MERCANTILISMO
LIBERISMO
FISIOCRAZIA
PERFIL
EXTRAS
CONTACTO
CURRÍCULUM
Origine del termine
MERCANTILISMO
Il mercantilismo è una corrente di pensiero economica e una politica economica adottata tra il XVI e il XVIII secolo, caratteristica dei primi Stati-nazione in Europa.
Origine e diffusione
La teoria consiste in:
Caratteristiche
Lo stato dovrà controllare alcuni settori strategici che più di altri garantiscono la ricchezza in un paese
Settori
Origine del termine
fisiocrazia
Sostegno agricolo
La fisiocrazia si sviluppò in Francia nel Settecento come una scuola di pensiero che considera l’agricoltura come l’unica fonte di ricchezza.
Il ruolo della natura
Visione economica che privilegia la libertà economica, con un sistema di laissez-faire.
Laissez-faire, laissez-passer
La fisiocrazia è stata formulata principalmente da François Quesnay, che ha cercato di dimostrare come l'agricoltura sia la base di tutta l'economia.
François Quesnay
Quesnay nacque a Méré nel 1694, in Francia, ed è conosciuto come economista e fondatore della fisiocrazia.
Secondo ruolo
Le sue idee si inseriscono nell'Illuminismo poiché riflettevano l'approccio razionale e scientifico del movimento.
Una visione illuminista
La sua morte, avvenuta nel 1774, non segnò la fine della fisiocrazia, ma la sua influenza si estese anche negli anni successivi.
Un'influenza duratura
Liberismo
Origine del termine
Il liberismo venne creato durante il XVIII secolo e trovò la sua completa applicazione in Inghilterra, durante il secolo successivo.
Che cos'è?
Il liberismo si oppone fortemente al mercantilismo, all'economia keynesiana, al fascismo, al comunismo e a tanti altri modelli. Era in parziale contrasto anche con la fisiocrazia, nonostante però avessero in comune alcune idee. Il liberismo aveva dei precisi concetti:
Quali sono i concetti?
La mano invisibile
adam smith
Adam Smith è stato un economista e filosofo scozzese, considerato uno dei padri fondatori dell'economia politica. Il suo obiettivo principale era quello di riuscire a trovare il modo di rendere felici e ricche persone e nazioni, studiando e cercando di capire il sistema basato sul denaro.
Testo di Smith
SitografiA DOCUMENTI E TESTI
Informazioni prese da:
Libro di storia: Noi di ieri, noi di domani - Alessandro Barbero,Chiara Frugoni e Clara Sclarandis
https://storiaestorie.altervista.org/blog/nuove-teorie-politiche-giuridiche-economiche/
https://docs.google.com/document/d/1474rpsAmRdw9PmY3q8jIrcOFffl3sLhI/edit?usp=drive_link&ouid=107577037218257773079&rtpof=true&sd=true
Se hai dei dubbi sulla fisiocrazia e sul liberismo, guarda questo video
https://youtu.be/07QJVvj-1Ps?si=EIGRpORyOyEt6e-x
SitografiA immagini
immagini prese da:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/78/Quesnay_Portrait.jpg/1200px-Quesnay_Portrait.jpg
https://www.okpedia.it/data/okpedia/tableau-economique.gif
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a5/Quesnay_-_Tableau_economique%2C_1965_-_5891137.tif/lossy-page1-220px-Quesnay_-_Tableau_economique%2C_1965_-_5891137.tif.jpg
https://www.hobocoin.it/it/esaurito/10508-adam-smith-fondatori-della-liberta-1-oz-silver-free-enterprice-2023-8000010105087.html
https://economiahistorica.com/wp-content/uploads/mercantilismo-ingles.jpg
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1a/Wealth_of_Nations.jpg
https://www.larapedia.com/storia_rivoluzione_agricola/rivoluzione_agricola_clip_image002.png
Un governo avveduto deve, da un lato scoraggiarne l'importazione con misure protezionistiche, ossia applicando delle tariffe doganali sulle merci che entrano, dall'altro sostenere la produzione interna con agevolazioni fiscali.
PRODUZIONE E COMMERCIO DI BENI DI LUSSO
La concessione di monopoli a compagnie nazionali garantirà che i profitti provenienti dagli scambi restino nello stato.
COMMERCIO IN GENERALI CON PAESI ESTERI
Bene non di lusso, ma indispensabile per sfamare la popolazione e prevenire i disordini provocati dalla fame: l'esportazione del grano sarà di norma proibita, non solo, ma ogni provincia e ogni città cercherà di conservare gelosamente le proprie scorte in vista di tempi di carestia.
COMMERCIO DEI GRANI
Le politiche mercantilistiche puntavano a incentivare le esportazioni di prodotti finiti e a limitare le importazioni.
SOSTEGNO ALL'ESPORTAZIONE
Gli Stati svolgevano un ruolo attivo nell’economia attraverso il controllo del commercio, l’imposizione di tariffe doganali, il monopolio statale e sussidi per sostenere la produzione nazionale.
INTERVENTISMO STATALE
Il mercantilismo sostiene che la ricchezza di una nazione dipenda principalmente dalla quantità di metalli preziosi, come oro e argento, in suo possesso.
ACCUMULO DI METALLI PREZIOSI
LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI
Pubblicata nel 1776, rappresenta la sua opera più famosa ed importante.
In quest'opera Smith dimostrò il concetto della divisione del lavoro; secondo lui, infatti, il lavoro doveva essere diviso in differenti mansioni e organizzato in modo tale che ogni operaio ne svolgesse una sola; grazie a questa procedura la produzione sarebbe stata in grado di aumentare notevolmente. Smith, fa anche un'importante differenza tra il valore di scambio (quanto una merce può essere scambiata sul mercato) e il valore d'uso(l'utilità che una merce ha per chi la consuma). Secondo lui, il valore di una merce è determinato dal lavoro che ci vuole per produrla.
LIBERISMO ECONOMICO
Il liberismo economico classico è una nuova teoria, ideata principalmente da Adam Smith. Secondo questa teoria, il commercio e l’industria sono favoriti dalla libera circolazione delle merci e dall’assenza dei dazi doganali che la ostacolano. In questo periodo si passò da una concezione statica della ricchezza ad una concezione dinamica; nella concezione dinamica la ricchezza non è più vista come un accumulo di beni e di denaro, ma come denaro impiegato in diverse attività, che hanno come scopo la produzione di ulteriore denaro.
La mano invisibile
La “mano invisibile” è un concetto introdotto da Adam Smith che spiega che, in un mercato libero, quando le persone agiscono per un proprio interesse personale, indirettamente beneficiano anche tutta la società. Questo accade perché, cercando di soddisfare i propri bisogni, le persone creano opportunità economiche, offrono prodotti migliori, contribuendo così al benessere generale senza volerlo. Grazie alla “mano invisibile” riusciamo anche a capire che la teoria del liberismo, non vuole l’intervento dello Stato all’interno dell’economia, perché il mercato è in grado di autoregolarsi.
"Non con l'oro... ma con il lavoro si fanno le grandi nazioni"
Dalla sua opera più famosa, abbiamo analizzato il testo “non con l'oro ... ma con il lavoro si fanno grandi le nazioni”. In questo testo Adam Smith confuta i principi del mercantilismo e della fisiocrazia, dimostrando che i metalli preziosi e la sola agricoltura non sono le vere cause della ricchezza delle nazioni. Secondo lui, l’attività che più crea ricchezza è quella del lavoro, il quale deve essere organizzato il più possibile e diviso in base alle manifatture delle grandi città industriali.
Nel testo proposto Smith sostiene anche che il valore di una merce è misurato dalla quantità di lavoro in esso contenuta, anche se negli scambi è più semplice misurarne il valore in relazione ad altre merci.
LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI
Pubblicata nel 1776, rappresenta la sua opera più famosa ed importante.
In quest'opera Smith dimostrò il concetto della divisione del lavoro; secondo lui, infatti, il lavoro doveva essere diviso in differenti mansioni e organizzato in modo tale che ogni operaio ne svolgesse una sola; grazie a questa procedura la produzione sarebbe stata in grado di aumentare notevolmente. Smith, fa anche un'importante differenza tra il valore di scambio (quanto una merce può essere scambiata sul mercato) e il valore d'uso(l'utilità che una merce ha per chi la consuma). Secondo lui, il valore di una merce è determinato dal lavoro che ci vuole per produrla.
ORIGINE E DIFFUSIONE
Il mercantilismo nacque in Europa durante il XVI secolo, in un contesto di grandi scoperte geografiche e dell’espansione del commercio marittimo. Fu particolarmente influente in paesi come la Spagna, il Portogallo, la Francia e la Gran Bretagna, che cercavano di consolidare il loro potere economico e politico grazie al controllo delle colonie e delle rotte commerciali. La teoria si sviluppò e si consolidò fino al XVIII secolo, prima di essere sostituita dal pensiero economico classico di Adam Smith, che criticò il mercantilismo per la sua visione limitata della ricchezza.
Fino a quel momento gli Stati erano convinti che la loro sicurezza finanziaria dipendesse dalla quantità di oro e argento che rimaneva stabile nelle loro casse. Alcuni autori liberisti, dimostrarono che più il denaro circola, più la ricchezza di uno stato tende a crescere. Questo concetto era condiviso dai fisiocrati.
2° CONCETTO:
Questa teoria affida al libero mercato il solo compito di guidare l'intero sistema economico: la decisione di cosa e quanto produrre verrà decisa dalla domanda dei beni, mentre il loro prezzo verrà stabilito dal rapporto tra la domanda e l'offerta.
1° CONCETTO:
ll punto fondamentale che invece allontana il liberismo classico dalla fisiocrazia sta nella teoria del valore e della ricchezza. Secondo Smith il valore di una merce deriva principalmente dalla quantità di lavoro in essa contenuta. Sulla base di ciò vedremo poi la teoria di Smith.
3° CONCETTO
Tableau Économique
La Tavola Economica di Quesnay è un modello innovativo che descrive il flusso di ricchezza in una società agricola. Questo schema, primo nel suo genere, suddivide la società in tre classi:
- Classe produttiva: gli agricoltori, che generano il surplus.
- Classe proprietaria: i proprietari terrieri, che ricevono rendite.
- Classe sterile: commercianti e artigiani, che non creano ricchezza ma la trasformano.
Il modello descrive due cicli principali:
- Distribuzione del reddito: il surplus agricolo fluisce dalla classe produttiva alla proprietaria, poi alla sterile.
- Riproduzione economica: i fondi sono reinvestiti nella produzione agricola per il ciclo successivo.
Questa circolazione del surplus agricolo permette alla società di sostenersi e crescere, mantenendo stabilità economica.
LE TEORIE ECONOMICHE DELL'ILLUMINISMO
ramona chigioni
Created on October 31, 2024
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MERCANTILISMO
LIBERISMO
FISIOCRAZIA
PERFIL
EXTRAS
CONTACTO
CURRÍCULUM
Origine del termine
MERCANTILISMO
Il mercantilismo è una corrente di pensiero economica e una politica economica adottata tra il XVI e il XVIII secolo, caratteristica dei primi Stati-nazione in Europa.
Origine e diffusione
La teoria consiste in:
Caratteristiche
Lo stato dovrà controllare alcuni settori strategici che più di altri garantiscono la ricchezza in un paese
Settori
Origine del termine
fisiocrazia
Sostegno agricolo
La fisiocrazia si sviluppò in Francia nel Settecento come una scuola di pensiero che considera l’agricoltura come l’unica fonte di ricchezza.
Il ruolo della natura
Visione economica che privilegia la libertà economica, con un sistema di laissez-faire.
Laissez-faire, laissez-passer
La fisiocrazia è stata formulata principalmente da François Quesnay, che ha cercato di dimostrare come l'agricoltura sia la base di tutta l'economia.
François Quesnay
Quesnay nacque a Méré nel 1694, in Francia, ed è conosciuto come economista e fondatore della fisiocrazia.
Secondo ruolo
Le sue idee si inseriscono nell'Illuminismo poiché riflettevano l'approccio razionale e scientifico del movimento.
Una visione illuminista
La sua morte, avvenuta nel 1774, non segnò la fine della fisiocrazia, ma la sua influenza si estese anche negli anni successivi.
Un'influenza duratura
Liberismo
Origine del termine
Il liberismo venne creato durante il XVIII secolo e trovò la sua completa applicazione in Inghilterra, durante il secolo successivo.
Che cos'è?
Il liberismo si oppone fortemente al mercantilismo, all'economia keynesiana, al fascismo, al comunismo e a tanti altri modelli. Era in parziale contrasto anche con la fisiocrazia, nonostante però avessero in comune alcune idee. Il liberismo aveva dei precisi concetti:
Quali sono i concetti?
La mano invisibile
adam smith
Adam Smith è stato un economista e filosofo scozzese, considerato uno dei padri fondatori dell'economia politica. Il suo obiettivo principale era quello di riuscire a trovare il modo di rendere felici e ricche persone e nazioni, studiando e cercando di capire il sistema basato sul denaro.
Testo di Smith
SitografiA DOCUMENTI E TESTI
Informazioni prese da:
Libro di storia: Noi di ieri, noi di domani - Alessandro Barbero,Chiara Frugoni e Clara Sclarandis
https://storiaestorie.altervista.org/blog/nuove-teorie-politiche-giuridiche-economiche/
https://docs.google.com/document/d/1474rpsAmRdw9PmY3q8jIrcOFffl3sLhI/edit?usp=drive_link&ouid=107577037218257773079&rtpof=true&sd=true
Se hai dei dubbi sulla fisiocrazia e sul liberismo, guarda questo video
https://youtu.be/07QJVvj-1Ps?si=EIGRpORyOyEt6e-x
SitografiA immagini
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https://www.hobocoin.it/it/esaurito/10508-adam-smith-fondatori-della-liberta-1-oz-silver-free-enterprice-2023-8000010105087.html
https://economiahistorica.com/wp-content/uploads/mercantilismo-ingles.jpg
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1a/Wealth_of_Nations.jpg
https://www.larapedia.com/storia_rivoluzione_agricola/rivoluzione_agricola_clip_image002.png
Un governo avveduto deve, da un lato scoraggiarne l'importazione con misure protezionistiche, ossia applicando delle tariffe doganali sulle merci che entrano, dall'altro sostenere la produzione interna con agevolazioni fiscali.
PRODUZIONE E COMMERCIO DI BENI DI LUSSO
La concessione di monopoli a compagnie nazionali garantirà che i profitti provenienti dagli scambi restino nello stato.
COMMERCIO IN GENERALI CON PAESI ESTERI
Bene non di lusso, ma indispensabile per sfamare la popolazione e prevenire i disordini provocati dalla fame: l'esportazione del grano sarà di norma proibita, non solo, ma ogni provincia e ogni città cercherà di conservare gelosamente le proprie scorte in vista di tempi di carestia.
COMMERCIO DEI GRANI
Le politiche mercantilistiche puntavano a incentivare le esportazioni di prodotti finiti e a limitare le importazioni.
SOSTEGNO ALL'ESPORTAZIONE
Gli Stati svolgevano un ruolo attivo nell’economia attraverso il controllo del commercio, l’imposizione di tariffe doganali, il monopolio statale e sussidi per sostenere la produzione nazionale.
INTERVENTISMO STATALE
Il mercantilismo sostiene che la ricchezza di una nazione dipenda principalmente dalla quantità di metalli preziosi, come oro e argento, in suo possesso.
ACCUMULO DI METALLI PREZIOSI
LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI
Pubblicata nel 1776, rappresenta la sua opera più famosa ed importante.
In quest'opera Smith dimostrò il concetto della divisione del lavoro; secondo lui, infatti, il lavoro doveva essere diviso in differenti mansioni e organizzato in modo tale che ogni operaio ne svolgesse una sola; grazie a questa procedura la produzione sarebbe stata in grado di aumentare notevolmente. Smith, fa anche un'importante differenza tra il valore di scambio (quanto una merce può essere scambiata sul mercato) e il valore d'uso(l'utilità che una merce ha per chi la consuma). Secondo lui, il valore di una merce è determinato dal lavoro che ci vuole per produrla.
LIBERISMO ECONOMICO
Il liberismo economico classico è una nuova teoria, ideata principalmente da Adam Smith. Secondo questa teoria, il commercio e l’industria sono favoriti dalla libera circolazione delle merci e dall’assenza dei dazi doganali che la ostacolano. In questo periodo si passò da una concezione statica della ricchezza ad una concezione dinamica; nella concezione dinamica la ricchezza non è più vista come un accumulo di beni e di denaro, ma come denaro impiegato in diverse attività, che hanno come scopo la produzione di ulteriore denaro.
La mano invisibile
La “mano invisibile” è un concetto introdotto da Adam Smith che spiega che, in un mercato libero, quando le persone agiscono per un proprio interesse personale, indirettamente beneficiano anche tutta la società. Questo accade perché, cercando di soddisfare i propri bisogni, le persone creano opportunità economiche, offrono prodotti migliori, contribuendo così al benessere generale senza volerlo. Grazie alla “mano invisibile” riusciamo anche a capire che la teoria del liberismo, non vuole l’intervento dello Stato all’interno dell’economia, perché il mercato è in grado di autoregolarsi.
"Non con l'oro... ma con il lavoro si fanno le grandi nazioni"
Dalla sua opera più famosa, abbiamo analizzato il testo “non con l'oro ... ma con il lavoro si fanno grandi le nazioni”. In questo testo Adam Smith confuta i principi del mercantilismo e della fisiocrazia, dimostrando che i metalli preziosi e la sola agricoltura non sono le vere cause della ricchezza delle nazioni. Secondo lui, l’attività che più crea ricchezza è quella del lavoro, il quale deve essere organizzato il più possibile e diviso in base alle manifatture delle grandi città industriali.
Nel testo proposto Smith sostiene anche che il valore di una merce è misurato dalla quantità di lavoro in esso contenuta, anche se negli scambi è più semplice misurarne il valore in relazione ad altre merci.
LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI
Pubblicata nel 1776, rappresenta la sua opera più famosa ed importante.
In quest'opera Smith dimostrò il concetto della divisione del lavoro; secondo lui, infatti, il lavoro doveva essere diviso in differenti mansioni e organizzato in modo tale che ogni operaio ne svolgesse una sola; grazie a questa procedura la produzione sarebbe stata in grado di aumentare notevolmente. Smith, fa anche un'importante differenza tra il valore di scambio (quanto una merce può essere scambiata sul mercato) e il valore d'uso(l'utilità che una merce ha per chi la consuma). Secondo lui, il valore di una merce è determinato dal lavoro che ci vuole per produrla.
ORIGINE E DIFFUSIONE
Il mercantilismo nacque in Europa durante il XVI secolo, in un contesto di grandi scoperte geografiche e dell’espansione del commercio marittimo. Fu particolarmente influente in paesi come la Spagna, il Portogallo, la Francia e la Gran Bretagna, che cercavano di consolidare il loro potere economico e politico grazie al controllo delle colonie e delle rotte commerciali. La teoria si sviluppò e si consolidò fino al XVIII secolo, prima di essere sostituita dal pensiero economico classico di Adam Smith, che criticò il mercantilismo per la sua visione limitata della ricchezza.
Fino a quel momento gli Stati erano convinti che la loro sicurezza finanziaria dipendesse dalla quantità di oro e argento che rimaneva stabile nelle loro casse. Alcuni autori liberisti, dimostrarono che più il denaro circola, più la ricchezza di uno stato tende a crescere. Questo concetto era condiviso dai fisiocrati.
2° CONCETTO:
Questa teoria affida al libero mercato il solo compito di guidare l'intero sistema economico: la decisione di cosa e quanto produrre verrà decisa dalla domanda dei beni, mentre il loro prezzo verrà stabilito dal rapporto tra la domanda e l'offerta.
1° CONCETTO:
ll punto fondamentale che invece allontana il liberismo classico dalla fisiocrazia sta nella teoria del valore e della ricchezza. Secondo Smith il valore di una merce deriva principalmente dalla quantità di lavoro in essa contenuta. Sulla base di ciò vedremo poi la teoria di Smith.
3° CONCETTO
Tableau Économique
La Tavola Economica di Quesnay è un modello innovativo che descrive il flusso di ricchezza in una società agricola. Questo schema, primo nel suo genere, suddivide la società in tre classi:
Il modello descrive due cicli principali:
- Distribuzione del reddito: il surplus agricolo fluisce dalla classe produttiva alla proprietaria, poi alla sterile.
- Riproduzione economica: i fondi sono reinvestiti nella produzione agricola per il ciclo successivo.
Questa circolazione del surplus agricolo permette alla società di sostenersi e crescere, mantenendo stabilità economica.