Tecnologia e creatività
Centralità del bambino
Apprendimento esperienziale
Apprendimento personalizzato
Libertà e indipendenza
"Man mano che le macchine diventeranno sempre più efficienti e perfette, diventerà chiaro che l'imperfezione è la grandezza dell'uomo." Ernst Fischer
I bambini di oggi sono nati in un modo digitale. Non possiamo né evitarlo né sicuramente negarlo, ma possiamo accompagnarli e guidarli al giusto e consapevole utilizzo della tecnologia come strumento attraverso il quale avranno la possibilità di affinare le loro innate abilità, il problem solving e la cooperazione digitale. Il nostro approccio alla tecnologia è human-centered ovvero centrato sugli utenti che in questo caso sono i docenti e gli studenti. Ciò significa che gli strumenti sono scelti non solo in base a criteri di tipo tecnico, ma anche pedagogico e didattico con una ricaduta immediata sia sui livelli di attenzione e di partecipazione degli studenti, che sulla qualità della didattica che diventa collaborativa e coinvolgente. Pertanto la tecnologia farà parte, in modo consapevole e adeguato, del sistema educativo della nostra scuola, ma si cercherà contemporaneamente di valorizzare anche l'apprezzamento degli strumenti tradizionali, quali, ad esempio, i libri con i quali i bambini potranno sviluppare l'amore e la passione per la lettura.
"Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di tramettere ai nostri figli: delle radici e delle ali" Harding Carter
Ogni bambino deve essere libero di esplorare e seguire i suoi interessi e le sue passioni naturali, sviluppando così il suo potenziale e accrescendo la conoscenza del mondo intorno a lui. Gli alunni all'interno della scuola, inizieranno a sperimentare la libertà di movimento, la libertà di esplorazione, la libertà di interagire socialmente e la libertà di scelta. Questo li aiuterà a scoprire valori come l'indipendenza e ad assumere le future responsabilità crescenti. L'nsegnante, in questo frangente, si presenta come educatore, come osservatore attento, come facilitatore, come colui che trasmette i saperi, un vero e proprio "direttore d'orchestra", una guida al processo di scoperta. Possiamo parlare in questi casi di "pedagogia attiva", per sottolineare le capacità che hanno gli insegnanti di ascoltare e osservare i bambini per giungere a una loro conoscenza sempre più accurata. Gli insegnanti riescono a stimolare la curiosità dei bambini per utilizzarla al fine di strutturare progetti di apprendimento.
"Il bambino impara attraverso esperienze sensoriali" Maria Montessori
L'umanità è fatta per l'esperienza diretta. S'impara meglio se ognuno può muoversi con il corpo durante il processo di apprendimento. Quello che ognuno diventerà dipende in gran parte dalla qualità delle esperienze che fa nella sua vita. La nostra scuola parte da questo assunto per creare delle esperienze reali che consentiranno ai bambini di auto-analizzare le loro inclinazioni, di entusiasmarsi di fronte a nuove idee, d'imparare dagli altri. L'apprendimento esperienziale parte dal presupposto che i bambini apprendono più facilmente e in maniera più consapevole attraverso l'esperienza diretta. Un processo dove la costruzione della conoscenza avviene attraverso l'osservazione e la trasformazione di ciò che vivono e sperimentano in maniera diretta. Ecco perché competenze, conoscenze ed esperienza sono acquisite anche al di fuori del tradizionale contesto scolastico con ricerche sul campo, gite e progetti di varia natura.
"Il bambino è dotato di poteri sconosciuti che possono guidare ad un avvenire luminoso ...lo sviluppo delle potenzialità umane deve essere lo scopo dell'educazione" Maria Montessori
Noi poniamo al centro il bambino, considerandolo una "persona" capace di provare emozioni, di instaurare relazioni significative, titolare di diritti, soggetto attivo, ricco di potenzialità. Compito dell'educatore è di creare le condizioni affinché il bambino possa acquisire consapevoleza di sé. Il nostro progetto educativo e didattico è, quindi, pensato per persone che vivono il presente, che sollevano precise domande esistenziali e cercano il proprio orizzonte di significato. Gli insegnanti assistono i bambini nella creazione, nella comprensione e nella connessione di conoscenze, così come nello sviluppo delle capacità necessarie alla ricerca indipendente e ad acquisire la responsabilità del proprio apprendimento.
"Non scoraggiate mai qualcuno che si stia impegnando per fare dei progressi. Non importa quanto lentamente migliori" Platone
La valorizzazione della diversità nella nostra scuola porta ad un intervento educativo non standardizzato così da offrire a ciasuno le opportunita più confacenti. La personalizzazione dell'apprendimento implica l'uso di strategie che garantiscano ad ogni studente la possibilità di coltivare le proprie potenzialità per raggiungere la personale forma di eccellenza. La nostra scuola si propone come scopo quello di valorizzare i talenti, per far sì che la scuola non si trasformi in un luogo inibitore dove si perdano motivazione, creatività e pensiero divergente.
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Created on November 16, 2024
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Tecnologia e creatività
Centralità del bambino
Apprendimento esperienziale
Apprendimento personalizzato
Libertà e indipendenza
"Man mano che le macchine diventeranno sempre più efficienti e perfette, diventerà chiaro che l'imperfezione è la grandezza dell'uomo." Ernst Fischer
I bambini di oggi sono nati in un modo digitale. Non possiamo né evitarlo né sicuramente negarlo, ma possiamo accompagnarli e guidarli al giusto e consapevole utilizzo della tecnologia come strumento attraverso il quale avranno la possibilità di affinare le loro innate abilità, il problem solving e la cooperazione digitale. Il nostro approccio alla tecnologia è human-centered ovvero centrato sugli utenti che in questo caso sono i docenti e gli studenti. Ciò significa che gli strumenti sono scelti non solo in base a criteri di tipo tecnico, ma anche pedagogico e didattico con una ricaduta immediata sia sui livelli di attenzione e di partecipazione degli studenti, che sulla qualità della didattica che diventa collaborativa e coinvolgente. Pertanto la tecnologia farà parte, in modo consapevole e adeguato, del sistema educativo della nostra scuola, ma si cercherà contemporaneamente di valorizzare anche l'apprezzamento degli strumenti tradizionali, quali, ad esempio, i libri con i quali i bambini potranno sviluppare l'amore e la passione per la lettura.
"Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di tramettere ai nostri figli: delle radici e delle ali" Harding Carter
Ogni bambino deve essere libero di esplorare e seguire i suoi interessi e le sue passioni naturali, sviluppando così il suo potenziale e accrescendo la conoscenza del mondo intorno a lui. Gli alunni all'interno della scuola, inizieranno a sperimentare la libertà di movimento, la libertà di esplorazione, la libertà di interagire socialmente e la libertà di scelta. Questo li aiuterà a scoprire valori come l'indipendenza e ad assumere le future responsabilità crescenti. L'nsegnante, in questo frangente, si presenta come educatore, come osservatore attento, come facilitatore, come colui che trasmette i saperi, un vero e proprio "direttore d'orchestra", una guida al processo di scoperta. Possiamo parlare in questi casi di "pedagogia attiva", per sottolineare le capacità che hanno gli insegnanti di ascoltare e osservare i bambini per giungere a una loro conoscenza sempre più accurata. Gli insegnanti riescono a stimolare la curiosità dei bambini per utilizzarla al fine di strutturare progetti di apprendimento.
"Il bambino impara attraverso esperienze sensoriali" Maria Montessori
L'umanità è fatta per l'esperienza diretta. S'impara meglio se ognuno può muoversi con il corpo durante il processo di apprendimento. Quello che ognuno diventerà dipende in gran parte dalla qualità delle esperienze che fa nella sua vita. La nostra scuola parte da questo assunto per creare delle esperienze reali che consentiranno ai bambini di auto-analizzare le loro inclinazioni, di entusiasmarsi di fronte a nuove idee, d'imparare dagli altri. L'apprendimento esperienziale parte dal presupposto che i bambini apprendono più facilmente e in maniera più consapevole attraverso l'esperienza diretta. Un processo dove la costruzione della conoscenza avviene attraverso l'osservazione e la trasformazione di ciò che vivono e sperimentano in maniera diretta. Ecco perché competenze, conoscenze ed esperienza sono acquisite anche al di fuori del tradizionale contesto scolastico con ricerche sul campo, gite e progetti di varia natura.
"Il bambino è dotato di poteri sconosciuti che possono guidare ad un avvenire luminoso ...lo sviluppo delle potenzialità umane deve essere lo scopo dell'educazione" Maria Montessori
Noi poniamo al centro il bambino, considerandolo una "persona" capace di provare emozioni, di instaurare relazioni significative, titolare di diritti, soggetto attivo, ricco di potenzialità. Compito dell'educatore è di creare le condizioni affinché il bambino possa acquisire consapevoleza di sé. Il nostro progetto educativo e didattico è, quindi, pensato per persone che vivono il presente, che sollevano precise domande esistenziali e cercano il proprio orizzonte di significato. Gli insegnanti assistono i bambini nella creazione, nella comprensione e nella connessione di conoscenze, così come nello sviluppo delle capacità necessarie alla ricerca indipendente e ad acquisire la responsabilità del proprio apprendimento.
"Non scoraggiate mai qualcuno che si stia impegnando per fare dei progressi. Non importa quanto lentamente migliori" Platone
La valorizzazione della diversità nella nostra scuola porta ad un intervento educativo non standardizzato così da offrire a ciasuno le opportunita più confacenti. La personalizzazione dell'apprendimento implica l'uso di strategie che garantiscano ad ogni studente la possibilità di coltivare le proprie potenzialità per raggiungere la personale forma di eccellenza. La nostra scuola si propone come scopo quello di valorizzare i talenti, per far sì che la scuola non si trasformi in un luogo inibitore dove si perdano motivazione, creatività e pensiero divergente.