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Paralimpiadi
Francy B.
Created on October 28, 2024
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Transcript
GIOCHI PARALimpici
BUonocore francesca, anxhela keci, lipo ambeta, minutella christian, Filippazzo edoardo
La nascita delle paralimpiadi
l'esigenza di cambiare
Prime Paralimpiadi Estive: Roma, 1960 Prime Paralimpiadi Invernali: Svezia, 1976 Fondazione del Comitato Paralimpico Internazionale: 1989 (176 paesi membri)
lo stemma paralimpico
dal 1988 a oggi
2019-2024
2004-2019
1994-2004
1988-1994
lo stemma paralimpico
dal 1988 al 1994
Logo Paralimpico (1988-1994)
- Primo utilizzo del Tae-Geuk: Giochi di Seul, 1988
- Design: 5 Tae-Geuk in uno stile simile agli Anelli Olimpici (blu, nero, rosso, giallo, verde)
- Significato Tae-Geuk nella filosofia orientale= realtà ultima da cui hanno origine tutte le cose e i valori
- Ultimo utilizzo: Giochi invernali di Lillehammer, 1994
dal 1994 al 2004
la bandiera delle tre gocce
Evoluzione del Logo Paralimpico (1994-2004)
- Nuovo logo: tre Tae-Geuk (goccia coreana)
- Lancio ufficiale: Giochi Paralimpici di Lillehammer, 1994
- Significato logo: Corpo, mente e spirito
- Colori: scelti tra i più usati nelle bandiere mondiali
- Ultimo utilizzo: Giochi di Atene, 2004
''MIND, BODY AND SPIRIT''
dal 2004 al 2019
i tre agitos
Logo Agitos (2004-2019)
- Incarico CPI: modernizzare il logo (Scholz and Friends, 2003)
- Nuovo simbolo: tre Agitos (dal latino "agito", ovvero “io mi muovo”) in blu, rosso e verde
- Significato: L'Agitos rappresenta il movimento attorno a un punto centrale, enfatizzando il ruolo del CPI come raggruppatore di atleti da tutto il mondo
- Primo utilizzo: Cerimonia di chiusura Giochi Paralimpici di Atene 2004
- Prima integrazione completa: Paralimpiadi di Torino 2006
Spirit in motion
Oltre a un nuovo simbolo troviamo anche un nuovo motto ''Spirit in motion'', dove i tre Agitos rappresentano gli aspetti fondamentali dell’uomo ovvero mente, corpo e spirito, che in linea di massima dicono al mondo:
“Dove non arriva il corpo arriva la mente (e questa è la disabilità fisica). Dove non arriva la mente arriva lo spirito ( disabilità intellettiva)”
Il motto vuole anche rappresentare lo spirito degli atleti che costantemente ispirano e smuovono il mondo con le loro performance, lottando senza arrendersi alle proprie disabilità, e così facendo personificano il fine ultimo del Comitato.
dal 2019 a oggi
change starts with sport
Restyling dell'Agitos (2021)
- Collaborazione con agenzia londinese North, obiettivo: rafforzare l'aspetto del logo e prepararlo per l'era digitale
- Modifiche principali:
- Uniformità dei tre elementi Agitos
- Geometria e spaziatura perfezionate
- Colori aggiornati per sostenibilità nella stampa
- Nuova narrativa: "Change Starts with Sport", per comunicare l'impatto trasformativo del movimento paralimpico sulla società.
- Obiettivo: usare lo sport per promuovere diritti umani e inclusione
versioni ufficiali simbolo paralimpico
Attualmente esistono tre versioni ufficiali del simbolo paralimpico. La versione a colori su sfondo bianco. la versione monocromatica in bianco e nero. Inoltre, è stata creata una versione viola in edizione speciale per il lancio della campagna WeThe15.
curiosità
Due mesi prima dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024, l'Arco di Trionfo si è risvegliato venerdì mattina in compagnia degli Agitos, tre settimane dopo che i cerchi Olimpici erano stati installati sulla Torre Eiffel. Dopo la spiaggia di Copacabana a Rio 2016 e la baia di Tokyo per Tokyo 2020, hanno trovato nuovamente posto in una location altamente iconica.
Installazione Agitos a Parigi 2024:
- Innovazione: prima installazione di questa portata
- Materiali: 100% acciaio riciclato
- Produzione: interamente in Francia (Châteauneuf,
- Le Creusot, Dunkerque, Denain)
- Dimensioni: 12 metri di larghezza x 9 metri di altezza
il rugby
in carrozzina
Rugby in Carrozzina o anche Wheelchair Rugby
- Disciplina paralimpica: per atleti con tetraplegia e disabilità agli arti
- Condizioni ammesse:
- Tri-amputati
- Poliomielitici
- Sindrome di Guillain-Barrè
- Dismelia
- Distrofia muscolare
- Origini: nato in Canada negli anni '70
- Chiamato anche: "murderball"
- Gestito da: International Wheelchair Federation (fondata nel 1993)
- Nazioni praticanti: oltre 30
Rugby in Carrozzina in Italia
- Affiliazione: il rugby in carrozzina è gestito dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES).
- Comitato Italiano Paralimpico: La FISPES è una federazione sportiva affiliata al Comitato Italiano Paralimpico.
La storia
dal canada alle paralimpiadi
- Origini: anni '70, Canada
- Prima apparizione internazionale: 1979, Stati Uniti (Southwest State University, Minnesota)
- Primo Campionato Nazionale: Canada, 1979
Tornei internazionali Rugby in carrozzina
- Primo torneo a squadre: 1981 (USA vs. Canada)
- Riconoscimento ufficiale: 1993, nascita della Federazione Internazionale di Rugby in Carrozzina (IWRF)
- Nuovo torneo internazionale: 1989, con partecipazione Canada, USA e Gran Bretagna
Riconoscimento e Storia Paralimpica
- Riconoscimento CPI: 1994 come sport paralimpico
- Primi Campionati Mondiali: 1995, Nottwil, Svizzera (8 squadre)
- Ingresso alle Paralimpiadi: Atlanta 1996 (sport dimostrativo)
- Disciplina ufficiale: Sydney 2000 (premiazione medaglie)
lo scopo
e la squadra
Obiettivo e Regole del Gioco
- Scopo: portare la palla oltre la meta avversaria (due coni)
- Dimensioni del campo: 15mx28 m, pavimento preferibilmente in legno
- Palla: rotonda (non ovale)
Squadre
- Giocatori in campo: 4 per squadra
- Totale atleti: 12 (inclusi panchina)
- Composizione: mix di donne e uomini
- Disabilità: tetraplegia o disabilità equivalenti
- Time-out totali: 6 per team
- 4 time-out: 30 secondi (richiesti dai giocatori in campo)
- 2 time-out: 60 secondi (richiesti dalla panchina)
- dopo 20 secondi trascorsi per time-out da 30 secondi
- dopo 50 secondi trascorsi per time-out da 60 secondi
pre-partita
Requisiti per Inizio Partita
- Giocatori in campo: ogni squadra deve schierare 4 giocatori
- Tempistica: 15 minuti dall'orario previsto
- Conseguenza: Ritirata della squadra che non soddisfa il requisito
Regole della Partita
- Durata: 4 tempi da 8 minuti ciascuno
- Parità: tempi supplementari
- Per fare punto: superare la meta con entrambe le ruote della carrozzina
- Arbitri: 3 arbitri che possono sanzionare falli con ammonizioni ed espulsioni
- Stop del cronometro: durante le interruzioni di gioco (meta, fallo, uscita della palla, ecc.)
- Riavvio: quando la palla lanciata dal giocatore in bound (dalla rimessa) tocca un altro giocatore o la sua carrozzina
la partita
Inizio della Partita: Contesa
- Inizio: contesa (palla a due) a metà campo
- Procedure: 1-Due giocatori (centri) nel cerchio di metà campo
- Ripetizione:
- Regola: il giocatore non può prendere la palla finché non tocca terra o un altro giocatore
Possesso della Palla
- Alternanza del possesso:-Contesa iniziale: Squadra 1 ottiene la palla
- Indicatore possesso:-Freccia sul tavolo degli ufficiali (Non deve essere toccata, a meno che non si verifichino eventi previsti dal regolamento)
la meta
e la conclusione della partita
Realizzazione di una meta
- Per segnare un punto: Le due ruote della carrozzina devono toccare l'area oltre la linea di meta avversaria, tra i coni
- Possesso della Palla: Se il giocatore non è in possesso della palla prima e durante l'azione, non viene considerata meta
- Punteggio:Ogni meta corrisponde a 1 punto sul tabellone
Conclusione della Partita
- Fine partita: Al termine del quarto tempo (squadra con il punteggio più alto vince)
- Parità:Se le squadre sono in parità, si disputano i tempi supplementari(se una squadra segna di più nel supplementare, vince)
- Ulteriori supplementari:Questo processo continua fino a quando, al termine di un tempo supplementare, una delle due squadre è avanti nel punteggio rispetto all'altra.
le azioni
l'apparecchio dei quaranta secondi
Regole delle Azioni di Gioco
- Durata massima azione: 40 secondi
- Tempo per passare da difesa a attacco: 12 secondi
- Passaggio o palleggio: deve essere effettuato ogni 10 secondi
- Attivazione del cronometro:
Apparecchio dei quaranta secondi
- Fermata e reset: Quando l'arbitro fischia un fallo o una violazione (attacco o difesa)
- Uscita della palla o palla contesa:I 40 secondi non vengono riavviati se non cambia il possesso
- Time-out:
- Non si riavvia, a meno che non sia chiamato con meno di 15 secondi rimanenti (se così, vengono concessi 15 secondi per completare l'azione)
la palla
e la key area
Regole sul Possesso della Palla
- Modalità di gioco:La palla può essere giocata con mani, braccia, o portata in grembo alla carrozzina (deve essere visibile almeno al 75%)
La palla
- Possibili azioni:Può essere lanciata (anche in avanti), palleggiata, fatta rimbalzare o rotolare
- Divieto:Non può essere calciata o colpita dal ginocchio in giù
Key Area
- Dimensioni: 1,75 m x 8 m (segnata da coni alle estremità)
- Limite di giocatori: Max 4 giocatori possono sostare nella Key Area
le penalità
le aree di sosta
Penalità
- Situazioni di penalità:
- Sanzione:Il giocatore deve raggiungere l'area di penalità nella propria metà campo (deve sostarvi per tutta durata penalità)
Uscita dall'Area di Penalità
- Divieti:Il giocatore non può lasciare l'area durante:
- Quando può uscire:
Non possono sostare nell'area di penalità più di due giocatori per volta. Se sono più di 2 questi dovranno uscire dal campo ed aspettare che si liberi l'area di penalità. L'allenatore è autorizzato a sostituire questi ultimi con dei giocatori dalla panchina.
la carrozzina
- Parte integrante del giocatore
- Requisiti:
- Può includere paraurti e bandelle
- Modifiche:
CLASSIFICAZIONI FUNZIONALI
DEL RUGBY IN CARROZZINA
- Ogni giocatore viene classificato in base al proprio livello di disabilità
- Ogni squadra può schierare atleti in base a un mix determinato dalle classificazioni funzionali.
- Ogni giocatore viene assegnato un punteggio in base alla sua capacità funzionale (base proprietà della sua disabilità)
- Minimo di 0,5 punti (atleti disabili con funzione fisica minima)
- Massimo di 3,5 punti (atleti diabili con funzione fisica maggiore)
- La squadra non deve superare gli 8 punti complessivi (diventano 8,5 se in campo c'è una donna)
il rugby in carrozzina
in italia
- Crescita internazionale:Miglioramenti nei riconoscimenti globali
- Risultato recente:Vittoria nella Divisione C dei Campionati Europei WWR (Prossimo torneo nella Divisione B)
- Ancora nessuna partecipazione Paralimpiadi
A livello di club invece abbiamo 5 compagini: -Padova Rugby -Polisportiva Milanese -Mastini Cangrandi Verona -4Cats H81 Vicenza e Ares-Romanes -Wheelchair Rugby Roma
batt ryley
Ryley Douglas Batt
- Nato: 22 maggio 1989
- Nazionalità: Australiana
- Sport: Rugby in carrozzina
- Risultati:
- 2 medaglie d'oro e 1 d'argento ai Giochi Paralimpici
- Disabilità:
- Difficoltà iniziali:
- Supporto del nonno:
l'adolescenza
e la sua ''kryptonite''
Adolescenza molto dura
- immagine negativa di se stesso
- -non voleva frequentare altre persone
- si preoccupava del giudizio altrui
- Sfogò frustrazione con il cibo (mettendo su molto peso)
- preferiva spostarsi con lo skate
- la prima volta che sentì parlare di paralimpiadi non voleva vedersi su una sedia a rotelle
- A scuola conobbe il rugby in carrozzina,provò due emozioni contrastanti: si sentì felice ma allo stesso tempo imbarazzato.
vittorie e medaglie
Primi Successi nel Rugby in Carrozzina
- Ingresso negli Australian Steelers:Partecipò per la prima volta nel 2002
- Giochi Paralimpici di Atene 2004:Rappresentò la squadra nazionale
- Giochi di Pechino 2008: squadra vinse una medaglia d'argento e persero la finale (inizio periodo difficile)
Successi di Ryley Batt (2006-2018)
- Considerato il Giocatore più Prezioso della nazionale dal 2006 al 2010
- Campionati Mondiali 2010:Medaglia d'argento
- Giochi Paralimpici di Londra 2012:Medaglia d'oro
- Giochi di Odense 2014:Medaglia d'oro
- Giochi di Rio 2016:Medaglia d'oro (orgoglioso di vincere per il nonno)
- Campionato Mondiale IWRF 2018:Medaglia d'argento (sconfitta dal Giappone)
- Unico australiano nominato nella squadra di tutti i tornei