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ELABORATO FILOSOFIA

Mattia Deco

Created on November 18, 2024

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Transcript

elaborato di filosofia

Confrontro tra la concezione dello Stato ideale proposta da Platone nella Repubblica e quella proposta da Moro in Utopia

un lavoro di Mattia de conno e giuseppe tornesello

Prefazione

Analizzando il testo

In questo confronto cercheremo di evidenziare le principali caratteristiche di entrambi i modelli e analizzarne le somiglianze e le differenze.

La concezione dello Stato ideale proposta da Platone in La Repubblica e quella di Tommaso Moro in Utopia sono due modelli politici che riflettono profondamente le rispettive epoche storiche, filosofiche e culturali. Sebbene entrambi propongano una visione di società perfetta, le differenze tra le loro teorie sono notevoli, sia per la struttura sociale che per la concezione del potere e della giustizia.

Indice

Lo Stato ideale di Platone in La Repubblica

CONCLUSIONI

Pag. XI

Pag.IV-VI

Lo Stato ideale di Moro in Utopia

Pag. VII-IX

Confronto tra Platone e Moro

Pag. X

Unità 01

Lo Stato ideale di Platone in La Repubblica (IV secolo a.C.)

Platone, nella sua opera La Repubblica, descrive uno Stato ideale come una società giusta, organizzata secondo una struttura gerarchica e rigorosa, basata sulla divisione del lavoro in tre classi sociali. La sua teoria politica si fonda sull'idea che la giustizia si realizzi solo quando ogni individuo svolge il ruolo per cui è naturalmente predisposto. La giustizia, per Platone, non è solo una questione di rispetto delle leggi, ma di armonia sociale.

LE TRE CLASSI SOCIALI

LA GIUSTIZIA

  • La giustizia, secondo Platone, si realizza quando ogni classe sociale fa il proprio dovere senza interferire con le altre. La giustizia è armonia, e questa armonia è il risultato della divisione del lavoro e del rispetto dei ruoli.
  • Platone rifiuta la democrazia, che vede come caotica e ingiusta, e difende un sistema politico aristocratico e filosofico, basato sul principio che i sapienti devono governare.

LA CONCEZIONE DELL'ANIMA E DELLA GIUSTIZIA

  • Platone fa anche un parallelo tra la giustizia nella città e quella nell'individuo. Come in una città giusta le tre classi sono in armonia, così nell'anima dell'individuo i tre elementi (ragione, spirito e desiderio) devono essere in equilibrio.

Unità 02

Lo Stato ideale di Moro in Utopia (1516)

Tommaso Moro, scrivendo Utopia durante il Rinascimento, propone una società ideale che si contrappone fortemente alla realtà del suo tempo, in particolare alla corruzione e alle ingiustizie sociali ed economiche dell'Inghilterra del XVI secolo. Utopia è un'isola immaginaria, un modello di società perfetta, che riflette le aspirazioni umanistiche del periodo.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLO STATO IDEALE IN UTOPIA

LA GIUSTIZIA

Per Moro, la giustizia si realizza attraverso l'uguaglianza e la partecipazione collettiva. Ogni cittadino è trattato con equità e il benessere comune è l'obiettivo principale del governo. La società è costruita per favorire la felicità e il benessere di tutti, in un equilibrio tra lavoro, educazione e svago.

Confrontro tra Platone e Moro

Unità 03

Somiglianze

Differenze

1. Ricerca della giustizia: Entrambi i filosofi pongono la giustizia come il fondamento della loro concezione dello Stato ideale. Platone la intende come armonia tra le classi sociali, mentre Moro la intende come uguaglianza e benessere collettivo.

2. Ruolo centrale della razionalità: In entrambi i modelli, la razionalità e la saggezza giocano un ruolo cruciale. Platone affida la guida della città ai filosofi, mentre Moro prevede un governo basato sulla razionalità, ma accessibile a tutti i cittadini.

1. Visione della società e delle classi sociali: Platone crede che la giustizia si realizzi attraverso una società gerarchica e divisa in classi, mentre Moro in Utopia rifiuta la divisione in classi sociali e promuove una società egalitaria.

2. Governo: Platone propone un governo aristocratico, in cui il potere è nelle mani di una ristretta élite di filosofi, mentre Moro immagina un governo democratico, in cui i cittadini partecipano attivamente alla vita politica.

3. Religione: Platone subordina la religione alla filosofia e allo Stato, mentre Moro è più tollerante e consente una pluralità religiosa.

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Unità 04

Conclusioni

La concezione dello Stato ideale di Platone e quella di Moro sono entrambe molto influenti, ma riflettono contesti e visioni filosofiche molto diverse. Platone immagina una società filosofica e gerarchica, in cui la giustizia è raggiunta attraverso una divisione rigida del lavoro. Moro, al contrario, propone una società ugualitaria e razionale, in cui la giustizia è raggiunta attraverso l'equità e la partecipazione collettiva. Entrambe le visioni cercano di creare una società giusta, ma con approcci diversi.

Fine

grazie per l'attenzione

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