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Copia - I carboidrati
Giulia Carraro
Created on November 3, 2024
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Transcript
Carboidrati
G. Carraro, L. Gregianin, G. Mercanzin, F. Scappatura, Q. Wang
il legame glicosidico
classificazione
la nomenclatura
gli oligosaccaridi
Indice
i monosaccaridi
i polisaccaridi
i gruppi funzionali
le funzioni
monosaccaridi
semplici - zuccheri
oligosaccaridi
Carboidrati
complessi
polisaccaridi
La nomenclatura
- i carboidrati sono tra le biomolecole più abbondanti sulla Terra,
Cn(H2O)m
- si suddividono in:
- poliidrossialdeidi, se presentano il gruppo carbonile sul C1
- poliidrossichetoni, se invece la funzione è legata al C2
H-[CHOH]n-CHO
H-[CHOH]n-CO-[CHOH]m-H
o ai carboni successivi
es:
2,3-diidrossipropanale
1,3-diidrossipropan-2-one
- i carboidrati sono molecole chirali, e la loro isomeria ottica è segnata mediante i suffissi R-/S- (o D-/L-)
- Regola di Fischer-Rosanoff:
individuato lo stereocentro, se il gruppo ossidrile (-OH) più lontano è legato a destra dello stesso [nella proiezione di Fischer], la molecola sarà destrogira [D- / (+)-]; altrimenti, se la funzione si presenta alla sinistra, il composto sarà l'enantiomero levorotatorio [L- / (-)-]
D-gliceraldeide (+)-gliceraldeide (2R)-2,3-diidrossipropanale
L-gliceraldeide (-)-gliceraldeide (2S)-2,3-diidrossipropanale
- con il termine generico di "carboidrati" si includono i monosaccaridi, gli oligosaccaridi e i polisaccaridi, così come i derivati dei monosccaridi per riduzione o ossidazione dei gruppi carbonilici o per la sostituzione delle funzioni ossidrili con atomi d'idrogeno o altri eteroatomi
AMINOSACCARIDI
ALDITOLI
ACIDI ALDONICI
ACIDI URONICI
GLICOSIDI
ACIDI ALDARICI
I carboidrati assumono tendenzialmente forme cicliche (si riduce ΔG), le cui classi più comuni sono dei PIRANOSI e dei FURANOSI
I monosaccaridi
glucosio, fruttosio, galattosio, ribosio, desossiribosio
I monosaccaridi
- i monosaccaridi sono i carboidrati piu semplici
- si distinguono in base al numero di atomi di carbonio presenti nella loro molecola e al gruppo funzionale che contengono
- hanno formula generale
- i principali sono: glucosio, galattosio, fruttosio (esosi), ribosio, desossiribosio (pentosi)
es: triosi (3 atomi di carbonio), tetrosi (4), pentosi (5), esosi (6) aldosi (gruppo aldeidico), chetosi (gruppo chetonico)
CnH2nOn
- sono tre isomeri: glucosio e fruttosio sono isomeri di posizione del gruppo funzionale (C=O), glucosio e galattosio sono enantioneri (C4)
C6H12O6
1 - Glucosio
- le molecole dei monosaccaridi della serie D sono quelle biologicamente rilevanti
- presentano un gruppo -OH del centro stereogenico piu' lontano dal gruppo aldeidico o chetonico sul lato destro
- in soluzione le molecole di monosaccaridi pentosi ed esosi formano prevalentemente strutture cicliche (maggiore stabilita')
- la chiusura ad anello avviene tramite la reazione di addizzione nucleofila al gruppo -OH (carbonio terminale) e il gruppo aldeidico (o chetonico)
2 - Fruttosio
- il fruttosio, quando si chiude ad anello, si dispone a formare piu' frequentemente un pentagono
- la chiusura ad anello delle molecole lineari comporta la formazione di 2 isomeri ottici detti anomeri
- l'anomero α presenta il gruppo -OH disposto sotto il piano dell'anello, mentre il β presenta il gruppo -OH disposto sopra il piano dell'anello
3 - Galattosio
- il galattosio, come il glucosio, e' uno zucchero aldoso che si chiude ad anello a formare un esagono
4 - Ribosio e desossiribosio
- differiscono per la presenza o meno di un gruppo ossidrile legato al carbonio in posizione 2 (presente nel primo)
- costituiscono una delle tre parti di un nucleotide
- il ribosio si trova nell'RNA e il desossiribosio nell'DNA
I Gruppi Funzionali nei Carboidrati
Ossidrilico, Aldeidico, Chetonico, Glicosidico,Esterificato, Amminico
Gruppi funzionali nei carboidrati
1. Gruppo Ossidrilico (-OH)- presente in tutti i carboidrati
- conferisce solubilità in acqua e permette la formazione di legami idrogeno.
Gruppi funzionali nei carboidrati
2. Gruppo Aldeidico (−CHO):- monosaccaridi aldosi
- conferisce proprietà riducenti alla molecola (reazioni di ossidoriduzione)
Ribosio
Glucosio
Manosio
Gruppi funzionali nei carboidrati
3. Gruppo Chetonico (C=O):- presente nei monosaccaradi chetosi
- conferisce una reattività diversa rispetto al gruppo aldeidico, sono meno riducenti
Ribulosio
Xilulosio
Sorbosio
Gruppi funzionali nei carboidrati
4. Gruppo Glicosidico (C-O-C):- Si forma tra il gruppo ossidrilico di due monosaccaridi, legandoli insieme per formare disaccaridi e polisaccaridi
- Un esempio è il saccarosio (glucosio + fruttosio)
Gruppi funzionali nei carboidrati
5. Gruppo Esterificato (Fosfato, -PO₄³⁻):conferisce varie proprietà tra cui:- solubilità, stabilità chimica, reattività, interazione con altre molecole, modifica delle proprietà fisiche
Glucosio-6-fosfato
Fruttosio 1,6-bisfosfato
Ribosio 5-fosfato
Gruppi funzionali nei carboidrati
6. Gruppo Amminico (-NH₂):conferisce proprietà tra cui:- reattività chimica, solubilità in acqua, stabilità, interazioni biologiche, proprietà antibatteriche e immunologiche, funzione nei tessuti connettivi, ruolo metabolico
Glucosammina
N-acetilglucosamina
Acido ialuronico
Il legame glicosidico
Il legame glicosidico
- e' un legame covalente che unisce il gruppo emiacetalico o emichetalico di uno zucchero con un atomo, di solito nucleofilo, di un'altra molecola (es O, N, S detti O-glicosidici, N-glicosidici e S-glicosidici)
- la formazione di un legame glicosidico è una condensazione in quanto libera una molecola d'acqua; la scissione del legame invece, sarà un'idrolisi
- viene indicato specificando gli atomi di carbonio coinvolti nel legame
Gli oligosaccaridi
I polimeri dei carboidrati
I monosaccaridi, tramite legami glicosidici, tendono a formare catene complesse. Queste catene possono essere classificate in base al numero di monosaccaridi dal quale sono composte: - disaccaridi (2 monosaccaridi)
- oligosaccaridi (10>= monosaccaridi)
- polisaccaridi (10<= monosaccaridi)
Oligosaccaridi (disaccaridi)
I polisaccaridi
I polisaccaridi
Chimicamente, i polisaccaridi si suddividono in: - omopolisaccaridi, la cui struttura chimica è una ripetizione polimerica di un'unica unità monosaccaride
- eteropolisaccaridi, cioè composti dall'unione di più monosaccaridi differenti, tramite dei legami glicosidici
L'amido
E' un omopolisaccaride di origine vegetale costituito da unità α-D glucosio disposte in catene lineari sequenziali con legame α (1-4) per la maggior parte, e talvolta ramificate con legame α (1-6).
La cellulosa
E' un omopolisaccaride di origine vegetale costituito da unità β-D glucosio disposte in catene lineari sequenziali con legame β (1-4). Le catene sono disposte parallelamente le une alle altre e si legano fra loro per mezzo di legami ad idrogeno, formando fibrille, catene molto lunghe, difficili da dissolvere.
Legame β (1-4)
Legame α (1-4) Legame α (1-6)
Le funzioni
energetica, strutturale
Funzioni: riserva energetica
- immagazzinare energia nel corpo, principalmente sotto forma di glicogeno
- fornirla rapidamente in modo tale da mantenere le funzioni metaboliche.
Funzioni: riserva energetica
Amido
•Funzione: riserva energetica nelle piante. •Dettagli: l’amido è sintetizzato dalle piante durante la fotosintesi e serve come fonte di energia a lungo termine. Si immagazzina in forme di granuli nei cloroplasti e in altri organelli. Quando le piante necessitano di energia (ad esempio, durante la notte o in condizioni di carenza di luce), l’amido viene degradato in glucosio, che può essere utilizzato per la respirazione cellulare e altre funzioni metaboliche.
Funzioni: riserva energetica
Glicogeno
•Funzione: riserva energetica negli animali. •Dettagli: il glicogeno è simile all’amido ma ha una struttura molto più ramificata, permettendo un rapido accesso all’energia immagazzinata. Si accumula principalmente nel fegato e nei muscoli. Quando il corpo richiede energia, come durante l’esercizio fisico o tra i pasti, il glicogeno viene scomposto in glucosio e rilasciato nel sangue, mantenendo i livelli di zucchero nel sangue stabili e fornendo energia immediata alle cellule muscolari.
Visione schematica bidimensionale di una sezione di glicogeno
Funzioni: funzione strutturale
- i carboidrati hanno anche una funzione strutturale, soprattutto in organismi vegetali e in alcuni organismi unicellulari
- inoltre possono contribuire alla struttura di glicoproteine e glicolipidi, importanti per la stabilità e il riconoscimento cellulare nelle membrane biologiche
Funzioni: funzione strutturale
Cellulosa
•Funzione: struttura le pareti cellulari delle piante. •Dettagli: la cellulosa conferisce rigidità e resistenza alle pareti cellulari delle piante, proteggendo contro l’osmotica e gli agenti patogeni. Le catene di cellulosa formano microfibrille che creano una rete resistente. Questa struttura è essenziale per mantenere la forma delle piante e permettere loro di crescere in altezza. Sebbene non sia digeribile dagli esseri umani, la cellulosa funge da fibra alimentare, supportando la salute intestinale e contribuendo alla regolarità digestiva.
Funzioni: funzione strutturale
Chitina
•Funzione: struttura gli esoscheletri di artropodi e le pareti cellulari dei funghi.•Dettagli: la chitina fornisce un supporto strutturale simile a quello della cellulosa, ma con caratteristiche uniche dovute alla presenza di gruppi amminici.
Sitografia e fonti
- https://it.wikipedia.org
- libro di testo: G. Valitutti, N. Taddei, G. Maga, M. Macario "Carbonio, metabolismo e biotech", Seconda Edizione
- https://iupac.qmul.ac.uk/2carb/