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Il viaggio di Diomede
Nathan
Created on November 5, 2024
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Transcript
Diomede ritorna ad Argo dopo la guerra di Troia e scopre che la moglie Egialea lo stava tradendo con Comete e che i due pianificavano l'omicidio del wanax. Decide di ripartire e gran parte dei suoi compagne lo segue.
Le navi di diomede arrivano in Messapia e decidono di razziare un villaggio sulla costa. Contemporaneamente un'altra popolazione stava attaccando il villaggio e una volta finito cacciano gli achei. Diomede combatte e riesce a sconfiggere il loro capo, però è costretto a fuggire coi suoi compagni sopravvissuti poiché gli invasori, chiamati Dor, possedevano armi di ferro nettamente più potenti.
Gli achei approdano in Campania e si incamminano verso le Montagne di Fuoco, ovvero gli Appennini meridionali. Mentre varcano la catena subiscono un'imboscata e vengono decimati in una gola profonda dalle popolazioni locali. I sopravvissuti superano le montagne e sterminano i nemici durante il cammino verso il mare.
Gli achei ripartono per il mare e percorrono l'Adriatico verso Nord. Dopo una tempesta che distrugge parte della flotta i guerrieri di Diomede si scontrano con delle navi Peleset. Vinte le navi nemiche liberano lo spartano Lamo, reso schiavo dagli invasori.
Gli Achei approdano alla foce del Po e perdono le navi in un incendio appiccato dai Peleset per vendetta.Successivamente Diomede parte coi compagni verso Sud.
Mentre Diomede viaggia e incontra vari popoli, un giorno si invaghisce di una donna del Nord, Ros, promessa in sposa a Nemro, capo del villaggio della zona. Allora il wanax rapisce Ros e sfida a duello Nemro. Uscito vincitore, porta con sé la donna e riprende il cammino. Diomede impiegherà molto tempo a far sentire Ros al sicuro e a comunicare con lei, e una volta riuscito proverà a generare figli senza successo.
Un prigioniero troiano rivela a Diomede che Enea è sopravvissuto e si trova in Lazio, appena oltre gli Appennici centrali. Gli achei varcano di nuovo le montagne e Diomede si prepara ad affrontare un ultimo duello col suo acerrimo nemico. Lo scontro dura un'intera giornata e nessuno dei due esce vincitore. Consumato tutto l'equipaggiamento, Diomede propone al rivale di allearsi e fondare insieme una città, ma Enea declina e i due ritornano per le loro strade. Diomede, distrutto dal suo rifiuto, è sul punto di togliersi la vita, finché Mirsilo non gli comunica che il suicidio del wanax avrebbe portato alla morte di tutti i suoi compagni.
Una volta ripreso dalla depressione, Diomede fonda la città di Elpie, che nella sua lingua significa Speranza. Dopo anni gli viene riferito che i Dor stavano invadendo la Grecia ma Argo stava resistendo. Mosso dal patriottismo, lui e i suoi compagni decidono di tornare in Grecia. Diomede vende la sua armatura ai popoli locali per acquistare delle navi e partire.
Una volta imbarcati gli achei incontrano una nave greca, da cui vengono a sapere che anche Argo è caduta e che gli achei sono stati sterminati. Dopo questo incontro subiscono una forte tempesta che affonda tutte le navi, ponendo fine al viaggio di Diomede.