siguiente clase de Español. Así tendremos las descripciones de toda la clase."

RECURSOS QUE SE PUEDEN UTILIZAR: POWER POINT, CANVA, GENIALLY, MÓVIL

STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI

E personalizzazione per studenti con bes

STRUMENTI E RISORSE "PIANO B"

INCLUDERE GLI STUDENTI CON BES

Attività di scrittura: scrivono sulla lavagna interattiva Video in YouTube: inclusivi (da vedere due volte) Mappe di ripasso eventuali (argomenti di grammatica, attività interattive inclusive)Termini collegati alle immagini o estensione digitale manuale: nuovi termini letti e ASCOLTATI (audio) TABELLA: da riempire con l'aiuto del compagno di banco LAVORO DI GRUPPO: Hanno un ruolo specifico SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE: Possono esprimere la loro opinione e spiegare ciò che non hanno capito

COME GESTIRE I POSSIBILI IMPREVISTI? IMPEDIMENTI CAUSATI DA MANCATA CONNESSIONE A INTERNET ATTRAVERSO LE RISORSE DIGITALI MESSE A DISPOSIZIONE DELLA SCUOLA:

  • UTILIZZO DEL MANUALE A DISPOSIZIONE DEGLI STUDENTI
  • UTILIZZO DI FOTOCOPIE
  • INSERIMENTO DI LINK DI ACCESSO ALLE ATTIVITÁ INTERATTIVE SU GOOGLE CLASSROOM (ACCESSIBILE DAI DISPOSITIVI DEGLI STUDENTI, SE ESPRESSAMENTE INDICATO DALLA DOCENTE)
  • LINK VIDEO YOUTUBE CARICATI SU GOOGLE CLASSROOM

giorno 2: 1 ora

fase ristrutturativa

presentazione dei lavori di gruppo, debriefing e riflessione sui processi

METACOGNIZIONE

durante la terza ora di lezione, attraverso google classroom, si visionano in classe gli artefatti digitali di ogni gruppo

metacognizione

La docente guida gli studenti con delle domande che servono come spunto per la riflessione:
  • ¿Qué pasos has dado para realizar la tarea asignada?
  • ¿Qué razonamientos has llevado a cabo para tomar las decisiones?
  • ¿Qué dificultades has encontrado al realizar la tarea? ¿Cómo las superaste?
  • ¿Cuáles son los puntos fuertes y débiles de tu producto final?
  • ¿Qué se podría mejorar?
  • ¿Has utilizado todos los recursos disponibles?
  • ¿Has adquirido nuevos conocimientos y nuevas competencias? ¿Cuáles?
Gli ultimi dieci minuti della lezione sono dedicati alla

VALUTAZIONE

verso la fine...

9. verifica e valutazione

FASE RISTRUTTURATIVA

LA VALUTAZIONE FORMANTE

VERIFICA:

DEBRIEFING

Capacità metacognitive degli studenti: monitorare in prima persona cosa stanno apprendendo e quali aggiustamenti possono essere attuati. Valutazione da effettuare attraverso azioni efficaci concrete, con l’impiego di tecniche quali...

  • CONTROLLO FORMALE: prodotto finale e testing = valutazione formativa (feedback costruttivi, rinforzo)
  • CONTROLLO INFORMALE: autovalutazione (dello studente e dell'insegnante)

«spiegare come si sono approcciati a un’attività, come sono arrivati a una certa risposta o autovalutare il processo»

AUTOVALUTAZIONE (DPR 122/2009 art.1 comma 3)

Alunno/a: Nome Cognome

rubrica di valutazione: il lavoro di gruppo

Professoressa: Nome Cognome

SAPER DESCRIVERE QUALCUNO. Lo studente:

SCARSO 1

DISCRETO 2

BUONO 3

OTTIMO 4

COMMENTI

ha partecipato e ha collaborato

è riuscito a organizzare il lavoro

ha seguito la consegna

ha ascoltato e ha rispettato gli altri

ha aiutato i compagni

ha accettato le opinioni del gruppo

è in grado di descrivere qualcuno

parla correttamente e in maniera scorrevole

usa correttamente i verbi irregolari

Alunno/a: Nome Cognome

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE DELLO STUDENTE

Professoressa: Nome Cognome

SAPERDESCRIVEREQUALCUNO

SCARSO 1

DISCRETO 2

BUONO 3

OTTIMO 4

COMMENTI

L'argomento è stato utile

L'argomento è stato difficile

Il clima in classe era sereno

Ho lavorato bene in gruppo

I miei compagni mi hanno aiutato

QUANDO?

L'insegnante mi ha aiutato

QUANDO?

Vorrei migliorare...

CHE COSA?

So descrivere l'aspetto fisico e il carattere di qualcuno

So coniugare i verbi irregolari con cambio vocalico

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE DEL DOCENTE

STRUMENTI DI VALUTAZIONE ❑ Come faccio a sapere cosa hanno imparato gli alunni? ❑ Come ho condotto la valutazione? ❑ Con quali strumenti? MODALITÀ DI GESTIONE DELLA CLASSE ❑ Ho strutturato un contesto stimolante e inclusivo? ❑ Ho proposto un’esperienza coinvolgente? ❑ Ho favorito il confronto e la condivisione? ❑ Ho tenuto conto dei diversi stili cognitivi? ❑ Ho variato le tecniche didattiche? ❑ Ho facilitato lo svolgimento delle attività? ❑ Ho aiutato gli studenti vulnerabili? ❑ Ho corretto gli errori in maniera costruttiva? ❑ Ho saputo gestire gli imprevisti? ❑ Ho rispettato le tempistiche programmate?

SCOPO ❑ Perché ho proposto questa lezione? ❑ Come si colloca nel percorso? ❑ Su che cosa mi sono focalizzata? ❑ Ho specificato e chiarito gli obiettivi all’inizio della lezione? ❑ Ho motivato gli studenti? Come? CONTENUTI ❑ Quali contenuti ho sviluppato? ❑ Ci sono dei contenuti che non avevo progettato e che ho svolto? RISULTATI ❑ Cosa hanno imparato gli studenti? (confronto tra i risultati attesi e quelli ottenuti)

"Aprender? Sí, pero antes que todo vivir; aprender a través y en relación con la vida"

John Dewey

BIBLIOGRAFIA

BIBLIOGRAFIA e sitografia

Caon F., Melero C. A., Brichese A. (a cura di), L’inclusione linguistica, facilitare l’apprendimento degli studenti con BES, Pearson Italia, Milano-Torino 2020 Garelli, P., Betti, S. (a cura di) 2010. Nuove tecnologie e insegnamento delle lingue straniere. Milano. Franco Angeli. Rossi, P. G., & Pentucci, M. (2021). Progettazione come azione simulata. Didattica dei processi e degli eco-sistemi. Franco Angeli. Serragiotto, G. (2016). Nuove frontiere nella valutazione linguistica in EL.LE, 5, 2, pp. 153-188 (p. 157), https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/elle/2016/2/art-10.14277-2280-6792-ELLE-5-2-0.pdf Trinchero, R. (2018). Valutazione formante per l’attivazione cognitiva. Spunti per un uso efficace delle tecnologie per apprendere in classe. Italian Journal of Educational Technology, 26(3), 40-55. doi: 10.17471/2499-4324/1013 Catalina Ramos , Mercedes Santos , Maria José Santos (2021). #español (compacto). ISBN: 885116021X. Casa Editrice: De Agostini.

https://rivistedigitali.erickson.it/pedagogia-piu-didattica/archivio/vol-5-n-2/metodo-degli-eas-e-didattica-inclusiva-nella-scuola-delle-competenze/https://rossetorri.it/didattica-orientativa-tutor/ https://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/licei2010/indicazioni_nuovo_impaginato/_Liceo%20linguistico.pdfhttps://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018H0604(01)https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120/13999

GRAZIE

PER LA VOSTRA ATTENZIONE
Giorgia Abate

PRESENZA DI:

4 STUDENTI CON DSA E BES: a. due studenti dislessici (con relativi PDP)

https://www.istruzione.it/esame_di_stato/Primo_Ciclo/normativa/allegati/legge170_10.pdf

b. una studentessa con svantaggi socio-economici (D.M. 27-12-12, PDP)

c. una studentessa proveniente da contesti migratori: svantaggio linguistico (D.M. 27-12-12, con relativo PDP)

https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/Direttiva+Ministeriale+27+Dicembre+2012.pdf/e1ee3673-cf97-441c-b14d-7ae5f386c78c

Lingua: PRIMO BIENNIO Nell'ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente comprende in modo globale brevi testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce brevi testi orali e scritti per descrivere in modo semplice persone e situazioni; partecipa a brevi conversazioni e interagisce in semplici scambi su argomenti noti di interesse personale...