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LAVORO STORIA-ED.CIVICA
Andrea Lorenzo Neri
Created on November 21, 2024
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Transcript
LA COSTITUZIONE
ITALIANA
La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere ~Piero Calamandrei (ex membro dell’Assemblea Costituente)
INIZIO
Nascita Statuto Albertino
4 marzo 1848
STORIACOSTITUZIONE ITALIANA
Nascita Regno d'Italia
17 marzo 1861
Inizio 1° Guerra Mondiale
28 luglio 1914
L'Italia entra in Guerra
24 maggio 1915
Fine 1° Guerra Mondiale
11 novembre 1918
Benito Mussolini diventa Dittatore
3 gennaio 1925
Fine 2° Guerra Mondiale
2 settembre 1945
Inizio 2° Guerra Mondiale
1 settembre 1939
Referendum Istituzionale
2 giugno 1946
L'Italia entra in Guerra
10 giugno 1940
Lavori Assemblea Costituente
25 giugno 1946
ASSEMBLEA COSTITUENTE
Entra in vigore la Costituzione
1 gennaio 1948
La Liberazione dell'Italia
25 aprile 1945
LO STATUTO ALBERTINO
Lo Statuto Albertino è stata la prima Costituzione dello Stato Italiano e prende il suo nome dal re che la promulgò, cioè Carlo Alberto di Savoia. Lo Statuto Albertino si affermò come ordinamento ufficiale del Regno d’Italia e garantiva una forte espressione del potere monarchico del re e l’esercitazione singola e completa del sovrano dei tre poteri fondamentali: legislativo, esecutivo e giudiziario.
Lo Statuto Albertino era una Costituzione...
- Ottriata, viene concessa dal sovrano ai suoi sudditi.
- Breve, contiene un numero ristretto di principi fondamentali.
- Flessibile, può essere facilmente modificata da una legge ordinaria.
Marcia su Roma
il VENTENNIO FASCISTA
Propaganda Fascista
Il ventennio fascista è quel periodo che va dalla presa al potere di Mussolini e del fascismo fino alla fine del suo regime dittatoriale nel 1943. Il fascismo promosse un governo autoritario e totalitario, dove i diritti umani erano soppressi tramite l’utilizzo di forte violenza, repressione e razzismo. Durante l’epoca fascista lo Statuto Albertino venne snaturato ed alterato sopprimendo la Camera dei deputati e istituendo al suo posto la Camera dei fasci.
Camicie Nere
IL REFERENDUMISTITUZIONALE
Il 2 giugno 1946 è stato uno dei giorni più importanti della storia italiana, infatti si tenne il referendum istituzionale dello Stato che portò ufficialmente l’Italia a diventare una Repubblica. Tutti i cittadini italiani, e per la prima volta anche le cittadine italiane, furono convocati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia ed eleggere i membri dell’Assemblea Costituente. L'Italia, il 18 giugno 1946, divenne ufficialmente una Repubblica.
L'ASSEMBLEA COSTITUENTE
L’Assemblea Costituente fu un organo legislativo-elettivo che diede vita alla Costituzione della neonata Repubblica Italiana tra il 25 giugno 1946 e l’1 gennaio 1948, quando entrò ufficialmente in vigore. L’Assemblea il 28 giugno 1946 elesse, con 396 voti su 501 votanti, Capo dello Stato il presidente Enrico De Nicola. L’Assemblea era in totale costituita da 556 deputati, dove la maggioranza dei seggi la ottenne il gruppo della Democrazia Cristiana di cui il leader era Alcide De Gasperi, che divenne così il primo Presidente del Consiglio.
LA COSTITUZIONE ITALIANA
La Costituzione della Repubblica Italiana è stata approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 ed è finalmente entrata in vigore l’1 gennaio 1948, cioè che tutti sono tenuti a rispettarla. La Costituzione Italiana è strutturata in quattro parti principali e formata in totale da 139 articoli e 18 disposizioni, da cui dipendono e devono adeguarsi tutto il resto delle leggi. Questa è firmata proprio da Enrico De Nicola e Alcide De Gasperi. .
La Costituzione Italiana è...
- Votata, viene istituita dall'assemblea ed eletta dal popolo.
- Lunga, garantisce anche diritti riguardo rapporti etici e sociali.
- Rigida, per poterla modificare richiede processi più complessi.
- Antifascista, tramite i suoi valori di libertà di voto, di pensiero, il pluralismo dei partiti e un bilanciamento dei poteri dello Stato. Nelle disposizioni finali, è severamente vietata la riorganizzazione del partito fascista.
I principi fondamentali (art.1-12) La Costituzione esprime i principi su cui poggia la vita dello Stato.
Diritti e doveri dei cittadini (Parte Prima; art.13-54) La Costituzione ribadisce che ogni cittadino abbia i propri diritti e doveri.
Ordinamento della Repubblica (Parte Seconda; art.55-139) La Costituzione tratta l’organizzazione delle diverse istituzioni dello Stato.
Disposizioni transitorie e finali (in totale 18) La Costituzione racchiude un insieme di norme relative al passaggio dal vecchio al nuovo regime.
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SERGIO MATTARELLA
ATTUALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIA MELONI
ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
GRAZIE PER LA VISIONE!
ANDREA LORENZO NERI 3L
C'È SEMPRE UNA "PRIMA VOLTA"...
Inizialmente le donne non avevano il diritto di votare, e proprio per questo motivo si organizzavano in ampi movimenti di emancipazione femminile per manifestare contro tale divieto. Le attiviste più efficienti e importanti furono sicuramente le "suffragette", chiamate così poichè combattevano per ottenere il suffragio universale.
I RE CHE COMANDARONO DURANTE IL REGNO D'ITALIA
VITTORIO EMANUELE III(1900-1946)
VITTORIO EMANUELE II(1900-1946)
UMBERTO I (1878-1900)
UMBERTO II (1946)