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Presentazione Corpo Umano

Davide Guttilla

Created on November 25, 2024

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Transcript

IL sistema muscolare

Definizione

Il sistema muscolare è costituito dall' insieme dei muscoli e forma,unitamente al sistema nervoso che ha la funzione di comando e controllo di qualsiasi attività umana,la componente attiva dell'apparato locomotore. È composto da più di 650 muscoli.

Info

le funzioni

Plastica - i muscoli danno forma e tonicità al corpo del soggetto; Statica- sostengono l'apparato scheletrico e articolare; Dinamica- permettono il movimento

Le proprietà del tessuto muscolare

Le proprietà fondamentali del tessuto muscolare ,formarto da cellulle specializzate a svolgere un unico lavoro ,sono: -estensibilità (la capacità delle fibre muscolari di allungarsi quando vengono sottoposte a una forza di trazione esterna); - elasticità(la capacità delle fibrocellule, cioè cellule specializzate del tessuto muscolare di ritornare alla forma e alla lunghezza iniziali una volta cessato lo stimolo); -tonicità(la capacità che ha la fibra muscolare di mantenere sempre,anche in stato di riposo una certa tensione); -eccitabilità(la capacità di reagire agli stimoli provenienti dal sistema nervoso); -contrattilità(la capacità di contrarsi in risposta allo stimolo nervoso.Si divide in fase di latenza,contrazione e rilassamento)

tipologie del tessuto muscolare

Liscio

Scheletrico

Cardiaco

La contrazione e l'attivazione neuromuscolare

La contrazione muscolare avviene grazie a un processo complesso che coinvolge segnali elettrici e chimici. Ecco i principali passaggi: 1. Stimolo nervoso: Il processo inizia quando un impulso elettrico (potenziale d'azione) viene inviato dal sistema nervoso attraverso un motoneurone fino alla fibra muscolare, nel punto di contatto chiamato "giunzione neuromuscolare". 2. Rilascio di acetilcolina: L'impulso nervoso provoca il rilascio del neurotrasmettitore acetilcolina, che si lega ai recettori della fibra muscolare, causando una depolarizzazione della membrana muscolare.

3. Generazione del potenziale d'azione muscolare: La depolarizzazione provoca la diffusione di ioni sodio (Na+) all'interno della fibra muscolare, generando un potenziale d'azione che si propaga lungo le membrane della fibra e nelle strutture interne, come il reticolo sarcoplasmatico. 4. Rilascio di calcio: Il potenziale d'azione stimola il reticolo sarcoplasmatico a rilasciare ioni calcio (Ca2+), che si legano alla troponina, una proteina situata sulle fibre di actina, una delle due principali proteine contrattili del muscolo.

3. Generazione del potenziale d'azione muscolare: La depolarizzazione provoca la diffusione di ioni sodio (Na+) all'interno della fibra muscolare, generando un potenziale d'azione che si propaga lungo le membrane della fibra e nelle strutture interne, come il reticolo sarcoplasmatico. 4. Rilascio di calcio: Il potenziale d'azione stimola il reticolo sarcoplasmatico a rilasciare ioni calcio (Ca2+), che si legano alla troponina, una proteina situata sulle fibre di actina, una delle due principali proteine contrattili del muscolo.

5. Attivazione della contrazione: Il legame del calcio con la troponina provoca un cambiamento conformazionale che espone i siti di legame sull'actina per la testa della miosina, l'altra proteina contrattili. La miosina, quindi, si attacca all'actina e, utilizzando energia derivante dall'idrolisi dell'ATP (adenosina trifosfato), scivola lungo l'actina, causando la contrazione della fibra muscolare. 6. Recupero: Dopo la contrazione, il calcio viene pompato nuovamente nel reticolo sarcoplasmatico, la troponina e la tropomiosina bloccano nuovamente i siti di legame, e la fibra muscolare si rilassa.

esempio

Le fibre muscolari

Fibre intermedie

Fibre rosse

Fibre bianche

La glicolisi

Il meccanismo anaerobico lattacido, noto anche come glicolisi anaerobica, è un processo energetico che avviene in assenza di ossigeno e consente alla cellula di produrre ATP (energia) rapidamente durante attività fisiche intense e di breve durata. Questo processo si verifica nel citoplasma della cellula muscolare. Passaggi principali della glicolisi anaerobica: 1. Glucosio: Il processo inizia con la scomposizione del glucosio (o del glicogeno, nel caso del muscolo) in due molecole di acido piruvico (piruvato) attraverso una serie di reazioni chimiche. 2. Produzione di ATP: Durante il processo, vengono prodotte piccole quantità di ATP per fornire energia alla contrazione muscolare.

3. Formazione di lattato: In assenza di ossigeno, il piruvato non può entrare nel ciclo di Krebs per essere ulteriormente ossidato, quindi viene trasformato in lattato (acido lattico) per rigenerare il NAD+ necessario per continuare la glicolisi. 4. Accumulazione di lattato: La produzione di lattato è responsabile dell'accumulo di acido lattico nei muscoli, che può causare sensazione di fatica e indolenzimento.

Caratteristiche

Vantaggi: È un processo rapido, che permette di ottenere ATP in tempi brevi, utile durante attività intense e di breve durata (come uno sprint o il sollevamento pesi). Svantaggi: La glicolisi anaerobica produce solo una piccola quantità di ATP e genera lattato, che si accumula rapidamente e causa affaticamento muscolare. In sintesi, la glicolisi anaerobica lattacida è un meccanismo energetico rapido ma inefficiente, adatto per sforzi brevi, che porta alla produzione di lattato come sottoprodotto.

Classificazione dei muscoli scheletrici

Muscoli lunghi (fusiformi): Muscoli più lunghi che larghi, con una forma allungata, come un fuso. Muscoli piatti: Muscoli sottili e larghi, spesso con una funzione protettiva o di supporto. Muscoli pennati: Muscoli con fibre disposte obliquamente rispetto all'asse del muscolo, aumentando la forza di contrazione. Unipennati: Fibre su un solo lato del tendine. Bipennati: Fibre su entrambi i lati del tendine. Multipennati: Fibre su più tendini centrali. Muscoli rotondi: Muscoli con una forma sferica o cilindrica. Muscoli a forma di ventaglio: Muscoli con base larga che si restringono verso un punto.

Info

Muscoli a fibre parallele: Le fibre muscolari sono disposte lungo l'asse del muscolo, parallelamente. Questi muscoli permettono movimenti ampi e veloci, ma con una forza di contrazione relativamente inferiore. Muscoli a fibre oblique: Le fibre muscolari sono disposte in modo obliquo rispetto all'asse del muscolo. Questo tipo di disposizione consente una maggiore forza di contrazione, ma con una minore escursione del movimento. Muscoli agonisti: Muscoli che svolgono la stessa funzione e lavorano insieme per produrre un movimento. Muscoli antagonisti: Muscoli che svolgono azioni opposte e contrastano il movimento degli agonisti. Muscoli sinergici: Muscoli che assistono l'azione degli agonisti, facilitando il movimento senza opporsi

Info

Muscoli flessori: Muscoli che riducono l'angolo tra due ossa, piegando un'articolazione. Muscoli estensori: Muscoli che aumentano l'angolo tra due ossa, estendendo un'articolazione. 1. Muscoli adduttori: Muscoli che avvicinano un arto alla linea mediana del corpo. 2. Muscoli abduttori: Muscoli che allontanano un arto dalla linea mediana del corpo. 3. Muscoli rotatori: Muscoli che permettono la rotazione di una parte del corpo attorno al proprio asse longitudinale. Muscoli tonici: Muscoli che mantengono la postura e la stabilità, contratti per lunghi periodi di tempo. 2. Muscoli fasici: Muscoli che sono coinvolti nei movimenti attivi e nelle contrazioni brevi e intense.

Ognuna di queste si differenzia in base al comportamento della forza muscolare e alla lunghezza del muscolo durante la contrazione.

tipologie

Esistono tre principali tipi di contrazione muscolare: isotonica, isometrica e auxotonica.

i traumi

Info

I traumi legati al sistema muscolare possono variare in intensità e tipo, ma i più comuni includono: 1. Strappi muscolari (Distorsioni): Un strappo muscolare si verifica quando le fibre muscolari vengono allungate oltre la loro capacità, provocando una rottura parziale o totale delle fibre. I gradi di strappo variano: Primo grado: Lesione lieve, con danni minimi alle fibre muscolari. Secondo grado: Lesione più grave, con rottura parziale del muscolo. Terzo grado: Rottura completa del muscolo, che può richiedere un intervento chirurgico. 2. Contusioni (Lividi): Una contusione si verifica quando un muscolo subisce un colpo diretto che provoca la rottura dei vasi sanguigni e l'accumulo di sangue nei tessuti, causando dolore, gonfiore e lividi.

3. Tendiniti: La tendinite è l'infiammazione di un tendine, che collega i muscoli alle ossa. Questo può essere causato da un uso eccessivo o ripetitivo del muscolo, o da movimenti errati. È comune in sport che richiedono movimenti ripetitivi, come il tennis o il nuoto. 4. Contratture muscolari: Le contratture muscolari si verificano quando un muscolo rimane contratto per un periodo prolungato, spesso a causa di un eccessivo sforzo o di una postura scorretta. Questo causa dolore e rigidità, senza che vi sia una rottura o lesione delle fibre muscolari. 5. Crampi muscolari: I crampi sono contrazioni involontarie e dolorose del muscolo che possono verificarsi durante o dopo l'attività fisica. Possono essere causati da disidratazione, squilibri elettrolitici o affaticamento muscolare.

6. Lussazioni muscolari: Sebbene non siano comuni, le lussazioni muscolari si verificano quando un muscolo si separa parzialmente o completamente dalla sua inserzione tendinea. Questo tipo di lesione è raro e spesso grave, richiedendo un trattamento medico urgente. 7. Fibromialgia: La fibromialgia è una condizione cronica che causa dolore muscolare diffuso, rigidità e affaticamento. Sebbene non sia un trauma acuto, è un disturbo muscolo-scheletrico che può essere debilitante nel lungo periodo. Questi traumi muscolari possono essere causati da vari fattori, tra cui movimenti bruschi, esercizio fisico eccessivo, traumi diretti o posture errate. La prevenzione include un adeguato riscaldamento, stretching, l'uso di tecniche corrette durante l'esercizio fisico e il recupero adeguato.

Info

quiz 1

quiz 2

Quiz 3

realizzato da

Davide guttilla e rosario lo pinto

grazie per la visione!

Info +
Inoltre producono calore tramite l'azione delle cellule, mantengono svariate funzioni vitali del corpo com ela respirazione e la circolazione,muovendo sostanze indispensabili all'interno di esso.

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