IL BULLISMO OMOFOBICO
PROF.SSA ILARIA MARIA OMINELLI
parleremo di...
pregiudizio
bullismo
Omofobia
Sai che cosa è' un pregiudizio?
O1
METTIAMOCI ALLA PROVA
Pensa bene al significato della parola..PRE...GIUDIZIO
definizione
Prendiamo il dizionario...un po' di pazienza
LIST
Il pregiudizio è un atteggiamento basato su opinioni e stereotipi anziché su fatti. Coinvolge sentimenti negativi, credenze stereotipate e tendenza alla discriminazione contro un gruppo. Può essere un istinto, insegnato o rafforzato dalla società, ma può anche essere disimparato attraverso l'educazione e la consapevolezza.
Info
Vediamo un video
tutti abbiamo dei pregiudizi più o meno grandi e questi alterano i meccanismi di elaborazione cerebrale, rendendo la nostra percezione non più totalmente oggettiva
Caratteristiche del bullismo
Qualsiasi azione può definirsi bullismo se presenta le seguenti caratteristiche:1) squilibrio di potere 2) intenzionalità 3) ripetitività
bullismo omofobico
parliamone...
OMOFOBIA: COSA VUOL DIRE?
L'omofobia può essere descritta come uno spettro di fantasie, idee, sentimenti e credenze, consce e inconsce, attraverso le quali un soggetto struttura un comportamento evitante e avversativo rispetto a ciò che viene sentito come omosessuale. Lo psicologo G. Weinberg fu colui che introdusse per primo il concetto, nel 1972 nel suo libro Society and the Healthy Homosexual. L'intento dello psicologo americano era quello di dimostrare che se l'attrazione di un soggetto per una persona dello stesso sesso non è una malattia mentale, potremmo invece considerare tale l'intolleranza verso l'omosessualità. Nel 1991, l'American Psychoanalityc Association ha approvato un documento in cui deplora ogni discriminazione pubblica o privata nei confronti delle persone omosessuali.
Nonostante le evidenze, ancora oggi molte persone continuano a considerare l'omosessualità una patologia, e a produrre comportamenti discriminatori delle persone gay e lesbiche. Essere omosessuale, lesbica, bisessuale, transessuale dovrebbe configurarsi unicamente come una tra le tante caratteristiche dell'identità di una persona; tuttavia, sono molteplici gli atteggiamenti di discriminazione nei confronti di coloro che si presentano "differenti" sotto questo aspetto. Tali atti discriminatori, sono il frutto di quello che, in termini scientifici, viene definito omofobia. Omofobia deriva dal greco homos (stesso, medesimo) e fobos (paura). L'omofobia però riguarda piuttosto il pregiudizio, la discriminazione o il razzismo piuttosto che la fobia in senso clinico. L'omofobia è presente negli insulti, nelle battute, nelle caricature e nel linguaggio comune. Essa presenta gay e lesbiche come creature grottesche, oggetto di derisione. L'omofobo, dunque, al pari di razzisti, xenofobi, misogini ecc., si rifà ad un sistema codificato di credenze che ritiene di dover difendere dalla minaccia di soggetti considerati pericolosi.
FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA
IDENTITA' SESSUALE
STEREOTIPO DI GENERE: CONSIDERARE CIò CHE è GIUSTO O SBAGLIATO NEL RUOLO MASCHILE O FEMMINILE
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l'ETEROSESSUALITA' è OBBLIGATORIA?
Eterosessismo
Eterocentrismo
Eteronormatività
denigrazione, svalutazione, discriminazione delle non-eterosessualità
l'eterosessualità è la norma
centralità culturale e sociale dell'eterosessualità
cos'è l'omofobia
OMOFOBIA: disagio, svalutazione e avversione nei confronti delle persone omosessuali o dell'omosessualità stessa. Si possono riconoscere diversi livelli.
- PERSONALE: riguarda i pregiudizi individuali verso i gay, lesbiche e bisessuali
- INTERPERSONALE: si manifesta quando le persone traducono i loro pregiudizi in comportamenti
- ISTITUZIONALE: politiche discriminatorie delle istituzioni (governo, aziende, scuole)
OMOFOBIA INTETRIORIZZATA insieme di sentimenti e atteggiamenti negativi (dal disagio al disprezzo) che una persona può provare (più o meno consapevolmente) nei confronti della propria omosessualità, molto frequente soprattutto durante l'adolescenza
Info
alcuni perché dell'omofobia
omofobia e genere
Un fondamento psicologico dell'omofobia consiste in una polarizzazione difensiva dei ruoli di genere, che porta a temere/rispettare le posizioni di passività e dipendenza nell'uomo e di attività e autosufficienza nella donna.
GENDER STRESS
GENDER CONFUSION
Se mi piacciono le donne forse non sono davvero una donna" "Se mi piacciono gli uomino forse non sono davveroun uomo"
Conflitto derivante dalla sensazione di un mancato soddisfacimento delle aspettative sociali circa il genere
genere e bullismo omofobico
I motivi principali che possono rendere una/un ragazza/o un ipotetico "bersaglio" di bullismo omofobico sono:
- le persone percepiscono una "incoerenza" per i ruoli di genere o i tratti non conformi al genere di appartenenza;
- essere gay/lesbiche, bisessuali o questioning
- avere amiche/amici e/o familiari LQBTQ
- difendere o schierarsi per i diritti delle minoranze sessuali
SPECIFICITA' DEL BULLISMO OMOFOBICO
Rispetto ad altre forme di bullismo, quello omofobico presenta varie specificità
BULLISMO OMOFOBICO: VIOLATI NEL DIRITTO DI ESSERE Sé STESSI
LE PREPOTENZE, CHIAMANDO IN CAUSA LA SESSUALITA', COLPISCONO UNA DIMENSIONE NUCLEARE DEL SE' PSICOLOGICO
LE CONSEGUENZE...
- Diverse ricerche hanno evidenziato la stretta correlazione tra bullismo omofobico e rischio di dispersione scolastica.
- Può avere effetti sullo sviluppo e sul benessere psicologico delle /degli adolescenti, anche gravi e a lungo termine, tra cui: disturbi post-traumatici da stress, ansia, depressione, autolesionismo, ideazione suicidaria.
Andrea Spezzacatena era un ragazzo di 15 anni che frequentava il Liceo Scientifico Cavour di Roma. Nel 2012, Andrea si tolse la vita dopo essere stato vittima di bullismo e cyberbullismo a causa di un paio di pantaloni rosa che indossava, diventati di quel colore per un errore di lavaggio. I compagni di scuola lo prendevano di mira con insulti omofobici e avevano persino creato una pagina Facebook per deriderlo.
La madre di Andrea, Teresa Manes, ha scoperto l'entità del bullismo solo dopo la sua morte, entrando nel profilo Facebook del figlio. Da allora, si è impegnata attivamente per sensibilizzare le famiglie e le scuole sull'importanza di riconoscere e combattere il bullismo.
La tragica storia di Andrea è stata raccontata nel libro "Andrea. Oltre il pantalone rosa" scritto dalla madre1, e recentemente è diventata anche un film intitolato "Il ragazzo dai pantaloni rosa", diretto da Margherita Ferri.
...allora rifletti sul linguaggio
intervieni sempre
NON TEMERE DI CORREGGERE
chi è male informato e dice cose sbagliate su gay e lesbiche
ricorda infine che...
O1
Abbiamo finito, ma sarebbe interessante condividere le impressioni che hai avuto e le idee che ti sono venute in mente. Scrivi un pensiero sulla lezione di oggi e facci sapere quello che pensi.
thanks
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Il bullismo omofobico
Ilaria Maria Ominelli
Created on October 26, 2024
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PROF.SSA ILARIA MARIA OMINELLI
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pregiudizio
bullismo
Omofobia
Sai che cosa è' un pregiudizio?
O1
METTIAMOCI ALLA PROVA
Pensa bene al significato della parola..PRE...GIUDIZIO
definizione
Prendiamo il dizionario...un po' di pazienza
LIST
Il pregiudizio è un atteggiamento basato su opinioni e stereotipi anziché su fatti. Coinvolge sentimenti negativi, credenze stereotipate e tendenza alla discriminazione contro un gruppo. Può essere un istinto, insegnato o rafforzato dalla società, ma può anche essere disimparato attraverso l'educazione e la consapevolezza.
Info
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tutti abbiamo dei pregiudizi più o meno grandi e questi alterano i meccanismi di elaborazione cerebrale, rendendo la nostra percezione non più totalmente oggettiva
Caratteristiche del bullismo
Qualsiasi azione può definirsi bullismo se presenta le seguenti caratteristiche:1) squilibrio di potere 2) intenzionalità 3) ripetitività
bullismo omofobico
parliamone...
OMOFOBIA: COSA VUOL DIRE?
L'omofobia può essere descritta come uno spettro di fantasie, idee, sentimenti e credenze, consce e inconsce, attraverso le quali un soggetto struttura un comportamento evitante e avversativo rispetto a ciò che viene sentito come omosessuale. Lo psicologo G. Weinberg fu colui che introdusse per primo il concetto, nel 1972 nel suo libro Society and the Healthy Homosexual. L'intento dello psicologo americano era quello di dimostrare che se l'attrazione di un soggetto per una persona dello stesso sesso non è una malattia mentale, potremmo invece considerare tale l'intolleranza verso l'omosessualità. Nel 1991, l'American Psychoanalityc Association ha approvato un documento in cui deplora ogni discriminazione pubblica o privata nei confronti delle persone omosessuali.
Nonostante le evidenze, ancora oggi molte persone continuano a considerare l'omosessualità una patologia, e a produrre comportamenti discriminatori delle persone gay e lesbiche. Essere omosessuale, lesbica, bisessuale, transessuale dovrebbe configurarsi unicamente come una tra le tante caratteristiche dell'identità di una persona; tuttavia, sono molteplici gli atteggiamenti di discriminazione nei confronti di coloro che si presentano "differenti" sotto questo aspetto. Tali atti discriminatori, sono il frutto di quello che, in termini scientifici, viene definito omofobia. Omofobia deriva dal greco homos (stesso, medesimo) e fobos (paura). L'omofobia però riguarda piuttosto il pregiudizio, la discriminazione o il razzismo piuttosto che la fobia in senso clinico. L'omofobia è presente negli insulti, nelle battute, nelle caricature e nel linguaggio comune. Essa presenta gay e lesbiche come creature grottesche, oggetto di derisione. L'omofobo, dunque, al pari di razzisti, xenofobi, misogini ecc., si rifà ad un sistema codificato di credenze che ritiene di dover difendere dalla minaccia di soggetti considerati pericolosi.
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centralità culturale e sociale dell'eterosessualità
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OMOFOBIA: disagio, svalutazione e avversione nei confronti delle persone omosessuali o dell'omosessualità stessa. Si possono riconoscere diversi livelli.
- PERSONALE: riguarda i pregiudizi individuali verso i gay, lesbiche e bisessuali
- INTERPERSONALE: si manifesta quando le persone traducono i loro pregiudizi in comportamenti
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omofobia e genere
Un fondamento psicologico dell'omofobia consiste in una polarizzazione difensiva dei ruoli di genere, che porta a temere/rispettare le posizioni di passività e dipendenza nell'uomo e di attività e autosufficienza nella donna.
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Se mi piacciono le donne forse non sono davvero una donna" "Se mi piacciono gli uomino forse non sono davveroun uomo"
Conflitto derivante dalla sensazione di un mancato soddisfacimento delle aspettative sociali circa il genere
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I motivi principali che possono rendere una/un ragazza/o un ipotetico "bersaglio" di bullismo omofobico sono:
SPECIFICITA' DEL BULLISMO OMOFOBICO
Rispetto ad altre forme di bullismo, quello omofobico presenta varie specificità
BULLISMO OMOFOBICO: VIOLATI NEL DIRITTO DI ESSERE Sé STESSI
LE PREPOTENZE, CHIAMANDO IN CAUSA LA SESSUALITA', COLPISCONO UNA DIMENSIONE NUCLEARE DEL SE' PSICOLOGICO
LE CONSEGUENZE...
Andrea Spezzacatena era un ragazzo di 15 anni che frequentava il Liceo Scientifico Cavour di Roma. Nel 2012, Andrea si tolse la vita dopo essere stato vittima di bullismo e cyberbullismo a causa di un paio di pantaloni rosa che indossava, diventati di quel colore per un errore di lavaggio. I compagni di scuola lo prendevano di mira con insulti omofobici e avevano persino creato una pagina Facebook per deriderlo. La madre di Andrea, Teresa Manes, ha scoperto l'entità del bullismo solo dopo la sua morte, entrando nel profilo Facebook del figlio. Da allora, si è impegnata attivamente per sensibilizzare le famiglie e le scuole sull'importanza di riconoscere e combattere il bullismo. La tragica storia di Andrea è stata raccontata nel libro "Andrea. Oltre il pantalone rosa" scritto dalla madre1, e recentemente è diventata anche un film intitolato "Il ragazzo dai pantaloni rosa", diretto da Margherita Ferri.
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