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Gli dei della mitologlia greca Davide Giannella
Davide Giannella
Created on November 3, 2024
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Transcript
Gli dei della mitologia greca
Davide Giannella, 1C, 03/11/2024, A.Genoino
Comincia
Zeus
Zeus, il Padre degli Dei e signore dell'Olimpo, era figlio del Titano Crono, che inghiottiva i suoi figli per paura di essere spodestato. La madre Rea nascose Zeus alla nascita e diede a Crono un masso al posto del neonato. Cresciuto in segreto, Zeus fece bere a Crono una pozione che gli fece rigurgitare i figli. Con l'aiuto dei suoi fratelli e dei Ciclopi, sconfisse Crono e i Titani, rinchiudendoli nel Tartaro. Zeus divenne così il potente Dio del Fulmine, ma era noto anche per la sua debolezza verso le donne, causando spesso la gelosia della moglie Era.
Era
La regina degli dei dell'Olimpo e moglie di Zeus. Veniva considerata la protettrice del matrimonio e del parto, ed era la madre per eccellenza cui rivolgere le proprie preghiere per il buon proseguimento della vita coniugale. A causa dell'infedeltà del marito, Era non godeva di un buon carattere, e la sua bruciante gelosia spesso dava luogo a vendette e tormenti nei confronti delle amanti di Zeus (il caso più famoso riguarda il famoso Ercole, figlio illegittimo di Zeus, continuamente ostacolato dalla regina dell'Olimpo).
Poseidone
Poseidone, dio del mare e fratello di Zeus, era un potente alleato nella lotta contro i Titani. Dopo la spartizione dell'Universo, ottenne il dominio sui mari e costruì le mura di bronzo per la prigione dei Titani. Spesso rappresentato con un tridente, si pensava potesse controllare i venti marini e le acque. Nonostante il suo regno sugli abissi, era anche considerato il creatore dei cavalli. Nella mitologia classica, Poseidone era un nemico giurato di Ulisse, poiché quest'ultimo accecò Polifemo, il ciclope figlio del dio.
Ade
Oscuro signore degli Inferi, aiutò il fratello Zeus a rovesciare il padre grazie al potere dell'invisibilità. Ade dominava l'oltretomba, luogo in si recavano le anime mortali dei defunti e dimoravano terribili demoni, come Cerbero, il gigantesco cane a tre teste. A differenza degli altri dei dell'Olimpo, Ade non era solito recarsi nel mondo degli umani, benché proprio sulla Terra rapì la bella Persefone, faconde la sua sposa.
Demetra
Demetra, dea della fertilità e dell'agricoltura, era associata alla nascita e alla crescita sana, favorendo i raccolti e il fiorire degli alberi da frutto. Era anche madre di Persefone, rapita da Ade. Per cercare la figlia, Demetra scatenò una carestia, costringendo Zeus a intervenire. Ade, però, offrì a Persefone un frutto maledetto che la costrinse a rimanere negli Inferi. Alla fine, si stabilì un accordo: Persefone avrebbe trascorso sei mesi nell'aldilà e sei sulla Terra. Questo spiega l'alternanza tra le stagioni: la bella stagione quando Demetra ha la figlia con sé e l'inverno quando è triste per la sua assenza.
Afrodite
Era la dea della bellezza e dell'amore, ritenuta responsabile di tutto ciò che di grazioso e ammirevole c'è al mondo. Proteggeva gli amanti e le azioni compiute per amore. Afrodite nacque dalla spuma delle onde del mare e di lei di innamorarono centinaia tra mortali ed esseri divini, a volte con conseguenze davvero tragiche (fu Afrodite la causa del rapimento di Elena da parte di Paride, evento che scatenò la famosa Guerra di Troia). Nonostante la sua beltà, Afrodite dovette sposarsi con il brutto Efesto in un matrimonio combinato, ma l'aspetto sgradevole del marito la spingeva spesso a intrattenere rapporti amichevoli con Ares.
Ares
Il dio della guerra e amante di Afrodite. Ares era il signore della violenza e degli spargimenti di sangue, incarnazione degli aspetti più brutali del comportamento umano. Veniva raffigurato in tenuta da battaglia, con lancia o spada sguainata, pronto a scagliarsi contro il nemico. Nelle leggende mitologiche, Ares fu spesso rivale della saggia Atena e tale confronto era evidente anche dal fatto che il primo veniva venerato a Sparta, la città-stato guerriera, mentre la seconda era protettrice di Atene, la città concorrente, dedita più alla filosofia che alla spada.
Atena
Atena, dea della conoscenza e della saggezza, simboleggiava l'ingegno umano in vari ambiti, dalla filosofia alla tessitura. Spesso rappresentata con elmo e lancia, incarnava l'uso della mente in guerra e nelle situazioni difficili. Nei miti, aiutava giovani eroi come Ercole, Giasone e Ulisse, ispirando gesta gloriose. Figlia di Zeus, Atena non fu partorita: Zeus temeva che un figlio della dea Meti lo spodestasse, così ingannò Meti facendola trasformare in una goccia d'acqua che bevve. Dopo, soffrendo di un forte mal di testa, chiese a Efesto di aprirgli il cranio, da cui emerse Atena, simbolo della saggezza.
efesto
Efesto era il fabbro degli dei e protettore del lavoro manuale, noto per la sua natura imperfetta e la storia travagliata. Nato per vendetta di Era, gelosa delle amanti di Zeus, fu gettato giù dall'Olimpo a causa del suo aspetto deforme. Nonostante fosse zoppo e trascurato, divenne abile nell'arte di fabbricare armi, creando anche le folgori di Zeus.Per ottenere il riconoscimento come divinità, imprigionò Era in un trono che non poteva lasciare. Costretto dagli altri dei a liberarla, ricevette in cambio il suo riconoscimento e la mano di Afrodite. Nonostante i tradimenti di Afrodite con Ares, Efesto rimase fedele, compensando la mancanza di doti divine con lavoro e ingegno.
apollo
Era il bellissimo dio delle arti e della musica, abilissimo arciere e donatore di premonizioni e visioni del futuro. Apollo nacque dal rapporto tra Zeus e Latona , la quale, per non incorrere nella rabbia di Era, venne allontanata e perseguitata da un serpente gigante di nome Pitone . Questo serpente custodiva l' Oracolo di Delfi , la divinità in grado di prevedere il futuro. Quando Latona generò Apollo e Artemide, Apollo uccise il serpente e si appropriò così dell'Oracolo (ecco quindi perché era il Dio della preveggenza). Secondo gli antichi, Apollo ispirava gli artisti e i cantori per mezzo delle Muse, le protettrici delle Arti, ed era il cocchiere del carro del Sole che ogni giorno portava la luce sul mondo terreno. I suoi prodigiosi dardi potevano curare o scatenare tremende epidemie .
artemide
Sorella di Apollo e dea della caccia e degli animali selvatici . Secondo i racconti, compariva nelle foreste, a volte in sembianze umane e a volte trasformata in un elegante cervo , e proteggeva coloro che vivevano nelle campagne e a contatto con la natura. Era la divinità adorata ad Efeso, in Turchia, nel tempio annoverato tra le Sette Meraviglie del Mondo Antico.
Dionisio
Più conosciuto con il suo nome romano di "Bacco", Dioniso era il dio del vino e dello scatenamento dei sensi. L'ubriachezza e la frenesia del corpo non più controllato dalla mente, erano gli effetti cercati dai seguaci di questo misterioso dio che rappresentava la parte più primordiale e selvaggia dell'animo umano.
eros
Era il dio dell'Amore, figlio di Afrodite e incarnazione dell'amore a prima vista, travolgente e immediato. Il bellissimo dio alato portava una faretra colma di frecce che, una volta colpito il bersaglio, infondevano nel cuore della persona colpita un'inestinguibile passione verso un'altra creatura. Dai poteri di Eros non sono immuni né gli dei dell'Olimpo, né elementi naturali!