Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Copia - Presentazione Fino Alla Luna

rebecchiangelica04

Created on November 6, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Animated Chalkboard Presentation

Genial Storytale Presentation

Blackboard Presentation

Psychedelic Presentation

Chalkboard Presentation

Witchcraft Presentation

Sketchbook Presentation

Transcript

alla luna

Giacomo Leopardi
Introduzione
Temi

indice

Collegamenti
Parafrasi

alla luna

O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l’anno, sovra questo colle Io venia pien d’angoscia a rimirarti: E tu pendevi allor su quella selva Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparia, che travagliosa Era mia vita: ed è, nè cangia stile, O mia diletta luna. E pur mi giova La ricordanza, e il noverar l’etate Del mio dolore. Oh come grato occorre Nel tempo giovanil, quando ancor lungo La speme e breve ha la memoria il corso, Il rimembrar delle passate cose, Ancor che triste, e che l’affanno duri!

Filosofia
  • Natura come riflessione dell'anima;
  • Limitazione della concezione umana;
  • Estetica ed emozioni.
Attualità
  • Salute mentale;
  • Cambiamento climatico.
L'Infinito
Alla luna

O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l’anno, sovra questo colle Io venia pien d’angoscia a rimirarti: E tu pendevi allor su quella selva Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparia, che travagliosa Era mia vita: ed è, nè cangia stile, O mia diletta luna. E pur mi giova La ricordanza, e il noverar l’etate Del mio dolore. Oh come grato occorre Nel tempo giovanil, quando ancor lungo La speme e breve ha la memoria il corso, Il rimembrar delle passate cose, Ancor che triste, e che l’affanno duri!

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l’eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare.

Lorem ipsum dolor

Introduzione

Consectetur adipiscing elit
  • Giacomo Leopardi, 1819;
  • Primo titolo "La Ricordanza";
  • Versi 13\14 sono stati importati successivamente;
  • Divisione del componimento in due parti:
  • la prima parla dell'evocazione del paesaggio nel ricorso,
  • la seconda tratta la rimembranza di un'esperienza dolorosa nel passato

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod.

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
  • Consectetur adipiscing elit.
  • Sed do eiusmod tempor incididunt ut.

Lorem ipsum dolor sit

temi

  • Nostalgia e desiderio
  • Bellezza della natura
  • Solitudine
  • Temporalità e immortalità
  • Contrasto luce e ombra
  • Malinconia e solitudine
  • Riflessione sull'esistenza
  • Bellezza effimera