TIMELINE
scoperte sulla genetica
05
07
03
01
RIscoperta degli studi di Mendel
RIscoperta degli studi di Darwin
scoperta nucleotina
primi studi
Gi´å nel seetecento il problrma dell'ereditarietá interessa parecchi studiosi
Hugo de Vries, Karl Erich Correns e Erich von Tschermak
DLe teorie di Darwin erano state ignorate per 30 anni
Johan Friedrich Miescher
+ info
+ info
info
+ info
02
06
04
MENDEL
Walter Sutton e Theodor Boveri
Darwin
Mendel viene considerato il padre della genetica
Darwin non conosceva le teorie di Mendel
teoria cromosomicadell’eredità
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
14
08
12
10
Sanger
ESPerimenti di hershey e chase
CRomosomi sessuali
sequenza amminoacidica di una proteina
Esperimenti di avery
I geni situati sui cromosomi sessuali non seguono gli schemi mendeliani di ereditarietá
Il materiale genetico dei virus é il DNA
Il fattore di traformazione é il DNA
+ info
+ info
+ info
+ info
09
11
13
Fotografia del dna
Fattore di trasformazione
WAtson e crick
struttura del DNA
Rosalind Franklin
Griffith e la scoperta del fattore di trasformazione
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
21
15
17
19
RNA Interference
ESONI E INTRONI
DOGMA CENTRALE DELLA GENETICA
PCR
Phil Sharp, Richard Roberts, Louise Chow e Pierre Chambon
Kary Mullis
Scopeta di possibili nuove terapie
viene enunciato il dogma centrale della genetica ma rimangono interrogativi
+ info
+ info
+ info
+ info
20
18
16
Marshall W. Nirenberg e J. Heinrich Matthaei
Struttura cromatina
GENoma umano
Inizia un progetto ambizioso
Aaron Klug e Roger Kornberg
tutte le triplette dei codoni avevano trovato la loro corretta attribuzione
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
28
22
24
26
COntinua...
Drosophila
scoperte
Epigenetica
Importante passo avanti
Implicazioni per malattie complesse
+ info
uomo di Neanderthal
+ info
+ info
+ info
25
23
27
Medicina personalizzata
Genoma umano
CRISPR-Cas9
Viene completato l'ambizioso progetto
Nuove prospettive
Individuazioni di trattamenti specifici
+ info
+ info
+ info
2012
Scoperta del sistema di editing genetico CRISPR-Cas9
Due ricercatrici, Emmanuelle Charpentier e Jennifer Anne Doudna, sono riuscite a ricreare in provetta questo meccanismo biologico, trasformandolo in uno strumento molecolare. La scoperta del sistema CRISPR/Cas9 (un metodo per modificare il DNA in modo preciso, semplice e conveniente) ha aperto nuove prospettive per la correzione dei difetti genetici e la terapia genica ed è valsa alle due scienziate il premio Nobel per la chimica del 2020.
1990
Inizia il progetto Genoma umano
Nel 1990 viene avviato con lo scopo di mappare l’intero genoma umano. Questo progetto internazionale rappresenta uno degli sforzi scientifici più ambiziosi del secolo.
1900
Riscoperte
Nel 1900, i “principi della segregazione”, basati su unità ereditarie (oggi geni), vennero riscoperti quasi simulta- neamente da tre diversi botanici: Hugo de Vries, Karl Erich Correns ed Erich von Tschermak. I tre, che ottennero gli stessi risultati di Mendel lavorando con diverse spe- cie, quindi riesumarono le sue pubblicazioni, proclamandone l’importanza.
1955
Codice Genetico
Nel 1955 Sanger decifrò la prima sequenza amminoacidica di una proteina – l’ormone insulina. Crick e collaboratori si resero immediatamente conto che doveva esserci una qualche relazione tra la sequenza delle basi nel DNA e la sequenza degli amminoacidi nella proteina da esso codificato. Da questa intuizione prese avvio la ricerca volta alla decifrazione del “codice genetico”, la vicenda forse più appassionante nella storia della biologia molecolare.
1966
Agli inizi del 1966, grazie all’impiego come messaggeri nella sintesi proteica di RNA prodotti per via enzimatica, tutte le triplette dei codoni avevano trovato la loro corretta attribuzione. L’americano Marshall W. Nirenberg J. Heinrich Matthaei con il loro esperimento del 1961 avevano dimostrato l’esistenza di un codice genetico, ma non avevano precisato il numero di nucleotidi che, in sequenza lineare, costituiscono l’unità di informazione in grado di codificare un amminoacido
1908
Grande Impatto sull'agricoltura
Nel 1908 Shull riprese le scoperte di Darwine vide che non solo l'altezza della pianta ma anche il peso dei chicchi era elevato nella progiene ibrida. Questa scoperta ebbe un enorme impatto. I contadini capirono che l'accopiamento tra parenti poteva produrre progenie di qualitá minore (depressione da inbreeding)
1952
esperimenti sul batteriofago T2
Il batteriofago T2 é composto da una molecola di DNA e da un rivestimento proteico.Quando esso attacca un batterio una parte del virus penetra nella cellula batterica. Hershey e Chase stabilirono quale parte penetrasse nella cellula marcando con isotopi radiottivi selettivi sia le proteine (con l'isotopo radiottivo dello zolfo) sia il DNA (con l'isotopo radioattivo del fosforo)
1876
esperimenti di Darwin
Pur non conoscendo i meccanismi di trasmissione dei caratteri, Darwin osservó che dopo aver incrociato due linee pure omozigoti di mais, la prima generazione filiale era del 25% piú alta
2024
Giorni nostri
Le scoperte nel campo della genetica non sono mai ferme. Continueranno ad esserci progressi ed innovazioni.
1869
Nel 1869 il medico svizzero Friedrich Miescher identificó, all'interno dei nuclei di globuli bianchi, una sostanza ricca di fosfato che chiamó nucleotina.
1951
Cristallografia a raggi x
Nei primi anni Cinquanta Rosalind Franklin usando la cristallofagia a raggi x studió il modo in cui erano disposti gli atomi di DNA, individuando che quest'ultimo fosse a forma di elica
2010
Mappatura del genoma del Neanderthal
Grazie al sequenziamento del DNA antico, si scopre che una parte del genoma dei Neanderthal è presente negli esseri umani moderni, suggerendo un’antica ibridazione tra le due specie.
1953
DNA
struttra del DNA:
- a forma di doppia elica
- le catene polipeptidiche corrono in direzioni opposte (antiparallele)
- quantitá di purine uguale a quella delle piramidine (guanina, citosina, adenina e timina)
Definizione Genetica
Parte della biologia, così chiamata da W. Bateson nel 1906, che studia le basi morfologiche e chimiche della trasmissione dei caratteri ereditari degli esseri viventi
1944
Scoperta della natura chimica del fattore di trasformazione
Il medico canadese Oswald Avery effettuó due tipi di esperimenti:
- Esperimenti di eliminazione:
sottopose i campioni a vari trattamentiper disruugere diversi tipi di molecole. Se si distruggeva il DNA non c'era trasformazione
- Esperimenti di conferma: dimostarono che il DNA puro provocava la trasformazione batterica
1928
Nel 1928 Griffith studiava lo pneumococco per sviluppare un vaccino contro la malattia.Egli lavorava con due diversi ceppi: - Il ceppo S (virulento) - Il ceppo R (non virulento) Dopo diversi esperimenti effettuati sui topi scoprí che doveva esistere qualche sostanza, estratta dai batteri S morti, che agiva sulle cellule R provocando un cambiamento ereditario.
1904
Nel 1904, Sutton, fu in grado di individuare al microscopio determinati cromosomi prima della divisione cellulare e poté mostrare che quegli stessi cromosomi comparivano, con caratteristiche immutate, ogni volta che una cellula si divideva. Inoltre vide che gli stessi cromosomi ricomparivano dopo ogni divisione riduzionale o “meiosi”. Egli concluse, che l’associazione di cromosomi materni e paterni in coppie e la loro successiva separazione durante la divisione per riduzione, possono costituire la base fisica della legge mendeliana dell’eredità. Più o meno nello stesso periodo, Boveri, osservò che il numero delle coppie di cromosomi è prefissato nell’uomo così come è invariabile per ciascun organismo vivente. Considerate insieme, le due scoperte indicarono che importanti informazioni ereditarie risiedevano nei cromosomi e che venivano trasportate.
1998
RNAi
Viene scoperto che l’RNA può “silenziare” specifici geni, aprendo la strada a nuove terapie per malattie genetiche e infettive.
Fonti utilizzate
- https://www.giannibarcaccia.com/wp-content/uploads/2014/10/Cap.-01-Storia-della-Genetica.pdf
1957
Dogma centrale della genetica
12
Watson aveva ipotizzato l’esistenza di un processo a due fasi di sintesi proteica, immaginando che dapprima il DNA servisse da stampo per la sintesi dell’RNA nel nucleo (trascrizione), e poi l’RNA potesse spostarsi nel citoplasma e fungere da stampo per la sintesi della proteina (traduzione). Ciò nel 1958 fu definito da Crick definì il “dogma centrale della genetica”: DNA → RNA → Proteina. In questo modo, l’accoppiamento delle basi poteva non solo fornire un sistema per eseguire la copia esatta di ciascun gene , ma anche essere alla base del meccanismo di trasferimento dell’informazione genetica da una molecola di DNA ad una di RNA.
2017
Epigenetica e meccanismi di regolazione genica
Nel 2017 vengono pubblicate importanti ricerche sui meccanismi che regolano l’espressione genica senza alterare la sequenza di DNA, con implicazioni per le malattie complesse come il cancro e le malattie neurodegenerative.
1983
Kary Mullis inventa la PCR
Con la PCR è possibile replicare milioni di volte, in una semplice provetta, un singolo frammento di DNA. In laboratorio si sintetizzano degli oligonucleotidi (primer) che si legano ai due filamenti del segmento di DNA da replicare. Il campione viene quindi raffreddato e si aggiunge l’enzima DNA polimerasi che è in grado di sintetizzare un nuovo filamento di DNA usando il segmento di partenza come stampo. A questo punto si rialza la temperatura per far separare i due filamenti, quello “vecchio” e quello “nuovo”, in modo che la procedura possa essere ripetuta nuovamente. A ogni ciclo, il numero delle copie di DNA che si desidera raddoppia.
1977
Solo alcune zone possono tradurre le proteine
Nel 1977, Phil Sharp, Richard Roberts, Louise Chow e Pierre Chambon scoprirono che la regione codificante dei geni degli organismi superiori potenzialmente traducibili in proteine sono suddivisi in più parti lungo il cromosoma, separati tra loro da regioni non codificanti. Le parti del gene che trovano una corrispondenza nell’mRNA e che sono quindi potenzialmente traducibili in proteina vennero chiamate esoni, mentre le altre parti equivalenti alle regioni non codificanti vennero chiamate introni.
1910
Esperimenti sulla drosofila
Nella drosofila, come negli esseri umani, ogni gene è presente in duplice copia nelle femmine e in copia singola nei maschi. Gli emizigoti sono individui diploidi che possiedono una sola copia di un dato gene; i maschi di drosofila sono pertanto emizigoti per quasi tutti i geni che si trovano sul cromosoma X. I geni che si trovano sul cromosoma X vengono ereditati in rapporti che differiscono da quelli mendeliani. I caratteri corrispondenti a questi geni sono detti caratteri legati al sesso. Il primo esempio studiato di ereditarietà di questi caratteri è quello del colore degli occhi della drosofila, effettuato da Morgan nel 1910.
1700
il matematico e filosofo francese, Pierre-Louis Moreau de Maupertuis, in seguito ad osservazioni sulla trasmissione dei caratteri nell’uomo e nei cani, giunge ad ammettere l’esistenza di particelle materiali che stanno alla base dei fenomeni ereditari. Per lui, maschio e femmina contribuiscono in misura uguale alla determinazione dei tratti della generazione successiva. Maupertuis anticipava così alcune delle idee centrali del pensiero di Gregor Mendel
2000
Scoperta del genoma del moscerino della frutta (Drosophila melanogaster)
+ info
Giá Morgan anni prima aveva effettuato esperimenti sulla Drosophila ma nel 2000 ne viene mappato il genoma. É il primo genoma di un organismo complesso ad essere mappato, segnando un importante passo avanti per la genetica comparata.
1980
Cromatina
Nel 1980, Aaron Klug e Roger Kornberg scoprono la struttura della cromatina, evidenziandone l’unità strutturale ripetitiva, il “nucleosoma”, costituito da DNA a doppio filamento avvolto attorno ad un nucleo di proteine istoniche
1854-1866
studi di Gregor Mendel
Intorno al 1854 Mendel iniziò la sua ricerca sulla trasmissione dei caratteri ereditari negli ibridi vegetali. Per condurre tali studi, tra il 1856 e il 1863 utilizzò circa 28mila piante.Nel 1865 espose le sue tre leggi che vennero pubblicate l’anno successivo dalla Società di scienze naturali di Brno, nell'attuale Repubblica ceca
2003
Completamento del Progetto Genoma Umano
Dopo 13 anni, viene decodificato l’intero genoma umano. Questa scoperta rivoluziona la medicina, ponendo le basi per la medicina personalizzata.
2018
Medicina personalizzata e farmacogenetica
La genetica e il profilo genetico individuale vengono utilizzati sempre più spesso per sviluppare terapie personalizzate, ottimizzando i trattamenti e riducendo gli effetti collaterali.
timeline sulla genetica- lavoro a cura di Arianna Giardoni
arianna giardoni
Created on November 10, 2024
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TIMELINE
scoperte sulla genetica
05
07
03
01
RIscoperta degli studi di Mendel
RIscoperta degli studi di Darwin
scoperta nucleotina
primi studi
Gi´å nel seetecento il problrma dell'ereditarietá interessa parecchi studiosi
Hugo de Vries, Karl Erich Correns e Erich von Tschermak
DLe teorie di Darwin erano state ignorate per 30 anni
Johan Friedrich Miescher
+ info
+ info
info
+ info
02
06
04
MENDEL
Walter Sutton e Theodor Boveri
Darwin
Mendel viene considerato il padre della genetica
Darwin non conosceva le teorie di Mendel
teoria cromosomicadell’eredità
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
14
08
12
10
Sanger
ESPerimenti di hershey e chase
CRomosomi sessuali
sequenza amminoacidica di una proteina
Esperimenti di avery
I geni situati sui cromosomi sessuali non seguono gli schemi mendeliani di ereditarietá
Il materiale genetico dei virus é il DNA
Il fattore di traformazione é il DNA
+ info
+ info
+ info
+ info
09
11
13
Fotografia del dna
Fattore di trasformazione
WAtson e crick
struttura del DNA
Rosalind Franklin
Griffith e la scoperta del fattore di trasformazione
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
21
15
17
19
RNA Interference
ESONI E INTRONI
DOGMA CENTRALE DELLA GENETICA
PCR
Phil Sharp, Richard Roberts, Louise Chow e Pierre Chambon
Kary Mullis
Scopeta di possibili nuove terapie
viene enunciato il dogma centrale della genetica ma rimangono interrogativi
+ info
+ info
+ info
+ info
20
18
16
Marshall W. Nirenberg e J. Heinrich Matthaei
Struttura cromatina
GENoma umano
Inizia un progetto ambizioso
Aaron Klug e Roger Kornberg
tutte le triplette dei codoni avevano trovato la loro corretta attribuzione
+ info
+ info
+ info
TIMELINE
scoperte sulla genetica
28
22
24
26
COntinua...
Drosophila
scoperte
Epigenetica
Importante passo avanti
Implicazioni per malattie complesse
+ info
uomo di Neanderthal
+ info
+ info
+ info
25
23
27
Medicina personalizzata
Genoma umano
CRISPR-Cas9
Viene completato l'ambizioso progetto
Nuove prospettive
Individuazioni di trattamenti specifici
+ info
+ info
+ info
2012
Scoperta del sistema di editing genetico CRISPR-Cas9
Due ricercatrici, Emmanuelle Charpentier e Jennifer Anne Doudna, sono riuscite a ricreare in provetta questo meccanismo biologico, trasformandolo in uno strumento molecolare. La scoperta del sistema CRISPR/Cas9 (un metodo per modificare il DNA in modo preciso, semplice e conveniente) ha aperto nuove prospettive per la correzione dei difetti genetici e la terapia genica ed è valsa alle due scienziate il premio Nobel per la chimica del 2020.
1990
Inizia il progetto Genoma umano
Nel 1990 viene avviato con lo scopo di mappare l’intero genoma umano. Questo progetto internazionale rappresenta uno degli sforzi scientifici più ambiziosi del secolo.
1900
Riscoperte
Nel 1900, i “principi della segregazione”, basati su unità ereditarie (oggi geni), vennero riscoperti quasi simulta- neamente da tre diversi botanici: Hugo de Vries, Karl Erich Correns ed Erich von Tschermak. I tre, che ottennero gli stessi risultati di Mendel lavorando con diverse spe- cie, quindi riesumarono le sue pubblicazioni, proclamandone l’importanza.
1955
Codice Genetico
Nel 1955 Sanger decifrò la prima sequenza amminoacidica di una proteina – l’ormone insulina. Crick e collaboratori si resero immediatamente conto che doveva esserci una qualche relazione tra la sequenza delle basi nel DNA e la sequenza degli amminoacidi nella proteina da esso codificato. Da questa intuizione prese avvio la ricerca volta alla decifrazione del “codice genetico”, la vicenda forse più appassionante nella storia della biologia molecolare.
1966
Agli inizi del 1966, grazie all’impiego come messaggeri nella sintesi proteica di RNA prodotti per via enzimatica, tutte le triplette dei codoni avevano trovato la loro corretta attribuzione. L’americano Marshall W. Nirenberg J. Heinrich Matthaei con il loro esperimento del 1961 avevano dimostrato l’esistenza di un codice genetico, ma non avevano precisato il numero di nucleotidi che, in sequenza lineare, costituiscono l’unità di informazione in grado di codificare un amminoacido
1908
Grande Impatto sull'agricoltura
Nel 1908 Shull riprese le scoperte di Darwine vide che non solo l'altezza della pianta ma anche il peso dei chicchi era elevato nella progiene ibrida. Questa scoperta ebbe un enorme impatto. I contadini capirono che l'accopiamento tra parenti poteva produrre progenie di qualitá minore (depressione da inbreeding)
1952
esperimenti sul batteriofago T2
Il batteriofago T2 é composto da una molecola di DNA e da un rivestimento proteico.Quando esso attacca un batterio una parte del virus penetra nella cellula batterica. Hershey e Chase stabilirono quale parte penetrasse nella cellula marcando con isotopi radiottivi selettivi sia le proteine (con l'isotopo radiottivo dello zolfo) sia il DNA (con l'isotopo radioattivo del fosforo)
1876
esperimenti di Darwin
Pur non conoscendo i meccanismi di trasmissione dei caratteri, Darwin osservó che dopo aver incrociato due linee pure omozigoti di mais, la prima generazione filiale era del 25% piú alta
2024
Giorni nostri
Le scoperte nel campo della genetica non sono mai ferme. Continueranno ad esserci progressi ed innovazioni.
1869
Nel 1869 il medico svizzero Friedrich Miescher identificó, all'interno dei nuclei di globuli bianchi, una sostanza ricca di fosfato che chiamó nucleotina.
1951
Cristallografia a raggi x
Nei primi anni Cinquanta Rosalind Franklin usando la cristallofagia a raggi x studió il modo in cui erano disposti gli atomi di DNA, individuando che quest'ultimo fosse a forma di elica
2010
Mappatura del genoma del Neanderthal
Grazie al sequenziamento del DNA antico, si scopre che una parte del genoma dei Neanderthal è presente negli esseri umani moderni, suggerendo un’antica ibridazione tra le due specie.
1953
DNA
struttra del DNA:
Definizione Genetica
Parte della biologia, così chiamata da W. Bateson nel 1906, che studia le basi morfologiche e chimiche della trasmissione dei caratteri ereditari degli esseri viventi
1944
Scoperta della natura chimica del fattore di trasformazione
Il medico canadese Oswald Avery effettuó due tipi di esperimenti:
- Esperimenti di eliminazione:
sottopose i campioni a vari trattamentiper disruugere diversi tipi di molecole. Se si distruggeva il DNA non c'era trasformazione1928
Nel 1928 Griffith studiava lo pneumococco per sviluppare un vaccino contro la malattia.Egli lavorava con due diversi ceppi: - Il ceppo S (virulento) - Il ceppo R (non virulento) Dopo diversi esperimenti effettuati sui topi scoprí che doveva esistere qualche sostanza, estratta dai batteri S morti, che agiva sulle cellule R provocando un cambiamento ereditario.
1904
Nel 1904, Sutton, fu in grado di individuare al microscopio determinati cromosomi prima della divisione cellulare e poté mostrare che quegli stessi cromosomi comparivano, con caratteristiche immutate, ogni volta che una cellula si divideva. Inoltre vide che gli stessi cromosomi ricomparivano dopo ogni divisione riduzionale o “meiosi”. Egli concluse, che l’associazione di cromosomi materni e paterni in coppie e la loro successiva separazione durante la divisione per riduzione, possono costituire la base fisica della legge mendeliana dell’eredità. Più o meno nello stesso periodo, Boveri, osservò che il numero delle coppie di cromosomi è prefissato nell’uomo così come è invariabile per ciascun organismo vivente. Considerate insieme, le due scoperte indicarono che importanti informazioni ereditarie risiedevano nei cromosomi e che venivano trasportate.
1998
RNAi
Viene scoperto che l’RNA può “silenziare” specifici geni, aprendo la strada a nuove terapie per malattie genetiche e infettive.
Fonti utilizzate
1957
Dogma centrale della genetica
12
Watson aveva ipotizzato l’esistenza di un processo a due fasi di sintesi proteica, immaginando che dapprima il DNA servisse da stampo per la sintesi dell’RNA nel nucleo (trascrizione), e poi l’RNA potesse spostarsi nel citoplasma e fungere da stampo per la sintesi della proteina (traduzione). Ciò nel 1958 fu definito da Crick definì il “dogma centrale della genetica”: DNA → RNA → Proteina. In questo modo, l’accoppiamento delle basi poteva non solo fornire un sistema per eseguire la copia esatta di ciascun gene , ma anche essere alla base del meccanismo di trasferimento dell’informazione genetica da una molecola di DNA ad una di RNA.
2017
Epigenetica e meccanismi di regolazione genica
Nel 2017 vengono pubblicate importanti ricerche sui meccanismi che regolano l’espressione genica senza alterare la sequenza di DNA, con implicazioni per le malattie complesse come il cancro e le malattie neurodegenerative.
1983
Kary Mullis inventa la PCR
Con la PCR è possibile replicare milioni di volte, in una semplice provetta, un singolo frammento di DNA. In laboratorio si sintetizzano degli oligonucleotidi (primer) che si legano ai due filamenti del segmento di DNA da replicare. Il campione viene quindi raffreddato e si aggiunge l’enzima DNA polimerasi che è in grado di sintetizzare un nuovo filamento di DNA usando il segmento di partenza come stampo. A questo punto si rialza la temperatura per far separare i due filamenti, quello “vecchio” e quello “nuovo”, in modo che la procedura possa essere ripetuta nuovamente. A ogni ciclo, il numero delle copie di DNA che si desidera raddoppia.
1977
Solo alcune zone possono tradurre le proteine
Nel 1977, Phil Sharp, Richard Roberts, Louise Chow e Pierre Chambon scoprirono che la regione codificante dei geni degli organismi superiori potenzialmente traducibili in proteine sono suddivisi in più parti lungo il cromosoma, separati tra loro da regioni non codificanti. Le parti del gene che trovano una corrispondenza nell’mRNA e che sono quindi potenzialmente traducibili in proteina vennero chiamate esoni, mentre le altre parti equivalenti alle regioni non codificanti vennero chiamate introni.
1910
Esperimenti sulla drosofila
Nella drosofila, come negli esseri umani, ogni gene è presente in duplice copia nelle femmine e in copia singola nei maschi. Gli emizigoti sono individui diploidi che possiedono una sola copia di un dato gene; i maschi di drosofila sono pertanto emizigoti per quasi tutti i geni che si trovano sul cromosoma X. I geni che si trovano sul cromosoma X vengono ereditati in rapporti che differiscono da quelli mendeliani. I caratteri corrispondenti a questi geni sono detti caratteri legati al sesso. Il primo esempio studiato di ereditarietà di questi caratteri è quello del colore degli occhi della drosofila, effettuato da Morgan nel 1910.
1700
il matematico e filosofo francese, Pierre-Louis Moreau de Maupertuis, in seguito ad osservazioni sulla trasmissione dei caratteri nell’uomo e nei cani, giunge ad ammettere l’esistenza di particelle materiali che stanno alla base dei fenomeni ereditari. Per lui, maschio e femmina contribuiscono in misura uguale alla determinazione dei tratti della generazione successiva. Maupertuis anticipava così alcune delle idee centrali del pensiero di Gregor Mendel
2000
Scoperta del genoma del moscerino della frutta (Drosophila melanogaster)
+ info
Giá Morgan anni prima aveva effettuato esperimenti sulla Drosophila ma nel 2000 ne viene mappato il genoma. É il primo genoma di un organismo complesso ad essere mappato, segnando un importante passo avanti per la genetica comparata.
1980
Cromatina
Nel 1980, Aaron Klug e Roger Kornberg scoprono la struttura della cromatina, evidenziandone l’unità strutturale ripetitiva, il “nucleosoma”, costituito da DNA a doppio filamento avvolto attorno ad un nucleo di proteine istoniche
1854-1866
studi di Gregor Mendel
Intorno al 1854 Mendel iniziò la sua ricerca sulla trasmissione dei caratteri ereditari negli ibridi vegetali. Per condurre tali studi, tra il 1856 e il 1863 utilizzò circa 28mila piante.Nel 1865 espose le sue tre leggi che vennero pubblicate l’anno successivo dalla Società di scienze naturali di Brno, nell'attuale Repubblica ceca
2003
Completamento del Progetto Genoma Umano
Dopo 13 anni, viene decodificato l’intero genoma umano. Questa scoperta rivoluziona la medicina, ponendo le basi per la medicina personalizzata.
2018
Medicina personalizzata e farmacogenetica
La genetica e il profilo genetico individuale vengono utilizzati sempre più spesso per sviluppare terapie personalizzate, ottimizzando i trattamenti e riducendo gli effetti collaterali.