ERACLE E LE 12 FATICHE
TUTTE LE 12 FATICHE SONO CONTRO DEI MOSTRI
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CERBERO
MINOTAURO
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eracle e le 12 fatiche
tutte le 12 fatiche sono contro dei mostri
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ERACLE E LE 12 FATICHE
TUTTE LE 12 fatiche sono contro dei mostri
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Damiano Tommaso
Matteo
I POMI DEL GIARDINO DELLE ESPERIDI
I pomi delle Esperidi erano dei meravigliosi frutti d'oro che Ercole doveva cogliere da un melo, dono di nozze della Madre Terra ad Era, che sorgeva in un misterioso giardino alle pendici del Monte Atlante, custodito dalle ninfe Esperidi.
LE CAVALLE DI DIOMEDE
Nella mitologia greca le "cavalle di Diomede" o "cavalle della Tracia" erano quattro feroci giumente che si nutrivano di carne umana. Bestie splendide e incontrollabili, appartenevano al gigante Diomede, re della Tracia, figlio di Ares e Cirene, che viveva sulle rive del Mar Nero. Si diceva che le giumente si nutrissero della carne dei soldati caduti in battaglia, e che quando non era in guerra Diomede avesse risolto il problema dando ogni giorno una grande festa nel suo palazzo per poi uccidere i suoi ospiti, dandoli in pasto ai feroci animali. La leggenda volle poi che Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, fosse un discendente di tali cavalle.
CERBERO
CERBERO è un cane con 3 teste ed è il cane padrone dell' INFERNO. Grazie ad Eracle fu catturato.
CERINEA
Una cerva dai palchi d'oro e dalle zampe d'argento e di bronzo che era stata dedicata ad Artemide dalla ninfa Taigete quando la dea l'aveva salvata dall'inseguimento di Zeus.
IPPOLITA
Si recò al porto di Temiscira per incontrare Eracle che, giuntovi con la sua nave, aveva il compito di prenderle la cintura. Lei promise di consegnargliela ma Era prese le sembianze di un'amazzone ed avvisò le altre dicendo che stavano rapendo la loro regina. Queste si armarono ed attaccarono la nave di Eracle che convinto di un tradimento la uccise[2] e prese la cintura.[2][3]
Secondo Apollodoro, durante il matrimonio di Teseo e Fedra, Ippolita apparve con il suo esercito di Amazzoni e disse che avrebbe ucciso gli ospiti di Teseo. Così ebbe luogo una battaglia dove lei fu uccisa da Teseo, o dai suoi uomini, oppure fu uccisa accidentalmente dall'amazzone Pentesilea.[7]
Diodoro Siculo e Apollonio Rodio non scrivono della morte di Ippolita ed aggiungono che la cintura fu consegnata ad Eracle come riscatto di Melanippe, in precedenza catturata.[1][8]
Plutarco scrive che secondo Clidemo Teseo non sposò Ippolita bensì Antiope.[6]
L' IDRA
L' Idra è un mostro a 6 teste. Tra cui 1 IMMORTALE. Si dice che viveva nei pressi della sorgente del fiume Amimone.
I BUOI DI GERIONE
La cattura dei buoi e l'uccisione di Gerione, Ortro ed Euritione costituirono la decima fatica di Eracle: infatti Euristeo ordinò a Eracle di catturare quei buoi ed Eracle partì usando la barca dorata di Helios, che si fece dare in prestito. Giunto sull'isola, uccise Gerione e si prese i suoi buoi.
L' AUGIA
Augia aveva ereditato moltissimo bestiame che, grazie all'origine divina, era immune dalle malattie e cresceva indefinitamente.
Augia non puliva mai le stalle e le scuderie, tanto che il letame che continuava ad accumularsi creava seri problemi nei dintorni e il cielo era oscurato dagli sciami di mosche attirate dalla sporcizia.
GLI UCCELLI DEL LAGO DI STINFALO
Nella mitologia Greca gli ucelli del lago Stinfalo, uccelli mostruosi, con penne, becco e artigli di bronzo. essi si nutrono di carne umana e catturavano le loro vittime trafiggendole con le loro penne di bronzo che fungevano da dardi.
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La Nemea è un "leone"
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MINOTAURO
IL MINOTAURO è UN MOSTRO SITUATO NEL LABIRINTO DI CNOSSO.
ERIMANTO
Nella mitologia greca, il cinghiale di Erimanto era un poderoso e ferocissimo esemplare di suide che viveva sul monte Erimànto e che terrorizzava tutta la regione.
ERACLE E LE 12 FATICHE
ScienzeMitica
Created on October 25, 2024
LA MITOLOGIA GRECO-LATINA
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I POMI DEL GIARDINO DELLE ESPERIDI
I pomi delle Esperidi erano dei meravigliosi frutti d'oro che Ercole doveva cogliere da un melo, dono di nozze della Madre Terra ad Era, che sorgeva in un misterioso giardino alle pendici del Monte Atlante, custodito dalle ninfe Esperidi.
LE CAVALLE DI DIOMEDE
Nella mitologia greca le "cavalle di Diomede" o "cavalle della Tracia" erano quattro feroci giumente che si nutrivano di carne umana. Bestie splendide e incontrollabili, appartenevano al gigante Diomede, re della Tracia, figlio di Ares e Cirene, che viveva sulle rive del Mar Nero. Si diceva che le giumente si nutrissero della carne dei soldati caduti in battaglia, e che quando non era in guerra Diomede avesse risolto il problema dando ogni giorno una grande festa nel suo palazzo per poi uccidere i suoi ospiti, dandoli in pasto ai feroci animali. La leggenda volle poi che Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, fosse un discendente di tali cavalle.
CERBERO
CERBERO è un cane con 3 teste ed è il cane padrone dell' INFERNO. Grazie ad Eracle fu catturato.
CERINEA
Una cerva dai palchi d'oro e dalle zampe d'argento e di bronzo che era stata dedicata ad Artemide dalla ninfa Taigete quando la dea l'aveva salvata dall'inseguimento di Zeus.
IPPOLITA
Si recò al porto di Temiscira per incontrare Eracle che, giuntovi con la sua nave, aveva il compito di prenderle la cintura. Lei promise di consegnargliela ma Era prese le sembianze di un'amazzone ed avvisò le altre dicendo che stavano rapendo la loro regina. Queste si armarono ed attaccarono la nave di Eracle che convinto di un tradimento la uccise[2] e prese la cintura.[2][3] Secondo Apollodoro, durante il matrimonio di Teseo e Fedra, Ippolita apparve con il suo esercito di Amazzoni e disse che avrebbe ucciso gli ospiti di Teseo. Così ebbe luogo una battaglia dove lei fu uccisa da Teseo, o dai suoi uomini, oppure fu uccisa accidentalmente dall'amazzone Pentesilea.[7] Diodoro Siculo e Apollonio Rodio non scrivono della morte di Ippolita ed aggiungono che la cintura fu consegnata ad Eracle come riscatto di Melanippe, in precedenza catturata.[1][8] Plutarco scrive che secondo Clidemo Teseo non sposò Ippolita bensì Antiope.[6]
L' IDRA
L' Idra è un mostro a 6 teste. Tra cui 1 IMMORTALE. Si dice che viveva nei pressi della sorgente del fiume Amimone.
I BUOI DI GERIONE
La cattura dei buoi e l'uccisione di Gerione, Ortro ed Euritione costituirono la decima fatica di Eracle: infatti Euristeo ordinò a Eracle di catturare quei buoi ed Eracle partì usando la barca dorata di Helios, che si fece dare in prestito. Giunto sull'isola, uccise Gerione e si prese i suoi buoi.
L' AUGIA
Augia aveva ereditato moltissimo bestiame che, grazie all'origine divina, era immune dalle malattie e cresceva indefinitamente. Augia non puliva mai le stalle e le scuderie, tanto che il letame che continuava ad accumularsi creava seri problemi nei dintorni e il cielo era oscurato dagli sciami di mosche attirate dalla sporcizia.
GLI UCCELLI DEL LAGO DI STINFALO
Nella mitologia Greca gli ucelli del lago Stinfalo, uccelli mostruosi, con penne, becco e artigli di bronzo. essi si nutrono di carne umana e catturavano le loro vittime trafiggendole con le loro penne di bronzo che fungevano da dardi.
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MINOTAURO
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ERIMANTO
Nella mitologia greca, il cinghiale di Erimanto era un poderoso e ferocissimo esemplare di suide che viveva sul monte Erimànto e che terrorizzava tutta la regione.