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LA PENISOLA IBERICA e VIAGGIO DI 3 GIORNI A LISBONA

classe 2G

Created on November 6, 2024

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Transcript

La Penisola iberica

La Penisola iberica comprende tre Stati. La Spagna, il Portogallo e il piccolo Principato di Andorra. A nord-ovest la regione è bagnata dall'Oceano Atlantico, mentre a est e a sud è bagnata dal Mar Mediterraneo.

... IL PAESAGGIO

Il paesaggio è prevalentemente montuoso: è costituito da altopiani (tra cui il MESETA che occupa l'area centrale della Penisola iberica e ha un'altitudine compresa tra i 600 e i 1000 metri con un territorio perlopiù arido) e da catene montuose, dette SIERRE. Ha una rete di fiumi molto sviluppata e quelli più lunghi sfociano nell'Oceano Atlantico ( come il TAGO).

...LA STORIA

ARABI Dall'VIII secolo gli Arabi influenzarono la Regione Iberica lasciando tracce significative nella cultura e nell'arte. Solo le regioni montuose settentrionali non subirono l'invasione araba. Con la RICONQUISTA, che si concluse nel 1492, gli Arabi furono cacciati dalla città di Granada. I vari Stati cristiani che si costruirono man mano che gli Arabi venivano sconfitti, diedero vita (nel XV sec.) alla Spagna e al Portogallo con gli attuali confini.

ROMANI I Romani si insediarono nella Penisola annientando il dominio cartaginese.

IBERI Sin dall'epoca preistorica la regione fu abitata dagli Iberi, il popolo che diede il nome alla Penisola.

FENICI, GRECI e CARTAGINESI Questi popoli si stabilirono per la presenza del mare e di lunghi fiumi.

LA SPAGNA

CONFINI

La Spagna confina : - a nord-est con la Francia e Andorra; - a sud con Gibilterra; - a sud-est con il Mar Mediterraneo; - a ovest con il Portogallo. E' bagnata dall'Oceano Atlantico a nord-ovest e a sud-ovest. Fanno parte del territorio spagnolo anche gli Arcipelaghi delle Baleari e delle Canarie e due città autonome della costa mediterranea del Marocco, le città di CEUTA e MELILLA.

TERRITORIO

La Spagna occupa circa l'80% della Penisola Iberica ed è il quarto stato europeo per estensione. Il territorio è prevalentemente montuoso. La parte centrale del territorio della Spagna è occupata da un vasto altopiano, la MESETA, dal quale emergono alcuni gruppi montuosi: - a nord-est il SISTEMA IBERICO, - al centro il SISTEMA CENTRALE che separa la Meseta settentrionale dalla Meseta Meridionale, - a sud la SIERRA MORENA. A nord del Meseta settentrionale si estende la Catena dei Monti Cantabrici, che prosegue a nord est con i Pirenei. Lungo la costa meridionale si trovano la Cordigliera Bética e la Sierra Nevada. Le uniche pianure di una certa estensione sono la Valle dell'Ebro a nord-est, chiusa tra i Pirenei e il Sistema Iberico, e la fertile Pianura del Guadalquivir in Andalusia, a sud.

CLIMA
FIUMI E LAGHI

Il clima varia molto di regione in regione: - sui rilievi il clima è di tipo alpino con inverno lungo; - lungo l'Atlantico a nord è umido e piovoso; - a est ed a sud è di tipo mediterraneo; - lungo la costa meridionale è caldo e asciutto; - nelle regioni interne è temperato freddo con estati molto calde. Nella Meseta c'è aridità e la steppa si alterna a zone desertiche.

Il principale fiume spagnolo è il TAGO, che nasce in Spagna e attraversa il territorio Portoghese fino a sfociare nell'Oceano Atlantico. Seguono: - l'Ebbro che nasce nei monti Cantabrici e termina nel Golfo di Valencia in un ampio delta. Viene sfruttato per la produzione di elettricità e per l'irrigazione; - il Guadalquivir; - il Duero; - la Guadiana.

Il territorio della Spagna è minacciato in alcune zone dal fenomeno della desertificazione a causa di siccità, progressivo abbandono del territorio o sfruttamento eccessivo del suolo, gestione poco avveduta dell'acqua, distruzione delle foreste.

POPOLAZIONE E CITTA'
MONARCHIA PARLAMENTARE

POTERE LEGISLATIVO -> il potere legislativo è affidato alle Cortes (Parlamento) composte dal congresso dei deputati e dal Senato. POTERE ESECUTIVO -> il potere esecutivo spetta al Governo. CAPO DELLO STATO -> il RE, con poteri di rappresentanza e garanzia. LE AUTONOMIE REGIONALI -> 17 comunità autonome con considerevoli poteri quasi a far sembrare la Spagna un sistema di tipo federale. LA MONETA -> l'EURO.

Nelle province basche, i confini con la Francia, gran parte della popolazione rivendica una maggiore indipendenza dal Governo centrale. Negli ultimi decenni un duro scontro ha opposto i baschi al Governo di Madrid facendo ricorso anche al terrorismo.

POPOLAZIONE

La densità media della popolazione è piuttosto bassa .

La distribuzione della popolazione è poco omogenea: la maggioranza degli spagnoli vive lungo le coste e nell'area di Madrid.

La crescita demografica si è quasi fermata, quindi c'è invecchiamento della popolazione.

La lingua ufficiale è lo spagnolo che deriva dal castigliano. Vi sono tuttavia altre lingue come il catalano, il basco, il gallego (o galiziano).

CITTA'

MADRID, capitale della Spagna, è anche la città più grande. Sede delle funzioni politiche e amministrative, è anche il principale centro culturale del paese. La città conserva importanti monumenti che attirano numerosi turisti.

BARCELLONA, è la seconda città della Spagna per grandezza. Il suo porto è uno dei più importanti del Mediterraneo.

SIVIGLIA, è la terza città della Spagna per grandezza ed è capoluogo dell'Andalusia. E' un antico centro culturale, ricco di tradizioni storico-artistiche.

VALENCIA, che si affaccia sulla costa mediterranea con un grande porto. Importante per il turismo.

Più piccole, ma non meno importanti, SARAGOZZA, MALAGA e BILBAO.

ECONOMIA
SETTORE TERZIARIO

SETTORE PRIMARIO

SETTORE SECONDARIO

Agricoltura spagnola è penalizzata dalla grave aridità di alcune regioni e da antichi latifondi scarsamente produttivi. Le principali coltivazioni nella Meseta sono orzo, frumento, mais e segale . Nella valle dell'Ebro e nelle coste mediterranee si coltivano ortaggi, vite e olivo. Lungo la fascia atlantica vi è allevamento di bovini e nella Meseta di ovini e caprini. Si pescano sarde, tonni, merluzzi e crostacei.

INDUSTRIA MINERARIA -> Il sottosuolo spagnolo è ricco di ferro, carbone e salgemma. INDUSTRIA SIDERURGICA E METALLURGICA -> Si sono sviluppate dove si trovano i giacimenti (Asturie, Barcellona, Valencia e Madrid). ALTRE INDUSTRIE -> TESSILE, CHIMICA, MECCANICA e ALIMENTARE.

TURISMO -> Esso è favorito dal clima mite che richiama milioni di visitatori nelle località balneari nella costa mediterranea e delle Canarie, ma anche dalle ricchezze storico-artistiche delle città. COMMERCIO -> Che si è sviluppato dopo l'ingresso della Spagna nell'Unione europea. RETE FERROVIARIA e RETE AUTOSTRADALE -> Sono efficienti. PORTI -> ben sviluppati. AEROPORTI -> Madrid, Barcellona, Bilbao

LA STORIA

LA POTENZA SPAGNOLA

Il 1492 viene considerato per la Spagna l'anno di rinascita, infatti la regina Isabella di Castiglia, oltre a concludere la Reconquista finanziò il viaggio di Cristoforo Colombo che permise la scoperta dell'America. Nei due secoli successivi la Spagna diventò una delle maggiori potenze europee e mondiali, grazie alle scoperte geografiche e alle enormi ricchezze provenienti dal Nuovo Mondo. La Spagna, che si estendeva dal centro e sud America fino alle coste asiatiche, per una cattiva gestione delle risorse economiche e per le numerose guerre con altri Stati europei, vide crollare il suo potere già nel 600.

Nel XX secolo forti tensioni portarono alla dittatura militare di Miguel Primo de Rivera. Nel 1936 i partiti di sinistra vinsero le elezioni democratiche, ma sanguinosa guerra civile si concluse qualche anno dopo con una feroce dittatura fascista con a capo Francisco Franco. Solo nel 1975, con la morte di Franco, la Spagna tornò a un governo democratico, con il ripristino della monarchia.

INDIPENDETISMO IN CATALOGNA

REFERENDUM 2017 -> Il 1°ottobre 2017 in Catalogna si è tenuto un referendum per votare l'indipendenza dalla Spagna che si è concluso con il 90% dei voti favorevoli, ma che è stato considerato illegittimo. Perché la Catalogna voleva indipendenza? I catalani hanno una forte identità nazionale, la loro lingua e la loro cultura hanno una storia antica. Con l'istituzione della democrazia (nel 1975) e con la costituzione (del 1978) la Catalogna è diventata "comunità autonoma" ed da allora ha ampi poteri, un Governo e un parlamento propri, ha un suo inno, una sua bandiera e una sua lingua, il catalano.

E' un importante riconoscimento della varietà linguistica della penisola abitata nella sua storia da numerosi popoli, che hanno lasciato tracce linguistiche profonde.

IL PORTOGALLO

CONFINI

Il Portogallo è il Paese più a ovest dell'Europa continentale. Confina: - a nord e a est con la Spagna; - a ovest e a sud con l'Oceano Atlantico. Fanno parte del territorio portoghese anche gli arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira. Di origine vulcanica, si trovano nell'Oceano Atlantico, distanti dalla Penisola Iberica.

TERRITORIO

Il Portogallo è diviso in due regioni dal fiume TAGO: - A NORD una regione montuosa. I rilievi che segnano il confine con la Meseta spagnola, sono solcati da fiumi brevi e sono caratterizzati da foreste di querce, castagni e pin. - A SUD una regione pianeggiante. qui si trova la fertile Pianura dell'Alentejo, che si adatta alle colture mediterranee. All'estremo sud si trova la regione dell'Algarve, con vegetazione mediterranea

COSTE

Le coste sono: - basse, uniformi e sabbiose a sud; - alte e rocciose a nord. Qui le coste formano profonde baie.

FIUMI
CLIMA

I corsi d'acqua sono generalmente brevi e che sfociano nell'Oceano Atlantico. I principali sono: - il Douro che nasce in Spagna; - il Minho nell'estremo nord del Paese; - il Tago che scende dalla Meseta spagnola e termina a Lisbona.

Il Portogallo presenta forti differenze climatiche: - A NORD: è temperato fresco con estati fresche e piogge abbondanti soprattutto in autunno; - A SUD: il clima è di tipo mediterraneo.

POPOLAZIONE E CITTA'

REPUBBLICA SEMIPRESIDENZIALE

il Portogallo è una Repubblica semipresidenziale. Il Parlamento è denominato Assemblea nazionale e il Presidente della Repubblica viene eletto dai cittadini ogni cinque anni. Lo Stato è diviso in 18 distretti e due regioni autonome (Isole Azzorre e Madeira)

POPOLAZIONE

La popolazione del Portogallo si concentra lungo le coste centro-settentrionali del paese. Per gran parte del XX secolo il Portogallo ebbe un consistente flusso emigratorio, ma negli ultimi anni è aumentata l'immigrazione soprattutto di giovani provenienti dall'Africa.

CITTA'

LISBONA -> E' la capitale del Portogallo che sorge su 7 colline adagiate sull'estuario del Tago. Lisbona vive di turismo, industrie e commercio.

PORTO -> E' la seconda città del Paese alla foce del Douro. E' un ricco centro industriale e commerciale, ma anche agricolo e peschereccio.

COIBRA -> E' un'altra importante città che ospita la più antica università del Paese ed è famosa per la produzione di ceramica decorata.

ECONOMIA

SETTORE SECONDARIO
SETTORE TERZIARIO
SETTORE PRIMARIO

Lo sviluppo dell'agricoltura trova grossi limiti nel clima non sempre favorevole, nella scarsa fertatilità del suolo e nell'arretratezza di molte aziende. Tuttavia si coltiva mais, riso, vite, dalla quale si ricava il famoso vino Porto. Altri prodoti sono: cereali, olive, frutta, ortaggi e il sughero. L'allevamento bovino è diffuso al nord mentre quello ovino e caprino al centro e al sud. La pesca del merluzzo è un'importante fonte di reddito.

Le aree industriali, ancora insufficienti,si concentrano intorno a Lisbona e a Porto. Poiché vi è scarsità di elettricità il Portogallo si è concentrato sulle fonti energetiche rinnovabili con l'installazione di impianti eolici.

Il turismo è in crescita grazie alle splendide coste (Algarve) e alle città ricche di storia. Le reti ferrovarie, stradali e autostradali sono migliorate negli ultimi decenni. I principali porti si trovano a Lisbona e Setubal, gli areoporti a Lisbona, Porto, Faro.

ANDORRA

Andorra è un piccolo Stato nella parte orientale dei Pirenei, tra Francia e Spagna. La sua superficie è di soli 468 chilometri quadrati. E' una monarchia parlamentare con sovranità congiunta del presidente della Repubblica francese e del vescovo di Urgell, in Spagna. La popolazione si concentra nella capitale Andorra la Vella. Il Paese accoglie banche per grandi investimenti esteri ed è definito "paradiso fiscale". Il turismo impegna la maggior parte della popolazione, per la presenza di ottimi centri termali.

GIBILTERRA

Gibilterra è un promontorio della costa meridionale della Penisola iberica, vicino allo stretto da cui prende il nome. Dista solo 12 chilometri dall'Africa. La sua superficie è di soli 6,8 chilometri quadrati. Per la sua posizione strategica (che permette di controllare il traffico navale tra Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo, è stata occupata dagli inglesi nel 1704 ed è tutt'ora dominio britannico. L'economia di Gibilterra si basa sul turismo e sulla presenza di una importante base navale militare.

VIAGGIO A LISBONA

Itinerario di tre giorni, con volo, pernottamento e cose da visitare avendo a disposizione un budget di 800 euro

Lisbona è la capitale europea posta più a Occidente, oltre ad essere l’unica ad affacciarsi sull’Oceano Atlantico. Questo conferisce alla città una particolare luce e bellissimi cieli tendenzialmente sempre azzurri e tersi. La parte più caratteristica della città è quella dei suoi tanti vicoli attraversati dal tipico TRAM GIALLO, uno dei simboli della città.

Le case sembrano stare l’una sull’altra e l'aria dell’Oceano porta con sè antiche storie di pescatori e marinai. Infatti Vasco da Gama partì proprio da Lisbona per il suo viaggio alla scoperta delle Indie.

VOLO E PERNOTTAMENTO

ANDATA -> DA TRIESTE 06.10 ARRIVO A LISBONA 11.25. RITORNO -> DA LISBONA 05.00 ARRIVO A TRIESTE 14.00.

VOLO + PENSIONE

463 EURO

LISBONA CARD -> Usufruisci dell'ingresso gratuito alle principali attrazioni e di sconti presso vari punti di riferimento. Disponibile per 24, 48 o 72 ore, la Lisbon Card offre accesso gratuito illimitato al sistema di trasporto pubblico. Considerato il volo di andata e il volo di ritorno conviene prendere la CARD valevole per 48 ore effettive che costa 54 Euro.

QUARTIERE ALFAMA

L'Alfama è il più antico quartiere di Lisbona. Sotto il dominio arabo, l’Alfama ebbe il suo massimo sviluppo e fu residenza di nobili e commercianti, ma con il successivo svilupparsi di nuovi quartieri della città, l’Alfama finì per essere abitata solo da pescatori e scaricatori di porto che lavoravano presso il Tago.

All'Alfama ci sono solo piccole botteghe di quartiere, drogherie e casas de fado, i locali dove si suona la musica tradizionale portoghese, struggente e melanconica, vera espressione dell’anima di Lisbona.

IL CASTELLO DI SAO JORGE

E' uno degli edifici più antichi della città e uno dei siti più significativi e visitati dai turisti.La sua posizione, sul colle più alto di Lisbona, regala una vista mozzafiato su tutta la città e sull’estuario del fiume Tago; imperdibile il giro delle mura per un panorama a 360 gradi. Data la sua posizione privilegiata, il castello è sempre stato un punto chiave nelle guerre che si sono succedute nei secoli: i primi insediamenti fortificati risalgono addirittura al VI secolo a.C.

PRAÇA DO COMÉRCIO

E' la più grande piazza di Lisbona è situata sull’estuario del fiume Tago. Il nome deriva dalla sua antica funzione commerciale poichè fu il luogo in cui i mercanti commerciavano i prodotti esteri e dove venivano commissionate ai navigatori le spedizioni verso mondi sconosciuti.

In questa paizza si trova l’Arco da Rua Augusta, la porta della città. Tra le statu che raffigurano grandi personaggi dela storia portoghese c'è anche Vasco da Gama.

QUARTIERE BAIXA

Situato nel cuore della città di Lisbona, l’elegante quartiere è il centro della vita diurna della capitale, con i suoi negozi alla moda, i ristoranti, le pasticcerie tradizionali e gli innumerevoli bar. Qui hanno sede molte banche e aziende, che rendono Baixa un importante centro commerciale ed economico.

Una delle migliori attrazioni della Baixa è l’ELEVADOR DE SANTA JUSTA, ascensore-monumento in stile neogotico e decorato in ferro che conduce in cima a una torre da dove si apre una vista a 360 gradi sopra Lisbona e le colline circostanti.

CATTEDRALE DI LISBONA

La Cattedrale di Lisbona, chiamata dai portoghesi semplicemente Sé de Lisboa, è una chiesa in stile romanico ed è la sede dell’Arcidiocesi della capitale.

TORRE DE BELÉM

. E’ uno dei monumenti più rappresentativi di Lisbona ed è a oggi uno dei più visitati dai turisti che giungono in città. Dal 1983 è entrata anche a far parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Questo bastione alto 30 metri e circondato da quattro torrette fu fatto costruire a scopo difensivo da re Giovanni II, in difesa della foce del fiume Tago. Un’altra curiosità riguarda la sua posizione, che negli anni sarebbe mutata: dall’essere costruita in mezzo all’acqua, adesso la torre si ritrova quasi sulla riva del fiume, in conseguenza dello spostamento del litorale.

MONUMENTO ALLE SCOPERTE

Il monumento alle Scoperte (Padrão dos Descobrimentos in portoghese), situato a Belém sulla riva del fiume Tago, fu edificato nel 1960, a cinquecento anni dalla morte di Enrico il Navigatore, per celebrare le figure di spicco e le imprese del Portogallo nell'età delle scoperte compiute fra il XV ed il XVI secolo.

MONASTERO DOS JERÓNIMOS

Il luogo dove si trova il Monastero corrisponde al luogo in cui un tempo c’era la chiesetta nella quale Vasco da Gama ed il suo equipaggio trascorsero la notte prima della partenza del viaggio che definì la rotta per l’India. Il monastero è stato costruito percelebrare il grande navigatore e la potenza del Regno del Portogallo. E' stato classificato Patrimonio dell’UNESCO nel 1983, assieme alla Torre di Belém.

PARQUE DAS NAÇÕES, IL QUARTIERE DELL'EXPO

Polo ultra-moderno: il Parco delle Nazioni è nato in seguito all'Expo 1998 e oggi è utilizzato a scopo ludico, culturale, commerciale e sportivo.

L’Oceanario è sicuramente l’attrazione principale del Parque das Nações: l’acquario è uno dei lasciti dell’Esposizione Universale del 1998 il cui tema erano appunto gli Oceani.

OCENARIO

Un immenso acquario a forma di nave galleggiante e tra i più grandi d’Europa. Perfetto per grandi e piccini!

Lisbona è un mix perfetto di arte, cultura, mare e buon cibo. Nonostante sia una capitale, è una città a misura d'uomo, perfetta da esplorare durante una fuga di un weekend. Con il budget di 800 euro ne rimangono circa 280 Euro per mangiare.