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La divina commedia

Riccardo Zamurri

Created on November 18, 2024

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Transcript

31

La divina commedia

L' inferno

Vita

Opere

Purgatorio

Struttura

Paradiso

Paradiso pene

Petrarca

Laura

Vita

Opere

Il canzoniere

Boccaccio

Federigo degli Alberighi

Vita

Opere

De Camerun

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Struttura del purgatorio

Il purgatorio è una grande montagna che si eleva al centro dell' emisfero australe.É altissima ed è divisa in tre parti: antipurgatorio, purgatorio e paradiso terrestre. L' antipurgatorio è una larga cornice alla base del monte; qui si trovano le anime delle persone che in vita tardardarono a pentirsi, morti di morte violenta, scomunicati e regnanti che si dedicarono più alle alle cose terrene che alla cura dell'anima. Al purgatorio si accede grazie a una porta costudita da un angelo e dopo la quale vi sono 7 cornici,in ordine decrescente secondo la gravità del peccato commesso, qui le anime vengono punite con la legge del contrappasso. L' atmosfera è molto diversa da quella dell'inferno: non buio eterno ma alternarsi di notte e giorno, non bestemmie non lamenti non rabbia ma attesa e speranza . Sulla cima della montagna si trova il paradiso terrestre . Qui scorrono due fiumi: il Lete che fa dimenticare i peccati commessi in vita e l' Eunoèhe fa ricordare il bene compiuto.

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Opere giovanili in volgare:Filocolo ( fatica d' amore )in prosa e in lingua volgare un romanzo in versi scritto tra il 1336 e il 1339: Il ninfale fiesolano scritto forse nel 1345, é un componimento mitologico cn trama amorosa i protagonisti sono un pastore ( africo) e una meravigliosa ninfa ( mensola) Elegia di madonna fiammetta si tratta di un monologo in cui fiammetta parla in prima persona Corbaccio una prosa contro le donne la stesura risale al 1365 quando si ritiro a certaldo, nel romanzo sin parla di un sogno in cui la donna appare malvagia e orribile, probabilmente perché Boccaccio parla di un vedova di cui innamorato ma che lo aveva rifiutato Tarattello in laude di Dante si tratta di una biografia di dante composta tra il 1351

Opere

Struttura

Nel poema Dante narra in prima persona un viaggio immaginario nei tre regni dell'oltretomba che sono Inferno, Purgatorio e Paradiso. Il viaggio avviene nella settimana santa del 1300, anno del primo giubileo.Nel corso del viaggio Dante viene accompagnato da tre guide. 🥑 Virgilio, il grande poeta latino, autore dell'Eneide, conduce il poeta attraverso l'inferno e il Purgatorio 🥑 Beatrice la donna amata, lo accoglie alle soglie del paradiso e lo guida dà sino all'empireo, il cielo in cui risiede Dio. 🥑 San Bernardo, il Monaco fondatore dell'ordine cistercense, lo accompagno, nel momento conclusivo del viaggio, a contemplare la visione di Dio. Il viaggio inizia per volere della stessa Beatrice che dall'alto dei cieli si è accorta dello smarrimento in cui è caduto Dante dopo la sua morte. E non è la sola donna beata a preoccuparsi per lui: anche la Santa Lucia e la Madonna sono in pena per la sua condizione Così le tre donne, per bocca di Beatrice, invitano lo spirito di Virgilio a raggiungere Dante, portandolo in salvo da dall'oscura foresta in cui vaga, solo e spaventato. Lo scopo del viaggio dunque, è condurre Dante alla salvezza, facendogli prendere consapevolezza dei propri peccati e dei propri errori. Le guide sono necessarie perché Dante, ancora vivente, non potrebbe essere accolto nell'aldilà. Esse, inoltre, hanno la funzione di incoraggiarlo, spronarlo, sciogliere i suoi dubbi, lodarlo per le cose che apprende e rimproverarlo quando persiste nel peccato. Nel viaggio Dante incontra personaggi della storia della mitologia, della leggenda e delle scritture sacre.

Opere

Secondo Petrarca la lingua antica era superiore al volgare e, infatti, la maggior parte delle sue opere sono scritte in latino. Le sue opere in lingua antica sono: il poema Africa che tratta della seconda guerra punica il trattato Secretum in cui Petrarca immagina il dialogo tra lui e Sant'Agostino le Epistole lettere scritte a familiari, amici Importanti sono anche le opere in violgare come la sua maggiore opera il canzoniere e il poemetto allegorico dei Trionfi dove Petrarca descrive il trionfo dell' eternità divina su ogni altra cosa.

Vita

, Giovanni Boccaccio (1313–1375) è stato uno dei più importanti scrittori del Trecento italiano, noto soprattutto per il Decameron, una raccolta di 100 novelle raccontate da giovani fuggiti da Firenze durante la peste del 1348. Nato probabilmente a Certaldo o Firenze, visse a lungo a Napoli, dove si avvicinò alla cultura cortese e conobbe Maria dei Conti la figura di Fiammetta, ispiratrice delle sue prime opere. Tornato a Firenze 1340 visse le difficoltà della peste e si dedicò sempre più agli studi letterari. Fu amico di Petrarca e grande ammiratore di Dante, di cui commentò la Commedia definendola "Divina". Negli ultimi anni si ritirò a Certaldo, dove morì nel 1375 mon prima di aver scritto gli ultimi versi per la morte di Francesco Petrarca

Struttura

Secondo Dante la Terra é circondata da una sfera d'aria, da una sfera di fuoco ,da dove nascono i fulmini , e da nove sfere celesti contenute una nell'altra e dotate di un movimento circolare e concentrico:• le prime sette sfere contengono un pianeta ciascuna e rappresentano una virtù; • nell'ottavo cielo si trovano le stelle fisse; • il nono cielo, detto Primo mobile, tramette il movimento a tutte le altre sfere. Una categoria di angeli, con funzione di Intelligenze motrici (Arcangeli, Principati, Potestà, Virtù, Dominazioni, Troni, Cherubini e Serafini ) dirige il movimento. Sopra il nono cielo si trova l'Empireo che è l'immobile ed eterna sede di Dio, degli angeli e deii beati disposti in nove giri di petali a formare una candida rosa dalla quale scendono per incontrare Dante nel cielo corrispondente alla virtù da loro espressa in vita. Dante,per esempio, incontra l'imperatore d'Oriente Giustiniano nel cielo di Mercurio che ospita gli spiriti che operarono per il bene in cambio di fama e gloria o ancora incontra San Francesco e San Domenico nel cielo del Sole, che esprime La Sapienza. Il Paradiso è permeato dalla grazia divina qui tutto è amore e gioia ed è il regno della letizia e dello splendore dove i beati balllano e cantano.

Vita

Francesco Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304 da una famiglia fiorentina in esilio e cresce tra la Francia e l’Italia studiando legge alla quale preferisce gli studi di letteratura e dei testi antichi. Nel 1327 ad Avignone incontra Laura, la donna che amerà per tutta la vita, celebrata nel suo capolavoro, il "Canzoniere", una raccolta di poesie in volgare che parlano di amore, tempo e spiritualità. Petrarca intraprese la carriera ecclesiastica e per questo viaggiò molto in Europa dove la sua fama crebbe e nel 1341 fu incoronato poeta laureato a Roma. Nel 1353 si trasferisce in Italia viaggiando tra Milano, Venezia,Padova e Ferrara; trascorre gli ultimi anni della sua vita ad Arquà dove muore nel 1374.

Laura

In questa poesia descrive Laura utilizzando immagini che portano alla memoria la bellezza della donna amate e i tratti di cui si innamorò. PARAFRASI erano i capelli biondi sparsi al vento Che li avvolgeva in mille dolci nodi E la luce straordinaria dei suoi occhi ardeva oltre misura, occhi che ora ne sono tanto scarsi il viso non so se fosse vero o falso, mi sembrava assumere un’ espressione di pietà io che ero predisposto ad innamorarmi c’è da stupirsi se subito mi innamorai? Non era la sua movenza una cosa mortale ma di una forma angelica le parole avevano un suono diverso da quello di una voce umana una creatura angelica un vivido sole fu quello che vidi e se anche ora non fosse più così bella , il mio amore rimarrebbe identico,proprio come una ferita che non guarisce soltanto perchè la corda che ha scoccato la freccia smettte di vibrare

De Camerun

Il Decameron è una raccolta di 100 novelle scritte da Giovanni Boccaccio tra il 1349 e il 1353. La cornice narra di 10 giovani (7 donne e 3 uomini) che si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella e per sfuggire alla peste si rifugiano in una villa in campagna per 2 settimane. Per trascorrere il tempo, decidono di raccontare a turno delle novelle, una novella ciascuno al giorno ( tranne il giovedì e il venerdì ) per 10 giorni per un totale di 100. Ogni giorno viene eletto un re o una regina che sceglie il tema da seguire mentre l' ultima novelle della giornata quella della prima e della nona sono a tema libero. Le novelle trattano temi come: Amore, fortuna, intelligenza Critica alla società, soprattutto contro la corruzione del clero Realismo e vita quotidiana I personaggi sono a volte veramente esistiti, in genere sono comunque realistici e appartengono a ogni classe sociale. Lo scenario preferito da Boccaccio è la città e l' epoca è quella contemporanea.

Il canzoniere

Canzoniere è la raccolta più famosa di Francesco Petrarca, scritta in volgare. Comprende 366 poesie, in gran parte sonetti, che parlano dell’amore tormentato per Laura, una donna idealizzata e irraggiungibile. L’opera è divisa in due parti: In vita di Laura In morte di Laura Temi principali: Amore: profondo ma contrastato, mai pienamente felice. Tempo e morte: paura del tempo che passa e della perdita. Conflitto interiore: tra desideri terreni e aspirazioni spirituali. Natura: spesso presente come specchio delle emozioni. Il Canzoniere segna il passaggio dalla poesia medievale a quella moderna, centrata sui sentimenti personali e sull’introspezione del poeta.

L' inferno

L'inferno è un'immensa voragine a forma di imbuto che si apre nei pressi della città di Gerusalemme e il vertice conficcato al centro della terra dove c'è Lucifero, l'angelo ribelle, che sconta la sua pena. La voragine si apre con un vestibolo, una sorta di grande anticamera che si affaccia sul fiume Acheronte. Varcato il fiume inizia l'inferno vero e proprio diviso in nove cerchi concentrici che si riducono sempre di più man mano che si scende verso il fondo. In ogni cerchio viene punita una categoria di peccatori in origine di gravità crescente secondo il criterio del contrappasso. Nei cerchi dal secondo al quinto sono puniti gli incontinenti, cioè coloro che non hanno saputo resistere alle tentazioni terrene. Poi si trova la palude formata da un altro fiume infernale, lo stige, che circonda le mura della città di Dite: oltre inizia la zona infernale popolata dai diavoli, dove si scontano i peccati più gravi. Nel sesto cerchio si trovano gli eretici, cioè coloro che non ebbero fede in Dio. Dopo il fiume fegetonte si apre il settimo cerchio, quello dei violenti, diviso in tre gironi. Un "alto burrato" porta poi ai due cerchi del basso inferno, l'ottavo e il nono. Nell'ottavo cerchio, diviso in dieci Malebolge sono puniti i fraudolenti, cioè i peccatori per imbroglio e inganno. Infine si arriva al nono cerchio, dove scontano i loro peccati i fraudolenti peggiori di tutti: traditori dei parenti, degli amici e della patria, ripartiti in quattro zone formate dal lago ghiacciato di Cocito. E nel fondo dell'inferno conficcato al centro della Terra c'è Lucifero.

Il canzoniere

Canzoniere è la raccolta più famosa di Francesco Petrarca, scritta in volgare. Comprende 366 poesie, in gran parte sonetti, che parlano dell’amore tormentato per Laura, una donna idealizzata e irraggiungibile. L’opera è divisa in due parti: In vita di Laura In morte di Laura Temi principali: Amore: profondo ma contrastato, mai pienamente felice. Tempo e morte: paura del tempo che passa e della perdita. Conflitto interiore: tra desideri terreni e aspirazioni spirituali. Natura: spesso presente come specchio delle emozioni. Il Canzoniere segna il passaggio dalla poesia medievale a quella moderna, centrata sui sentimenti personali e sull’introspezione del poeta.

Federigo degli alberighi

Federico degli alberighi Federico degli Alberighi è nona novella della quinta giornata del Decameron di Boccaccio. Racconta dell'amore non ricambiato del nobile fiorentino Federigo della famiglia degli Alberighi per monna Giovanna, madre e moglie fedelissima. Nel tentativo di conquistarla Federigo dà feste in suo onore, le compra regali, sperperando il suo intero patrimonio del quale rimarrà solo un falcone e un piccolo podere fuori città. La sfortuna colpisce però anche monna Giovanna la quale rimane vedova. Per l'estate madre e figlio si trasferiscono in una residenza di campagna, che per caso si trova vicino a quella di Federigo. Il bambino, affascinato dai voli del falcone, se ne innamora e quando si ammala e la madre gli chiede cosa potrebbe portargli gioia nella guarigione, figlio chiede di avere l'animale. Dopo qualche incertezza la madre decide di accontentarlo, quindi si reca da Federigo annunciandogli di volerlo ripagare di tutte le cortesie che le aveva fatto in passato. L'uomo meravigliato è pronto ad accontentarla si rende conto di non aver più nulla da mangiare ne da offrirle se non il suo povero falcone. Disposto a tutto per l’amata Giovanna, decide di sacrificare l'animale e lo serve come pasto Quando lei gli rivela la sua richiesta la donna però gli confessa il vero motivo della sua visita, Federigo con dolore confessa l’accaduto. La morte del figlio avvenuta poco dopo, lasciando la povera madre unica erede di tutto patrimonio. Monna Giovanna riceve dai suoi fratelli la richiesta di risposarsi, ripensando alla generosità di Federigo, che anche ridotto in miseria aveva fatto di tutto per accontentarla, annuncia di non voler sposare nessuno se non lui. Alla fine dunque Federigo ottiene non solo il matrimonio tanto desiderato, ma anche nuove ricchezze che dopo la passata esperienza, gestirà in modo più responsabile. Questa novella tratta il tema della nobiltà, vista in modo critico, evidenziando che la vera nobiltà non è nei beni materiali ma nel cuore e nelle azioni.il vero amore si riconosce nei gesti disinteressati e nel sacrificio sincero.

Opere

Se la Divina Commedia è il capolavoro di Dante, egli scrisse molte altre opere, sia in prosa sia in versi. L'insieme della produzione letteraria del grande fiorentino mostra la sua levatura di intellettuale completo, capace di affrontare in modo originale e creativo ogni ambito del sapere.Alcun opere sono: La Vita Nova che venne scritta tra il 1283 e il 1294 e racconta la storia dell'amore spirituale per Beatrice Convivio che venne scritto tra il 1304 e il 1307 che è un insieme di versi in prosa con cui Dante invita i lettori a prendere parte a un immaginario banchetto di sapienza. Rime, di cui non si conosce il periodo di composizione, è la raccolta completa delle poesie sempre in lingua volgare esposte con un ordine dato dagli studiosi e non dall'autore. Monarchia che fu scritta tra il 1311 e il 1312 e composto in latino in occasione della discesa in Italia dell'imperatore Arrigo VII.

Vita

Dante nacque a Firenze nel 1265, la sua famiglia apparteneva alla piccola nobiltà che non disponeva di grandi rendite ma a Dante fu garantito un'istruzione di primo livello. Ha solo nove anni Dante avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice e ne sarebbe rimasto innamorato, facendo di lei una grande ispirazione nella vita e nell'arte. Ma nella realtà una volta adulto Dante sposò Gemma della famiglia Donati con cui ebbe tre figli. Partecipò attivamente alla vita politica di Firenze come esponente dei guelfi bianchi e nel 1300 assunse la carica di priore, la più importante del comune fiorentino. Ma mentre Dante si trovava a Roma come ambasciatore il partito dei guelfi neri organizzò un colpo di Stato a Firenze e con l'appoggio di Papa Bonifacio ottavo e l'aiuto delle truppe di Carlo di Valois , isolò i guelfi bianchi. In particolare Dante fu accusato falsamente di corruzione e venne condannato all'esilio e se fosse ritornato nella sua città sarebbe stato messo a morte. Dante morì a Ravenna nel 1321

Anime beate

PRIMO CIELO: Luna , vi vivono le anime che non compirono i voti e che appaion a dante come immagini riflesse in cristalli o in acque SECONDO CIELO:Mercurio vi vivono gli spiriti attivi (arcangeli) operarono il bene per avere fama e appaiono come immagini TERZO CIELO: Venere , vi vivono gli spiriti amanti che volteggiano cantando QUARTO CIELO :Sole, vi vivono gli spiriti sapienti che danzano e cantano in triplice corona QUINTO CIELO:Marte , vi vivono gli spiriti militanti che appaiono come gemme danzanti in una crice luminosa SESTO CIELO.Giove , vi vivono gli spiriti giusti che cantano e volano in forma di lettere e poi di aquila. SETTIMO CIELO: Saturno , vi vivono gli spiriti contemplativi che si muovono lungo un scala d'oro OTTAVO CIELO: Stelle fisse vi vivono gli spiriti trionfanti che appaiono come luci accese da un sole fulgente. NONO CIELO:Primo mobile vi vivono i cori angelici serafini che appaiono come nove cerchi splendenti che girano intorno ad un punto. EMPIREO : dove vive dio che appaie come una rosa mistica