MERCURIO
LE MISSIONI SPAZIALI DI MERCURIO
Cazzoli Greta Pedron Giuseppina
L' esplorazione di Mercurio è avvenuta per mezzo di sonde spaziali semiautomatiche.Ad oggi solo 2 sonde, entrambe della Nasa: la MARINER 10 e la MESSENGER hanno esplorato Mercurio.
Una terza missione chiamata BepiColombo è stata lanciata nel 2018 e dovrebbe raggiungere Mercurio nel 2025.
Mariner 10
E' la prima sonda spaziale che ha visitato, negli anni 1974-1975, Mercurio. La sonda era dotata di strumenti per la raccolta delle immagini, di rilevatori nell' infrarosso e nell'ultravioletto, di un magnetometro e di strumenti per la rilevazione di particelle cariche.
Fu tracciato il 45% della superficie con una risoluzione di circa 20 km.
Le immagini rivelarono molte somiglianze con la Luna, entrambi infatti sono ricoperti da moltissimi crateri.
Messenger
E' stata lanciata nel 2004 ed è stata pensata per studiare meglio la composizione chimica della superficie, la storia geologica, il campo magnetico e l'ambiente di Mercurio. E' durata 4 anni e si è conclusa con lo schianto programmato su Mercurio. Questa sonda presentava grandi miglioramenti rispetto alla Mariner 10 nella scansione della superficie effettuando per la prima volta una scansione completa del pianeta. E' riuscita anche a produrre un modello 3D della magnetosfera, dei profili topografici e fornire immagini dettagliate sulla sua superficie.
Le osservazioni nell'ultravioletto indicarono che la superficie era ricoperta di polvere fine. Fu scoperta l'esistenza di un campo magnetico planetario e una leggera atmosfera composta prevalentemente di elio. Vennero migliorate le dimensioni del pianeta e le stime della sua massa. Mercurio è uno dei pianeti meno esplorati perchè la velocità per raggiungerlo è molto alta e perchè la sua vicinanza al Sole crea difficoltà a manovrare un veicolo spaziale attorno ad esso, dato che è il pianeta più vicino al Sole.
Ha dimostrato con certezza che la sua superficie è ricoperta da materiale eruttivo dovuta alla passata attività vulcanica di Mercurio. Ha anche dimostrato che il suo campo magnetico non è centrato nel nucleo del pianeta come la Terra ma ha il fulcro spostato verso il polo nord. Si pensava che su Mercurio potesse esserci dell'acqua allo stato solido e infatti Messenger l'ha confermato con delle misurazioni di riflettività effettuate con un laser che dentro al cratere Kandinsky (un cratere di 60 km di diametro) c'era l'effettiva presenza di ghiaccio.
Fonti
Wikipedia Geopop The European Space Agency (ESA)
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