Presentazione Metanfetamina
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Introduzione alla metanfetamina
- Sintetizzata per la prima volta dal chimico Giapponese Nagai Nagayoshi nel 1893 fu poi cristallizzata nel 1919 da Akira Ogata.
- La metanfetamina è sintetizzata sotto forma di cristalli o polvere bianca, inodore e dal sapore amaro.
La metanfetamina come droga
La metanfetamina è diventata una droga comune dalla metà del ‘900 in poi.
Richiede ingredienti facili da reperire e può essere sintetizzata anche in piccoli laboratori clandestini.
Usi in medicina
Gli usi della metanfetamina, soprattutto nella sua forma più leggera, sono stati vari per farmaci contro asma, narcolessia o disturbo dell'attenzione.
Veniva somministrata spesso tramite inalazione.
Struttura chimica
La struttura chimica della metanfetamina è rappresentata dalla formula C₁₀H₁₅N. Si tratta di una molecola con uno scheletro a base di fenile, a cui è legato un gruppo etilico e un gruppo amminico (NH₂).
Gruppi funzionali
Alchilbenzene: È presente un gruppo benzene (anello aromatico) collegato a una catena alchilica. Questo gruppo rende la molecola più lipofila, facilitandone il passaggio attraverso le membrane cellulari e la barriera emato-encefalica. Questi gruppi funzionali sono cruciali per l'efficacia e gli effetti psicostimolanti della metanfetamina.
La metanfetamina contiene due gruppi funzionali principali: Amina: È presente un gruppo amminico (-NH₂), che classifica la metanfetamina come un'ammina. Questo gruppo funzionale contribuisce alla sua capacità di interagire con i recettori del sistema nervoso centrale, aumentando il rilascio di dopamina.
Enantiomeri (stereoisomeri)
L-metanfetamina
D-metanfetamina
Ha effetti significativamente più deboli
Ha effetti stimolanti più potenti sul SNC
+ info
+ info
Come agisce la metanfetamina
La metanfetamina agisce interferendo con i meccanismi di cui i neuroni dispongono per bloccare la neurotrasmissione.
Ormoni come noradrenalina, serotonina e dopamina permangono nelle sinapsi molto più a lungo dopo essere state rilasciate.
La metanfetamina è anche in grado di aumentare la produzione in modo massiccio di neurotrasmettitori.
Effetti della Metanfetamina
La metanfetamina causa euforia, ansia, riduzione dell'appetito, aumento della concentrazione e dell’attenzione, influisce sul sistema nervoso anche alterandone le strutture cerebrali.
Genera una fortissima dipendenza e può facilmente causare un overdose.
Durata degli effetti e metodi di assunzione
Gli effetti della metanfetamina permangono per molte ore perché per il nostro fegato è difficile smaltirla.
I metodi di assunzione sono molteplici, può essere ingerita in pillole, sniffata, fumata, disciolta in alcool o acqua e poi iniettata o ingerita.
Eureka!
Thanks for watching!
Carlo Galassi, Rebeca Ranghiuc
PRESENTAZIONE METANFETAMINA
rebeca ranghiuc
Created on October 25, 2024
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Presentazione Metanfetamina
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Introduzione alla metanfetamina
La metanfetamina come droga
La metanfetamina è diventata una droga comune dalla metà del ‘900 in poi. Richiede ingredienti facili da reperire e può essere sintetizzata anche in piccoli laboratori clandestini.
Usi in medicina
Gli usi della metanfetamina, soprattutto nella sua forma più leggera, sono stati vari per farmaci contro asma, narcolessia o disturbo dell'attenzione. Veniva somministrata spesso tramite inalazione.
Struttura chimica
La struttura chimica della metanfetamina è rappresentata dalla formula C₁₀H₁₅N. Si tratta di una molecola con uno scheletro a base di fenile, a cui è legato un gruppo etilico e un gruppo amminico (NH₂).
Gruppi funzionali
Alchilbenzene: È presente un gruppo benzene (anello aromatico) collegato a una catena alchilica. Questo gruppo rende la molecola più lipofila, facilitandone il passaggio attraverso le membrane cellulari e la barriera emato-encefalica. Questi gruppi funzionali sono cruciali per l'efficacia e gli effetti psicostimolanti della metanfetamina.
La metanfetamina contiene due gruppi funzionali principali: Amina: È presente un gruppo amminico (-NH₂), che classifica la metanfetamina come un'ammina. Questo gruppo funzionale contribuisce alla sua capacità di interagire con i recettori del sistema nervoso centrale, aumentando il rilascio di dopamina.
Enantiomeri (stereoisomeri)
L-metanfetamina
D-metanfetamina
Ha effetti significativamente più deboli
Ha effetti stimolanti più potenti sul SNC
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Come agisce la metanfetamina
La metanfetamina agisce interferendo con i meccanismi di cui i neuroni dispongono per bloccare la neurotrasmissione. Ormoni come noradrenalina, serotonina e dopamina permangono nelle sinapsi molto più a lungo dopo essere state rilasciate. La metanfetamina è anche in grado di aumentare la produzione in modo massiccio di neurotrasmettitori.
Effetti della Metanfetamina
La metanfetamina causa euforia, ansia, riduzione dell'appetito, aumento della concentrazione e dell’attenzione, influisce sul sistema nervoso anche alterandone le strutture cerebrali. Genera una fortissima dipendenza e può facilmente causare un overdose.
Durata degli effetti e metodi di assunzione
Gli effetti della metanfetamina permangono per molte ore perché per il nostro fegato è difficile smaltirla. I metodi di assunzione sono molteplici, può essere ingerita in pillole, sniffata, fumata, disciolta in alcool o acqua e poi iniettata o ingerita.
Eureka!
Thanks for watching!
Carlo Galassi, Rebeca Ranghiuc