Intervista Impossibile
GALILEO GALILEI
Oggi sono onorato di avere dinanzi a me uno dei più grandi scienziati ed astronomi del rinascimento. Benvenuto signor Galilei, la ringrazio di aver accettato l'intervista
Per prima cosa volevo chiederle quando e dove è nato?
Sono nato a Pisa nel 1564,avevamo qualche problema economico, ma eravamo persone colte.
Ha trascorso tutta la sua vita nella sua città natale?
No, all'età di 10 anni mi sono trasferito con la mia famiglia a Firenze, ma sono tornato a Pisa per gli studi universitari presso la facoltà di medicina, anche se non era la mia vera passione.
Quali sono le sue vere passioni?
Le mie vere passioni sono: le scienze matematiche, meccaniche, ingegnieria, idraulica.
Quando ha pensato al metodo scientifico sperimentale?
Io non ho pensato inizialmente a creare questo metodo, ma volevo insegnare ai miei allievi, nel periodo in cui insegnavo matematica all'Università di Pisa, che tutto ciò che si dice deve essere dimostrato.
Come ha avuto l'idea del telescopio?
Non ho fatto una vera e propria invenzione, perchè il telescopio è una specie di cannocchiale, la differenza è che io l'ho puntato verso il cielo, è proprio così che ho scoperto le macchie solari e e le fasi di Venere e Mercurio .
Cosa ha ispirato la sua opera "Dialogo sopra due massimi sistemi del mondo?"
La mia opera è stata ispirata dalle opere inconfutabili delle ricerche di Nicolò Copernico, quindi cerco di spiegare cosa c'era di sbgliato nella teoria geocentrica di Tolomeo.
Dopo la pubblicazione di quest'opera fu acclamato?
No, affatto! Sono stato processato e costretto a ritrattare, ormai ero vecchio, stanco e malato epochi anni dopo nel 1642 persi la vita.
Avrei così tante domande da farle ancora, ma non voglio rubarle altro tempo, è stato un onore parlare con lei, spero di rincontrarci sign. Gallilei .
E' stato un piacere
Sitografia
Antonio Vitiello
galileo galilei intervista impossibile
Antonio
Created on November 14, 2024
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Transcript
Intervista Impossibile
GALILEO GALILEI
Oggi sono onorato di avere dinanzi a me uno dei più grandi scienziati ed astronomi del rinascimento. Benvenuto signor Galilei, la ringrazio di aver accettato l'intervista
Per prima cosa volevo chiederle quando e dove è nato?
Sono nato a Pisa nel 1564,avevamo qualche problema economico, ma eravamo persone colte.
Ha trascorso tutta la sua vita nella sua città natale?
No, all'età di 10 anni mi sono trasferito con la mia famiglia a Firenze, ma sono tornato a Pisa per gli studi universitari presso la facoltà di medicina, anche se non era la mia vera passione.
Quali sono le sue vere passioni?
Le mie vere passioni sono: le scienze matematiche, meccaniche, ingegnieria, idraulica.
Quando ha pensato al metodo scientifico sperimentale?
Io non ho pensato inizialmente a creare questo metodo, ma volevo insegnare ai miei allievi, nel periodo in cui insegnavo matematica all'Università di Pisa, che tutto ciò che si dice deve essere dimostrato.
Come ha avuto l'idea del telescopio?
Non ho fatto una vera e propria invenzione, perchè il telescopio è una specie di cannocchiale, la differenza è che io l'ho puntato verso il cielo, è proprio così che ho scoperto le macchie solari e e le fasi di Venere e Mercurio .
Cosa ha ispirato la sua opera "Dialogo sopra due massimi sistemi del mondo?"
La mia opera è stata ispirata dalle opere inconfutabili delle ricerche di Nicolò Copernico, quindi cerco di spiegare cosa c'era di sbgliato nella teoria geocentrica di Tolomeo.
Dopo la pubblicazione di quest'opera fu acclamato?
No, affatto! Sono stato processato e costretto a ritrattare, ormai ero vecchio, stanco e malato epochi anni dopo nel 1642 persi la vita.
Avrei così tante domande da farle ancora, ma non voglio rubarle altro tempo, è stato un onore parlare con lei, spero di rincontrarci sign. Gallilei .
E' stato un piacere
Sitografia
Antonio Vitiello