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museo
MELISSA ARCARI
Created on November 5, 2024
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Transcript
Quando e dove fu costruito?
Il monastero di San Salvatore, detto in seguito di Santa Giulia (915d.C.) è stato fatto erigere da Re Desiderio in epoca longobarda, più precisamente nel 753 d.C. e ampliato e modificato in più di mille anni di storia, mentre la chiesa di Santa Giulia fu costruita nel Xll secolo e si trovano precisamente in via musei 81/b a Brescia.
Perché si chiama Museo di Santa Giulia?
Quando a Brescia arrivarono i resti di Santa Giulia, furono collocati nella cripta, un luogo speciale e silenzioso, situato sotto la Chiesa di San Salvatore. Le monache vi abitarono per molti secoli, fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte, un soldato francese che conquistò la città, si impossessò del monastero e lo trasformò in una caserma militare per i suoi soldati. Solo in epoca recente, è stato restaurato e aperto al pubblico ed è diventato Museo della Città. Oggi (dopo vari spostamenti), le relique di Giulia sono situate nella Chiesa parrocchiale del villaggio prealpino a Brescia. Dal 25 giugno 2011 il monastero è inoltre, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, come parte del sito “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
Cosa vedere?
Una visita che diventa un vero e proprio viaggio nel tempo, la passeggiata nelle varie sezioni museali attraversa in un sol colpo secoli di storia. Il Museo comprende due abitazioni di età romana (I-III secolo d.C.), la basilica longobarda di San Salvatore e la sua cripta, la cinquecentesca chiesa di Santa Giulia e i chiostri, il Coro delle monache, il viridarium(parco delle sculture) e l’Oratorio romanico di Santa Maria in Solario, nel quale le monache custodivano il tesoro del monastero, di cui ancora rimangono la Lipsanoteca, un prezioso contenitore in avorio per reliquie, e la Croce di Desiderio ornata da 212 gemme, opera di oreficeria carolingia.