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Globalizzazione: Peccenini Cristian
Cristian Peccenini
Created on November 2, 2024
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Transcript
La Globalizzazione
Peccenini Cristian 3°C
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Indice
- Che cos'é la globalizzazione?
- La protoglobalizazione
- Verso un mondo globalizzato
- Aspetti positivi e negativi
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Che cos'é la globalizzazione?
Con il termine globalizzazione ( o mondializzazione) ci si riferisce alla diffusione e connessione su scala planetaria di merci, capitali, persone ed informazioni. Oggi si parla di globalizzazione per indicare una stretta rete di relazioni e reciproche dipendenze che unisce i paesi del mondo non solo dal punto di vista economico ma anche politico, culturale e sociale. Si tratta di un processo che è il frutto di anni e anni di storia, di evoluzione della società e dell’economia.
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La protoglobalizzazione
Secondo gli storici, una prima forma di mondializzazione (o globalizzazione), ovvero di apertura dei rapporti economici e di diffusione su scala mondiale di culture e saperi , si è verificata in seguito alla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo nel 1492. A partire da questa data cominciano per gli Europei le grandi esplorazioni cinquecentesche, ormai possibili grazie ai progressi nella tecnologia nautica che consentono le navigazioni oceaniche.
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Verso un mondo globalizzato
Un passaggio storico, successivo e molto importante si compie alla fine del Settecento e nel corso dell’Ottocento, con l’avvio della produzione industriale, che permette di incrementare la quantità di merci destinate al commercio e con l’ulteriore progresso nel settore dei trasporti ferroviari e marittimi. Il passaggio si compie prima in Europa, diffondendosi in seguito nel resto del mondo. Un’ulteriore spinta verso la globalizzazione si ebbe al termine della seconda guerra mondiale, quando i grandi gruppi industriali degli Stati Uniti, dei Paesi dell’Europa occidentale e del Giappone si trasformarono in imprese multinazionali che, dopo essersi espanse sul mercato interno, iniziarono ad aprire filiali all’estero con lo scopo di conquistare nuovi mercati. La globalizzazione, tuttavia,è un processo che si è fortemente sviluppato in questi ultimi 30 anni grazie ai radicali cambiamenti storico-politici e tecnologici avvenuti a partire dagli anni 80 del Novecento che hanno permesso un’apertura dei paesi al commercio e agli scambi.
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Aspetti positivi e negativi della globalizzazione
ASPETTI POSITIVI DELLA GLOBALIZZAZIONE Dal punto di vista economico, senza dubbio la globalizzazione ha favorito un maggiore accesso alle merci ai Paesi di tutto il mondo; Si sono ridotti i costi di viaggio e di reperimento delle materie prime e gli scambi sono diventati più rapidi e veloci; grazie alla mano d’opera a buon mercato e agli investimenti stranieri, molti Paesi, soprattutto dell’Asia orientale, hanno conosciuto una rapida crescita economica. Basti pensare alla Cina e all’India dove milioni di persone hanno iniziato a godere di un nuovo benessere. Inoltre, l’incremento della concorrenza su scala globale ha portato alla riduzione, per l’utente finale, dei costi di beni e servizi ( sul mercato si trovano miglioni di prodotti eletronici e di abbigliamento a prezzi ridotti); E’ aumentata la velocità delle comunicazioni e della circolazione delle informazioni ( grazie soprattutto allo sviluppo di Internet)
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Aspetti positivi e negativi della globalizzazione
ASPETTI NEGATIVI La globalizzazione ha incrementato in maniera eccessiva il potere economico delle multinazionali private; La delocalizzazione ha dato lavoro alla popolazione dei Paesi più poveri ma automaticamente ha causato un aumento della disoccupazione nei Paesi d’origine; Il benessere globale è aumentato ma la globalizzazione ha aumentato le disparità sociali perché i ricchi sono diventati sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. E’ aumentato il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri e la disuguaglianza sociale si è allargata a forbice anche nei paesi industrializzati; La globalizzazione spinge verso l’omologazione dei costumi che rischia di annullare le identità culturali; La globalizzazione ha portato a una serie di conseguenze negative sull’ambiente che derivano principalmente dall’aumento della produzione, del consumo e dello sfruttamento delle risorse su scala mondiale. Uno degli impatti più evidenti è l’aumento delle emissioni di gas serra,causato dalla maggiore attività industriali responsabili del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. Un’altra conseguenza della globalizzazione è la deforestazione che distrugge gli habitat naturali e porta alla perdita della biodiversità e all’erosione del suolo
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