la fast fashion
la diffusione,i danni e la violazione dei diritti umani
Studenti:Lanfranco Ernesto,Antonio Scalzone,Antonio Russo,Fabozzi Corrado 1B
Che cos'è la fast fashion
Con il termine fast fashion si intende la produzione di abiti di bassa qualità a prezzi super ridotti,lanciando anche nuove collezioni in brevissimi lassi di tempo per le grandi catene di abbigliamento. Per produrre questi capi le grandi marche hanno delocalizzato le loro produzioni in paesi come Vietnam,Cina,Cambogia e tutti quelli senza tutela per i lavoratori.
L'inquinamento idrico e del pianeta
La fast fashion avendo grandi portate di produzione,produce anche molti rifiuti e sopratutto gas serra producendone circa il 10%. Infatti il settore dell'abbigliamento è uno dei più inquinanti del pianeta,secondo i dati a livello globale attualmente si compra il 60% in più di abiti e la loro vità viene dimezzata e sono aumentate anche il numero di collezioni annuali,numero che si aggira intorno alle 24 l'anno per Zara rispetto alla media di due collezioni all'anno nel 2000.
Sottotitolo
Ogni anno solo nell'unione europea vengono gettati via circa 5 tonnellate di vestiti e l'80% viene gettato nelle discariche o bruciato soltanto l'1% viene riutilizzato per fornire nuovi capi. Anche i materiali sono inquinanti, infatti il 60% delle fibre tessili sono sintetiche e vengono create tramite la raffinazione di idrocarburi che come il poliestere che proviene dal petrolio rilasciano microplastiche che vanno anche a finire nella nostra catena alimentare
Anche i materiali con i quali sono prodotti i vestiti sono inquinanti, infatti il 60% delle fibre tessili che vengono utilizzate per la produzione sono sintetiche e vengono create tramite la raffinazione di idrocarburi che come il poliestere che proviene dal petrolio rilasciano microplastiche che vanno anche a finire nella nostra catena alimentare
Per produrre questi abiti infatti all'anno vengono usati 93 miliardi di metri cubi di acqua, ad esempio per produrre un jeans servono circa 3.781 litri d'acqua e per una maglietta ne servono circa 2.500
La tutela dei diritti umani e dei lavoratori
Questi lavoratori sono soggetti a diverse violazioni,ad esempio vengono pagati circa 1,40 dollari all'ora,lavorano 18 ore al giorno e non vengono tutelati infatti sono stati causati 43 incendi in delle fabbriche in Bangladesh a causa di questo. Infatti loro sono obbligati a rimanere nelle fabbriche con le porte e le finestre sbarrate senza via di scampo in un caso di eventuale incendio o crollo.
Sottotitolo
Questa povera gente infatti nelle fabbriche subisce violenze fisiche come schiaffi o calci dai proprietari che pretendendo sempre una produzione maggiore tolgono i diritti ai lavoratori come:la libertà d'espressione,il diritto dei bambini ad avere un infanzia e molti altri.
Questi lavoratori, infatti vivono in paesi nei quali non sono tutelati a livello lavorativo portandoli a vivere in situazioni di povertà assoluta riuscendo a portare a casa dal lavoro giusto qualche soldo ,con i quali riescono a malapena a mangiare,portando anche i loro figli dati gli orari molto prolungati a passare le giornate nelle fabbriche
Grazie per l'attenzione
Fonti:Google
Progetto Geografia Lanfranco 1B
Ernex
Created on November 11, 2024
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la fast fashion
la diffusione,i danni e la violazione dei diritti umani
Studenti:Lanfranco Ernesto,Antonio Scalzone,Antonio Russo,Fabozzi Corrado 1B
Che cos'è la fast fashion
Con il termine fast fashion si intende la produzione di abiti di bassa qualità a prezzi super ridotti,lanciando anche nuove collezioni in brevissimi lassi di tempo per le grandi catene di abbigliamento. Per produrre questi capi le grandi marche hanno delocalizzato le loro produzioni in paesi come Vietnam,Cina,Cambogia e tutti quelli senza tutela per i lavoratori.
L'inquinamento idrico e del pianeta
La fast fashion avendo grandi portate di produzione,produce anche molti rifiuti e sopratutto gas serra producendone circa il 10%. Infatti il settore dell'abbigliamento è uno dei più inquinanti del pianeta,secondo i dati a livello globale attualmente si compra il 60% in più di abiti e la loro vità viene dimezzata e sono aumentate anche il numero di collezioni annuali,numero che si aggira intorno alle 24 l'anno per Zara rispetto alla media di due collezioni all'anno nel 2000.
Sottotitolo
Ogni anno solo nell'unione europea vengono gettati via circa 5 tonnellate di vestiti e l'80% viene gettato nelle discariche o bruciato soltanto l'1% viene riutilizzato per fornire nuovi capi. Anche i materiali sono inquinanti, infatti il 60% delle fibre tessili sono sintetiche e vengono create tramite la raffinazione di idrocarburi che come il poliestere che proviene dal petrolio rilasciano microplastiche che vanno anche a finire nella nostra catena alimentare
Anche i materiali con i quali sono prodotti i vestiti sono inquinanti, infatti il 60% delle fibre tessili che vengono utilizzate per la produzione sono sintetiche e vengono create tramite la raffinazione di idrocarburi che come il poliestere che proviene dal petrolio rilasciano microplastiche che vanno anche a finire nella nostra catena alimentare
Per produrre questi abiti infatti all'anno vengono usati 93 miliardi di metri cubi di acqua, ad esempio per produrre un jeans servono circa 3.781 litri d'acqua e per una maglietta ne servono circa 2.500
La tutela dei diritti umani e dei lavoratori
Questi lavoratori sono soggetti a diverse violazioni,ad esempio vengono pagati circa 1,40 dollari all'ora,lavorano 18 ore al giorno e non vengono tutelati infatti sono stati causati 43 incendi in delle fabbriche in Bangladesh a causa di questo. Infatti loro sono obbligati a rimanere nelle fabbriche con le porte e le finestre sbarrate senza via di scampo in un caso di eventuale incendio o crollo.
Sottotitolo
Questa povera gente infatti nelle fabbriche subisce violenze fisiche come schiaffi o calci dai proprietari che pretendendo sempre una produzione maggiore tolgono i diritti ai lavoratori come:la libertà d'espressione,il diritto dei bambini ad avere un infanzia e molti altri.
Questi lavoratori, infatti vivono in paesi nei quali non sono tutelati a livello lavorativo portandoli a vivere in situazioni di povertà assoluta riuscendo a portare a casa dal lavoro giusto qualche soldo ,con i quali riescono a malapena a mangiare,portando anche i loro figli dati gli orari molto prolungati a passare le giornate nelle fabbriche
Grazie per l'attenzione
Fonti:Google