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Presentazione Fiori e Piante

Chiara Pastorino

Created on November 6, 2024

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Transcript

ossigeno
scandio
CA
SC
iodio
calcio
ossigeno
lavoro di scienze by Chiara Pastorino

Iodio

É un componente essenziale degli ormoni tiroidei. Per questo motivo si tratta di un elemento importante per le funzioni regolate da questi ormoni, come il metabolismo di zuccheri, grassi e proteine, il controllo della temperatura corporea, il metabolismo basale e lo sviluppo del sistema nervoso centrale e dello scheletro, sia durante la gestazione che durante l’infanzia. Sembra, inoltre, che lo iodio svolga anche altre attività biologiche, come ad esempio a livello del sistema immunitario.

OSSIGENO

L'ossigeno è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo O e come numero atomico 8. Il nome deriva dal greco ὀξύς, oxýs, «acido» (letteralmente: «appuntito») e la radice γεν-, ghen-, che significa «generare». L'elemento è comune e si trova non solo sulla Terra ma in tutto l'universo. L'ossigeno molecolare O2, come lo si trova sulla Terra, è termodinamicamente instabile, ma esiste grazie all'azione della fotosintesi delle piante. L'ossigeno è l'elemento chimico più comune della crosta terrestre rappresentandone circa il 47% della massa, mentre nell'atmosfera è in una percentuale del 21% sul volume e 23% della massa.

quando è nato?

La scoperta dell'ossigeno viene fatta risalire al 1773-1774 ed è attribuita al lavoro indipendente di un farmacista di Uppsala, Carl Wilhelm Scheele, e del chimico inglese Joseph Priestley.

Il calcio è l'elemento chimico di numero atomico 20 e il suo simbolo è Ca. È il terzo elemento del gruppo 2 (metalli alcalino terrosi) del sistema periodico, collocato tra il magnesio e lo stronzio; si trova nel quarto periodo e fa parte del blocco s.[1] È un metallo alcalino terroso tenero, grigio, usato come agente riducente nell'estrazione mineraria di torio, uranio e zirconio; quando esposto all'aria, forma uno strato di ossido scuro. Le sue proprietà fisiche e chimiche sono simili ai suoi più pesanti omologhi, lo stronzio e il bario. È il quinto elemento più abbondante della crosta terrestre e il terzo metallo più abbondante, dopo il ferro e l'alluminio. Il più comune composto del calcio che si trova sulla Terra è il carbonato di calcio, riscontrabile nel calcare e nei fossili risalenti all'ancestrale vita marina; il gesso, l'anidrite, la fluorite e l'apatite sono anch'essi fonti di calcio.

calcio

scandio

scandio Elemento chimico di transizione, scoperto da L.F. Nilson nel 1879; simbolo Sc, numero atomico 21, peso atomico 44,96; è presente in natura solo come isotopo 4521Sc, mentre ne sono noti diversi isotopi artificiali. Il minerale più ricco di s. è la thortveitite (ca. 40% in Sc2O3), trovata in Scandinavia, in piccole quantità; lo si ritrova anche nella wiikite, nei minerali di stagno e di tungsteno (cassiterite, wolframite ecc.) e in alcuni minerali delle terre rare (euxenite e gadolinite). Lo s. è di colore argenteo, con lucentezza metallica; è piuttosto tenero; fonde a 1541 °C, bolle a 2836 °C; ha densità 2,99 g/cm3. Si ottiene per riduzione del fluoruro di s. ad alta temperatura con calcio o per elettrolisi del cloruro fuso (in questo caso il metallo risulta meno puro). Lo s. reagisce facilmente con gli acidi; non reagisce con l’acqua e con l’ossigeno (fino a 500 °C); nei suoi composti si presenta sempre allo stato trivalente.

Grazie per l'attenzione