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Lezione di Storia sulla guerra civile Spagnola

Aleandro Adalberto Manes

Created on November 10, 2024

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Transcript

Guerra civile spagnola

1936 - 1939

EUROPA

TRA AUTORITARISMI E DEMOCRAZIE IN CRISI

Totalitarismi

Democrazie liberali

Regimi autoritari

La Spagna alla vigilia del conflitto

Primo teatro di scontro frontale tra fascismo e antifascismo fu la Spagna, dove fra il 1936 e il 1939 infurio una sanguinosa guerra civile. La Spagna aveva un'economia prevalentemente agricola; si trattava, per di più, di un'agricoltura arretrata, dove la terra era posseduta da pochi latifondisti e i contadini vivevano in condizioni di miseria. Inoltre sia fra i contadini sia fra gli operai e i minatori, sempre più influenzati da idee anarchiche, socialiste e comuniste, vi era un crescente risentimento nei confronti delle classi più benestanti e della Chiesa cattolica che da sempre le appoggiava. In questo clima maturò la vittoria, nelle elezioni del 1931, dei partiti di orientamento socialista e repubblicano. La Spagna quindi passa da monarchia a repubblica.

La Spagna repubblicana

Il nuovo governo, guidato dal repubblicano Manuel Azaña, tentò di riformare il paese in senso democratico e liberale. Sotto la guida di Francisco Largo Caballero, fu realizzata una riforma agraria basata sull'espropriazione dei grandi latifondi e sulla loro redistribuzione ai contadini; fu riformato l'esercito, reso più democratico attraverso la sua apertura a tutti i ceti sociali; infine fu colpita la Chiesa, di cui venne ridimensionato il ruolo nell'istruzione. Per tali iniziative, il periodo 1931-1933 fu chiamato "biennio rosso".

Manuel Azana

La spagna nazionalista

In opposizione al governo nacquero diverse formazioni politiche di orientamento conservatore, tra cui la CEDA, espressione del conservatorismo modera-to, e la Falange, apertamente ispirata al fascismo italiano. Nel 1933 le nuove elezioni confermarono lo spostamento dei consensi a destra: il governo passò infatti nelle mani dei conservatori della CEDA e di altre forze moderate, che nel biennio successivo, definito "biennio nero", cancellarono gran parte delle riforme di Azaña. Ne derivò un forte malcontento, l'episodio più clamoroso si verificò nel 1934 nelle Asturie, dove i minatori insorsero e riuscirono per un breve periodo a porre sotto il loro controllo la regione, fino a quando l'insurrezione venne repressa nel sangue.

Le elezioni del 1936

Nel febbraio 1936 si tennero nuove elezioni e i partiti di sinistra si presentarono uniti nel Fronte popolare, riuscendo a ottenere la maggioranza. Il governo guidato da Largo Caballero però non riuscì a realizzare le riforme che aveva promesso, e iniziò ad essere criticato. Nell'estate del 1936, José Calvo Sotelo, leader del fronte conservatore e monarchico, fu assassinato dalla polizia repubblicana.

La vittoria del Fronte popolare

Le Fazioni in Conflitto: Repubblicani e Nazionalisti

Francisco Franco

Il nazionalista Francisco Franco, in luglio decise di organizzare un nuovo colpo di Stato militare. Il suo obiettivo era di impadronirsi del potere con la forza. Nonostante i reparti dell'esercito si schierarono in gran parte con i ribelli, il governo repubblicano, grazie ai reparti rimasti fedeli, e alle milizie operaie frettolosamente armate, riusci a mantenere il controllo della capitale e delle regioni più a nord. La Spagna si ritrovò così divisa in due: Spagna repubblicana, dove l'autorità era rappresentata dal governo legittimamente eletto, e Spagna nazionalista, guidata da Francisco Franco e appoggiata dalla Chiesa cattolica.

Dallo Scontro alla Guerra: l'inizio del conflitto

Nela prima fase del conflitto il fronte repubblicano aveva il vantaggio di controllare le regioni settentrionali, dove si trovavano le maggiori industrie. Nel corso della guerra, tuttavia, la situazione mutò e i rapporti di forza tra repubblicani e franchisti volsero in favore dei secondi. Due fattori determinarono questo cambiamento:

  • l'insorgere di contrasti interni al fronte repubblicano relativi agli obiettivi della guerra civile.
  • L'internazionalizzazione del conflitto dove ad aiutare i repubblicani ci furono le brigate internazionali, le formazioni militari e l'Unione Sovietica, mantre in favore dei nazionalisti intervennero Italia e Germania.

Come mai Italia e Germania si trovano dalla stessa parte? e perchè intervengono in favore dei nazionalisti?

L'intervento di Italia e Germania

Alle forze di Franco e dei falangisti giunsero invece enormi aiuti economici e militari dall'Italia fascista e dalla Germania nazista. Il duce inviò in Spagna migliaia di "volontari", mentre il Führer mise a disposizione delle forze di Franco un'intera unità d'aviazione tedesca, la Legione Condor. Le squadriglie aeree naziste furono le principali responsabili del bombardamento aereo della città di Guernica, nell'aprile 1937, mentre l'aiuto militare italiano se pur l'aviazione bombardò la roccaforte repubblicana di Barcellona non ebbe gli esiti sperati in quanto venne duramente sconfitto nella battaglia di Guadalajara le brigate internazioni italiane guidate da Garibaldi.

Bombardamento a Guernica

La vittoria dei nazionalisti e la fine della guerra

Nel maggio 1937, Largo Caballero dette le dimissioni dal governo e alla guida della Repubblica spagnola si pose Juan Negrin. Nonostante l'entusiasmo dei repubblicani e la loro accanita resistenza, i naziona-listi, grazie alla superiorità in uomini e mezzi dovuta all'appoggio delle truppe regolari italiane e tedesche, riuscirono a poco a poco a occupare i centri minerari e industriali del Nord. Nell'autunno del 1938 Brigate internazionali si ritirarono e all'inizio del 1939 anche la Catalogna cadde, e infine le ultime forze repubblicane si arresero. Francisco Franco prese il potere con il titolo di caudillo. La sua dittatura durerà quasi quarant'anni, fino alla sua morte avvenuta nel 1975.

La parata vittoriosa delle truppe di Francisco

Perchè la guerra civile spagnola può essere considerata come il laboratorio politico della seconda guerra mondiale?

Fine

Aleandro Manes

Secondo me la guerra civile spagnola può essere considerata il "laboratorio politico" della seconda guerra mondiale perchè la guerra civile spagnola e la seconda guerra mondiale hanno degli aspetti comuni e conseguenziali: 1) C'è un conflitto tra ideologie infatti durante la guerra civile spagnola, ci fu uno scontro tra le principali ideologie del tempo: il fascismo, rappresentato da Franco e sostenuto da Italia e Germania e la democrazia e il comunismo, appoggiati dall'Unione Sovietica e difesi dai volontari internazionali delle Brigate Internazionali. 2) Ci sono interventi stranieri e si formano le prime allenaze, Germania e Italia intervennero apertamente a favore dei Nazionalisti, mentre l’Unione Sovietica sostenne i Repubblicani. 3) Rappresenta la prova di nuove tecnologie e strategie militari; le tecnologie militari e le nuove tattiche sperimentate in Spagna come i bombardamenti aerei strategici e l’uso di carri armati verranno perfezionate e utilizzate su larga scala nella Seconda Guerra Mondiale.

Il riarmo della Germania

L'industria tedesca aveva tutto il potenziale per dare a Hitler il più forte esercito europeo. Il riarmo della Germania avveniva in totale violazione del trattato di Versailles, che aveva tra i suoi obiettivi proprio quello di impedire il risorgere della potenza militare tedesca.A questo punto la responsabilità di difendere l'assetto scaturito dalla Grande Guerra ricadeva sulle spalle di Gran Bretagna, Francia e Italia. Nel 1935, poco dopo l'annuncio del riarmo tedesco, fu sempre l'Italia a ospitare a Stresa una conferenza a tre con Gran Bretagna e Francia per rispondere all'atto compiuto da Hitler. Accompagnata da dichiarazioni di fermezza e concordia, l'intesa ebbe in realtà vita breve, poiché fu schiacciata da nuovi interessi e nuove alleanze. Hitler decise abilmente di approfittare delle divisioni fra i suoi avversari e, nel marzo 1936, stanzio delle truppe in Renania. Gran Bretagna e Francia, non se la sentirono di intervenire militarmente e l'Italia invece si era avvicinata diplomaticamente alla Germania e lasciò perciò campo libero a Hit-ler. L'avvicinamento italo-tedesco veniva poi rafforzato dal cosiddetto Asse Roma-Berlino.

Italia

Negli anni '30, l'Italia si trova sotto il regime fascista guidato da Benito Mussolini. Si tratta di un regime di tipo totalitario in cui Mussolini con il Partito Nazionale Fascista (PNF) ha instaurato un sistema politico autoritario per garantire il dominio assoluto del Partito Fascista.

Le dittature nella penisola iberica

In Portogallo nel 1926 il generale Manuel de Oliveira Gomes da Costa approfittò dell'instabilità politica per attuare un colpo di Stato e instaurare una dittatura militare. Nel 1932 António de Oliveira Salazar divenne Primo ministro e nel 1933 varò una nuova Costituzione, con la quale diede vita a un regime autoritario, l'Estado Novo ("Stato nuovo"), destinato a durare fino al 1974. In Spagna erano cresciuti, per forza e numero, movimenti separatisti, e in questo contesto esplosivo, nel 1923, il generale Miguel Primo de Rivera orchestrò un colpo di Stato: l'intento era quello di rafforzare la monarchia spagnola e di limitare i poteri del Parlamento, sbarrando il passo a socialisti, anarchici e indipendentisti. Primo de Rivera dovette abbandonare il potere nel 1930.

Gran Bretagna

In Gran Bretagna acquisì non trascurabili consensi un movimento di estrema destra, la British Union of Fascists, guidato dall'ex laburista sir Oswald Mosley. Il movimento di Mosley era un partito fascista a tutti gli effetti ma i metodi violenti adottati contro gli oppositori gli alienarono il consenso dell'opinione pubblica e per questo il movimento si esaurì in poco tempo.

Germania

Negli anni ’30 in Germania la disoccupazione e l’inflazione spingono la popolazione verso movimenti estremisti, e il Partito Nazista di Hitler acquisisce sempre più consensi fino a che nel gennaio 1933, Hitler viene nominato cancelliere della Germania, segnando l’inizio della fine per la democrazia tedesca.

Francia

Anche in Francia si sviluppano movimenti di estrema destra, come ad esempio le Croix-de-Feu del generale Prançois de La Rocque. Il 6 febbraio le leghe fasciste tentarono a Parigi l'assalto al Parlamento. Nel 1935 tutti i partiti comunisti furono invitati ad allearsi con altre forze di sinistra e i partiti borghesi disponibili a battersi contro il fascismo. Nel 1936 i socialisti e i radicali si presentarono insieme alle elezioni come Fronte popolare e guidata dal socialista Léon Blum e vinsero le elezioni Nel 1937 Blum, si trovò costretto a rassegnare le dimissioni e il governo del Fronte popolare cadde. L'anno successivo a capo del nuovo governo ci sarà il radicale Édouard Daladier.

Austria

In Austria era nata una repubblica, guidata dal partito socialdemocratico grazie al socialista Otto Bauer. Dopo Otto Bauer passò alla guida del paese Engelbert Dollfuss che nel 1933 instaurò un regime autoritario e fondò un uovo partito di ispirazione fascista, il Fronte patriottico.