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Un'economia in sviluppo
ISOTTA GIANI
Created on November 22, 2024
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Transcript
Un'economia in sviluppo
A cura di Isotta Giani
L'agricoltura europea nell'ottocento
Nel diciannovesimo secolo l'agricoltura in Europa era arretrata perchè l'uso di macchine e di concimi artificiali erano sconosciuti. La prima mietitrice fu inventata nel 1834 da Cyrus McCormick, mentre il concime artificiale fu inventato da Justus von Liebig nel 1840.La diffusione di queste invenzioni avvenne verso la fine del secolo solo in alcuni Paesi, come l'Inghilterra, la Germania, la Francia e alcune parti dell'Italia settentrionale. Invece nell'Europa orientale e nelle aree mediterranee il terreno veniva ancora coltivato dai contadini con le braccia o veniva usato come aree di pascolo.
Un'economia in sviluppo
Cyrus McCormick
A CURA DI ISOTTA GIANI
LE CRISI DI PRODUZIONE
Nel 1846-1847 in Irlanda accadde una grave carestia a causa di una malattia della pianta della patata, un alimento che veniva consumato sopratutto dalle famiglie povere perchè era poco costoso. La carestia causò un millione di morti, cioè un ottavo della popolazione. Molte persone dovettero emigrare in America. Questa era una tipica crisi agricola preindustriale e fu anche l'ultima delle crisi da sottoproduzione.Anche i Paesi indutrializzati erano soggetti a delle crisi, ma al contrario di quella precedente, queste erano delle crisi da sovrapproduzione. La causa di queste crisi era l'eccesso di produzione di alcune merci rispetto al bisogno. Questa mercie non si riusciva vendere e di conseguenza si abbassavano i prezzi. Alcune fabbriche furono costrette a fermarne la produzione e lasciare gli operai disoccupati
Un'economia in sviluppo
Famiglia d'irlandesi
A CURA DI ISOTTA GIANI
La peronospora
Un ventennio di sviluppo dell'industria e dei trasporti
- Nella prima metà dell'Ottocento l'industrializzazione raggiunse soltato il Belgio e la Francia settentrionale, ma tra il 1850 e il 1873 lo svilupp industriale toccò molti Paesi, come la Germania, l'Olanda, il Belgio, più modestamente in Austria e Svizzera e quasi inesistente nei Paesi mediterranei (penisola Iberica e Italia).
- Questo progresso fu aiuato dallo sviluppo delle ferrovie.
- Anche l'America e il Giappone cominiarono a industrializzarsi.
La "grande depressione"
- La grande depressione avvenne tra il 1850 e il 1873, in cui nel mercato europeo si erano riversati grandi quantità di cereali provenienti dall'America e dalla Russia.
- Il grano americano costava poco perchè per coltivarlo usavano tecniche moderne, concimi chimici e macchine agricole, soprattutto mietatrici e trebbiatrici. Invece il grano russo costavo poco perche i contadini erano pagati pochissimo.
- Questa concorrenza fece crollare il prezzo dei cereali danneggiando in Europa le aziende agricole il cui grano restava invenduto. Questo fenomeno fece aumentare la disoccupazione e la miseria.
Il post depressione
- La risposta alla "grande depressione" fu l'immigrazione di massa: in trent'anni ventun millioni di eruopei migrarono verso gli Stati Uniti, l'America Latina, il Sudafrica, il Canada e l'Australia.
- La popolazione povera si trasferì dalle campagne alle città. I centri urbani con più di 100 mila abitanti raddoppiarono nella prima metà del secolo: da 22 diventarono 47.
- Questo fenomeno, chiamato urbanesimo, inizò in Inghilterra, dove comiciò anche iniziata la rivoluzione industriale.
- Molti governi imposero pesanti dazi sulle merci d'importo, cercando di alzare il costo e di scoraggiarne l'acquisto, in modo da proteggere la produzione interna dalla concorrenza.
- Le industrie crearono delle concentrazioni di imprese che si collegavano per non farsi concorrenza e per poter controllare il mercato (cartelli o trust).