Bevacqua, cirino, faranda, tommasi, torrisi
Prevenzione dalla dipendenza dal fumo
Classe 3 G
Indice
1. Introduzione
4. Danni a lungo termine
2. Effetti del fumo attivo
5. Prevenzione e strategie per smettere di fumare
3. Effetti del fumo passivo
La dipendenza da fumo è un fenomeno fisico e psicologico che coinvolge l’uso continuativo di sigarette. La principale sostanza che provoca questa dipendenza è la nicotina, che agisce sul cervello, modificando il comportamento e creando una forte esigenza di fumare.
Cause principali per cui si inizia a fumare: - Pressione sociale: Molti giovani iniziano a fumare per adattarsi al gruppo sociale, per emulazione o per sentirsi accettati. -Pubblicità e media: La promozione del fumo come simbolo di status, libertà o ribellione nelle pubblicità e nei film può influenzarne l'uso. -Stress e ansia: Alcune persone ricorrono al fumo per affrontare situazioni di stress, ansia o difficoltà emotive, poiché il fumo offre una sensazione temporanea di sollievo.
Gli effetti sul cervello e sul comportamento: -Stimolazione e piacere: La nicotina crea una sensazione di euforia che porta a un ciclo di piacere e desiderio di ripetere l’esperienza. -Adattamento del cervello: Con l'uso continuo, il cervello si adatta alla presenza di nicotina, riducendo la sua capacità di provare piacere senza di essa, creando una dipendenza psicologica e fisica. -Difficoltà nel smettere: La dipendenza da nicotina rende difficile smettere di fumare, poiché il cervello sviluppa una "tolleranza" che richiede quantità sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto.
Cosa è la nicotina?
La nicotina è una sostanza chimica che si trova nel tabacco e che agisce sul sistema nervoso centrale. Quando viene inalata, raggiunge rapidamente il cervello, dove provoca una stimolazione del rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore legato al piacere e alla ricompensa.
DANNI DEL FUMO ATTIVO SULLA SALUTE
Il fumo attivo causa gravi danni alla salute e contribuisce a numerose malattie, tra cui: -Problemi respiratori: Il fumo danneggia le vie respiratorie, causando malattie come la bronchite cronica, l'enfisema e aumentando il rischio di infezioni polmonari. -Malattie cardiovascolari: Il fumo accelera il processo di aterosclerosi (indurimento delle arterie), aumentando il rischio di infarto, ictus e insufficienza cardiaca. -Tumori: Il fumo è la principale causa di cancro ai polmoni e aumenta il rischio di tumori alla bocca, gola, laringe, pancreas, rene e vescica.
In particolare, il fumo danneggia diversi organi e sistemi del corpo umano: -Polmoni: Le sostanze chimiche del fumo danneggiano i tessuti polmonari, riducendo la capacità di ossigenare il sangue e rendendo più difficile la respirazione. Col tempo, ciò può portare a malattie polmonari croniche come la BPCO (bronchite cronica ostruttiva).- Cuore e sistema cardiovascolare: Il fumo aumenta la pressione sanguigna, accelera il battito cardiaco e riduce la capacità delle arterie di dilatarsi, aumentando il rischio di attacchi di cuore e ictus. -Sistema circolatorio: Le sostanze tossiche nel fumo danneggiano le pareti dei vasi sanguigni, riducendo la circolazione e aumentando il rischio di coaguli di sangue.
+ info
effetti del fumo passivo
03
Intersezione tra salute e sport
DA DOVE PROVIENE?Il fumo passivo proviene dalla combustione di sigarette, sigari e altri prodotti del tabacco. È presente in diverse situazioni quotidiane, come in casa, nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici, specialmente dove non ci sono divieti contro il fumo.
Il fumo passivo, o fumo di seconda mano, è la mistura di fumi rilasciati dal consumo di tabacco e quello espirato dai fumatori. Coinvolge sostanze tossiche, che possono nuocere a chiunque venga esposto, aumentando il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari.
Il fumo passivo
Il fumo passivo è un problema di salute pubblica che merita attenzione. Sta influenzando le politiche sanitarie e sociali, richiedendo misure per proteggere i non fumatori, in particolare i bambini e le persone vulnerabili. 1,2 milioni di persone.
L'esposizione al fumo passivo è associata a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Sostanze tossiche come il monossido di carbonio e il catrame alterano la salute vascolare e possono portare a infarti e ictus.
IMPATTO DEL FUMO PASSIVO SULLA SALUTE
Il fumo passivo provoca irritazione delle vie aeree, aumentando il rischio di asma e bronchiti croniche. Le sostanze chimiche presenti nel fumo possono compromettere la funzione polmonare, portando a problemi respiratori sia negli adulti che nei bambini.
I bambini esposti a fumo passivo presentano tassi più elevati di infezioni respiratorie, attacchi d'asma e ritardi nello sviluppo. La vulnerabilità dei loro sistemi immunitari è alta, accentuando i danni a lungo termine.
L'esposizione al fumo passivo è classificata come cancerogena per l'uomo. Studi hanno dimostrato che aumenta il rischio di sviluppare cancro ai polmoni e altre forme di tumore, specialmente in chi è esposto frequentemente.
Fumo passivo negli ambienti sportivi
Negli stadi e nei centri sportivi, il fumo passivo può ridurre le prestazioni respiratorie degli atleti, compromettendo la loro capacità di allenarsi efficacemente e recuperare. L'esposizione frequente può condurre a malattie croniche, influenzando negativamente la carriera sportiva.
Molti paesi hanno introdotto politiche anti-fumo negli eventi sportivi, per proteggere gli atleti e il pubblico. Queste misure includono zone senza fumo e campagne di sensibilizzazione, mirate a ridurre l'esposizione al fumo passivo durante le competizioni. Campioni come Michael Phelps e Serena Williams hanno espresso il loro impegno per la salute e il benessere, contribuendo a creare consapevolezza sul tema. SUCCESSO DURATURO E MASSIMA PERFORMANCE.
Danni a lungo termine e impatto sulla qualità della vita
Il fumo è una delle principali cause di gravi problemi di salute cronici e i suoi danni a lungo termine sono significativi; infatti, portano a influenzare profondamente la qualità della vita. L’inalazione continua di sostanze tossiche presenti nelle sigarette, come catrame, nicotina, e altre sostanze chimiche, può portare a una serie di malattie che indeboliscono. Analizziamo alcuni degli effetti più gravi:
Continua a leggere
Alcuni degli effetti più gravi:
Bronchite cronica
La bronchite cronica è una condizione in cui le vie respiratorie si infiammano continuamente a causa dell’irritazione provocata dal fumo. I sintomi principali includono tosse continua, produzione di muco e difficoltà nel respirare. Nel corso del tempo l’infiammazione cronica causa cicatrici nei bronchi, riducendo ulteriormente la capacità respiratoria, questo danno è permanente e porta a una minore ossigenazione del sangue e a un affaticamento costante, che ostacola le attività quotidiane.
Enfisema polmonare
L’enfisema è una malattia cronica in cui gli alveoli polmonari, essenziali per lo scambio di ossigeno e anidride carbonica, si danneggiano, provocando una ridotta capacità di assorbire ossigeno, con gravi difficoltà respiratorie e limitazioni nei movimenti. Nei casi avanzati, le persone colpite devono spesso dipendere da una bombola di ossigeno per respirare come si dovrebbe.
Malattie cardiovascolari
Il fumo danneggia le arterie, rendendole più rigide e strette, aumentando il rischio di pressione alta, infarto e ictus. Questi problemi cardiovascolari riducono gradualmente l’autonomia fisica, incrementando il rischio di invalidità e decesso prematuro.
Riduzione della qualità della vita
Oltre alle malattie specifiche, il fumo compromette la qualità della vita in vari modi. La dipendenza da nicotina causa un continuo bisogno di fumare, generando ansia e influenzando le abitudini quotidiane. Chi fuma spesso soffre di sonno disturbato, energia ridotta, pelle invecchiata in anticipo e un sistema immunitario indebolito. Le malattie croniche come bronchite ed enfisema limitano molte attività, come camminare o fare sport, e le relazioni sociali possono risentirne a causa degli effetti negativi del fumo.
Efficienza fisica: Fumatori vs. Non Fumatori
Tipo di attività fisica
Fumatori
Non fumatori
Maggiore resistenza, capacità polmonare superiore; ossigenazione muscolare efficiente.
Resistenza limitata, frequenti pause per mancanza di fiato; scarsa capacità di ossigenazione muscolare.
Corsa di resistenza
Ridotta capacità cardiopolmonare; affaticamento precoce e difficoltà nel mantenere ritmi elevati.
Cardiopolmonare efficiente; capacità di mantenere ritmi alti più a lungo.
Allenamenti aerobici
Minor forza esplosiva dovuta a una scarsa ossigenazione e fatica muscolare precoce.
Migliore forza esplosiva e recupero più rapido tra le serie.
Sollevamento pesi
Sport di squadra (calcio, basket, ecc.)
Tempi di recupero più lunghi, calo delle prestazioni in fasi ad alta intensità.
Maggiore velocità e reattività, tempi di recupero brevi tra le azioni.
Escursionismo o camminate lunghe
Resistenza costante, capacità di affrontare terreni impegnativi senza difficoltà eccessiva.
Affaticamento precoce, difficoltà nei percorsi con salite; aumento della frequenza cardiaca sproporzionato.
Prestazioni limitate dalla scarsa capacità polmonare; difficoltà a mantenere il ritmo respiratorio.
Capacità polmonare elevata e resistenza prolungata anche in attività impegnative.
Nuoto
Conclusioni
I danni cronici causati dal fumo sono gravi e influenzano a lungo termine la salute fisica, la vita quotidiana e le relazioni sociali. Smettere di fumare, pur essendo una sfida, è uno dei passi migliori per migliorare la qualità della vita e proteggere la salute.
La dipendenza da fumo compromette la salute fisica, emotiva e sociale, causando difficoltà respiratorie, stanchezza costante e un sistema immunitario debilitato. Questi effetti limitano la libertà, la partecipazione ad attività quotidiane e il godimento dei semplici piaceri della vita. Abbandonare il fumo, nonostante la dipendenza fisica e psicologica, consente di prevenire molte complicazioni, recuperando salute e benessere. È un atto di cura verso sé stessi e chi ci circonda, che offre l’opportunità di vivere una vita più sana e appagante.
prevenzione e strategie
05
per smettere di fumare
Le strategie di prevenzione al fumo rivolte ai giovani devono essere coinvolgenti, educative e in grado di influenzare comportamenti a lungo termine.
Educazione e sensibilizzazione
Supporto familiare e comunitario
Attività sportive e ricreative
Coinvolgimento dei pari
Accesso limitato al tabacco
Smettere di fumare è una sfida importante, ma esistono diversi metodi e risorse che possono aiutare.
Gruppi di supporto
Risorse gratuite e linee di supporto
Terapie di sostegno psicologico
Farmaci e terapie sostitutive della nicotina
Terapie alternative
- Centri Antifumo (CAF): Spesso collegati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), offrono consulenza gratuita o a basso costo.
- Linee telefoniche: Numeri come il Telefono Verde Contro il Fumo (TVF) in Italia (800 554 088) offrono supporto immediato e informazioni.
- Materiali informativi: Guide, opuscoli e corsi gratuiti forniti da associazioni come la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).
- Gruppi locali:In molte città, associazioni e strutture sanitarie organizzano incontri per chi vuole smettere, dove i partecipanti condividono esperienze e strategie.
- Programmi come “Alcolisti Anonimi” per fumatori: Esistono versioni specifiche, come Nicotine Anonymous, basate su un approccio in 12 passi.
- Forum online e comunità virtuali: Piattaforme come Ex Community o i forum su Reddit offrono supporto continuo e consigli pratici da altri ex-fumatori.
- Ruolo della famiglia: Educare i genitori a essere modelli di comportamento, evitando di fumare davanti ai figli.
- Coinvolgimento della comunità: Organizzare campagne locali o collaborazioni con centri giovanili per sensibilizzare sul tema.
- Sport e attività artistiche: Promuovere sport, teatro, musica o altre attività che aiutino a sviluppare fiducia in sé stessi e a resistere alla pressione sociale di fumare.
- Gestione dello stress: Insegnare tecniche di rilassamento e gestione dello stress come alternativa al fumo per affrontare situazioni difficili.
- Gruppi di discussione: Creare spazi dove i giovani possano parlare apertamente delle pressioni sociali legate al fumo.
- Ambasciatori anti-fumo: Coinvolgere studenti o giovani leader per promuovere stili di vita sani tra i loro coetanei.
- Eventi peer-to-peer: Organizzare eventi o workshop dove siano gli stessi giovani a educare i loro pari sui rischi del fumo.
- Programmi scolastici: Introdurre corsi che spieghino i rischi del fumo (sia attivo che passivo) e i danni alla salute, con testimonianze reali o video informativi.
- Laboratori interattivi: Utilizzare giochi di ruolo, simulazioni ed esperimenti (es. mostrare i danni ai polmoni attraverso modelli) per rendere i rischi più tangibili.
- Focus sui benefici di non fumare: Invece di puntare solo sui rischi, enfatizzare i vantaggi di uno stile di vita sano, come maggiore energia, migliore aspetto fisico e risparmio economico.
- Centri Antifumo (CAF): Spesso collegati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), offrono consulenza gratuita o a basso costo.
- Linee telefoniche: Numeri come il Telefono Verde Contro il Fumo (TVF) in Italia (800 554 088) offrono supporto immediato e informazioni.
- Materiali informativi: Guide, opuscoli e corsi gratuiti forniti da associazioni come la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).
Consigli pratici per smettere
- Stabilire una data per smettere: Prepararsi mentalmente e fisicamente in anticipo.
- Creare un piano personalizzato: Identificare i momenti critici (es. pausa caffè) e pianificare alternative (es. una passeggiata).
- Coinvolgere amici e familiari: Avere una rete di supporto per motivazione e incoraggiamento.
- Agopuntura: Alcuni trovano beneficio nel ridurre il desiderio di fumare attraverso il trattamento di specifici punti del corpo.
- Ipnosi: Mira a cambiare la percezione e le associazioni mentali legate al fumo.
- Mindfulness e meditazione: Aiutano a gestire lo stress e a migliorare la consapevolezza dei comportamenti legati al fumo.
- Cerotti, gomme e spray alla nicotina: Forniscono una quantità controllata di nicotina per ridurre gradualmente la dipendenza fisica senza gli effetti nocivi delle sigarette.
- Farmaci de prescrizione:bupropione(riduce il desiderio di fumare e i sintomi di astinenza) e Vareniclina o Champix (diminuisce il piacere associato al fumo e allevia il desiderio di nicotina)
È fondamentale utilizzare questi farmaci sotto la supervisione di un medico per valutare controindicazioni e dosaggi.
Cancro ai Polmoni:Il fumo è la principale causa di cancro ai polmoni, responsabile dell'80-90% dei casi. Secondo l'American Cancer Society, i fumatori hanno un rischio 15-30 volte maggiore di sviluppare questo tipo di tumore rispetto ai non fumatori. Le sostanze chimiche nel fumo di sigaretta, tra cui almeno 70 cancerogeni noti, danneggiano il DNA delle cellule polmonari, aumentando significativamente la probabilità di sviluppare tumori maligni.
- Consulenza individuale: Psicologi o terapeuti specializzati aiutano a comprendere i motivi alla base della dipendenza e sviluppano strategie personalizzate per affrontarla.
- Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): Mira a modificare i pensieri e i comportamenti legati al fumo, identificando i fattori scatenanti e imparando a gestirli senza tabacco.
- Programmi online e app: Piattaforme come Quit Genius o SmokeFree offrono strumenti per monitorare i progressi, gestire le crisi e ricevere supporto virtuale.
Ed. Civica Motoria - Dipendenza dal fumo - 11/24
Lucia Cirino
Created on November 11, 2024
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Bevacqua, cirino, faranda, tommasi, torrisi
Prevenzione dalla dipendenza dal fumo
Classe 3 G
Indice
1. Introduzione
4. Danni a lungo termine
2. Effetti del fumo attivo
5. Prevenzione e strategie per smettere di fumare
3. Effetti del fumo passivo
La dipendenza da fumo è un fenomeno fisico e psicologico che coinvolge l’uso continuativo di sigarette. La principale sostanza che provoca questa dipendenza è la nicotina, che agisce sul cervello, modificando il comportamento e creando una forte esigenza di fumare.
Cause principali per cui si inizia a fumare: - Pressione sociale: Molti giovani iniziano a fumare per adattarsi al gruppo sociale, per emulazione o per sentirsi accettati. -Pubblicità e media: La promozione del fumo come simbolo di status, libertà o ribellione nelle pubblicità e nei film può influenzarne l'uso. -Stress e ansia: Alcune persone ricorrono al fumo per affrontare situazioni di stress, ansia o difficoltà emotive, poiché il fumo offre una sensazione temporanea di sollievo.
Gli effetti sul cervello e sul comportamento: -Stimolazione e piacere: La nicotina crea una sensazione di euforia che porta a un ciclo di piacere e desiderio di ripetere l’esperienza. -Adattamento del cervello: Con l'uso continuo, il cervello si adatta alla presenza di nicotina, riducendo la sua capacità di provare piacere senza di essa, creando una dipendenza psicologica e fisica. -Difficoltà nel smettere: La dipendenza da nicotina rende difficile smettere di fumare, poiché il cervello sviluppa una "tolleranza" che richiede quantità sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto.
Cosa è la nicotina?
La nicotina è una sostanza chimica che si trova nel tabacco e che agisce sul sistema nervoso centrale. Quando viene inalata, raggiunge rapidamente il cervello, dove provoca una stimolazione del rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore legato al piacere e alla ricompensa.
DANNI DEL FUMO ATTIVO SULLA SALUTE
Il fumo attivo causa gravi danni alla salute e contribuisce a numerose malattie, tra cui: -Problemi respiratori: Il fumo danneggia le vie respiratorie, causando malattie come la bronchite cronica, l'enfisema e aumentando il rischio di infezioni polmonari. -Malattie cardiovascolari: Il fumo accelera il processo di aterosclerosi (indurimento delle arterie), aumentando il rischio di infarto, ictus e insufficienza cardiaca. -Tumori: Il fumo è la principale causa di cancro ai polmoni e aumenta il rischio di tumori alla bocca, gola, laringe, pancreas, rene e vescica.
In particolare, il fumo danneggia diversi organi e sistemi del corpo umano: -Polmoni: Le sostanze chimiche del fumo danneggiano i tessuti polmonari, riducendo la capacità di ossigenare il sangue e rendendo più difficile la respirazione. Col tempo, ciò può portare a malattie polmonari croniche come la BPCO (bronchite cronica ostruttiva).- Cuore e sistema cardiovascolare: Il fumo aumenta la pressione sanguigna, accelera il battito cardiaco e riduce la capacità delle arterie di dilatarsi, aumentando il rischio di attacchi di cuore e ictus. -Sistema circolatorio: Le sostanze tossiche nel fumo danneggiano le pareti dei vasi sanguigni, riducendo la circolazione e aumentando il rischio di coaguli di sangue.
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effetti del fumo passivo
03
Intersezione tra salute e sport
DA DOVE PROVIENE?Il fumo passivo proviene dalla combustione di sigarette, sigari e altri prodotti del tabacco. È presente in diverse situazioni quotidiane, come in casa, nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici, specialmente dove non ci sono divieti contro il fumo.
Il fumo passivo, o fumo di seconda mano, è la mistura di fumi rilasciati dal consumo di tabacco e quello espirato dai fumatori. Coinvolge sostanze tossiche, che possono nuocere a chiunque venga esposto, aumentando il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari.
Il fumo passivo
Il fumo passivo è un problema di salute pubblica che merita attenzione. Sta influenzando le politiche sanitarie e sociali, richiedendo misure per proteggere i non fumatori, in particolare i bambini e le persone vulnerabili. 1,2 milioni di persone.
L'esposizione al fumo passivo è associata a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Sostanze tossiche come il monossido di carbonio e il catrame alterano la salute vascolare e possono portare a infarti e ictus.
IMPATTO DEL FUMO PASSIVO SULLA SALUTE
Il fumo passivo provoca irritazione delle vie aeree, aumentando il rischio di asma e bronchiti croniche. Le sostanze chimiche presenti nel fumo possono compromettere la funzione polmonare, portando a problemi respiratori sia negli adulti che nei bambini.
I bambini esposti a fumo passivo presentano tassi più elevati di infezioni respiratorie, attacchi d'asma e ritardi nello sviluppo. La vulnerabilità dei loro sistemi immunitari è alta, accentuando i danni a lungo termine.
L'esposizione al fumo passivo è classificata come cancerogena per l'uomo. Studi hanno dimostrato che aumenta il rischio di sviluppare cancro ai polmoni e altre forme di tumore, specialmente in chi è esposto frequentemente.
Fumo passivo negli ambienti sportivi
Negli stadi e nei centri sportivi, il fumo passivo può ridurre le prestazioni respiratorie degli atleti, compromettendo la loro capacità di allenarsi efficacemente e recuperare. L'esposizione frequente può condurre a malattie croniche, influenzando negativamente la carriera sportiva.
Molti paesi hanno introdotto politiche anti-fumo negli eventi sportivi, per proteggere gli atleti e il pubblico. Queste misure includono zone senza fumo e campagne di sensibilizzazione, mirate a ridurre l'esposizione al fumo passivo durante le competizioni. Campioni come Michael Phelps e Serena Williams hanno espresso il loro impegno per la salute e il benessere, contribuendo a creare consapevolezza sul tema. SUCCESSO DURATURO E MASSIMA PERFORMANCE.
Danni a lungo termine e impatto sulla qualità della vita
Il fumo è una delle principali cause di gravi problemi di salute cronici e i suoi danni a lungo termine sono significativi; infatti, portano a influenzare profondamente la qualità della vita. L’inalazione continua di sostanze tossiche presenti nelle sigarette, come catrame, nicotina, e altre sostanze chimiche, può portare a una serie di malattie che indeboliscono. Analizziamo alcuni degli effetti più gravi:
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Alcuni degli effetti più gravi:
Bronchite cronica La bronchite cronica è una condizione in cui le vie respiratorie si infiammano continuamente a causa dell’irritazione provocata dal fumo. I sintomi principali includono tosse continua, produzione di muco e difficoltà nel respirare. Nel corso del tempo l’infiammazione cronica causa cicatrici nei bronchi, riducendo ulteriormente la capacità respiratoria, questo danno è permanente e porta a una minore ossigenazione del sangue e a un affaticamento costante, che ostacola le attività quotidiane. Enfisema polmonare L’enfisema è una malattia cronica in cui gli alveoli polmonari, essenziali per lo scambio di ossigeno e anidride carbonica, si danneggiano, provocando una ridotta capacità di assorbire ossigeno, con gravi difficoltà respiratorie e limitazioni nei movimenti. Nei casi avanzati, le persone colpite devono spesso dipendere da una bombola di ossigeno per respirare come si dovrebbe. Malattie cardiovascolari Il fumo danneggia le arterie, rendendole più rigide e strette, aumentando il rischio di pressione alta, infarto e ictus. Questi problemi cardiovascolari riducono gradualmente l’autonomia fisica, incrementando il rischio di invalidità e decesso prematuro. Riduzione della qualità della vita Oltre alle malattie specifiche, il fumo compromette la qualità della vita in vari modi. La dipendenza da nicotina causa un continuo bisogno di fumare, generando ansia e influenzando le abitudini quotidiane. Chi fuma spesso soffre di sonno disturbato, energia ridotta, pelle invecchiata in anticipo e un sistema immunitario indebolito. Le malattie croniche come bronchite ed enfisema limitano molte attività, come camminare o fare sport, e le relazioni sociali possono risentirne a causa degli effetti negativi del fumo.
Efficienza fisica: Fumatori vs. Non Fumatori
Tipo di attività fisica
Fumatori
Non fumatori
Maggiore resistenza, capacità polmonare superiore; ossigenazione muscolare efficiente.
Resistenza limitata, frequenti pause per mancanza di fiato; scarsa capacità di ossigenazione muscolare.
Corsa di resistenza
Ridotta capacità cardiopolmonare; affaticamento precoce e difficoltà nel mantenere ritmi elevati.
Cardiopolmonare efficiente; capacità di mantenere ritmi alti più a lungo.
Allenamenti aerobici
Minor forza esplosiva dovuta a una scarsa ossigenazione e fatica muscolare precoce.
Migliore forza esplosiva e recupero più rapido tra le serie.
Sollevamento pesi
Sport di squadra (calcio, basket, ecc.)
Tempi di recupero più lunghi, calo delle prestazioni in fasi ad alta intensità.
Maggiore velocità e reattività, tempi di recupero brevi tra le azioni.
Escursionismo o camminate lunghe
Resistenza costante, capacità di affrontare terreni impegnativi senza difficoltà eccessiva.
Affaticamento precoce, difficoltà nei percorsi con salite; aumento della frequenza cardiaca sproporzionato.
Prestazioni limitate dalla scarsa capacità polmonare; difficoltà a mantenere il ritmo respiratorio.
Capacità polmonare elevata e resistenza prolungata anche in attività impegnative.
Nuoto
Conclusioni
I danni cronici causati dal fumo sono gravi e influenzano a lungo termine la salute fisica, la vita quotidiana e le relazioni sociali. Smettere di fumare, pur essendo una sfida, è uno dei passi migliori per migliorare la qualità della vita e proteggere la salute.
La dipendenza da fumo compromette la salute fisica, emotiva e sociale, causando difficoltà respiratorie, stanchezza costante e un sistema immunitario debilitato. Questi effetti limitano la libertà, la partecipazione ad attività quotidiane e il godimento dei semplici piaceri della vita. Abbandonare il fumo, nonostante la dipendenza fisica e psicologica, consente di prevenire molte complicazioni, recuperando salute e benessere. È un atto di cura verso sé stessi e chi ci circonda, che offre l’opportunità di vivere una vita più sana e appagante.
prevenzione e strategie
05
per smettere di fumare
Le strategie di prevenzione al fumo rivolte ai giovani devono essere coinvolgenti, educative e in grado di influenzare comportamenti a lungo termine.
Educazione e sensibilizzazione
Supporto familiare e comunitario
Attività sportive e ricreative
Coinvolgimento dei pari
Accesso limitato al tabacco
Smettere di fumare è una sfida importante, ma esistono diversi metodi e risorse che possono aiutare.
Gruppi di supporto
Risorse gratuite e linee di supporto
Terapie di sostegno psicologico
Farmaci e terapie sostitutive della nicotina
Terapie alternative
Consigli pratici per smettere
È fondamentale utilizzare questi farmaci sotto la supervisione di un medico per valutare controindicazioni e dosaggi.
Cancro ai Polmoni:Il fumo è la principale causa di cancro ai polmoni, responsabile dell'80-90% dei casi. Secondo l'American Cancer Society, i fumatori hanno un rischio 15-30 volte maggiore di sviluppare questo tipo di tumore rispetto ai non fumatori. Le sostanze chimiche nel fumo di sigaretta, tra cui almeno 70 cancerogeni noti, danneggiano il DNA delle cellule polmonari, aumentando significativamente la probabilità di sviluppare tumori maligni.