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La vita quotidiana: Realismo, Impressionismo, Post-impres./Simbolismo
Matilde Fratesi
Created on November 4, 2024
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Transcript
LA VITA QUOTIDIANA
Realismo
L'obiettivo nell'arte nel Realismo era rappresentare la verità oggettiva e la vita quotidiana, affrontando temi sociali e politici senza idealizzazioni.
Honoré Daumier
"Il vagone di terza classe"
Honoré Daumier Il vagone di terza classe, 1862, olio su canapa, cm 64,4 X 90,2. New York, Metropolitan Museum of Art
LA VITA QUOTIDIANA
Impressionismo
Il movimento pittorico dell’Impressionismo nacque in Francia, a Parigi, intorno alla seconda metà del XIX secolo, ufficialmente a partire dal 1874.Le ragioni che portarono alla nascita dell’Impressionismo furono molteplici e legate a cambiamenti sociali, tecnologici e artistici.
Édouard Manet
"Il bar delle Folies-Bergère"
Édouard Manet Il bar delle Folies-Bergère, 1881-1882, olio su tela, 96×130 cm. Courtauld Gallery, Londra
LA VITA QUOTIDIANA
Postimpressionismo e Simbolismo
Alla fine dell’ottocento si assistette alla completezza dell’impressionismo e allo sviluppo del postimpressionismo e simbolismo: al primo diedero un forte contributo artisti come Van Gogh e Gauguin mentre per il secondo furono particolarmente importanti artisti quali Baudelaire, Monet e Mallarmé.
Giovanni Segantini
"Le due madri"
Giovanni Segantini Le due madri, 1889, olio su tela, 157x280cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna
GRAMMATICA DELLA VISIONE
Seurat, Signac e il teorico Félix Fénéon fondarono le loro opere sulla grammatica della visione obiettiva; rifiutarono l'emozione soggettiva come fonte dell'opera e postularono una simbiosi tra arte e scienza ottica. La ricerca pittorica prevaleva sulla scelta dei soggetti che perdevano importanza, erano occasionali, niente affatto en plein air.
Verismo pittorico legato al verismo di Verga
Giovanni Verga è un fotografo attento alla realtà sociale che si sforza di produrre una rappresentazione che sia il più vera possibile; ciò era alla base della creazione verista scritta che prendeva spunto dai personaggi ritratti (spesso facenti parte delle classi minori); le fotografie e le vite dei soggetti venivano utilizzati per evidenziare le problematiche sociali. Verga utilizzava la tecnica particolare di eliminare completamente il proprio punto di vista in modo che i lettori si trovino faccia a faccia con la storia; ciò era presente prima di tutto nella fotografia poiché, al contrario della pittura, mostrava la realtà per com’era e non per come voleva interpretarla il pittore.
DESCRIZIONE
Si tratta di un’umile scena notturna in una stalla dall’alto valore emblematico. Una giovane madre si trova qui con in braccio il suo bambino. La donna è seduta su di uno sgabello da mungitura a tre gambe. È vestita con un semplice abito lungo che arriva fino ai piedi coperti da poveri zoccoli. Il capo è avvolto da un fazzoletto chiaro annodato. Il suo viso è chinato in basso, ha gli occhi chiusi e sembra dormire serenamente. Tra le sue braccia riposa il neonato. Il piccolo dorme sulle ginocchia materne. È avvolto da un panno che ricopre interamente il suo corpo. Il suo piccolo braccio sinistro scivola in basso lungo la gamba della madre. A sinistra, invece, una vacca si ciba da una mangiatoia. A terra, il suo vitello riposa tranquillamente mimetizzato tra la paglia. Al centro dell’immagine, una lampada, schermata da un foglio, illumina debolmente la scena. La luce mette in evidenza il piccolo che dorme tra le braccia della madre. I muri della stanza sono scuri; il pavimento nella stalla è interamente ricoperto di paglia.
“La notte stellata” di Van Gogh incarna il post-impressionismo per l’uso di colori intensi, pennellate dinamiche e la rappresentazione soggettiva della realtà.
L’opera è simbolo del passaggio dalla rappresentazione oggettiva dell’impressionismo a una dimensione più intima e espressiva, tipica del post-impressionismo.
"La notte stellata"
van gogh
Collegamenti multidisciplinari
SOCIOLOGIA:
- classe sociale e alienazione;
- critica sociale;
- classi sociali e disuguaglianze economiche;
- contesto storico.
Info
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Info
Il realismo continua ancora oggi, quando gli artisti trovano significato nell'osservare e rappresentare attentamente il mondo che li circonda. I realisti contemporanei combinano il rispetto per i metodi tradizionali con approcci personalizzati e soggetti unici e attuali. Alcune opere attuali affrontano temi socialmente rilevanti o catturano sottoculture specifiche. Il realismo rimane vitale anche in soggetti più classici come la ritrattistica, la natura morta e la pittura di paesaggio. L'enfasi sull'osservazione diretta e sul virtuosismo tecnico persiste in queste diverse opere.
FOCUS
COLORI I colori sono bruni e tendenti all’ocra nelle parti chiare SPAZIO Sembra di percepire il senso di oppressione di un ambiente ristretto. I borghesi voltano le spalle ai poveri popolani in primo piano e non si curano di loro. Daumier ha creato una netta separazione tra lo spazio occupato dalla famiglia, in primo piano e dai passeggeri più abbienti. Questi ultimi, infatti, sono in secondo piano e sembrano occupare spazi migliori.
PROFONDITA'La profondità viene suggerita da Daumier sovrapponendo i volti su tre piani successivi. I finestrini, con la loro fuga prospettica creano lo spazio interno del vagone insieme alle parti visibili dei sedili in legno.
Realizzata intorno al 1880, questa scultura cattura un momento fugace della vita di una giovane ballerina, riflettendo uno dei principi fondamentali dell’impressionismo: l’attenzione all’attimo presente e alla rappresentazione della realtà quotidiana.
Questa scultura è un esempio importante di come l’impressionismo, noto principalmente in pittura, si estese anche alla scultura, esplorando la realtà attraverso effetti di luce, movimento e un’attenzione alla vita moderna.
"La piccola danzatrice di quattordici anni"
SIMBOLOGIA
L’opera Le due madri dal sottotitolo “Effetto di lanterna. Interno di una stalla” di Giovanni Segantini è un dipinto che mette in relazione la maternità animale con quella umana. Per Le due madri non si tratta di una mera maternità vista in chiave religiosa. L’artista compie la realizzazione di un’opera il cui significato nasce dall’ atmosfera sospesa e spirituale del dipinto. Segantini fu un anticlericale convinto. Eppure, nonostante questo, pare che l’immagine della donna si confronti direttamente con la medesima della Maternità cristiana.
SEURAT e signac
Nel postimpressionismo troviamo le premesse per le avanguardie storiche nate nei primi anni del Novecento ed era volto a rafforzare le estreme conseguenze del rinnovamento linguistico pittorico e la nuova indipendenza dalla figurazione rappresentativa. Tutto lo sforzo che faranno gli artisti per liberare la pittura dall necessità di ritrarre il mondo esterno, conferendole una propria autonomia, verrà effettuato da Seurat e Signac.
FOCUS
LUCE ED ATMOSFERA L’effetto di luce, estremamente studiato, è dato da una fonte di luce interna. L’atmosfera è intima di sereno riposo e affetto materno e ricorda la natività. La contadina è una sorta di Madonna, simbolo universale dell’origine della vita. TECNICA DIVISIONISTA Nel dipinto “Le due madri” il soggetto e l’ambiente sono tipicamente divisionisti. La pennellata di colore puro è minuta e fitta, crea dei filamenti di tinte che contribuiscono a dare luminosità al dipinto. Dominano i toni di colore bruni, ocra chiaro e scuro.
LA TECNICA Il pittore, in quest’opera di grande intensità emotiva, ha costruito le forme con pennellate fitte di colore filamentoso che rafforzano la luminosità del dipinto. Nel dipinto Le due madri Segantini utilizza una pennellata minuta che divide il colore più che unirlo.
Il tratto distintivo della corrente realista sta proprio nel voler offrire all’osservatore uno sguardo sulla realtà, soprattutto su quella ordinaria quotidianità che in ambito artistico, in molti casi, si è trovata ad esser messa da parte. Da questo punto di vista, è possibile avvicinare la corrente del Realismo a una delle espressioni della fotografia: anche nell’opera in questione, Daumier “fotografa” un istante, immortala con le sue pennellate una scena che sa di pura e semplice quotidianità.
Il termine 'Realismo', per definire il movimento artistico, nasce a Parigi quando Gustave Courbet decide di aprire, nel 1855, un Pavillon du Réalisme dove esporre alcune tele. L'anno dopo appare il periodico "Le Réalisme" fondato da Edmond Duranty, che avvierà una battaglia contro la pittura rivolta ai secoli passati, anziché alla contemporaneità. Determinante fu nel 1857 il volume Le Réalisme di Champfleury, primo teorico realista, in cui lo scrittore proclama la necessità dell'arte di rappresentare in maniera fedele il mondo reale studiandone tutti gli aspetti di vita e costume.
Collegamenti multidisciplinari
SOCIOLOGIA:
- la vita urbana e i luoghi di incontro;
- Alessandro Manzoni: I Promessi Sposi (tema della società borghese);
- la società di massa e i consumi voluttuari.
Info
Info
Info
SIMBOLISMO
E' un movimento artistico e letterario nato in Francia alla fine dell’Ottocento come reazione al Realismo e al Positivismo. Si concentra su temi soggettivi, spirituali e misteriosi, esplorando l’inconscio e il mondo interiore attraverso simboli, allegorie e un’estetica onirica. Valorizza l’intuizione, l’emotività e la musicalità del linguaggio.
https://youtu.be/Rp77pVq_7xw
Realizzata intorno al 1880, questa scultura cattura un momento fugace della vita di una giovane ballerina, riflettendo uno dei principi fondamentali dell’impressionismo: l’attenzione all’attimo presente e alla rappresentazione della realtà quotidiana.
Questa scultura è un esempio importante di come l’impressionismo, noto principalmente in pittura, si estese anche alla scultura, esplorando la realtà attraverso effetti di luce, movimento e un’attenzione alla vita moderna.
"La piccola danzatrice di quattordici anni"
Il postimpressionismo è caratterizzato da una diversificazione delle tecniche e degli intenti artistici, spostandosi da un interesse puramente ottico a uno più concettuale e espressivo. Analizziamo le tre tendenze principali, focalizzandoci su quella di Seurat.
- PRIMA TENDENZA
- SECONDA TENDENZA
- TERZA TENDENZA
Teorie e riscontri nei dipinti
Le teorie degli impressionisti sui colori, sui riflessi e sulle ombre colorate si basavano principalmente sull'osservazione diretta della luce naturale e dei suoi effetti sui colori percepiti. Gli impressionisti, come Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e altri, abbandonarono le convenzioni accademiche, che prevedevano ombre scure e monocromatiche, e introdussero l'idea che le ombre fossero influenzate dai colori circostanti. Credevano che le ombre non fossero mai veramente nere, ma colorate a seconda della luce riflessa dall'ambiente.
Le due madri di Giovanni Segantini è profondamente legato al tema della vita quotidiana, poiché ritrae una scena intima e semplice di maternità condivisa tra una donna e il suo bambino, e una mucca con il vitello. Ambientato in una stalla modesta, il dipinto evoca la vita rurale, mettendo in evidenza il legame essenziale tra l’uomo, la natura e gli animali, come elementi interconnessi e interdipendenti della vita quotidiana. Segantini celebra la maternità come esperienza comune, ritraendo le cure materne come un atto universale che si ripete ogni giorno. Il calore e la semplicità della scena ricordano il valore della famiglia, dell’affetto e dei legami quotidiani, elevando un momento di vita ordinaria a simbolo universale di protezione e amore.
FOCUS
COLORI I colori del dipinto sono tendenzialmente freddi. L’illuminazione è quella di un interno con riflessi freddi sulle bottiglie e sui bicchieri. SPAZIO Lo spazio reale rappresentato è limitato a quello occupato dalla cameriera contro lo specchio della parete. In realtà il senso di profondità del dipinto è virtuale. Infatti l’interno del locale è percepito dal riflesso contro lo specchio. Vista la specificità delle immagini riflesse l’impressione è quella di un ambiente più ampio del reale.
LA COMPOSIZIONE E L'INQUADRATURA La struttura del dipinto Il bar delle Folies-Bergère è frontale e simmetrica.
Crespi d'Adda, fondato alla fine del XIX secolo dalla famiglia Crespi, è un villaggio industriale situato in Lombardia, lungo il fiume Adda. L'obiettivo era quello di creare un ambiente integrato per i lavoratori del cotonificio, migliorrando le loro condizioni di vita e rispondendo ai bisogni sia lavorativi che sociali.
Il villaggio operaio di Crespi D'Adda rappresenta il realismo come risposta concreta ai bisogni delle persone.
VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D'ADDA
LA DIFFERENTE PERCEZIONE
Con il termine “impressione” si intende l’effetto esercitato dalla scena dell'occhio dell’osservatore, la percezione avuta, resa con fedeltà al suo aspetto momentaneo. La natura soggettiva dell’arte è l’effetto sull'occhio la luce e le condizioni ambientali e atmosferiche che esistono al momento della percezione, dato che il colore dipende dall’organo della percezione, il quale è differente in ogni artista.
Descrizione
Quello che a prima vista sembra l’interno di un semplice bar è in realtà l’istantanea di un locale di appuntamenti di fine Ottocento. In primo piano la cameriera è ferma e in piedi. Si trova dietro al bancone delle Folies-Bergère, il locale trasgressivo e alla moda di Parigi. Davanti a lei sono poggiate sul marmo bottiglie di champagne e di birra. Su di una alzata sono esposti dei mandarini mentre due rose sporgono da un calice. Nonostante la folla che pare animarsi alle sue spalle la cameriera è l’unico personaggio veramente reale. Infatti dietro di lei è posto un grande specchio che occupa tutta la parete. La folla dei clienti che si vede è solo il riflesso di ciò che sta di fronte alla cameriera.