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La giornata contro la violenza sulle donne

Annalisa Taresco

Created on November 23, 2024

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Transcript

25 NOVEMBRE 2025

Giornata Internazionale CONTRO LA violenza SULLE DONNE

Ogni anno, il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999. Perché è stata scelta proprio la data del 25 novembre per commemorare la lotta contro la violenza sulle donne? Perché il rosso è il colore della giornata?

La data del 25 novembre per la Giornata contro la violenza sulle donne è stata scelta per commemorare le vite e l'attivismo coraggioso di tre sorelle, Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal, conosciute come le "mariposas" (farfalle).

Scopri la loro storia

QUALI SONO I SIMBOLI DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE? Ormai da diversi anni, i simboli contro la violenza donne, sono le scarpe e panchine rosse. Le scarpe rosse rappresentano la battaglia contro i maltrattamenti e femminicidi e la loro storia nasce in Messico, a Ciudad Juárez, città tristemente nota per il numero sconcertante dei femminicidi avvenuti negli ultimi vent’anni. Un’artista messicana, Elina Chauvet, per ricordare le donne vittime di violenza, compresa la sorella assassinata dal marito a soli vent’anni, che nel 2009 posizionò in una piazza della città 33 paia di scarpe femminili, tutte rosse. Il colore rosso è stato in seguito adottato per simboleggiare in maniera più ampia il contrasto alla violenza di genere, in particolare con le panchine, luogo simbolico attorno al quale raccogliersi per riflettere. La panchina rossa oggi viene utilizzata per dire no alla violenza, e nello specifico alla violenza domestica, per sottolineare come la violenza sulle donne avvenga anche in contesti comunitari e familiari.

8 grandi donne

vittime di violenza

Nella storia le donne che si sono fatte valere per il loro coraggio hanno avuto una vita piena di difficoltà. Spesso hanno subito violenza e qualcuna di loro uccisa per il loro diritto di essere libere.

Dati sulla violenza sulle donne 2025 Arrivano i dati poco confortanti dell'Istat: sono circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) le donne italiane, tra 16 ai 75 anni, che hanno subito almeno una violenza nel corso della vita.

LA CONDIZIONE DELLA DONNA NEL MONDO

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente e d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira, che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi no la prova: e par che de la sua labbia si mova un spirito soave pien d'amore, che va dicendo a l'anima: Sospira.

tanto gentile e tanto onesta pare

Dante Alighieri

Nel 2019 è stata approvata una legge che tutela le vittime di violenza domestica. La scuola e le famiglie hanno il compito di educare alla cultura dell'uguaglianza di genere e al rispetto della dignità delle donne. E' necessario far capire ai più giovani quanto sia importante rispettare il genere femminile, che per troppo tempo è stato considerato come il genere più debole. La parola che tutti dovremo avere scolpita nella nostra mente è "RISPETTO".

L'INDIFFERENZA

L’indifferenza è inferno senza fiamme, ricordalo scegliendo fra mille tinte il tuo fatale grigio. Se il mondo è senza senso tua solo è la colpa: aspetta la tua impronta questa palla di cera.

Maria Luisa Spaziani

SCRIVIAMO I NOSTRI PENSIERI

Durante gli anni ‘40 e ‘50, la Repubblica Dominicana era stretta nella morsa della dittatura del generale Rafael Trujilo. Le sorelle Mirabal decisero di impegnarsi nell’attivismo politico denunciando gli orrori e i crimini dalla dittatura. Ma il 25 novembre 1960 le tre sorelle “mariposas” vennero torturate e uccise dai sicari di Trujillo e i loro corpi gettati in un dirupo per simulare un incidente. L’indignazione per la loro morte, che nessuno credette accidentale, sollevò un moto di orrore sia in patria che all’estero, ponendo l’attenzione internazionale sul regime dominicano e sulla cultura machista che non tollerava di riconoscere alle donne l’occupazione di uno spazio pubblico e politico. Pochi mesi dopo il loro assassinio, Trujillo fu ucciso e il suo regime cadde. L’unica sorella sopravvissuta, perché non impegnata attivamente, Belgica Adele, ha dedicato la sua vita alla cura dei sei nipoti orfani e a mantenere viva la memoria delle sorelle. È in ricordo di Patria, Maria Teresa e Minerva che ogni 25 novembre si inaugura un periodo di 16 giorni dedicato all’attivismo contro la violenza di genere, che si conclude il 10 dicembre con la Giornata Internazionale dei diritti Umani.

Dante Alighieri, uno dei più grandi poeti italiani, scrive questo sonetto parlando di Beatrice, una donna che per lui rappresenta la bontà, la gentilezza e la dignità. Beatrice non viene descritta per il suo aspetto fisico, ma per la luce interiore che porta con sé. Quando passa per la strada, Dante dice che sembra quasi un angelo: non perché è perfetta, ma perché la sua presenza invita tutti a essere più gentili, più rispettosi, più veri. Nel sonetto Dante ci insegna che: la gentilezza vera non è debolezza, ma forza; il rispetto nasce dal riconoscere il valore dell’altro; una donna va vista per la sua dignità, non per il suo “apparire”; quando trattiamo qualcuno con rispetto, rendiamo migliore anche noi stessi.