Luca Zuncheddu
Presentazione
L'ECONOMIA MONDIALE
3A
L'AGRICOLUTURA
Una buona parte della produzione agricola globale è orientata al commercio e prende il nome di agricoltura commerciale. Questa tipologia di agricoltura impiega macchinari avanzati e sostanze chimiche per massimizzare la resa di prodotti destinati alla vendita sia sul mercato interno che all’estero. L'agricoltura commerciale è particolarmente comune nei Paesi economicamente avanzati, dove la necessità di manodopera è ridotta. Anche nei Paesi in via di sviluppo troviamo forme di agricoltura commerciale, spesso sotto forma di piantagioni, dedicate alla coltivazione di una singola specie vegetale (monocoltura). Queste piantagioni sono spesso gestite da grandi imprese multinazionali che si avvalgono di un’ampia forza lavoro locale a basso costo.Inoltre, nei Paesi in via di sviluppo è presente l’agricoltura di sussistenza, caratterizzata da tecniche tradizionali e dalla prevalenza del lavoro manuale.
ALLEVAMENTO E PESCA
Nei Paesi più sviluppati e in alcuni Paesi emergenti, è comune l'allevamento intensivo, un sistema produttivo volto a massimizzare la quantità di prodotti animali in tempi ridotti e con un utilizzo minimo di spazio. Per ottenere questi risultati, vengono impiegate razze animali selezionate, mangimi avanzati e farmaci per prevenire la diffusione di malattie all'interno degli allevamenti. Tuttavia, l'allevamento intensivo presenta gravi problemi, tra cui il confinamento degli animali in spazi estremamente ristretti e la distruzione di aree forestali per far spazio ai pascoli.Questo tipo di allevamento è molto diffuso a causa dell’aumento annuo della domanda globale di carne. Anche il consumo di pesce è in forte crescita, con conseguenze negative sugli ecosistemi marini. La crescente richiesta di prodotti ittici ha stimolato lo sviluppo dell'acquacoltura, ovvero l'allevamento intensivo di specie acquatiche.
RISORSE MINERARIE ED ENERGETICHE
L’uomo sfrutta diverse risorse estratte dal sottosuolo, tra cui minerali come ferro e oro, e combustibili fossili come carbone, petrolio e gas naturale. I minerali vengono utilizzati per produrre vari materiali, mentre i combustibili fossili forniscono circa l'80% dell'energia necessaria per le attività umane. Tuttavia, la distribuzione di queste risorse è irregolare nel mondo, costringendo i Paesi meno forniti a importarle da altre nazioni. L'uso dei combustibili fossili genera inquinamento e rappresenta la principale causa del riscaldamento globale. Per proteggere l'ambiente, è fondamentale passare a fonti di energia rinnovabile, ricavate da elementi naturali come il Sole (energia solare), il vento (energia eolica) e l'acqua (energia idroelettrica). Queste fonti sono inesauribili e non provocano inquinamento. Un’altra fonte energetica è quella nucleare, che sfrutta l'uranio, un metallo presente in alcune rocce.
L'INDUSTRIA
Negli ultimi anni, i Paesi di recente industrializzazione, come Cina, India, Indonesia e Thailandia, hanno acquisito notevole forza economica. Questa crescita è stata resa possibile da un’ampia disponibilità di manodopera a basso costo e da abbondanti risorse naturali. Tuttavia, l’espansione economica di queste nazioni ha avuto ripercussioni negative sulle economie di Stati Uniti, Europa e Giappone, le aree storicamente più industrializzate. Di conseguenza, molte aziende di questi Paesi hanno trasferito la produzione nelle economie emergenti, dove il costo della manodopera è inferiore, consentendo di ottenere prodotti a prezzi più competitivi.
IL SETTORE TERZIARIO E IL QUATERNARIO
Le merci si dividono in due categorie principali: materie prime e prodotti finiti. Con la globalizzazione, gli scambi commerciali internazionali sono cresciuti significativamente.
Cina, Giappone e Stati Uniti sono tra i maggiori importatori di materie prime e, al tempo stesso, esportano grandi quantità di prodotti finiti. L’Europa, invece, acquista sia molte materie prime che prodotti finiti.
La maggior parte delle merci viene trasportata via mare, e la rotta commerciale principale collega la Cina agli Stati Uniti, poiché la Cina è oggi un attore centrale nel commercio globale.
Anche il turismo è in costante aumento grazie all’espansione dei viaggi aerei e alla riduzione dei prezzi dei biglietti. Di conseguenza, cresce il numero di persone in grado di permettersi viaggi internazionali.
Negli ultimi anni si sta diffondendo il turismo sostenibile, che promuove il rispetto per l’ambiente e la cultura locale.
Presentazione Lavagna Animata
Luca Zunc
Created on November 3, 2024
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Luca Zuncheddu
Presentazione
L'ECONOMIA MONDIALE
3A
L'AGRICOLUTURA
Una buona parte della produzione agricola globale è orientata al commercio e prende il nome di agricoltura commerciale. Questa tipologia di agricoltura impiega macchinari avanzati e sostanze chimiche per massimizzare la resa di prodotti destinati alla vendita sia sul mercato interno che all’estero. L'agricoltura commerciale è particolarmente comune nei Paesi economicamente avanzati, dove la necessità di manodopera è ridotta. Anche nei Paesi in via di sviluppo troviamo forme di agricoltura commerciale, spesso sotto forma di piantagioni, dedicate alla coltivazione di una singola specie vegetale (monocoltura). Queste piantagioni sono spesso gestite da grandi imprese multinazionali che si avvalgono di un’ampia forza lavoro locale a basso costo.Inoltre, nei Paesi in via di sviluppo è presente l’agricoltura di sussistenza, caratterizzata da tecniche tradizionali e dalla prevalenza del lavoro manuale.
ALLEVAMENTO E PESCA
Nei Paesi più sviluppati e in alcuni Paesi emergenti, è comune l'allevamento intensivo, un sistema produttivo volto a massimizzare la quantità di prodotti animali in tempi ridotti e con un utilizzo minimo di spazio. Per ottenere questi risultati, vengono impiegate razze animali selezionate, mangimi avanzati e farmaci per prevenire la diffusione di malattie all'interno degli allevamenti. Tuttavia, l'allevamento intensivo presenta gravi problemi, tra cui il confinamento degli animali in spazi estremamente ristretti e la distruzione di aree forestali per far spazio ai pascoli.Questo tipo di allevamento è molto diffuso a causa dell’aumento annuo della domanda globale di carne. Anche il consumo di pesce è in forte crescita, con conseguenze negative sugli ecosistemi marini. La crescente richiesta di prodotti ittici ha stimolato lo sviluppo dell'acquacoltura, ovvero l'allevamento intensivo di specie acquatiche.
RISORSE MINERARIE ED ENERGETICHE
L’uomo sfrutta diverse risorse estratte dal sottosuolo, tra cui minerali come ferro e oro, e combustibili fossili come carbone, petrolio e gas naturale. I minerali vengono utilizzati per produrre vari materiali, mentre i combustibili fossili forniscono circa l'80% dell'energia necessaria per le attività umane. Tuttavia, la distribuzione di queste risorse è irregolare nel mondo, costringendo i Paesi meno forniti a importarle da altre nazioni. L'uso dei combustibili fossili genera inquinamento e rappresenta la principale causa del riscaldamento globale. Per proteggere l'ambiente, è fondamentale passare a fonti di energia rinnovabile, ricavate da elementi naturali come il Sole (energia solare), il vento (energia eolica) e l'acqua (energia idroelettrica). Queste fonti sono inesauribili e non provocano inquinamento. Un’altra fonte energetica è quella nucleare, che sfrutta l'uranio, un metallo presente in alcune rocce.
L'INDUSTRIA
Negli ultimi anni, i Paesi di recente industrializzazione, come Cina, India, Indonesia e Thailandia, hanno acquisito notevole forza economica. Questa crescita è stata resa possibile da un’ampia disponibilità di manodopera a basso costo e da abbondanti risorse naturali. Tuttavia, l’espansione economica di queste nazioni ha avuto ripercussioni negative sulle economie di Stati Uniti, Europa e Giappone, le aree storicamente più industrializzate. Di conseguenza, molte aziende di questi Paesi hanno trasferito la produzione nelle economie emergenti, dove il costo della manodopera è inferiore, consentendo di ottenere prodotti a prezzi più competitivi.
IL SETTORE TERZIARIO E IL QUATERNARIO
Le merci si dividono in due categorie principali: materie prime e prodotti finiti. Con la globalizzazione, gli scambi commerciali internazionali sono cresciuti significativamente. Cina, Giappone e Stati Uniti sono tra i maggiori importatori di materie prime e, al tempo stesso, esportano grandi quantità di prodotti finiti. L’Europa, invece, acquista sia molte materie prime che prodotti finiti. La maggior parte delle merci viene trasportata via mare, e la rotta commerciale principale collega la Cina agli Stati Uniti, poiché la Cina è oggi un attore centrale nel commercio globale. Anche il turismo è in costante aumento grazie all’espansione dei viaggi aerei e alla riduzione dei prezzi dei biglietti. Di conseguenza, cresce il numero di persone in grado di permettersi viaggi internazionali. Negli ultimi anni si sta diffondendo il turismo sostenibile, che promuove il rispetto per l’ambiente e la cultura locale.