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Esercitazione 3 Lab Mate
Concetta Bubici
Created on November 14, 2024
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Transcript
Laboratorio di ed. matematicaGRUPPO A
ESERCITAzIONE 3
Spinelli AlessiaBubici Concetta Violini Fiorella
ARMONIE GEOMEtRICHE
1. Tipologia classe
index
6. Ruoli / compiti assegnati
2. Contenuto
3. Obiettivi formativi e cognitivi della classe
7. Strumenti / materiali / sussidi
8. Tempi
4. Obiettivi formativi e cognitivi degli allievi bes
9. Fasi attività
5. Metodologia inclusiva
LA CLASSE
Composizione
Classe seconda- Secondaria primo grado La classe è composta da 24 alunni, di cui 10 maschi e 14 femmine.All'interno, sono presenti 3 alunni con Bisogni Educativi Speciali. Nella fattispecie:>1 alunno con disturbo emozionale dell’età evolutiva>1 alunno con DSA: disgrafia>1 alunno con disabilità: LIVELLO COGNITIVO BORDERLINE
ALUNNO CON DISABILITA' Presenta difficoltà nella memoria a breve e lungo termine. Nell'ambito logico-matematico presenta difficoltà nell'applicare procedure aritmetiche e matematiche a situazioni più complesse. Per superare questa difficoltà necessità di misure compensative come schemi con regole, immagini con didascalie, associare attività matematiche a situazioni pratiche legate alla vita quotidiana. Ha ottime capacità artistiche e visuo-manuali.
TEMATICA PROPOSTA
LE FIGURE PIANE
- Triangoli, quadrati, rettangoli, rombi, parallelogrammi
- identificazione e classificazione delle figure PIANE
- area delle figure piane
OBIETTIVI COGNITIVI DELLA CLASSE
Comprendere le caratteristiche delle principali figure piane
Saper classificare le figure piane in base alle proprietà
Saper rappresentare le figure piane
Saper calcolare le aree delle figure piane
Conoscere le caratteristiche delle opere dell'architetto Gio Ponti
Saper comprendere il concetto di simmetria e angoli all'interno delle forme geometriche
Associare ogni forma geometrica a una figura reale creata con il corpo
Sviluppare il pensiero spaziale acquisendo la capacità di visualizzare e orientare mentalmente le forme geometriche del proprio spazio corporeo
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA CLASSE
Aumentare la consapevolezza dei punti di forza e debolezza dei membri del gruppo di lavoro
Sviluppare il pensiero critico e le abilità di problem solving attraverso attività pratiche.
Consolidare le relazioni tra pari e con insegnante curricolare di riferimento
Sviluppare le capacità di partecipare in modo organizzato e responsabile alle attività
Migliorare le competenze di leadership
Accrescere la fiducia e migliorare la comunicazione interpersonale
OBIETTIVI COGNITIVI ALUNNI BES
Eseguire le operazioni di calcolo in modo graduale, con supporto continuo.
Riconoscere e nominare le figure piane con maggiore facilità attraverso supporti visivi.
Utilizzare strumenti manipolativi per comprendere le proprietà delle figure piane.
Facilitare la percezione dello spazio
Potenziare le strategie di memorizzazione attraverso schemi e grafici.
OBIETTIVI FORMATIVI ALUNNI BES
Sviluppare competenze sociali lavorando in gruppo attraverso attività collaborative.
Incentivare la motivazione e l'autoefficacia attraverso attività ludiche e pratiche
Costruire la fiducia reciproca, poicjè la creazione delle forme geometriche dipende dal lavoro comune e dalla capacità di affidarsi alle capacità dei compoagni.
Incentivare la consapevolezza del proprio corpo e il riconoscimento dei propri limiti fisici e delle proprie capacità
METODOLOGIE INCLUSIVE
Didattica laboratoriale
compito di realta'
Cooperative learning
RUOLI E COMPITI ALUNNI BES
NEL PICCOLO GRUPPO
Nella classe
- Saranno affiancati da un compagno del gruppo per il supporto reciproco
- Saranno assegnate responsabilità per la realizzazione del prodotto finale
- Hanno il compito di illustrare il prodotto finale
- In palestra, guidano i compagni del proprio gruppo nella costruzione della figura geometrica.
strumenti
- Cartelloni con le figure piane
- Cartoncini colorati
- Colla
- Forbici
- Righello e squadre
- PC e LIM
- Cartelloni bianchi
- Scotch e corde
- Calcolatrici
- Formulari
FASI DELL'ATTIVITA' E TEMPI
FASE 1
- https://store.gioponti.org/it/arredamento/piastrelle-gio-ponti
- https://www.youtube.com/watch?v=Qv4HrymRzyA
1 ORA = arte e geometria (in comprensenza)
- Il docente presenta alla LIM le figure piane e le loro caratteristiche principali.
- Visione video youtube e sito su Gio Ponti
- Discussione di come Gio Ponti abbia influenzato il design architettonico con l'uso di forme geometriche.
FASE 2
2 ORe = TECNOLOGIA e ARTE (in compresenza)
- La classe viene suddivisa in 6 Gruppi di 4 alunni ciascuno.
- Ad ogni gruppo viene consegnato un cartellone di dimensione 60X60 cm su cui è stato preventivamente disegnato un reticolo di quadrati da 10 x 10 cm
- Gli alunni vengono, inoltre, provvisti di cartoncini colorati su cui disegneranno, in diverse dimensioni, la figura piana scelta (quadrato o rettangolo) in modo da coprire lintera piastrellona.
- Gli studenti ritagliano le figure piane disegnate e le incollano sul piastrellone 60 x 60.
- Gli studenti decorano a "tema geometrico" (triangoli, parallelogrammi, quadrati, rettangoli, rombi) le piastrelline incollate ritagliando il cartoncino avanzato.
- Ogni gruppo crea un “mosaico” geometrico, sul cartellone, ispirato al lavoro di Gio Ponti.
FASE 3
1 ORA = geometria
- Ogni gruppo calcola le aree delle figure che compongono il proprio mosaico e verifica che l'area totale sia uguale per tutti i gruppi.
- Ogni gruppo ha a disposizione un formulario, a supporto delle procedure per calcolare le aree.
- I gruppi espongono le proprie piastrelle nel corridoio della scuola, di fronte alla classe.
FASE 4
1 ORA = motoria
- La classe si sposta in palestra, gli alunni vengono suddivisi in 4 gruppi da 6
- Discussione sulle forme geometriche: il docente mostra immagini o cartelloni di forme geometriche piane riprendendo brevemente la spiegazione affrontata in classe.
- Il docente chiede agli alunni di "disegnare" un quadrato, un triangolo, un rettangolo o un rombo con il corpo sdraiandosi a terra
- Gli studenti imparano a replicare le figure simmetricamente con il proprio corpo
- Al termine dell'attività, gli alunni sono invitati a compilare il questionario di autovalutazione del lavoro svolto.
GEOMETRIA con il corpo
QUESTIONARIO FINALE DI AUTOVALUTAZIONE