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Presentazione Cinema

BINELLO Sara

Created on November 12, 2024

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Transcript

presentazione

by Binello Sara, Vocaturi Erasmo, Ditalia Alessandro, Tucci Riccardo e Metello Anita
George Méliès

e gli effetti speciali

START

indice

pag. 5

pag. 4

paG.3

pag.2

pag. 1

Sara
Alessandro
Anita
Riccardo
Erasmo

Invenzioni di George Mèliès e gli effetti speciali

Riflessione dell'impatto che ha avuto sui film di oggi

contesto storico e culturale

principali macchine del periodo storico

Introduzione alla vita di George Mélès

pag.1

contesto storico e culturale

Negli anni in cui Méliès era attivo, la Rivoluzione Industriale aveva trasformato la società europee

Il cinema era ancora una tecnologia relativamente nuova

Méliès operava durante la Belle Époque. un periodo di grande prosperità culturale, artistica e tecnologica, in particolare in Francia . Attraverso il suo lavoro, Méliès non solo esplorò temi fantastici ma contribuì a dare al cinema un'identità propria

pag.3

carriera

george mèliès : la vita

Georges Méliès (1865-1938) nasce a Parigi da una ricca famiglia di fabbricanti di scarpe, fin da bambino è attratto dal mondo dello spettacolo. Terminati gli studi vorrebbe iscriversi a scuole d'arte e teatro, ma viene ostacolato dal padre. Nel 1884 parte per Londra, dove lavora come commesso in un negozio di busti e comincia a frequentare i teatri di magia. Conosce un prestigiatore e sotto la sua guida compie il proprio apprendistato da illusionista. Nel 1885 torna a Parigi e inizia a esibirsi nei teatri di magia con numeri di prestidigitazione. Negli stessi anni lavora anche come attore e come caricaturista sul giornale satirico La Griffe, pubblicando vignette e articoli sotto lo pseudonimo di Geo Smile

studio
le opere
la fine

pag.4

Galleria delle sue opere più importanti

pag.4-2

Tecnica che crea l’illusione di trasformazioni o sparizioni fermando e riavviando la ripresa.

1896

Stop Trick

1897

Sovrimpressione

Fusione di immagini multiple per effetti come apparizioni o fantasmi.

la chateau hante “Il castello stregato”

1899

Colorazione Manuale

Dipingere fotogrammi per aggiungere colore alle scene.

le voyage dans la lune Cendrillion “Cenerentola”

1902

Montaggio in Continuazione

Collegamento di scene per simulare il passare del tempo.

le voyage dans la lune “Il viaggio sulla Luna”

Costruzione di mondi realistici e fantastici con prospettive teatrali.

1902

Scenografie e Set Tridimensionali

le royaume des fees “Il regno delle fate”

pag.5

riflessione sui film di oggi

è stato grazie ad inventori e visionari come Mèliès che nel corso di relativamente poco tempo il cinema è cambiato così tanto . George Mèliès, è stato il primo a cogliere le grandi potenzialità che avrebbe potuto avere questa forma d'arte , la quale all'epoca era un vezzo passeggiero . Capì che il cinema non era destinato ad essere un seplice mezzo di documentazione della realtà, ma che introducendo la fantasia e il sogno sarebbe potuto diventare un grande intrattenimento per le masse .

il cinema di oggi

Le storie che siamo abituati ad osservare, quando guardiamoun film, sono tutte frutto dalla mente di Mèliès, colui che ebbe il coraggio di sperimentare con le emozioni dello spettatore e di distaccarlo dalla realtà . I suoi trucchi illusionistici sono i precursori dei moderni effetti speciali che siamo abitutati a vedere nei fantasy o nei film di fantascienza, ma non solo .

+ INFO

grazie !

Le opere

Le prime opere del 1896 sono simili a quelle dei fratelli Lumière, nell'impostazione e nei soggetti: esperimenti che lo portano alla scoperta, spesso casuale, di nuovi espedienti tecnici, poi adattati alla creazione di trucchi per film di magia, basati sulla sparizione di oggetti o persone, ottenuta bloccando le riprese e riprendendole a sostituzione avvenuta, sulla levitazione di oggetti tramite la ripresa a passo uno, sulll'accelerazione e la retromarcia del movimento dei personaggi, il primo piano e la carrellata di particolari resi irreali, l'esposizione multipla. Nel 1900 fu anche il primo ideatore di film pubblicitari, concepiti come una serie di trucchi e proiettati su uno schermo all'esterno del teatro: ne produsse circa quindici per pubblicizzare prodotti di aziende parigine.

Fu però il successo di "Voyage dans la Lune" che lo portò a trovare il proprio genere piu' congeniale: la "fantasmagoria", in cui freschezza inventiva, surrealismo scenografico, personaggi improbabili e strampalati, momenti lirici si susseguono senza sosta.

Fine Carriera

Nel 1914 Méliès abbandona il cinema e nel 1923 è costretto a vendere i suoi beni. Non sapendo più dove immagazzinarli, distrugge molti dei propri film. Nel 1925 ottiene in gestione un chiosco di dolciumi e giocattoli alla stazione di Montparnasse. Nel 1932, dopo essere stato riscoperto, i sindacati del cinema gli conferiscono una pensione, e lo ospitano in una casa di riposo per artisti. Nel 1935 muore e viene sepolto nel cimitero di Père- Lachaise.

Collezione

L'intera produzione cinematografica di Méliès si aggira, secondo una sua stessa stima, intorno ai 3.800 film prodotti dal 1895 al 1913, di cui solo un centinaio è tuttora visionabile. Si tratta di film brevi, della durata di pochi minuti e in rarissimi casi con sottotitoli. L'opera di Méliès è di per sè sterminata e multiforme: durante la sua attività non smise di sperimentare nuove soluzioni tecniche ed espressive, e di misurare la propria fantasia con nuove tematiche.

Il castello stregato (1897)

Tecnica usata: Sovrimpressione Descrizione: Fantasmi appaiono e scompaiono in un castello. La sovrimpressione mescola immagini multiple per creare apparizioni spettrali.

• Apparizioni di fantasmi • Sovrimpressione delle immagini • Effetto spettrale

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Haunted_Castle_(1897_film)

La carriera

il teatro e il cinema

Nel 1888 acquista il teatro Robert-Houdine ne assume la direzione: ne amplia il repertorio creando nuove "fantasmagorie" e adatta scenografie e macchine di scena introducendo proiezioni con la lanterna magica, nuovi effetti luministici. La piccola sala in pochi anni diviene una delle maggiori attrazioni parigine e si trova a pochi passi da altri due luoghi storici della nascita del cinema: il Musée Grévin, dove si proiettavano pantomime luminose, e il Grand Cafè dei fratelli Lumière.

Nel 1895 viene invitato da Lumière padre alla presentazione del cinematographe: entusiasta, subito si offre di acquistarne un esemplare. Di fronte al rifiuto degli inventori si procura un proiettore inglese, su modello di Edison, e alcuni film per Kinetoscope. Con qualche difficoltà riesce a migliorare i propri strumenti e a sostituire nel teatro i numeri di magia con la "magica" proiezione di film di cui si improvvisa produttore,

Lo studio

Nel 1897 crea a Parigi un laboratorio di sviluppo e costruisce nella proprietà di famiglia a Montreuil-sous-Bois il suo studio, che fungerà da teatro di posa: una specie di grosso capannone metallico ricoperto di vetri smerigliati e trasparenti, che sarà poi ampliato secondo le esigenze scenografiche piu' diverse.

Influenze artistiche

  • Il Teatro e l'Illusionismo
  • Il Simbolismo e il Surrealismo
  • La Scienza e la Letteratura di Fantascienza

Hugo Cabret

Uno dei tributi più significativi di Hollywood è il film diretto da Martin Scorcese del 2011 intitolato Hugo Cabret

Cenerentola (1899)

Tecnica usata: Colorazione manuale Descrizione: La fiaba di Cenerentola prende vita con pellicole dipinte a mano, creando scene colorate e magiche.

• Colorazione a mano • Atmosfera fiabesca • Effetti visivi magici

https://en.wikipedia.org/wiki/Cinderella_(1899_film)

Il regno delle fate (1903)

Tecnica usata: Scenografie e set tridimensionali Descrizione: Méliès crea mondi fantastici con set elaborati e profondità, trasportando gli spettatori in un regno magico.

• Set teatrali dettagliati • Prospettive tridimensionali • Ambientazioni fiabesche

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Kingdom_of_the_Fairies

Il viaggio sulla Luna (1902)

Tecnica usata: Montaggio in continuazioneDescrizione: Un gruppo di scienziati viaggia sulla Luna. Il montaggio in continuazione collega le scene, raccontando un’avventura fluida.

• Viaggio spaziale • Montaggio fluido • Passaggio tra le scene

https://en.wikipedia.org/wiki/A_Trip_to_the_Moon

La sparizione di una signora al teatro Robert-Houdin (1896)

Tecnica usata: Stop Trick Descrizione: Una signora scompare magicamente da una sedia. Méliès ferma la telecamera per sostituire la scena, creando l’illusione di sparizione.

• Sparizione magica • Uso del Stop Trick • Manipolazione della pellicola

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Vanishing_Lady