Lavoro di Filippo Nicoletti e Gabriele Ferron classe 2A a.s 24/25
CROAZIA
TERRITORIO E CLIMA
Il territorio è diviso in 3 regioni:la regione adriatica, regione montuosa e la regione delle pianure.
Lungo la fascia costiera, grazie all'influsso mitigatore del mar Adriatico, il clima è mediterraneo e la vegetazione è costituita da pinete. All'interno il clima è continentale, e permette boschi di latifoglie, aree arbose e pascoli.
REGIONE ADRIATICA
La regione adriatica comprende la penisola dell'Istria, a nord, e la Dalmazia, lunga fascia costiera rocciosa e povera di vegetazione che, dall'Istria si estende fino al Montenegro. Costa articolata e ricca di insenature fronteggiate da numerose isole che sono aride e spopolato.
REGIONE MONTUOSA
La regione montuosa subito dietro la costa comprende l'ultimo lembo del Carso, i Monti Velebiti e le Alpi Dinariche che raggiungono la quota più elevata con li Monte Dinara, natura calcarea e caratterizzati da fenomeni carsici.
REGIONE DELLE PIANURE
La regione delle pianure, la Slavonia a est è percorsa dai fiumi Drava e Sava, entrambi affluenti del Danubio che la rendono molto fertile.
POPOLAZIONE
La popolazione della Croazia è di circa 4,2 milioni di abitanti, con una densità di circa 74 ab./kmq, e c'è un costante calo di una forte emigrazione. E' composta da croati i quali professano la religione cattolica. I serbi sono di fede ortodossa e vivono nella regione al confine con la Serbia, la Krajina. In epoca iugoslavia i serbi in Croazia erano circa il doppio, ma sono stati costretti ad abbandonare durante le guerre civili. Ancora oggi ci sono tensioni tra le due comunità. Altre minoranze sono rappresentate da:Bosniaci, Rom, Albanesi e Italiani.
CITTA'
Il tasso di inurbamento è relativamente basso, molto popolate le aree rurali. Zagabria, la capitale, si trova nel nord-est della Croazia, in Slavonia conta circa 800.000 abitanti. Le più importanti città sono lungo la costa:Pula, Zadar, Split, Dubrovnik, Osijek.
ECONOMIA
La Croazia conobbe un discreto sviluppo durante la seconda metà del novecento. I conflitti degli anni Novanta hanno procurato molti danni all'economia del paese ripresa grazie agli investimenti esteri.
SETTORE PRIMARIO
L'agricoltura si concentra nelle pianure con coltivazioni di:mais, frumento, patate e barbabietole da zucchero. Lungo la costa si coltivano olivi e viti. Importante anche l'allevamento e la pesca.
SETTORE SECONDARIO
L'industria è attiva nei comparti:siderurgico, chimico, petrolchimico, mecanico, alimentare e tessile e anche cantieri navali.
SETTORE TERZIARIO
Il settore più vitale è il turismo. Il settore registra una crescita continua anche grazie al potenziamento delle infrastrutture e ci sono delle bellissime città d'arte.
CURIOSITA'
I principali cibi in CROAZIA sono:cevapcici, sarma, brodetto, peka.
LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
FILIPPO:E' stato un lavoro interessante e ho scoperto molte cose che prima non sapevo sulla CROAZIA.
GABRIELE:Il lavoro è stato molto interessante perchè mi sono molto divertito ed è stato più facile del previsto.
GRAZIE
PER
LA
VISIONE